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Tutti gli articoli con tag jim o'donnell

BMW: la piattaforma a trazione anteriore darà vita fino a nove modelli

pubblicato da p.a.fina

Jim O'Donnell

“Lo sviluppo della nuova piattaforma a trazione anteriore non è così avanzato come si crede. Mercedes ad esempio ci precede”. La conta dei futuri si rivela pertanto ancora approssimativa. Sempre Jim O’Donnell, amministratore delegato di BMW North America, rivela che fra il costruttore dell’Elica e Mini vi saranno dai sei ai nove modelli realizzati sulla piattaforma FWD, compresa la nuova Cooper (attesa a fine 2013/inizio 2014) già indicata come vettura “inaugurale” del nuovo corso. L’ossatura UKL debutterà proprio sull’inglesina, preceduta ad inizio 2013 dall’utilitaria elettrica i3 realizzata però con l’esclusivo telaio in fibra di carbonio e materiali plastici.

L’articolo di Automotive News da cui è tratta l’intervista a O’Donnell riporta inoltre la posizione di Audi e Mercedes riguardo ai veicoli di taglia medio/piccola. Il costruttore della Stella ha già deliberato le Classe A, Classe B, la berlina tre volumi CLC ed il SUV compatto GLC, che verranno costruiti sulla nuova piattaforma a trazione anteriore, mentre Audi non ha in programma di produrre una vettura fra le A1 e A3 dopo aver recentemente posticipato il progetto A2.

Auto elettriche: gaffe del CEO Bmw Nord America

pubblicato da Lorenzo Corsani

Bmw i

Il CEO Bmw Nord America Jim O’Donnell ha rischiato grosso con una dichiarazione sulle elettriche, in occasione del salone di Detroit. Secondo quanto riportato da MotorAuthority, si è lasciato scappare un commento piuttosto pessimistico sulle auto a zero emissioni, dichiarando che allo stato attuale il 90% degli utenti non sarebbe soddisfatto dell’autonomia disponibile. Nonostante la pronta lettera di scuse, è innegabile che una affermazione simile si scontra con il grande lavoro di sviluppo che Bmw sta portando avanti, con il lancio del brand “Bmw i” e la presentazione di MiniE ed ActiveE, con flotte di vetture già in uso ai clienti e persino il lancio del software Evolve per l’analisi delle proprie abitudini e la verifica della possibile “compatibilità” con l’auto elettrica.

La notizia ha comunque scosso la rete e molti giornalisti non hanno mancato di sottolineare quando O’Donnell sia stato alquanto “realista” circa la situazione, come riportato da Cars UK: proporre veicoli puramente elettrici è ancora difficile, mentre la soluzione delle EREV come Chevrolet Volt sembra ancora il compromesso migliore con buona pace del gruppo Renault Nissan e dei loro grandi investimenti, fino a quando la tecnologia delle batterie non farà passi avanti decisivi. L’asia da autonomia, i tempi di ricarica, le infrastrutture necessarie ed il costo dei veicoli rappresentano ostacoli importanti anche per i più grandi costruttori internazionali ed il target di clienti per le elettriche pure sembra essere davvero limitato agli abitanti dei grandi centri urbani.

Nuova Serie 6: "la più bella BMW degli ultimi anni" secondo O'Donnell

pubblicato da Omar Abu Eideh

Render Nuova BMW Serie 6

“La nuova BMW Serie 6 per me rappresenta la più bella creazione della casa dell’elica da svariati anni a questa parte; è davvero fantastica”. Ad affermare queste parole è stato Jim O’Donnell, CEO di BMW U.S.A.. La rivelazione arriva nel corso si un’ intervista fatta nel corso del recente Salone di Francoforte al numero 1 di BMW Stati Uniti.

O’Donnell non è ovviamente caduto nei dettagli : stiamo pur sempre parlando di una vettura (di cui vi proponiamo 2 recenti render) che verrà presentata fra non meno di 18 mesi (il Salone di Ginevra del 2011 potrebbe essere la vetrina di debutto). Tuttavia grazie alle sue parole è emerso qualche nuova informazione sullo styling della vettura.

Tanto per cominciare la nuova grande coupè di Monaco (ed il modello cabrio con tetto rigido che ne deriverà) sarà assai diversa da quella attuale, pesantemente caratterizzata dalla matita dell’amato-odiato Chris Bangle, ex capo dello stile. Il design della vettura è stato definito da O’Donnell molto elegante. Inoltre, pur mantenendo le medesime dimensioni dell’attuale, la nuova 6er avrà un aspetto generale assai più snello ed aggraziato.

