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Fiat Panda TwinAir: la nostra prova su strada

pubblicato da Mirco Magni

Fiat Panda TwinAir: la nostra prova su strada del bicilindrico Fiat

Piccola, vivace e brillante, questi tre aggettivi descrivono perfettamente la nuova Fiat Panda Twinair. Pratica e scattante, la piccola torinese consente di muoversi in maniera estremamente agile in ogni situazione, sia che si tratti del traffico cittadino, sia quando si viaggia in autostrada. Abbastanza comoda e completa negli equipaggiamenti, la Fiat Panda propone un look moderno abbinato a buone doti tecniche ed a motori aggiornati.

Durante la nostra prova abbiamo testato il bicilindrico Twinair da 0.9 litri turbo che, con i suoi 85 cavalli, permette di viaggiare in tranquillità consumando anche abbastanza poco. La spaziosità interna della vettura consente un utilizzo per ogni occasione e consente di viaggiare comodamente in quattro: il quinto passeggero rende un po’ scomoda la seduta sul divano posteriore anche se, per essere una compatta, lo spazio è più che buono.

Estremamente facile da guidare, la Fiat Panda Twinair presenta un assetto abbastanza comodo ma non eccessivamente molle che, unito al buon isolamento acustico ed alle curate finiture interne, rende l’auto confortevole ed appagante, anche nei tragitti più lunghi. Anche il prezzo è allettante, per la Fiat Panda Twinair Turbo Easy servono infatti 12.450 euro solo 2.250 in più rispetto alla più assetata e meno performante Fiat Panda 1.2 Easy. Ma ora vediamo come si comporta su strada la nuova Fiat Panda 0.9 Twinair Turbo.

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Kia Rio 1.1 CRDi EX Plus: consumi, prova su strada e listino prezzi

pubblicato da Gianluca

Abbiamo provato su strada la nuova Kia Rio 1.1 CRDi EX Plus. Utilitaria giovane che non disdegna l’uso famigliare.

Kia Rio 1.1 CRDi EX 2012

C’era una volta la Kia Rio, un brutto anatroccolo che difficilmente riusciva a strappare un applauso o un cenno di approvazione. Non ce ne voglia chi tra i nostri lettori ne ha posseduta una, ma la Kia Rio dei primi anni 2000 era sinonimo di auto coreane: economiche, forse robuste, ma non certo in grado di scaldare i cuori di noi italiani.

Arrivata alla terza generazione con un graduale quanto imponente cambio di design, cosa è rimasta della vecchia Rio? Nulla, se non il nome. La nuova Rio è una vettura concepita e costruita per il mercato europeo, con un look giovane ma soprattutto con piccolo ma agguerrito motore a gasolio da 1.1 litri.

Il nuovo corso Kia mette in mostra una griglia anteriore integrata ai fanali dotati di luci di posizione a LED che avvolgono la carrozzeria ed ampi anche i gruppi ottici posteriori che abbracciano il portellone. I pneumatici a larga sezione da 205/45 R17 abbinati a cerchi in lega di ultima generazione donano alla Rio 1.1 CRDi EX un tocco di sportività e tratti stilistici propri dello stile europeo. Anche lateralmente la Rio assume uno stile molto fluente ed aerodinamico. L’ultima generazione di Kia Rio è più spaziosa rispetto ai modelli precedenti, con un vantaggio in termini di abitabilità sopratutto nella zona posteriore dove possono stare comodamente seduti anche passeggere molto alti.

Kia Rio 1.1 CRDi EX 2012Kia Rio 1.1 CRDi EX 2012Kia Rio 1.1 CRDi EX 2012Kia Rio 1.1 CRDi EX 2012

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Lotus Evora S: il video test di autoblog - Parte 1 La Dinamica

pubblicato da Claudio Galiena


Elegante, sportiva ed esclusiva… non c’è che dire la Lotus Evora è una spettacolare supercar a tutti gli effetti. Ma se c’era una cosa un po’ sottotono era proprio il motore. Un grande sei cilindri a V di 3.500 cc con “soli” 280 CV; “l’inglesina” meritava di più ed ecco allora la versione S, la Lotus Evora S. Il motore è sempre lo stesso, ma ora c’è un nuovo compressore volumetrico a garantire le giuste performance per una Lotus coupé con telaio in alluminio, motore centrale e trazione posteriore. Per vedere di cosa è capace l’abbiamo portata in pista sul Circuito di Modena, un nuovo tracciato tortuoso e tecnico, perfetto per esaltare l’handling della Lotus Evora S.

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Lotus F1 test al Paul Ricard: il primo contatto di Autoblog

pubblicato da Lorenzo Baroni


Ebbene si, cari lettori, amici e compagni di Autoblog… qualcuno di voi è tornato oggi al lavoro, c’è chi è rientrato qualche giorno prima, qualcun altro purtroppo, non è andato in ferie (in questo noi caso siamo dalla vostra parte). In ogni caso abbiamo deciso di aprire il 2013 dedicandovi una prova decisamente “particolare”. Si, perchè abbiamo recentemente testato la più alta espressione della tecnologia automobilistica, la più impressionate depositaria delle prestazioni su quattro ruote. Un tipo di auto che è probabilmente il sogno nel cassetto e il fine ultimo di ogni pilota professionista, un oggetto che in fondo spera di avvicinare, almeno una volta nella vita, anche ogni vero appassionato di auto da corsa.

