La futura berlina entry-level Jaguar X760, che per il momento torniamo a chiamare X-Type come la sua poco fortunata progenitrice, tornerà sui mercati solo nel 2015, dopo il rinnovamento totale della XF. Secondo le informazioni raccolte da Autocar, la nuova berlina compatta da 4,5 metri, basata probabilmente sulla piattaforma modificata della Range Rover Evoque, rappresenterà un modello strategico per il successo del marchio del Giaguaro in America, asia ed India: non è un mistero infatti che il gruppo Tata sia intenzionato a produrre la Jag anche in territorio Indiano, utilizzando i propulsori inediti che saranno sviluppati in proprio dal gruppo per i modelli Jaguar e Land Rover, svincolandosi così dalle forniture Ford.
Arriveranno nuovi 3 cilindri da 1,5 litri e 4 cilindri 1,8 e 2 litri, benzina e diesel turbocompressi, abbinati a trasmissioni automatiche ad 8 e 9 rapporti, probabilmente di provenienza ZF ed alla trazione anteriore: tutte queste scelte consentiranno di offrire modelli ecologici ed in linea con i futuri standard richiesti dai mercati internazionali, con un obiettivo inferiore ai 100 g/km di CO2. Con un prezzo d’attacco di circa 22.000 Sterline, ovvero poco più di 25.000 Euro, la piccola Jag dovrebbe diventare una spina nel fianco per le piccole premium come Audi A3 sedan e Mercedes CLC.
La sorpresa viene però dai progetti di allargamento della gamma, che prevederebbero anche le varianti coupè, cabriolet e persino hatchback, imitando proprio le scelte dei tedeschi: qualcuno ricorderà in merito la concept RD-6 del 2003, che proprio con la carrozzeria 2 volumi fece scalpore all’epoca. Resta tuttavia un mistero, per ora, il design del nuovo modello, del quale non esistono ancora anticipazioni. La linea potrebbe ispirarsi a quella della rinnovata XJ, ma dovrebbero essere sopratutto gli interni a proporre soluzioni inedite, legate a doppio filo con la necessità di proporre soluzioni di connettività di ultima generazione.

Il futuro del marchio Jaguar è riassunto nel codice X760. Cosa rappresenta? Un progetto ed un’ambizione, da realizzarsi entro il 2014 quando la produzione aumenterà fino a 100.000 esemplari annui dagli attuali 52.000. I vertici del Giaguaro hanno infatti deliberato il progetto X760, che porterà al lancio di una berlina medio/grande avversaria della futura BMW Serie 3 e di un SUV collocato nel segmento D. Queste due vetture condividono il codice progettuale perché nasceranno a partire dalla nuova monoscocca in alluminio RD7, destinata alla futura produzione del gruppo JLR (dalle nuove Range Rover e Range Rover Sport alle prossime Jaguar XF e XJ) grazie alle sue qualità di leggerezza, rigidità e polivalenza.
Le informazioni preliminari diffuse da Autocar invitano a pensare che Jaguar non ripeterà una seconda volta l’errore commesso con la X-Type. Questo perché la nuova berlina sarà lunga 4.80 metri - valore notevole per una segmento D, anche se proporzionato alle A4 e Serie 3 F30 -, peserà circa 1.300 chili ed avrà un bagaglio di tecnologie e dotazioni (trazione posteriore compresa) al vertice della categoria. La gamma motori sarà invece composta dalle unità 1.6 e 2.0 Ecoboost e dal 2.2 a gasolio, entrambe aggiornate. Meno dettagliate le informazioni riguardo la X760 crossover. Per non interferire con le Range Rover questa avrà un corpo vettura più sportivo e slanciato, simile alla Infiniti FX, con trazione integrale, abitacolo quattro posti dalla configurazione sportiva ed altezza da terra a prova di città. Entrambe debutteranno nel 2014.
Circolano nuove indiscrezioni sull’erede della Jaguar X-Type, al momento conosciuta come progetto X760. La vettura dovrebbe debuttare sul mercato nel 2013 e adotterà, molto probabilmente, la sigla XE inizialmente destinata alla versione di serie della concept F-Type. La nuova X-Type condividerà anche la piattaforma in alluminio a trazione posteriore con la piccola ed inedita sportiva del Giaguaro.
Inoltre, la carrozzeria coupé a 5 porte sarà anch’essa in alluminio, mentre lo stile sarà in linea con i modelli XF e XJ. La sostituta della Jaguar X-Type adotterà motori benzina e diesel a 4 cilindri e V6 di origine Ford, tutti abbinati al cambio automatico ZF a 8 rapporti. Nel 2015, invece, debutterà la versione ibrida equipaggiata con il motore 3.0 D V6 abbinato al propulsore elettrico da 47 CV.
Via | TopSpeed