Render Nuova BMW Serie 6Render Nuova BMW Serie 6

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Bmw: negli Stati Uniti è il marchio di lusso più venduto

pubblicato da p.a.fina

BMW Serie 3 E90 Facelift

Gran parte del merito spetta alle “solite note” – Serie 3, Serie 5 ed X5. Grazie alle quali Bmw ha scalzato Lexus dal trono di costruttore premium più venduto negli Stati Uniti. Dopo nove anni di regno ininterrotto, il brand giapponese ha dovuto abdicare, messo in ginocchio da un perentorio meno 37.2%. L’elica non si comporta meglio (- 30.5%), ma le 76.819 immatricolazioni registrate nel corso del 2009 surclassano di oltre 3.500 unità il provvisorio Lexus.

«Gli acquirenti vogliono certezze – spiega Jim O’Donnell, responsabile di Bmw Nord America –: quando devono acquistare un prodotto di lusso, la solidità del marchio è il primo parametro che vogliono veder soddisfatto». Guardando il fondo della classifica, bisogna sottolineare gli scivoloni di Bentley e Maybach, entrambe in flessione del 60%.
Via | Motorauthority

Bmw X3: negli Stati Uniti, la nuova generazione costerà come l'attuale

pubblicato da p.a.fina

nuovo Bmw X3

Secondo un’anticipazione fornita da Jim O’Donnell, responsabile Bmw per il mercato nord-americano, la nuova X3 verrà offerta con prezzi simili all’attuale generazione. Addirittura inferiori considerando il più favorevole rapporto costo-contenuti: come ha riferito lo stesso dirigente, l’aumento di contenuti e dimensioni esterne non si ripercuoterà sul consumatore. Solo su quello statunitense, purtroppo.

È ancora O’Donnell a spiegare il perché di questa aggressiva politica commerciale: «Abbiamo deciso di creare una linea produttiva nello stabilimento di Spartanburg: quanto risparmiato dalla mancata importazione verrà detratto dal prezzo finale». Sarà lecito aspettarsi una simile concezione del “value for money” anche nel Vecchio Continente?
Via | Motorauthority

BMW e Mercedes preparano l'invasione dei quattro cilindri negli Stati Uniti

pubblicato da Fabio Sciarra

Mercedes GLK: tutte le foto ufficiali

BMW e Mercedes si preparano ad affrontare le future normative americane sulle emissioni inquinanti delle auto, che nei prossimi anni vivranno una “stretta” molto decisa: le due grandi case tedesche risponderanno con un convinto rafforzamento del processo di downsizing, che riporterà prepotentemente i motori a quattro cilindri sull’altra sponda dell’Atlantico.

La casa di Monaco interruppe nel 1999 le vendite americane della 318 ti Compact dopo il flop commerciale del modello, e da parte sua Mercedes passò nel 2005 ad offrire solamente i V6 anche su Classe C ed SLK, che fino a quel momento prevedevano anche la motorizzazione “230″.

Ora però le cose stanno per cambiare: Jim O’Donnell, amministratore delegato di BMW Nordamerica, ha detto che la casa sta studiando un quattro cilindri biturbo ad iniezione diretta, e che a Monaco non attendono che i parametri ufficiali che fisserà Washington per procedere all’ingegnerizzazione. Il motore sarà usato su Serie 1, Serie 3, X1 ed X3 e garantirà le medesime prestazioni degli attuali 6 cilindri aspirati, pur riducendo drasticamente consumi ed emissioni.

Mercedes GLK: tutte le foto ufficialiMercedes GLK: tutte le foto ufficialiMercedes GLK: tutte le foto ufficialiMercedes GLK: tutte le foto ufficiali

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BMW Serie 7: l'auto giusta nel momento sbagliato?

pubblicato da Dr. Pianale

BMW Serie 7

Non è facile, se non forse investendo moltissimo nelle analisi di mercato a medio e lungo termine, accordare la tempistica della vita commerciale delle automobili con le fluttuazioni dell’economia mondiale. E così può succedere che qualche auto nasca nel momento sbagliato o che al momento giusto qualche costruttore si trovi scoperto di modelli adeguati. Il primo caso sembra proprio calzare a pennello per la nuova BMW Serie 7 F01 e il suo debutto sul mercato NordAmericano che è profondamente in crisi.

Il Direttore di BMW USA, Jim O’ Donnell, ha già messo le mani avanti ammettendo che la situazione economica e creditizia nel suo Paese non lascia molte speranze che il modello di punta di BMW sia accolto tanto favorevolmente dal mercato come succedeva in passato (in realtà parliamo di pochi mesi fa), quando gli Stati Uniti erano il principale mercato mondiale per la Serie 7. Quindi non si punterà più ai record di vendita ma, più modestamente, a mantenere leadership relativa in un segmento che va riducendosi per tutti.

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