Insomma dopo qualche piccola monoposto e tante auto a ruote coperte, abbiamo finalmente effettuato un vero test di un’auto da Formula Uno. Il tutto con vari giri liberi, supportati da un telemetrista al nostro fianco, un preparatore atletico per un training e una preparazione iniziale, un fantastico coach (Matteo Santoponte) che ci ha affiancati con una lunga preparazione tecnica sul funzionamento di tutti i dispositivi.

Prima di salire su “sua maestà F1” abbiamo eseguito delle lunghe sessioni preliminari con delle monoposto della Formula Campus Renault, da 450kg e 200Cv, perfette per imparare il circuito e prendere confidenza con il comportamento di un’auto di questo tipo. Fondamentale è stato però il confronto costate avuto con ingegneri elettronici, meccanici, telemetristi e ogni più alto ben di Dio si possa immaginare a contorno di questo mondo.

L’ultimo dettaglio riguarda il circuito dove tutto questo è avvenuto, si tratta del pirotecnico tracciato francese del Paul Ricard, ma la protagonista assoluta del test è la fantastica Lotus F1 motorizzata Renault (una V8 e l’altra V10), e anche se tutto questo è avvenuto (come al solito) grazie a una serie di strane e fortunate coincidenze, ciò che è successo… per davvero!

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Auto 2012: i sopravvissuti

pubblicato da Claudio Nobis

Alla mezzanotte del 31 dicembre le lancette si sono fermate su 1.402.000 immatricolazioni, -19,87 %, -347.000 unità ovvero: Auto 2012, i sopravvissuti. Niente champagne, niente botti se non quello del tonfo delle vendite, gli auguri, quelli sì, che il 2013 non vada peggio, anche se obiettivamente non c’è da scommetterci.

Immatricolazioni 2012

Leggendo martedi sera senza particolare sorpresa i dati finali del mercato italiano, mi è tornato in mente quel vecchio film di fantascienza, “2022 i sopravvissuti”, uscito nel 1973 tratto da un romanzo scritto 7 anni prima da Harry Harrison e interpretato da un cast di grandi star dell’epoca. Il film era decisamente catastrofista (parlava di sovra popolazione e relative difficoltà) e proprio il ’73 era a sua volta un altro degli anni più critici della storia dell’auto e non solo.

Era esplosa la crisi petrolifera, presto promossa al rango di crisi energetica, ed era in sostanza finito il petrolio a basso costo: i Paesi produttori avevano alzato fortemente i prezzi rompendo l’incantesimo della crescita dei mitici anni ’60 e per lungo tempo si volle far credere al mondo che il petrolio stava per finire. In America furono lunghi mesi di panico, allora come oggi si finse di cercare carburanti alternativi e si riparlò anche di auto elettriche.

In Italia furono immatricolate 1.449.100 vetture (quasi 50.000 più di quest’anno), 73% delle quali nazionali (più o meno la quota che oggi è delle auto estere), la coraggiosa Fiat si affrettò a immaginare una diversificazione produttiva verso i mezzi pubblici mentre Renault lanciava una storica best seller come la R 5 sotto la guida decisa di un capo come Pierre Dreyfus. Poi ripartì la grande corsa. Per chi ne avesse la curiosità è una storia che merita di essere riletta perché la Storia aiuta sempre a interpretare meglio il presente e a capire quale potrà essere la tappa successiva.

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Mercedes Classe E 2013: foto ufficiali di Coupé e Cabrio

pubblicato da Mirco Magni

Mercedes Classe E Coupé 2013

Mercedes ha diramato una nuova serie di immagini ufficiali del restyling della Mercedes Classe E. Dopo le prime immagini ed i dati ufficiali delle versioni berlina e station wagon, è la volta delle Mercedes Classe E Coupé e Mercedes Classe E Cabriolet. Oltre al rinnovamento estetico, che si richiama a quanto già visto sulla Mercedes Classe E 2013, le nuove Mercedes Classe E Coupé e Cabriolet propongono aggiornamenti tecnici e nuovi contenuti. A livello visivo il nuovo frontale, aggressivo e personale, denota l’appartenenza alla famiglia Classe E con fanali Led e numerosi particolari totalmente nuovi. Anche il posteriore è stato pesantemente ristilizzato con nuovi gruppi ottici a led ed un nuovo paraurti con scarichi integrati.

