Video ufficiali dell’evento Jaguar svoltosi a Pratica di Mare: nell’aeroporto militare della cittadina laziale è stata presentata la rinnovata gamma del costruttore inglese. Stelle assolute della giornata sono state la nuova XF, disponibile anche col parsimonioso motore turbodiesel 2.2 da 190 Cv e 450 Nm, abbinato al sistema Start&Stop ed al cambio automatico ZF ad otto rapporti, e la selvaggia XKR-S da 550 CV. La sonorità del suo 5.0 V8 con compessore volumetrico è da brividi; le prestazioni pure, tanto da richiedere una pista di decollo per aerei militari per essere pienamente assaporate. Last but not least la XJ, la gattona al top dell’offerta Jaguar.
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Newport Convertible ha realizzato una inedita versione Cabriolet 5 posti della nuova Jaguar XJ, qui in versione XJL a passo lungo. Questa tipologia di vetture, praticamente inesistente nei listini ufficiali, richiede interventi di rinforzo della struttura, come dimostra i rollbar centrale ed obbliga ad utilizzare grosse capote in tela, come visibile dalle foto ufficiali presenti sul sito di NCE.
La XJ Cabriolet è stata provata su strada da Edmunds e la sua linea non ha riscosso grandi consensi, specie nel volume posteriore. Il design del modello di serie è già molto personale, ma l’aggiunta della capote, molto voluminosa quando aperta ed ingombrante anche da chiusa, non migliora la situazione, vista anche l’eliminazione di una grande parte della vetratura originale. Su strada l’auto non emette rumori sinistri, nè vibrazioni esagerate pur avendo perso il tetto originale, mentre la visibilità posteriore è compromessa dalla grande capote. Nessun problema per lo spazio posteriore, invariato e per l’accessibilità, così come per il comfort offerto dalla capote in 3 strati.
A livello tecnico, la trasformazione è stata realizzata con grande cura, utilizzando rinforzi di alluminio laterali e posteriori ed aumentando il peso totale di soli 18 kg rispetto alla berlina, senza compromettere tra l’altro la capienza del bagagliaio. Un difetto: probabilmente il prezzo, visto che la trasformazione ha un costo di circa 50.000 Dollari. La NCE Jaguar XJ sarà quindi disponibile nei concessionari Jaguar Americani, con garanzia di 3 anni, con prezzi a partire da circa 130.000 Dollari (circa 91.000 Euro) optional esclusi.
Il tuner giapponese Wald International elabora una interessante preparazione estetico/tecnica per la precedente generazione della Jaguar XJ: la “X350 Sports Line Black Bison Edition” è dotata di un appendice aerodinamica frontale, minigonne, fascione posteriore specifico, labbro aerodinamico montato sul baule e sul margine superiore del lunotto. L’auto è dotata anche dello scarico sportivo DTM TW240 e cerchi in lega Renovatio R12 da 21” con pneumatici 255/30 davanti e 295/25 dietro.
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Motor Trend mette faccia a faccia tre fra le berline di lusso più desiderabili del momento: Audi A7 Sportback, Mercedes CLS e Jaguar XJ. Quest’ultima, a dire il vero, è quella che denuncia origini più nobili nel gruppo, appartenendo infatti ad una categoria superiore rispetto alle grandi berline-coupè Audi e Mercedes. Complice l’impostazione “regale” è anche quella meno appagante da guidare nonostante ottime qualità di assorbimento delle asperità stradali. Design riuscitissimo e finitura al top sono i suoi assi nella manica.
L’Audi A7 è stata invece concepita per un solo scopo: marcare da vicino la Mercedes CLS, antesignana e punto di riferimento della categoria. La A7 si guida bene, ha un buon motore ed è costruita come si deve. Il suo vero problema è quello di sembrare una A6 vestita a festa. Non fraintendiamoci, stiamo pur sempre parlando di un mezzo eccelso. Ma la CLS sembra essere superiore quasi sotto tutti i punti di vista: handling, coinvolgimento di guida, qualità dell’assetto e cura costruttiva; inoltre la sua derivazione dalla Classe E è ben nascosta. La vincitrice del confronto è senz’altro lei.
