Con la presentazione della K7, Kia apportato un cambiamento radicale nella denominazione dei propri modelli: un sentito “grazie” ai nomi, sostituiti da un codice alfanumerico in stile Audi. L’Opirus diventa la sopraccitata K7, la Magentis si evolve in K5, a cui presto si aggiungeranno le K1 e K3. Questa strategia di marketing, però, verrà attuata solo per il mercato coreano, dove Kia sta investendo tempo, pazienza e denari per migliorare la propria immagine.
Via | Autotelegraaf (Ringraziamo il nostro lettore “corvettec6r” per la segnalazione)
Non ci sarà soltanto una Hyundai coupé a trazione posteriore: pare infatti che sia in arrivo (fra qualche anno, per la verità) anche un’analoga versione Kia, probabilmente dal costo ancora più competitivo. A rivelarlo alla testata inglese Autocar sarebbe stato direttamente Peter Schreyer, responsabile del design Kia, di recente insignito della laurea honoris causa presso il Royal College of Art di Londra.
La trazione posteriore, secondo Schreyer, rende più semplice definire un design “ben proporzionato”, per la messa in produzione di un’auto dalla linea dinamica e dal costo non eccessivo: “ogni coupé dovrebbe costare circa 20.000 sterline”, dichiara Schreyer, con chiaro riferimento alle coupé 2+2 a trazione posteriore attualmente in vendita in Europa…
Continua a leggere: Anche da Kia una coupé a trazione posteriore ?
Nella gioranta di oggi Kia presenta al Salone di Seoul, in sud Corea, la concept car KND-4, ennesima interpretazione di SUV dalle forme sempre più “sport” e sempre meno “utility”, che dovrebbero in parte anticipare quelle delle future Kia del segmento
La KND-4 è lunga 4,46 m, larga 1,86 m, alta 1,60 m ed ha un passo di 2,63 m. Esternamente si configura come una hatchback dalla linea slanciata e sinuosa, molto sollevata da terra anche per gli enormi cerchi da 20″ (pneumatici 245/40 R20), ma dalla carrozzeria aerodinamica (è da notare il modo in cui tutti gli elementi, dalla mascherina alle maniglie, non sporgono quasi dal corpo vettura) e, soprattutto, a 3 porte, come una coupé.
La Kia, si sa, ha trovato come fonte di ispirazione per i propri modelli l’Europa: non fosse altro perché il target a cui questi prodotti andranno incontro sarà prevalentemente quello del vecchio continente.
Ma ora, dopo aver recentemente presentato la propria hatch-back compatta, la Cea’d, il costruttore sudcoreano ha in serbo un nuovo colpo per accaparrarsi anche l’utenza più giovane e sportiva: è infatti in fase di sviluppo, con uscita sul mercato prevista per il 2009, una sportiva compatta che andrà direttamente a scontrarsi con l’Audi TT.
Il progetto pare ambizioso, ma Kia ha le carte in regola per non sfigurare: il nome del programma, Snowflake (che significa fiocco di neve) allude a quello della TT prima serie, che si chiama goccia d’acqua (Raindrop).
Ormai abbiamo perso il conto… cee’d, cee’d Sporty Wagon e cee’d Sporty Hatch, versione presentata allo scorso Salone di Parigi come Kia pro_cee’d (scritto così, con undescore e apostrofo…) Proprio da quest’ultima è derivata un’altra concept car, che sarà presentata a Ginevra, e che porta un altro nome - diciamo - alternativo: ex_cee’d, che vuol dire “oltrepassare”, in aggiunta a tutti i significati già presenti in cee’d…
Lasciando da parte il nome, la nuova concept è la versione cabriolet derivata dalla tre porte e destinata in futuro a completare la gamma di serie della media Kia: non è una coupé-cabriolet, ma una classica cabrio con tetto in tela e parziale modifica delle lamiere rispetto alla versione “chiusa”. Peter Schreyer, già autore della prima Audi TT e responsabile del design Kia, ritiene che ci sarà un ritorno verso questa tipologia di cabrio, più in linea con l’idea di guidare una vettura “col vento tra i capelli”.
L’avevamo già vista come concept car al Salone di Parigi 2006, e comparirà in veste definitiva a Ginevra 2007: si tratta della Kia cee’d Sporty Wagon, nuova declinazione della compatta coreana cee’d dopo la berlina e la concept pro cee’d, ovvero la futura versione sportiva a 3 porte. La Sporty Wagon - pur ricordando un poco una Peugeot 407… compressa - ha comunque un aspetto moderno e dinamico, pensato appositamente per gli automobilisti europei, con una buona disponibilità di spazio: è lunga circa 4,5 m, e l’aumento della lunghezza è quasi tutto distribuito nella zona del bagagliaio, di ben 534 litri ad altezza dei finestrini, quasi 200 in più rispetto alla berlina 5 porte.
Sarà disponibile in Europa in 18 combinazioni, ricavabili da tre livelli di equipaggiamento (LX, EX and TX), 5 motori Euro4 da 90 a 143 CV (tra questi un diesel 1.6 da 115 CV progettato e costruito da Kia in Slovacchia) con trasmissione manuale o automatica, e varie personalizzazioni opzionali. Le date previste per il lancio sono agosto 2007 per la Sporty Wagon, dicembre 2007 per la 3 porte Sporty Hatch; per tutte garanzia di 7 anni o 150.000 km, trasferibile anche ai proprietari successivi.

