
La Jeep Cherokee è da oggi disponibile anche in allestimento Overland, versione top di gamma con motore 2.8 turbodiesel e accostamenti cromatici improntati alla sportività. A tal proposito vanno segnalati i fari anteriori con finitura brunita ed i cerchi in lega da 20 pollici, mentre nell’abitacolo sono presenti pellami Dark Slate Gray con cuciture a vista e l’impianto audio Infinity da 368W con 9 altoparlanti e subwoofer. La Cherokee Overland è offerta con il solo motore a gasolio quattro cilindri da 2.8 litri, che eroga 200 CV a 3.600 giri/min e 460 Nm di coppia fra 1.600 e 2.600 giri/min, valori cui corrisponde un’accelerazione 0-100 km/h in 11.3 secondi, una velocità massima di 193 km/h ed un consumo medio quantificato in 6.9 l/100km.
La trazione integrale inseribile Selec-Trac II prevede un ripartitore di coppia attivo a funzionamento elettronico a due velocità e Brake-traction Control System (BTCS), grazie al quale sono disponibili quattro modalità di funzionamento: a due ruote motrici (2WD), a quattro ruote motrici (4WD Auto), a quattro ruote motrici con ridotte (4WD Low) e Neutral. Completano l’equipaggiamento i dispositivi Hill Descent Control ed Hill Start Assist. Per la Cherokee Overland è infine disponibile il solo cambio automatico a cinque marce.
La tavolozza colori prevede l’inedita verniciatura esterna True Blue, che si aggiunge alle già presenti Brilliant Black, Mineral Gray, Bright Silver e Bright White. A richiesta è possibile ordinare il Limited Premium Pack 2, composto da tetto apribile elettricamente e sistema di intrattenimento e navigazione satellitare UConnect con schermo tattile da 6.5 pollici, hard disk da 30 gigabyte, porta USB, ingresso AUX e lettore DVD video. La Jeep Cherokee Overland sarà in vendita a 38.620 euro con una garanzia di quattro anni.
A partire da fine mese debutteranno le Jeep Liberty e Wrangler in allestimento Arctic, destinate al solo mercato statunitense dove proseguiranno l’opera di rinnovamento promossa dall’intero gruppo Chrysler. La Liberty (in Italia è commercializzata come Cherokee) Arctic si riconosce per le vernici esclusive Winter Chill, Bright Silver, Bright White e Mineral Gray, per i loghi “Arctic” applicati sul paraurti, per l’inserto nero destinato al cofano motore e per i cerchi in lega da 16 pollici con pneumatici all-terrain. L’abitacolo prevede uno schema cromatico nero, con sedili in pelle rivestiti dello stesso colore e il sistema multimediale Media Center 430 con schermo tattile e impianto audio con nove altoparlanti.
Anche la Wrangler Arctic offre le stesse vernici già disponibili per la Liberty, cui corrispondono i vari loghi, adesivi ed i cerchi in lega bruniti da 16 pollici con pneumatici da 32 pollici. Nell’abitacolo vanno segnalati i rivestimenti in pelle nera con accenti bianchi e il marchio “Arctic” applicato sui sedili. Entrambe verranno presentate durante il salone di Los Angeles, in un contesto climatico ben differente da quello in cui si esprimeranno.
EDIT: La Wrangler in allestimento Arctic sarà disponibile anche per altri mercati, Italia compresa: la presentazione è attesa durante il Motor Show di Bologna.
Continua a leggere: Jeep Liberty e Wrangler: debuttano le versioni Arctic
Al Salone di Parigi di quest’anno Jeep presenta una serie di interessanti novità. Prima fra tutte il nuovo Grand Cherokee, che è sbarcato qui in Francia per la prima volta in Europa. Per il resto la casa americana lancia il Wrangler Model Year 2011 (dotato per la prima volta di start&stop) e due nuovi turbodiesel pensati per l’Europa. Il modello arriverà da noi a inizio dell’anno prossimo.
Il primo di questi è un’evoluzione -omologata Euro 5- del 2.8 da 163 CV, che è stato portato ad erogarne 200 a 3600 giri, e a generare una coppia di 410 Nm a 2000 giri per i modelli con cambio manuale a sei marce e 460 Nm a 1600 giri per quelli con l’automatico cinque rapporti. Il risultato dell’adozione di questi nuovi propulsori è un taglio dei consumi pari al 13% e delle emissioni di CO2 del 14%.
Il Cherokee ha beneficiato dell’adozione del medesimo turbodiesel: per questo modello valgono tutti i dati relativi al Wrangler, tranne quello sul taglio delle emissioni, che in questo caso corrisponde al 15%. Anche sul Cherokee il nuovo motore arriverà a inizio 2011.
