General Motors ha annunciato oggi che ci sono “buone possibilità” di ottenere un segno più nelle vendite di ottobre rispetto ai numeri fatti registrare nello stesso mese del 2008. Si tratterebbe della prima inversione di tendenza su base annua negli ultimi 21 mesi, come ha fatto notare un analista delle vendite ad Automotive News.
Si prevede inoltre che il mercato americano assorbirà entro fine anno un totale di 10,5 milioni di auto nuove. Rispetto alle previsioni di metà 2009, che davano come concreto il rischio di rimanere sotto la “soglia psicologica” dei 10 milioni, sembra dunque che le cose vadano un po’ meglio. A ben vedere però, si tratta di due dati che vanno presi con le pinze. Se da un lato è vero che negli ultimi 21 mesi mai GM aveva fatto registrare una differenza positiva su base annua, d’altro canto va sottolineato come ottobre 2008 fu uno dei primi -e più gravi- mesi della crisi economica globale.
Allo stesso modo, le proiezioni complessive per il mercato USA 2009 sono meno fosche soprattutto grazie al programma di incentivi governativi Cash for Clunkers. “La situazione è ancora precaria” nota infatti l’analista GM, “ma dobbiamo pur dire che ci troviamo di fronte a condizioni migliori di quelle di un anno fa”.
Il quotidiano “Detroit Free Press” ha curiosato tra le pratiche di rottamazioni per cercare alcune vittime illustri del “Ca$h for Clunkers“, il programma di incentivi varato dall’amministrazione Obama per togliere dalla circolazione le auto più inquinanti, in cambio di 4.500 dollari di sconto per l’acquisto di una nuova vettura. L’operazione è stata un grande successo negli USA, tant’è che le risorse si sono esaurite nel giro di poche settimane.
Ebbene, tra le tante auto avviate alla rottamazione, compaiono anche due supercar britanniche: una Bentley Continental R e una Aston Martin DB7 Volante del ‘97, entrambe con il motore fuori uso. Nella lista pubblicata dal quotidiano americano ci sono pure una Mercedes C 43 AMG (la prima generazione, per intenderci, ndr) e ben 22 Corvette. Inoltre, compaiono alcune rarità, come 22 vetture Peugeot demolite o un esemplare di Buick GNX, un’auto realizzata in sole 587 unità.
Non essendoci vincoli relativi all’età delle vetture da rottamare, anche modelli con meno di tre anni di vita come la Scion xD o il pick-up Ford F-150 sono finiti sotto la pressa. Per fini statistici, il “Detroit Free Press” ha pure eletto la ‘reginetta’ della prima edizione del “Ca$h for Clunkers”: si tratta della Ford Explorer, una delle prime SUV della storia automobilistica, di cui sono state demolite 69.887 unità, pari al 10% del totale.
Continua a leggere: Mercato USA: vittime illustri del "Ca$h for Clunkers"
Chrysler ha annunciato oggi un generoso programma di raddoppio degli incentivi americani: con “Double CA$H for Your Old Car” i clienti USA dei tre marchi Chrysler, Dodge e Jeep vedono arrivare a ben 9000 dollari i vantaggi economici garantiti dallo stato.
Il programma riguarda anche chi darà indietro un’auto che non rientra nel programma di incentivi pubblici: anche per questi clienti Chrysler prevede un forte sconto di 4500 dollari. Ovviamente il beneficio massimo di 9000 dollari, lo otterrà chi già rientra nei parametri previsti dal governo USA.
L’iniziativa riguarda una buona parte della gamma più recente dei tre marchi, la Model Year 2009, e sarà in vigore da domani (giorno di inaugurazione degli incentivi USA) al 31 di agosto compreso. Con la speranza di risollevare vendite particolarmente depresse sul mercato di casa.