Avevamo già dato notizia della Kia Carens, (Kia Rondo in Usa). Ora è stata presentata negli Stati Uniti una versione sportiva, Rondo SX, dove SX identifica le vetture del segmento sportivo di Kia. La Rondo SX monta un 2.7 litri V6 con 10 cv in più rispetto alla versione con lo stesso motore già presentata, perciò in totale i cavalli arrivano a 192. La carrozzeria è stata resa più aggressiva con l’aggiunta di paraurti anteriori e posteriori più bassi, minigonne laterali e una grossa presa d’aria tra il cofano e il paraurti.
Ssangyong Chairman, da quasi 10 anni l’ammiraglia del marchio coreano per il mercato interno, verrà completamente rinnovata. I prototipi sorpresi nei test confermano le dimensioni imponenti e la parentela stilistica con Mercedes, che fornirà come base la telaistica della attuale Classe E a fine ciclo vitale, completa del 6 cilindri 3.2 da 220Cv e cambio automatico.
L’accordo con Mercedes prosegue dopo che il precente modello, nato nel 1997, aveva utilizzato la base meccanica della vecchia Classe E W124, ispirandosi in maniera evidente allo stile della Classe S degli anni ‘90. Nel 2006 la casa presentò anche una versione a passo lungo, completa di tutti i gadget di lusso che si addicono ad una limousine di rappresentanza in puro stile USA.
Continua a leggere: Ssangyong Chairman: lusso coreano in salsa tedesca

Come avevamo anticipato, la Kia Kue è una proposta della Casa coreana per una vettura con caratteristiche proprie di un SUV unite ad una linea dinamica e a prestazioni elevate. Rispetto al disegno precedentemente diffuso, la Kue si è - com’è ovvio - “sollevata” parecchio, ed ora appare nelle sue più verosimili forme da SUV, sebbene conservi un certo dinamismo ed anche di alcuni spunti originali, ad esempio nella coda.
Le intenzioni espresse dagli “uomini Kia” a Detroit - in particolare Peter Schreyer, responsabile del design globale, Tom Kearns, capo del design KMA, e di Len Hunt, vice-presidente di Kia, sono evidenti: dalle vetture solide ed economiche, il marchio intende passare ad auto più “emozionali”, soprattutto attraverso un attento studio del design.

Poco prima di Natale sono stati effettuati i test EuroNCAP su alcune vetture di recente presentazione: Toyota Auris, Hyundai Santa Fe, Kia Magentis e Skoda Roomster. Nel complesso, i test sono andati piuttosto bene, in particolare le prove relative alla protezione degli occupanti, che hanno visto primeggiare la nuova Auris e la Skoda Roomster con 5 stelle su 5, seguite da Magentis e Santa Fe entrambe con 4 stelle.
Nel dettaglio, la migliore del lotto è la Toyota Auris, che conquista anche 4 stelle su 5 per la protezione dei bambini, e ben 3 stelle su 4 nel test di urto contro i pedoni: evidentemente la struttura del frontale, che esteticamente risulta alto e curvo, ha dato i frutti sperati.

Kia Kue… sembra uno scioglilingua, ma è il nome ufficiale di uno Sport Utility Vehicle che la casa coreana presenterà al NAIAS di Detroit il prossimo gennaio. L’obiettivo dichiarato è di realizzare una vettura con caratteristiche da SUV (off-road leggero e capacità di carico), ma ponendo al primo posto il piacere di guida. Niente, però, è stato rivelato sui dati tecnici, se non le dimensioni delle enormi ruote (22″), la lunghezza complessiva (circa 472 cm) e il passo (poco meno di 290 cm).
L’immagine ufficiale, come spesso accade in questi casi, suggerisce le linee di base del modello in modo abbastanza fantasioso: il disegnatore ha realizzato la vettura con una linea di cintura così alta ed un tetto così basso e rastremato da annullare praticamente la finestratura - e la visibilità da ogni lato… Anche la versione reale, comunque, sarà soltanto un esercizio di stile, che non anticiperà un vero e proprio modello Kia, ma che offrirà spunti per il design delle prossime vetture del marchio.