Cambia il governo, non la linea: gli incentivi per le auto ibride ed elettriche messi sul piatto in Gran Bretagna dal governo laburista Brown, sono stati confermati oggi dal governo Cameron. I sussidi statali, che andranno in vigore a gennaio 2011 Oltremanica, hanno avuto oggi la conferma del nuovo Segretario ai Trasporti, Philip Hammond.
Le agevolazioni arrivano ad un massimo di 5000 sterline e costeranno allo stato un investimento totale di 43 milioni, circa 60 milioni di euro. La loro durata prevista copre un arco di tempo che arriva al mese di marzo 2012, e a distanza di 12 mesi dal debutto dei provvedimenti -quindi nel gennaio 2012- verranno abbassati i limiti massimi di emissioni di CO2 per le auto ammesse al programma di incentivi.
L’Unione Europea ha presentato un programma per lo sviluppo e la diffusione delle auto a basso impatto ambientale. Oltre a confermare la necessità di abbassare quanto possibile i valori di CO2 emesso, il progetto vuole dare un nuovo stimolo all’industria verso la realizzazione di veicoli elettrici, anche tramite finanziamenti della Banca Europea verso aziende specializzate. A questo si aggiungeranno incentivi per l’acquisto dei veicoli ad emissioni zero ed ibridi, che sono già stati annunciato in Spagna ed Inghilterra e per i quali saranno pubblicate presto delle linee guida per uniformare l’offerta nei vari stati.
Il vicepresidente della Commissione Antonio Tajani, che ha presentato il programma, ha dichiarato che “La strategia Ue arriva al momento giusto, quando il settore ha superato il momento piu’ difficile della crisi e si trova in una fase decisiva. L’Unione europea si pone alla testa di questa transizione puntando su due filoni: i motori a caldo, che devono essere sempre meno inquinanti, e quelli a freddo che non usano carburanti”. Uno degli obiettivi della commissione è anche quello di stabilire prima possibile degli standard tecnici, per uniformare i sistemi di ricarica già dal 2011 e rafforzare la competitività dei modelli plug-in sui mercati, consentendo allo stesso tempo ai cittadini europei di trovare sistemi uniformati in tutti gli stati dell’Unione.
Le case automobilistiche, pur avendo annunciato in massa per il 2012 e 2013 modelli ibridi ed elettrici nella produzione di serie, proseguiranno l’affinamento e lo sviluppo dei modelli con propulsori endotermici, che in pochi anni hanno già visto ridurre esponenzialmente consumi ed emissioni. Il programma della commissione Europea prenderà in considerazione anche i sistemi ad idrogeno ed i biocarburanti, mantenendo un atteggiamento neutrale per non favorire alcuni settori industriali.
Il governo inglese proporrà forti incentivi per l’acquisto di auto elettriche ed ibride nel 2011. Sarà possibile usufruire di un contributo di 5000 Sterline (al cambio attuale 5560 €) per l’acquisto di auto ibride, elettriche o idrogeno fuel cell con emissioni inferiori a 75 g/km: tra i requisiti tecnici previsti, è indicata una velocità massima superiore ai 100 km/h, una autonomia di almeno 70 miglia (113 km) per le elettriche ed una autonomia in modalità elettrica di almeno 10 miglia (16 km) per le ibride plug-in. Queste regole escludono quindi i quadricicli elettrici più piccoli, ma aprono interessanti prospettive per le case costruttrici. E’ probabile infatti che incentivi simili siano presto adottati da molti governi europei e già in Francia è attivo un contributo di 5000 € per le auto elettriche.
Il governo inglese stanzierà contributi per 230 milioni di sterline, ma ha anche previsto un fondo di 30 milioni di sterline per la costruzione di punti di ricarica pubblici da posizionare nei centri abitati, nei grandi centri commerciali e nei parcheggi, con il nome di Plugged-In Places. I primi 11.000 punti di ricarica nasceranno a Londra, Milton Keynes e nel nord est del paese.
Via | Autonews (grazie a cubingo per la segnalazione)