Nemmeno un giorno di tempo e le indiscrezioni sono state smentite. Da Jim Glickenhaus in persona: il proprietario della Ferrari P4/5 Competizione che quest’anno correrà la 24 Ore del Nürburgring (dal 23 al 26 giugno prossimi) ha negato le possibilità di produrre in piccola serie il suo gioiello da corsa. Che rimarrà dunque un esemplare unico, come la one-off stradale da cui riprende le linee.
Il miliardario collezionista americano ha fornito l’anticipazione a Jalopnik affermando: “Dopo la gara la P4/5 Competizione sarà esposta al Museo dell’Automobile di Torino nelle stesse condizioni del dopogara, coperta di olio, detriti di gomma e sporco. Poi decideremo cosa fare l’anno prossimo: se continueremo a correre la doteremo del DRS (l’alettone mobile introdotto quest’anno in F1, ndr) e svilupperemo ulteriormente il suo 4.0 V8″.
“Quando la sua carriera agonistica sarà terminata, la vettura verrà omologata per la circolazione stradale e verrà casa a visitare le sue sorelle e a giocare con loro. Rimarrà un esemplare unico, nonostante alcune offerte veramente pazze per costruirne qualcuna in più. Per finire la mia P4/5 stradale non è stata venduta in Medio Oriente: l’offerta è stata rifiutata, la vettura non è in vendita”.
Secondo una notizia riportata oggi dai colleghi di Motorsportblog, la Ferrari P4/5 Competizione che Jim Glickenhaus iscriverà alla 24 Ore del Nürburgring, sarà pilotata da un equipaggio d’eccezione, costituito da Luca Cappellari, Fabrizio Giovanardi, Nicola Larini e Mika Salo.
Il modello destinato alla gara di durata tedesca non sarà il pezzo da collezione che il buon Jim si fece realizzare su base Enzo da Pininfarina nel 2006: più semplicemente, l’auto destinata alla corsa sarà una “banale” 430 Scuderia con una carrozzeria identica a quella della prestigiosissima one-off in questione.
Niente V12 dunque per la Competizione, che sfrutterà invece un più compatto e meno assetato V8. Del tutto simile a quello della F430 omologata per il FIA GT2, la quale monta l’F136 da 4.0 litri, capace di erogare quasi 500 CV. Ma cosa ne sarà della Competizione al termine della sua carriera agonistica? Glickenhaus spera di rimetterci mano, con l’obiettivo di omologarla per l’uso stradale…
Jim Glickenhaus, il noto collezionista americano proprietario della Ferrari P4/5, esemplare unico realizzato da Pininfarina su base Enzo nel 2006, ha espresso tempo fa il desiderio di partecipare alla 24 Ore del Nürburgring nel 2011 con una inedita variante Competizione del suo gioiello.
L’auto destinata alla gara di durata, pur replicando la sinuosa carrozzeria della creazione di Pinin, non sarà un adattamento della super-esclusiva one-off di Glickenhaus, ma nascerà intorno alla base meccanica di una…”comunissima” 430 Scuderia. Ecco il primo capitolo di una serie di video -uno al mese- che racconterà l’evoluzione e la realizzazione di questo vero e proprio sogno su ruote.
La Ferrari P4/5 Competizione debutterà alla 24 Ore del Nurburgring 2011. Prosegue quindi il coraggioso progetto del collezionista Jim Glickenhaus, che dopo aver commissionato a Pininfarina la incredibile P4/5 in esemplare unico nel 2006, su base Ferrari Enzo, ha deciso di fare un ulteriore passo entrando nel mondo delle competizioni.
Tranquilli comunque, la preziosa scocca della P4/5 non sarà sbattuta tra i cordoli: per l’occasione una 430 Scuderia è stata spogliata della carrozzeria, dotata della più evoluta meccanica della versione GT2 e vestita con una nuova pelle in fibra di carbonio che riprende le sinuove forme della P4/5. Il buon Glickenhaus ha già deciso che, una volta terminata la corsa, la Competizione dovrà essere convertita all’uso stradale, per fare compagnia nel box alla P4/5.
Via | Pistonheads

Jim Glickenhaus prosegue il suo progetto di portare la Ferrari P4/5 alla 24 ore del Nurburgring 2010. L’idea del collezionista americano si sta evolvendo ed i dettagli emergono grazie ai suoi interventi sul forum Ferrarichat: secondo le ultime indicazioni dello stesso Glickenhaus, non sarà il suo esemplare unico a correre, ma una vettura gemella sviluppata per l’occasione, che rinuncierà al glorioso V12 della Enzo a favore di un V8 Ferrari, più adatto anche a livello di consumi considerando la durata e la strategia necessaria per la gara.
Via | Autoblog.com
Jim Glickenhaus, il noto proprietario della Ferrari P4/5 (esemplare unico realizzato da Pininfarina nel 2006 su meccanica Ferrari Enzo), potrebbe partecipare con la sua supercar alla 24 Ore del Nürburgring del 2010. La notizia-bomba proviene da alcune dichiarazioni rilasciate dal magnate americano.
Secondo Glickenhaus, l’auto -ribattezzata Ferrari P4/5 Competizione-, potrebbe portare la livrea biancoblu del team NART, squadra creata nel 1958 da Luigi Chinetti (il primo concessionario Ferrari negli USA) e impegnata nelle gare di durata con le vetture del Cavallino.
Glickenhaus non ha reso note le specifiche del modello, diverse da quello d’origine, ma ha assicurato che i dati e le foto saranno diramati nelle prossime settimane. Il miliardario ha poi dichiarato di essere in cerca di sponsor in vista della gara del ‘ring, e perché no, di altri eventuali appuntamenti in futuro.
Continua a leggere: Ferrari: la P4/5 di Jim Glickenhaus alla 24 Ore del Nürburgring 2010?

E’ arrivata in Connecticut la prima Alfa 8C Competizione destinata agli Stati Uniti. Il fortunato proprietario risponde al noto nome di James Glickenhaus, lo stesso collezionista che commissionò a Pininfarina la Ferrari P4/5, esemplare unico su base Ferrari Enzo.
Gli altri clienti americani comunque, non avranno da aspettare molto di più: gli 84 neo-proprietari di Alfa 8C entreranno infatti in possesso delle loro vetture entro la fine del 2008.
Continua a leggere: A James Glickenhaus la prima Alfa 8C Competizione degli Stati Uniti
Sarò sempre grato al signor Jim Glickehnaus per l’incredibile idea che ha avuto. La Ferrari 330 P4 è stata una delle più belle Ferrari mai costruite dalla Casa di Maranello (nonché, oggi, una delle più preziose auto da collezione del pianeta). Ispirarsi a quella gloriosa automobile (non è chiaro completamente quante ne siano state prodotte: le informazioni più accreditate forniscono tre numeri di telaio: 0856, 0858, 0860; lo stesso Glickenhaus possiede il telaio 0846, una p3/4; però, non tutti sono concordi si tratti di una macchina completamente originale) per costruire un esemplare unico basato sulla carrozzeria della notissima Enzo, è stata un’idea epocale.
Sono convinto che questa sia la “vera” Ferrari Enzo, la più affascinante di tutte le oltre 400 macchine realizzate. E, a quanto è sembrato, anche i visitatori di Villa d’Este erano d’accordo. La Ferrari 612 P 4/5 è stata sempre circondata da una cintura umana di visitatori rapiti dal suo incredibile fascino. Pininfarina ha creato un autentico capolavoro di arte automobilistica.