La Jaguar XJR è la variante più performante della Jaguar XJ, l’ammiraglia del marchio inglese sempre distintasi per la sua eleganza ed il suo lusso. Alcuni aggiornamenti estetici, aerodinamici e tecnici caratterizzano questo particolare allestimento dedicato a chi è alla ricerca di una sportiva davvero comoda ma con prestazioni estremamente elevate. Il propulsore V8 superchargd da 5.0 litri è infatti in grado di erogare ben 550 cavalli e 680 Nm di coppia massima. Tale unità, accoppiata con il cambio automatico ZF ad otto rapporti, è in grado di portare la Jaguar XJR da 0 a 100 chilometri orari in soli 4.6 secondi, toccando una velocità massima di 280 chilometri orari, con un consumo pari a 11.6 litri ogni 100 chilometri di media.
Come le altre vetture del nuovo corso con il badge R, anche la Jaguar XJR è stata sviluppata al Nurburgring dai tecnici del centro prove Jaguar presente sul tracciato tedesco. L’estetica dell’auto è stata curata tenendo conto dei numerosi studi aerodinamici svolti per migliorare l’efficienza e le prestazioni dell’ammiraglia britannica: il paraurti presenta infatti nuove grembiulature, con delle prese d’aria modificate per consentire una migliore circolazione di aria fresca nel vano motore e nel rinnovato impianto frenante con dischi da 380 e da 376 millimetri.
I cerchi da 20 pollici montano pneumatici Pirelli da 265/35 all’anteriore e da 295/30 al posteriore, garantendo un’ottima stabilità ed un comportamento in curva sportivo nonostante la stazza del veicolo. All’interno dell’abitacolo della Jaguar XJR sono presenti nuovi rivestimenti bicolore in pelle ed il logo R viene ripetuto su svariate parti degli interni. Proprio l’interno dell’abitacolo è ampiamente personalizzabile a discrezione del cliente con svariati pellami, intarsi ed accessori, compreso l’impianto audio opzionale Trifield System a 18 speaker con una potenza di 825 Watt.
Continua a leggere: Jaguar XJR: nuovo video dell'ammiraglia sportiva

La Jaguar XJR verrà lanciata durante il salone di New York (29 marzo-7 aprile) e rappresenta la massima evoluzione dell’ammiraglia XJ, qui munita di un pacchetto tecnico ed estetico commisurato alle prestazioni del motore V8. La XJR monta l’otto cilindri Supercharged da 5 litri, in versione da 550 CV/680 Nm e quindi identico all’unità presente sotto il cofano delle XKR-S ed XFR-S. Sarà abbinato alla trasmissione automatica ZF ad otto marce, comandabile anche attraverso le palette al volante e già configurata per eseguire la doppietta automatica in fase di scalata. La berlina inglese accelera da 0 a 100 km/h in 4.6 secondi e raggiunge la velocità massima di 280 km/h, per un consumo medio di 11.6 l/100 km ed emissioni di 270 g/km .
La Jaguar XJR – cosi come le altre automobili della famiglia R – è stata sviluppata dai tecnici presenti al Centro Prove del Nurburgring e si riconosce quindi per lo splitter maggiorato, per le inedite prese d’aria sul cofano motore, per la griglia anteriore con trama a nido d’ape, per i paraurti ridisegnati e per i cerchi in lega da 20 pollici a 5 doppie razze, che vestono pneumatici Pirelli realizzati su misura nelle taglie 265/35 e 295/30. I sistemi Electronic Active Differential e Dynamic Stability Control hanno tarature apposite, l’impianto frenante monta dischi da 380mm e 376mm ed il cambio mette inoltre a disposizione la modalità Corner Recognition, che predispone il giusto rapporto quando si esce da una curva. Di serie anche lo Start&Stop
L’abitacolo della Jaguar XJR prevede rivestimenti in pelle bicolore, il tradizionale logo R, inserti in fibra di carbonio o piano black ed un impianto audio Meridian da 380W e con 12 altoparlanti. Optional invece l’impianto Trifield System, a 18 sorgenti e da ben 825W. Jaguar parteciperà al salone di New York anche con la XKR-S GT.

La Jaguar XJR verrà lanciata durante il salone di New York (29 marzo-7 aprile) ed è qui anticipata da una prima immagine ufficiale, utile per individuare la ‘consistenza’ del nuovo pacchetto aerodinamico. La XJR monta l’otto cilindri Supercharged da 5 litri, in versione da 550 CV/680 Nm e quindi identico all’unità presente sotto il cofano delle XKR-S ed XFR-S. Sarà abbinato alla trasmissione automatica ZF ad otto marce, comandabile anche attraverso le palette al volante e già configurata per eseguire la doppietta automatica in fase di scalata.
