Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag incontro fiat governo termini imerese

Operai Fiat: "Il piano di rilancio per le fabbriche italiane è un calcio nel sedere"

pubblicato da Omar Abu Eideh


Insorgono gli operai Fiat contro il piano annunciato da Marchionne: “I piani di conversione sono calci nel sedere agli operai” ha tuonato uno dei tanti dipendenti Fiat che si sono riuniti dinanzi a Palazzo Montecitorio per manifestare contro il piano studiato dai vertici Fiat.

Gli operai, proveniente soprattutto dalla Sicilia e da Pomigliano d’Arco (gli stabilimenti che verranno maggiormente stravolti secondi i nuovi criteri di produzione), hanno manifestato per ore esplodendo in un fragoroso boato all’annuncio ufficiale dello stop alla produzione.

“Sono quarant’anni che facciamo auto, vogliamo continuare a farlo, anche e soprattutto senza Fiat”. “Siamo pronti anche ad occupare lo stabilimento, questo è solo il primo round”. “Abbiamo fatto 30 ore di viaggio per venire qui, ci hanno bloccato, blindati, trattati come ladri, invece veniamo solo a manifestare per il nostro lavoro”. Queste alcune delle dichiarazioni raccolte fra la folla di manifestanti. “Operai vecchi da pensionare – ha affermato uno dei portavoce del gruppo di operai di Termini Imerese - non ce ne sono più. A quelli giovani toccano almeno 30 anni di fatica, e così non si può mantenere una famiglia”.

Continua a leggere: Operai Fiat: "Il piano di rilancio per le fabbriche italiane è un calcio nel sedere"

Fiat, in Italia investimenti per 8 miliardi. Niente più auto a Termini Imerese da fine 2011: Marchionne, "possibile riconversione"

pubblicato da Fabio Sciarra

Sergio Marchionne 1.4 Multiair

Prime notizie dall’incontro odierno a Palazzo Chigi tra Fiat, il Governo e le parti sociali: Sergio Marchionne ha annunciato un piano che prevede per il nostro paese investimenti pari a 8 miliardi di euro. La cifra sarà erogata nel corso del biennio 2010-2011, come ha spiegato l’ad.

Marchionne ha evidenziato come il piano Fiat sia ambizioso “soprattutto per quanto riguarda l’Italia”. Il numero uno di Torino ha puntualizzato che la casa non intende sacrificare completamente “la sua responsabilità sociale” sull’altare del “puro calcolo economico dei costi industriali”, allo scopo di evitare le facilmente immaginabili ripercussioni in termini di occupazione. D’altro canto è anche vero secondo Marchionne, che la sola attenzione alle tematiche sociali “condurrebbe alla scomparsa dell’azienda”.

Il manager ha poi dichiarato che il mercato dell’auto nel 2010 si confermerà sui livelli del 2009 ed ha ribadito la bontà dell’accordo con Chrysler, definito addirittura “fondamentale” per la futura crescita di Fiat. Le cattive notizie sono tutte per Termini Imerese: la fabbrica siciliana non produrrà più auto da fine 2011 perché “lo stabilimento è in perdita e Fiat non può più permettersi di tenerlo aperto”. Marchionne ha infine affermato che la casa è disposta a trattare una riconversione della fabbrica con la Regione Sicilia ed eventuali investitori interessati alla sua acquisizione.