L’aggiornamento tecnico ed estetico cui verrà sottoposta nel tardo 2012 la Jaguar XJ sancirà l’introduzione della trazione integrale, aggiunta fondamentale per aumentare la penetrazione in determinati mercati. Secondo gli strateghi di Coventry questa versione sarà accolta favorevolmente soprattutto negli Stati Uniti, dov’è evidente una qual certa sproporzione: appena venti automobili su cento nell’intero mercato dispongono della trazione integrale, ma questo rapporto aumenta fino al 70% nei cosiddetti “snowbelt States” dove il Giaguaro è da sempre guardato con estremo favore. Nei prossimi giorni l’ammiraglia inglese verrà proposta in Cina anche con motore V6, così da ridurre il prezzo di listino (circa 100.000 sterline) rispetto all’astronomica cifra di 200.000 sterline richiesta per l’otto cilindri, penalizzata dalla tassazione.
Con l’obiettivo di razionalizzare la gamma motori Jaguar introdurrà poi la XF quattro cilindri 2.2 da 190 CV, con l’obbiettivo di ridurre consumi, emissioni e costi di gestione ed inserirsi in un segmento che per il 49% del totale premia le versioni con motore 4L. Unica eccezione la BMW Serie 5, con il 20d al 60% del monte immatricolazioni.
Via | Autocar
Jaguar pensa ad una grande coupè da contrapporre alla Mercedes CL. Dopo l’acquisizione da parte di Tata c’è un certo fermento per il futuro del brand: il costruttore inglese ha voglia di rilanciarsi in più segmenti con prodotti che possano realmente rappresentare un’alternativa alla concorrenza tedesca. Fra questi ci sarebbe appunto una grande coupè costruita sulla base della XJ.
Il target è quello di realizzare una vettura “molto più dinamica ed emozionante della Mercedes CL”. A dirlo è stato Adrian Hallmark, brand manager per Jaguar in Europa. Lo stile beneficerà di quanto visto negli ultimi anni sulle vetture della casa inglese. Questo modello sarebbe solo uno dei tanti che Jaguar sta prendendo in considerazione per la produzione di serie: al vaglio ci sono XF station-wagon, una hyper-car su base C-X75, un crossover su base Range Rover Evoque ed una nuova “X-type” da contrapporre alla BMW Serie 3. Il giaguaro sta tornando a ruggire…
Via | Autoblog.com
Arden presenta la sua interpretazione della Jaguar XJ, denominata AJ22. La vettura si fa subito riconoscere per la nuova griglia frontale e per il nostalgico giaguaro sul cofano, simile a quello montato sui modelli del passato. Nuove anche le luci LED diurne inserite nel paraurti anteriore originale, mentre la vista posteriore è dominata dal nuovo terminale di scarico a 4 uscite, realizzato in acciaio inossidabile.
I cerchi in lega sono proposti nella versione da 21″, in versione scomponibile e con diverse colorazioni. Il V8 5 litri volumetrico da 510 Cv può essere elaborato con 2 step di potenza: + 50 Cv e 50 Nm con la sola modifica della gestione elettrica, oppure + 95 Cv e 120 Nm installando anche l’impianto di scarico completo di catalizzatori sportivi. Per gli interni è possibile montare rivestimenti personalizzati sulla plancia, nuovi pellami per sedili e pannelli porta ed impianti multimediali realizzati su richiesta del cliente.