A partire da ottobre Jeep avvierà la commercializzazione della Cherokee Model Year 2011, sottoposta ad un aggiornamento davvero impercettibile riservato solo al volante. Eh sì, perché l’unica modifica consiste nell’utilizzo di un volante con integrati i comandi per il controllo di impianto stereo, cruise control e cellulare. La Cherokee MY2011 può essere inoltre ordinata con tre differenti sistemi di navigazione: la versione più semplice mette a disposizione uno schermo da 6,5 pollici ed un hard disk da 30 GB, mentre in opzione si può ordinare il sistema di navigazione Garmin oppure il più raffinato impianto con Uconnect navigation, SIRIUS Traffic e SIRIUS Travel Link per il controllo attivo del traffico. Debuttano inoltre le colorazioni Bronze Star, Blackberry Pearl, Bright White Clear e Deep Cherry Red Crystal Pearl. Confermato infine il V6 3.7 a benzina da 210 CV e 319 Nm.
Entro il termine dell’anno corrente, Chrysler presenterà sei modelli interessati dal cosiddetto “redesign” (Model Year o aggiornamento estetico che dir si voglia) più ulteriori sette vetture oggetto di un restyling più profondo ed incisivo. L’indiscrezione, in realtà, non rivela nulla che già non si sapesse, ma ha il merito di trasmettere un ordine ben preciso nel processo di rinnovamento del marchio americano al primo vero chech-point dopo l’accordo firmato con il gruppo Fiat.
Nel primo trimestre del 2010, Chrysler vivrà una situazione di quiete prima delle tempesta introducendo le sole Grand Cherokee e Cherokee. Anche i sei mesi centrali saranno avari di sorprese, ad eccezione delle rinnovate Patriot e Wrangler, con tutte le novità concentrate nel periodo fra ottobre e dicembre quando debutteranno ben 9 prodotti. Ce ne sarà per tutti i segmenti: dalle SUV (Dodge Durango, Jeep Compass), alle monovolume (Dodge Grand Caravan e Journey) più una nutrita pattuglia di berline.
Oltre alle Charger ed Avenger ristilizzate, desteranno maggiore curiosità le Chrysler 300C e Sebring che verranno declinate anche con logo Lancia in vista della futura commercializzazione europea. Infine, entro il termine del 2010 la Fiat 500 verrà lanciata in nord America attraverso una omologa sotto l’egida Chrysler.
Continua a leggere: Chrysler: un documento anticipa tutti i nuovi modelli attesi entro il 2011
Chrysler ha diramato un richiamo per sette dei suoi modelli commercializzati negli Stati Uniti: le auto raggiunte dal richiamo, che per la precisione sono 24.177, potrebbero presentare un guasto ai freni “senza alcun preavviso per il conducente”, come specificato dall’ente americano NHTSA.
I modelli coinvolti sono Chrysler Sebring, Dodge Avenger, Dodge Nitro, Dodge Ram, Jeep Cherokee, Jeep Grand Cherokee e Jeep Commander. Chrysler ha commentato il richiamo affermando di non essere “a conoscenza di incidenti o infortuni causati da questo difetto.
La casa americana provvederà comunque a sostituire le parti difettose dell’impianto frenante. Il richiamo dovrebbe iniziare entro la fine di gennaio. Chrysler, oltre a fornire la riparazione gratuita, ha invitato i suoi clienti a sottoporre eventuali ricevute relative a riparazioni delle parti incriminate effettuate prima del richiamo suddetto.
Continua a leggere: Chrysler, richiamo per sette modelli in USA: rischio di guasto ai freni
Durante il prossimo salone di Detroit, il gruppo Chrysler esporrà tre allestimenti realizzati su base Jeep Cherokee e Wrangler . Contraddistinti da sole modifiche estetiche o cromatiche, giusto per spargere una manciata di fosforo sullo stand altrimenti poco stuzzicante.
La Jeep Cherokee Renegade è riconoscibile per la colorazione Salsa Red Pearl Coat, i cerchi in lega da 16 pollici montati su pneumatici all-terrain (con misure 235/70) ed il lungo “serpentone” di plastica grezza sviluppato fra paraurti, parafanghi ed inserti nel sotto-porta. Il corpo vettura guadagna inoltre un inserto in vinile sul cofano motore, mentre gli interni sono impreziositi solo da nuovi pellami per sedili e plancia.
Le due Jeep Wrangler sono denominate Islander e Mountain, quasi per collocarle agli antipodi. La prima richiama una versione già prodotta dal 1988 al 1992 ed offre la verniciatura Surf Blue Pearl Coat, decalcomanie laterali e cerchi in lega da 17 pollici. Il secondo allestimento, disponibile solo per la cinque porte, offre le stesse modiche destinate alla Islander – adesivi, cerchi in lega e gomme tassellate. La mascherina anodizzata risulta così unico intervento di una certa rilevanza.