La Jaguar XJR – cosi come le altre automobili della famiglia R – è stata sviluppata dai tecnici presenti al Centro Prove del Nurburgring e si riconosce quindi per la griglia anteriore con trama a nido d’ape, per il paraurti anteriore ridisegnato, per le inedite prese d’aria sul cofano motore, per le minigonne maggiorate e per i nuovi cerchi in lega a cinque doppie razze, dietro cui sono nascoste pinze freno di colore rosso. A livello tecnico vanno poi segnalate le modifiche alle sospensioni, allo sterzo ed all’impianto frenante.
Maggiori informazioni verranno comunicate a ridosso del salone, a cui Jaguar parteciperà anche con le F-Type e con le XF ed XJ a trazione integrale.
Jaguar ha esposto al Salone di Ginevra 2013 le vetture dell’attuale gamma del Marchio inglese. Sullo stand ginevrino del Giaguaro erano presenti la nuova sportiva del Brand, la Jaguar F-Type, la nuova familiare, la Jaguar XF Sportbrake, ed altre automobili del costruttore britannico come la Jaguar XF, la Jaguar XJ e la Jaguar XF Sportbrake. Presentata al Salone di Parigi 2012, la Jaguar F-Type è una roadster due posti secchi dalla pura connotazione sportiva. Caratterizzata da tre diversi step di potenza, la nuova cabrio del Giaguaro propone motorizzazioni V6 e V8 abbinate ad un cambio automatico oppure ad un manuale a sei rapporti.
Il modello d’ingresso, la Jaguar F-Type V6, presenta una potenza di 340 cavalli e 450 Nm, 40 cavalli in meno della sorella dalla potenza intermedia, la Jaguar F-Type V6 S, che vanta 380 cavalli e 460 Nm. Il modello di punta dell’attuale gamma della roadster britannica è la Jaguar F-Type V8 S che con il suo 5.0 litri sviluppa 495 cavalli e 625 Nm: potenza che le consente di scattare da 0 a 100 km/h in 4.3 secondi, toccando una punta velocistica di ben 300 chilometri all’ora.
La familiare del gruppo, la Jaguar XF Sportbrake, è proposta in Italia unicamente con motorizzazioni a gasolio. Il modello d’ingresso è spinto dal quattro cilindri 2.2 litri da 200 cavalli, ma per chi volesse maggiori performance sono disponibili anche due step di potenza più elevati del V6 da 3.0 litri a gasolio che, a seconda della configurazione, è in grado di sviluppare 240 o 275 cavalli. Prendendo l’eredità della Jaguar X-Type Wagon, la Jaguar XF Sportbrake si propone con un design ben più convincente e personale, con un look sportivo e dinamico che rende l’auto al contempo estremamente attraente ed elegante.
Continua a leggere: Stand Jaguar - Salone di Ginevra 2013 Live
La nuova Jaguar XJ è disponibile sia nella sua classica versione a trazione posteriore, sia nella nuova versione a trazione integrale. L’ammiraglia del Giaguaro vanta infatti ora un efficiente sistema di trazione su quattro ruote motrici abbinato unicamente al motore V6 da 3.0 litri sovralimentato capace di 340 cavalli. Il sistema di gestione elettronica della trazione controlla il livello di aderenza di ogni singola ruota ed incrocia i dati rilevati con il sistema di controllo dello sterzo, scegliendo, a seconda dell’angolazione delle ruote anteriori, quanto coppia ripartire su ogni singolo asse.
Su strada asciutta il sistema di trazione integrale Jaguar ripartisce la coppia quasi nella sua totalità all’asse posteriore, privilegiando così il piacere di guida della vettura. Quando l’aderenza sulle ruote posteriori viene meno, il sistema di gestione dell’All Wheel Drive comanda, tramite un attuatore idraulico, una frizione multidisco, che distribuisce al meglio la coppia tra l’assale anteriore e quello posteriore. Integrandosi con il Jaguar Drive Control, il nuovo sistema di trazione integrale Jaguar è stato studiato per consentire un’ottima trazione anche sulla neve e su superfici estremamente scivolose.