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Davvero molto suggestivo questo video-test dedicato alla Jaguar XJ realizzato da Car: la lussuosa ammiraglia inglese è stata condotta fino in Islanda per accompagnare il suo tester Phil McNamara, ad una partita di Golf da giocarsi a mezzanotte (per via delle 24 ore di giorno a quella latitudine). Secondo il magazine inglese ciò che rende questa Jaguar davvero speciale è l’esperienza di guida che questo gattone da oltre 5 metri dispensa ai suoi proprietari. E’ coinvolgete molto più di quanto le misure ed i pesi possano suggerire. Soprattutto se paragonata a note ammiraglie di produzione tedesca. Ad accompagnare McNamara sarà Chris Jones, direttore di Golf World.
Jaguar, con la collaborazione della rivista britannica Autocar, sta lavorando al design del cruscotto del prossimo decennio. Partendo dalla base della tecnologia TFT vista sulla nuova XJ, il quadro strumenti sarà letteralmente rivoluzionato. Come? Con una serie di plug-in, add-on e applicazioni di vario tipo, dal layout volutamente rétro a quello pieno zeppo di parametri, ideale per i track day.
La nuova XJ, come saprete, fa a meno della strumentazione vera e propria, e si affida a uno schermo a cristalli liquidi che proietta quadranti dall’aspetto identico a quelli “veri”. Fatto questo passo decisivo, è chiaro come la fantasia dei progettisti sia l’unico limite nel personalizzare il cruscotto delle auto.
Come rivelato da Mike Humphries, experience design manager in Jaguar, “la decisione di creare un quadro virtuale è stata presa molto presto nel processo di sviluppo. Abbiamo avuto molte influenze, e tra l’altro abbiamo passato una giornata intera con il team che ha creato l’Eurofighter, il cui cockpit “filtra” le informazioni, fornendo al pilota solo quelle utili in un determinato momento”.
Futuro cruscotto virtuale Jaguar
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La Jaguar XJ era stata presentata a Londra e l’ospite d’eccezione era stato l’Americano Jay Leno, noto anche come grande appassionato ed esperto di auto. Jay deve aver apprezzato molto la nuova XJ, al punto di ordinare una Supercharged in colore pearl Grey, realizzando anche 2 video che raccontano l’allestimento dell’esemplare e la sua consegna negli Stati Uniti.
La BMW Serie 7 blindata è Protection e la Mercedes Classe S si chiama Guard, mentre la Jaguar XJ sarà denominata Sentinel. La nuova XJ con blindatura B7 sarà presentata ufficialmente al Salone di Mosca e “AutoExpress” ha pubblicato le prime immagini della vettura. La Jaguar XJ Sentinel nasce sulla base della variante LWB a passo lungo ed è equipaggiata esclusivamente con il motore 5.0 V8 a benzina. L’abitacolo è protetto da una cellula interna corazzata, composta in acciaio e kevlar per resistere a colpi di arma da fuoco ed esplosivo TNT da 15 kg.
Inoltre, la XJ Sentinel ha la piattaforma rinforzata per resistere alle granate ed è dotata di speciali pneumatici Dunlop altamente resistenti, abbinati a sospensioni più efficaci e freni più potenti. L’auto pesa 3300 kg, accelera da 0 a 100 in 9,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 195 km/h. Invece, la Jaguar XJ LWB 5.0 V8 ha una massa di 1775 kg, copre gli 0-100 in 5,7 secondi e registra una velocità massima di 250 km/h. Jaguar ha anche previsto una lista optional dettagliata per la XJ Sentinel che può essere personalizzata in tante opzioni, a seconda del livello di sicurezza desiderato.
Via | AutoExpress
Jaguar ha diffuso il primo video della XJ75 Platinum, prototipo su base XJ allestito in previsione della futura XJ-R. La berlina di Coventry utilizza il motore V8 5.0 Supercharged in versione da 470 CV - 40 in meno rispetto alla XF-R -, e si caratterizza per la colorazione satinata Matte Pearlescent White, per il pacchetto estetico con appendici a contrasto ed i cerchi in lega da 22 pollici. Nell’abitacolo, invece, trova posto un nuovo impianto audio Bowers & Wilkins da 1.200 watt e 20 altoparlanti.