Sergio Marchionne avrebbe appena scelto i nuovi responsabili del design di Chrysler, Dodge e Jeep. Secondo una notizia battuta da poco, i tre nuovi responsabili saranno Brandon Faurote, Joseph Dehner e Mark Allen.
Faurote, che lavora in Chrysler dall’età di 22 anni, ha già firmato la Jeep Cherokee del 1999, passando poi al timone dell’Advanced Product Design nel 2003 e creando concept come la Chrysler Firepower del 2005 o la Chrysler Imperial del 2006.
Joseph Dehner, il nuovo numero uno del design Dodge, ha invece al suo attivo la Chrysler Crossfire e le ultime generazioni della decisamente meno interessante Chrysler Sebring. Mark Allen infine, ha firmato la Jeep Wrangler del 2006 ed una serie di entusiasmanti concept proprio per il marchio offroad di casa. Da loro Marchionne si aspetta risposte all’altezza dell’incarico ricevuto.
Via | TheMotorReport

La società di consulenza IHS Global Insight ha reso noto quali saranno i probabili piani industriali di Chrysler, Dodge e Jeep all’indomani dell’accordo con Fiat. Alcuni punti di questi piani ve li abbiamo anticipati nei giorni scorsi e, man mano che i giorni passano, prendono sempre più forma: infatti, la Fiat 500 verrà assemblata nell’impianto messicano di Toluca, mentre la tanto attesa erede dell’Alfa Romeo 166 - più volte denominata Alfa 169 - verrà realizzata sulla piattaforma LX, nello stabilimento in Ontario, Canada.
In Messico sarà prodotta anche la Fiat Panda 4×4 griffata Jeep, mentre dalle SUV Cherokee e Grand Cherokee potrebbero derivare le rispettive varianti Alfa Romeo. La nuova Grand Cherokee fornirà la piattaforma WL per la SUV Alfa Romeo di grandi dimensioni, il cui nome in codice è GTX. Entrambe le vetture saranno realizzate nell’impianto di Jefferson, in Michigan. Invece, la piattaforma C-Evo verrà utilizzata per la prossima Cherokee - venduta negli USA come Liberty - e la gemella della Casa del Biscione. Queste due SUV saranno assemblate nello stabilimento di Toledo, in Ohio.
Chrysler LLC ha ufficializzato oggi un provvedimento di richiamo esteso a 47.000 auto del marchio Jeep vendute in America: si tratta di esemplari dei modelli Wrangler, Grand Cherokee e Commander che presentano un difetto nei collegamenti elettrici dell’airbag lato guida che potrebbero risolversi nell’esplosione accidentale dello stesso.
Contestualmente a questo richiamo, la casa ne ha diramato un secondo nei confronti delle Jeep Cherokee prodotte tra il 2002 ed il 2003 e commercializzate in alcuni stati USA. Su questo modello il problema riguarda invece la lubrificazione di alcune parti meccaniche dell’avantreno, che in seguito alla perdita di liquido potrebbe non svolgersi correttamente.
Continua a leggere: Jeep: mega richiamo per 47.000 esemplari in America

Il Jeep Cherokee (Liberty sul mercato americano) storico fuoristrada a stelle e strisce recentemente rinnovato da cima a fondo, è stato oggetto di un test che i redattori di WindingRoad Magazine hanno condotto per saggiarne le capacità, soprattutto lontano dai nastri d’asfalto.
Ed il risultato è stato dei migliori: il nuovo Cherokee ha impressionato più che positivamente i giornalisti per le doti da offroader di razza venute alla luce nel corso del test.
A parte i motori, di concezione un po’ datata (l’esemplare in prova era spinto da un 3.7 V6 benzina monoalbero) tutto è nuovo su questo Cherokee: la linea, che riprende i tagli netti e le forme squadrate delle vecchie serie (e del Commander) rompe con l’ultimo modello, meno “deciso” esteticamente. Anche le dimensioni sono cresciute un po’, andando a tutto beneficio di passeggeri posteriori e bagagli.
Continua a leggere: Jeep Cherokee: le impressioni di guida di WindingRoad
Jeep coglie l’occasione del primo salone della stagione per presentare al pubblico europeo la versione rinnovata del suo Suv di taglia media, a breve distanza dalla press release per l’uscita del Liberty sul mercato nordamericano.
A cambiare sostanzialmente è in prima istanza il design, che si avvicina ai canoni stilistici abituali della Casa, abbandonando soluzioni come i fari tondi del modello precedente che contribuivano ad una immagine forse un pò remissiva. I motori restano gli stessi del modello che verrà sostituito: benzina -non disponibile in Italia- 3.7 V6 SOHC da 205 CV a 5200 giri/min e 314 Nm a 4000 giri/min (+ 7 Nm sul vecchio motore), e diesel 2.8 CRD da 177 CV a 3800 giri/min e 460 Nm a 2000 giri/min (+ 60 Nm rispetto a prima).