Selezionando la modalità Winter infatti, il sistema diventa ancor più reattivo e pronto a spostare la coppia verso le ruote anteriori. Collaborando con il Dynamic Stability Control, la trazione integrale riesce a ripartire la trazione su ogni singola ruota, agendo sul sistema ABS e frenando le ruote che hanno una rotazione troppo elevata rispetto all’aderenza. Anche le sospensioni sono state aggiornate per poter permettere un perfetto funzionamento della trazione integrale, mentre i clienti della nuova Jaguar XJ possono ordinare la loro auto con trazione integrale sia nella versione a passo corto, sia in quella a passo lungo.
Continua a leggere: Jaguar XJ AWD: sulla neve al Circolo Polare Artico in video
Nei prossimi anni Jaguar lancerà nuovi modelli che le apriranno segmenti di mercato fin’ora inesplorati. Stando alle ultime indicrezioni infatti, sembra che Jaguar sia al lavoro sull’erede della Jaguar X-Type che dovrebbe avere il nome in codice di Jaguar X760. La futura Jaguar X-Type dovrebbe utilizzare il pianale PLA, il Premium Lightweight Architecture, che le consentirebbe di proporre sia la trazione posteriore, sia l’integrale per tutta la gamma motori. Sembra inoltre che dallo stesso pianale potrebbe arrivare nel 2016 anche una variante crossover della Jaguar X760.
Parallelamente allo sviluppo di queste nuove vetture, il marchio Jaguar è al lavoro sulla Jaguar X260, ovvero la futura generazione della Jaguar XF che, come per l’attuale modello, verrà offerta nelle varianti berlina tre volumi e wagon, alle quali si potrebbe affiancare per la priam volta una nuova crossover. Nel 2017 dovrebbe poi arrivare la Jaguar X360, ovvero il nuovo modello della Jaguar XJ, che potrebbe presentare un look innovativo per il marchio inglese, con sembianze da coupé a quattro porte.
La futura Jaguar XJ dovrebbe essere declinata in tre varianti, una delle quali estremamente lussuosa che andrebbe a combattere direttamente con la Bentley Continental Flying Spur, pur presentando un prezzo molto minore. Nei prossimi mesi dovrebbero poi arrivare nuove varianti della Jaguar F-Type, tra cui la Jaguar F-Type Coupé, una variante ad alte prestazioni ed una versione con trazione integrale. La futura Jaguar XK dovrebbe infine proporre motori più potenti e presentarsi con dimensioni maggiorate pur basandosi ancora sull’attuale telaio.
La Jaguar XFR Speed Pack viene presentata in forma ufficiale durante il salone di Mosca (29 agosto-9 settembre) ed anticipa nella forma e nella sostanza l’attesa variante XFR-S, il cui debutto sancirà l’apice della gamma XF. La XFR Speed Pack utilizza il noto motore V8 5.0 Supercharged da 510 CV e 625 Nm, modificato nella gestione elettronica e nella conformazione dell’airbox affinché la berlina raggiunga una velocità massima di 280 km/h. A questi interventi di natura tecnica corrispondono l’adozione di un nuovo splitter anteriore e di uno spoiler posteriore più profilato.
Durante la rassegna moscovita verranno poi esposte le XF ed XJ con il sistema di trazione integrale AWD, disponibile esclusivamente in abbinamento al nuovo motore a benzina V6 3.0 Supercharged da 340 CV. Le due berline utilizzano una frizione multidisco collocata dentro la scatola di rinvio alloggiata nel cambio, gestita da un attuatore idraulico. In condizioni di aderenza ottimale la coppia motrice viene indirizzata prevalentemente alle ruote posteriori, mentre in mancanza d’aderenza i Nm a disposizione vengono distribuiti fra i due assi fino al rapporto di 50:50. Il Jaguar Drive Control consente infine di scegliere la modalità Winter, che invia maggior coppia alle ruote anteriori.
Il sistema All-Wheel Drive presente su Jaguar XF ed XJ, di cui vi abbiamo già parlato stamane, utilizza il cambio automatico a otto rapporti modificato in modo da poter alloggiare una scatola di rinvio dotata di un attuatore che, se necessario, indirizza la coppia ad un nuovo albero di trasmissione anteriore, verso il differenziale ed i semiassi dell’avantreno. L’attuatore idraulico invia la coppia alle ruote anteriori mediante un albero secondario e parallelo alla scatola del cambio: la ripartizione della potenza avviene secondo le indicazioni dettate dal modulo TCCM (Transfer Case Control Module), che monitorizza i livelli di aderenza e gli input del guidatore impartiti su sterzo ed acceleratore, suddividendo la coppia all’anteriore e al posteriore nel modo più appropriato.
