L’inedita ammiraglia K9 completa l’offerta di berline Kia appartenenti alla famiglia K, lettera che non solo dà inizio alle parole Kia e Korea ma identifica i concetti di Kratos (potenza, dominio e regno) e Kinetic (dinamismo, vitalità) espressi nei vocabolari greco ed inglese. La Kia K9 verrà introdotta fra qualche mese sul mercato interno ed è la prima vettura del marchio coreano a trazione posteriore ed equipaggiata con motori dai generosi frazionamenti: in fase di lancio sarà infatti proposta con i V6 3.8, V8 4.6 e V8 5.0, unità che riassumono l’ambizione e le mire di una tre volumi raffinata e curatissima.
A livello estetico la K9 si riconosce per la griglia anteriore con stilemi “Tiger nose”, per i gruppi ottici anteriori full-LED e per il doppio terminale di scarico posteriore, oltre ad alcuni dettagli più pretenziosi come l’inserto cromato a cingere la vetratura laterale e la doppia presa (in stile Maserati?) sopra la ruota anteriore. L’ammiraglia Kia verrà importata anche fuori dalla Corea ed assumerà una diversa denominazione, seguendo l’esempio delle K5 e K7 che si trasformano in Optima e Cadenza.
Su internet viene indicata come la Maserati Quattroporte coreana. Un’esagerazione? Beh, a giudicare dalla gamma motori non si direbbe affatto: la Kia K9 monterà infatti un V6 3.8 da 333 CV, un V8 4.6 da 385 CV ed un secondo V8, questa volta da ben 5.0 litri e 429 CV. Ovviamente non le mancherà un propulsore a gasolio – i V8 saranno riservati al solo mercato nord americano –, così da suscitare un minimo d’interesse anche negli automobilisti europei. L’ammiraglia Kia potrà inoltre beneficiare del cambio automatico ad otto innesti, mentre un automatico a dieci rapporti è attualmente in fase di sviluppo.
Questa berlina prenderà il nome di Opirus e completa una gamma di tre volumi in cui trovano spazio anche le Forte (segmento C), Optima/K5 (segmento D) e Cadenza/K7 (segmento E). A livello estetico è opportuno segnalare una qual certa somiglianza con la GT Concept ed il piacevole andamento della vetratura laterale, mentre i gruppi ottici anteriori sembrano montare lampade full-LED. Il suo debutto è previsto nel 2012.
Kia rilascia nuove immagini e dati tecnici della Cadenza, conosciuta inizialmente come K7 – sarà chiamata così nel mercato interno – in sostituzione del precedente codice VG, a sua volta diminutivo con cui indicare la nuova Opirus. Cresciuta nelle dimensioni fino a raggiungere i 4.96 metri di lunghezza, la berlina si rivela maturata, evoluta e più affascinante rispetto alla progenitrice: non che ci volesse molto – i livelli di barocchismo raggiunti dalla Opirus sono ancora ineguagliati –, ma la sua estetica semplice e lineare dona ancor più credibilità al processo di consolidamento del marchio sud-coreano.
Lo stile riprende e normalizza gli spunti lanciati dal prototipo KND-5, rispetto al quale mantiene immutati i 2485mm di passo. Viene inoltre portata al debutto la piattaforma Type-N a trazione anteriore, molto resistente e leggera, tanto da limitare il peso ai 1.575 chili della versione – per ora – d’accesso.
Equipaggiata con un V6 3.5 da 290 cavalli e 338Nm di coppia, gestiti da una trasmissione automatica a sei rapporti. La Kia Cadenza raggiunge quindi i cento all’ora in 7.2 secondi, per poi fermarsi ai 230 km/h di velocità massima. Nel corso del 2010 verranno introdotti due nuovi propulsori, fra cui un benzina aspirato da 165 cavalli. Non è ancora stato comunicato se e quando l’ammiraglia coreana verrà introdotta nel Vecchio Continente.
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Kia ha presentato la nuova Opirus, berlina di generose dimensioni commercializzata anche in Italia. A distanza di molti mesi dalla pubblicazione delle ultime foto spia, ecco il nuovo modello nella sua veste definitiva. Non si tratta però di un’auto totalmente nuova, bensì di un ennesimo restyling dopo quello che la Opirus ha subito nel 2006.
Per quanto riguarda le modifiche, sono molte le novità sulla nuova Opirus: debuttano i LED nei fari posteriori e nelle luci diurne; cerchi in lega adottano un nuovo design, mentre è stata aggiornata la gamma dei colori disponibili. Maggiore attenzione è stata rivolta ai particolari - arricchiti di cromature - e alla calandra, ora di maggiori dimensioni. Anche la forma dei paraurti è stata rivista. A livello meccanico, la novità è rappresentata dal cambio automatico a sei rapporti.
Gli interni sono stati arricchiti con materiali di alta qualità, mentre sulla plancia debutta un nuovo schermo multifunzione a colori da 3,5 pollici. Per quanto riguarda la gamma dei motori, la nuova Kia Opirus sarà disponibile in Corea del Sud con i seguenti propulsori V6 a benzina: 2.7 da 195 CV, 3.3 da 259 CV e 3.8 da 284 CV. Non è stato deciso ancora nulla su un’eventuale distribuzione della Opirus sul mercato italiano.
Via | Es.Autoblog

Kia presenterà al salone di Seoul la VG Concept, prototipo di ammiraglia che prefigura in maniera piuttosto evidente la nuova vettura coreana, derivata dalla Hyundai Azera e destinata a sostituire la Opirus, molto apprezzata in Asia ed America, dove ha venduto 160.000 esemplari.
Il frontale, secondo i coreani, è ispirato ad una tigre ed è impreziosito da proiettori con tecnologia LED, mentre l’andamento della carrozeria segue il family feeling degli ultimi modelli. Come sulla concept N°3 esposta a Ginevra, anche sulla VG concept il tetto è completamente in cristallo. La vettura, leggermente più piccola del modello attuale, misura 4.945 mentri di lunghezza, 1.850 di larghezza per un’altezza di 1.475 metri mentre il passo misura ben 2.845 metri. Per i propulsori si ipotizza un 4 cilindri 2.4 ed il V6 3,8 della serie Lambda già visto sulle più recenti Hyundai Genesis.
Via| Autoblog.com

Quello che vedete ritratto in queste foto spia, scattate nel deserto americano, è un muletto della nuova berlina di lusso firmata KIA: la Opirus. A dispetto di molti rumors che la identificherebbero come la versione KIA della Hyundai Genesis a trazione posteriore, sembra che l’auto sarà invece fatta sulla medesima piattaforma della Hyundai Grandeur a trazione anteriore.
Dalle immagini si può già notare qualche piccolo particolare della nuova auto, come la forma dei gruppi ottici anteriori, le luci posteriori a LED e gli scarichi integrati nella grembiulatura posteriore. L’auto verrà probabilmente motorizzata con unità V6 “Lambda” Hyundai da 3300 e 3800 cc da 272 e 300cv e da un propulsore diesel 3000cc V6 da 240 cv. Arrivo sul mercato previsto per agosto 2009.