Per accogliere la componentistica del sistema All-Wheel Drive, sia nella XF e sia nella XJ, sono stati progettati un nuovo controtelaio anteriore, una nuova traversa, nuovi supporti del motore e un nuovo sistema di scarico. I semiassi anteriori passano attraverso la coppa del motore al fine di avere un centro di gravità più basso. Il motore stesso adotta ora una nuova unità ECU che gli permette di dialogare con la scatola di rinvio, mentre nel vano motore sono state eseguite modifiche alle tubazioni del carburante, ai flessibili, alle presa d’aria e allo scarico per poter alloggiare i nuovi sistemi. Una nuova carenatura inferiore ed uno scudo termico incorporano un tunnel di trasmissione acustica che garantisce una discrezione identica ai modelli con trazione posteriore.
Da segnalare anche nuove tubazioni ad alta pressione per il servosterzo e il nuovo disegno dell’articolazione anteriore: assicurano ai componenti dello sterzo una direzionalità e un feedback identici ai modelli 2WD. Le sospensioni anteriori sono state sostanzialmente migliorate attraverso nuove molle, nuovi ammortizzatori e barre antirollio. Le molle delle sospensioni posteriori e gli ammortizzatori sono modificati, mentre la XJ è stata anche dotata di una nuova barra antirollio. Su entrambi i modelli è stata effettuata una ricalibrazione del software di gestione del sistema di sospensioni Adaptive Dynamics (di serie sulla XJ AWD, opzionale sulla XF).
Jaguar introduce un nuovo sistema di trazione integrale a variazione continua AWD nella gamma delle berline XF e XJ MY 2013. Il sistema Jaguar AWD, disponibile esclusivamente con il nuovo motore Jaguar 3,0 litri V6 a benzina sovralimentato nella versione da 340 CV, monitora costantemente i livelli di aderenza delle ruote e gli input del conducente su sterzo ed acceleratore, anticipando e reagendo allo slittamento delle ruote attraverso una fine ripartizione della coppia motrice fra i due assali che può raggiungere il rapporto di 50:50 fra quello anteriore e posteriore.
Le sospensioni e lo sterzo delle vetture del Giaguaro dotate di trazione integrale sono stati riprogettati per garantire che la precisione degli stessi non sia compromessa dal sistema 4×4. In condizioni di normale aderenza, il sistema AWD ripartisce prevalentemente la trazione sulle ruote posteriori, ottimizzando anche le prestazioni del propulsore. Se l’aderenza al posteriore diventa critica o lo stile di guida lo rende necessario, una frizione multi-disco all’interno della scatola di rinvio, dotata di un attuatore idraulico, ripartisce la coppia verso il differenziale anteriore ed i relativi semiassi. Un processo possibile mediante un nuovo albero di trasmissione secondario, situato alla sinistra della scatola del cambio.
Il dispositivo AWD si integra con il Jaguar Drive Control, consentendo al guidatore di selezionare la modalità Winter, che “pre-allerta” il sistema della possibile compromissione della trazione e fa in modo di destinare una maggiore percentuale di coppia motrice all’assale anteriore. L’integrazione con il sistema DSC (Dynamic Stability Control) e con l’impianto ABS permette ad ogni ruota di essere frenata in modo indipendente e alla coppia di essere ripartita da lato a lato su ogni asse per migliorare ulteriormente la sicurezza di marcia. Il sistema AWD sulle XJ è disponibile sia nelle versioni standard e sia in quelle a passo lungo.
Jaguar presenterà al Goodwood Festival of Speed (28 giugno-1 luglio) l’ultima evoluzione della sua ammiraglia. Non si tratta ancora del recente aggiornamento stilistico, ma di un prototipo noto come XJ_e e provvisto di una spiccata impronta ecologica. Questa vettura segue le proposte XJ Limo Green e Range_e ed utilizza una piattaforma ibrida di tipo plug-in (PHEV), composta da un motore benzina sovralimentato con cilindrata di 2 litri, da un motore elettrico/generatore con potenza di 69 kW e da un cambio automatico ad otto rapporti. La potenza complessiva ammonta quindi a 334 CV.
L’XJ_e utilizza batterie agli ioni di litio (12.8 kWh di capacità) ricaricabili in quattro ore da un normale impianto 240V, copre lo 0-100 km/h in 6.5 secondi e raggiunge la velocità massima di 250 km/h. Notevoli i suoi valori di consumo: percorre infatti 100 chilometri con soli 3.2 litri di benzina, per emissioni nel ciclo combinato inferiori a 75 g/km. L’ammiraglia inglese può infine viaggiare in modalità elettrica per un massimo di 40 chilometri.
Via | Carscoop