Le motorizzazioni di Mercedes Classe E Coupé sono nove, tre a gasolio e sei a benzina, con potenze comprese tra i 170 ed i 408 cavalli, abbinabili alla trasmissione manuale o all’automatica 7G Tronic Plus. Tuttavia Mercedes non ha ancora rilasciato dati ufficiali di tutte le motorizzazioni, limitandosi a descrivere solo alcune unità come il nuovo quattro cilindri 2.0 litri BlueDirect turbo ad iniezione diretta di benzina, già pronto per gli standard Euro6 grazie alla sua grande efficienza ed alle ridotte emissioni. Anche i motori V6 e V8 faranno parte della famiglia BlueDirect, compreso il nuovo sei cilindri biturbo della Mercedes E400 Coupé che dovrebbe sviluppare, come sulla variante berlina, ben 333 cavalli. Anche i motori a sei cilindri diesel sono già pronti per le normative Euro6 grazie alle tecnologie BlueTec ed alla riduzione catalitica selettiva che consente di abbassare notevolmente le emissioni inquinanti.

Disponibili unicamente in configurazione a quattro posti, come la precedente generazione, le Mercedes Classe E Coupé e Cabrio propongono nuove finiture interne, nuovi abbinamenti di colore ed un nuovo quadro strumenti a fondo bianco. I nuovi inserti in alluminio o di legno pregiato si abbinano a delle inedite bocchette dell’impianto di climatizzazione: la leva del cambio è invece stata spostata, come già su altri modelli, sul piantone dello sterzo. Tra le opzioni disponibili al momento dell’acquisto vi sarà la possibilità di scegliere se optare per un assetto sportivo a controllo elettronico o sull’Agility Control, proposto di serie su tutte le versioni. Anche lo sterzo sarà selezionabile a cura del cliente, con il classico parametrico proposto di serie ed una nuova versione elettromeccanica che varia la risposta a seconda delle velocità e permette di utilizzare le funzioni automatiche di parcheggio del Park Assist.

Mercedes Classe E 2013: nuove foto ufficiali di coupé e cabrioMercedes Classe E 2013: nuove foto ufficiali di coupé e cabrioMercedes Classe E 2013: nuove foto ufficiali di coupé e cabrioMercedes Classe E 2013: nuove foto ufficiali di coupé e cabrio

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Mini Countryman: il video teaser del backflip

pubblicato da Mirco Magni


Mini ha rilasciato un video teaser dello spettacolare stunt che ha realizzato utilizzando una Mini Countryman. Il pilota francese Guerlain Chicherit ha realizzato un backflip, ovvero un avvitamento su sé stesso di 360 gradi, con una Mini Countryman John Cooper Works appositamente modificata per questa impresa. Nel deposito di container dove è stata girata la scena, i tecnici che si sono occupati dell’organizzazione di questo stunt hanno posizionato una particolare rampa che ha permesso alla Mini di spiccare il volo iniziando la manovra del backflip. Purtroppo il video teaser mostra solo le fasi iniziali del salto, rimandando l’atterraggio al vido ufficiale che Mini diramerà tra qualche giorno.

La Mini Countryman John Cooper Works protagonista del video è stata pesantemente modificata per poter completare in sicurezza il salto. Il telaio della vettura è stato completamente cambiato per poter sistemare una struttura di sospensioni più vicina a quelle di un Monster Truck rispetto all’assetto di un’auto stradale. Gli ammortizzatori presentano una corsa elevata per poter frenare l’impatto al momento della discesa ed all’interno dell’abitacolo è stata sistemata una roll cage protettiva con dei sedili da corsa e numerosi accessori particolari come il cruscotto digitale.

Nella sua versione stradale la Mini Countryman John Cooper Works è mossa da un quattro cilindri 1.6 litri turbo capace di 218 cavalli e 280 Nm. In accoppiata alla trazione integrale ALL4, la Mini Countryman John Cooper Works scatta da 0 a 100 in sette secondi netti toccando una velocità massima di 225 chilometri orari. In vendita con prezzi a partire da 36.150 euro, la Mini Countryman JCW consuma 7.4 litri di benzina ogni 100 chilometri, emettendo 172 grammi di CO2 per ogni chilometro percorso.

Mini Countryman: il video teaser del backflipMini Countryman: il video teaser del backflipMini Countryman: il video teaser del backflipMini Countryman: il video teaser del backflip

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Lamborghini Gallardo LP560-4: sulla neve in video

pubblicato da Mirco Magni


Nonostante i suoi 560 cavalli, questa Lamborghini Gallardo non sembra cavarsela affatto male sulla neve. L’esemplare del video appartiene a Jon Olsson, sciatore e freestyler svedese che ha realizzato un’edizione speciale della sportiva V10 con uno Ski Box dove poter sistemare la sua attrezzatura durante gli spostamenti per le sue gare. La vettura è stata realizzata dal tuner DMC che ha prima installato uno speciale telaio di supporto per lo Ski Box, omologato per velocità fino ai 250 km/h, e poi ricoperto l’auto con una pellicola caratterizzata da una particolare fantasia che gioca sul contrasto tra il colore bianco, il grigio ed il nero.

La Lamborghini Gallardo LP560-4 del video monta pneumatici invernali, indispensabili per guidare in maniera sicura nella stagione fredda, e si muove in maniera agile grazie al suo avanzato sistema di trazione integrale. Olsson è abituato alla guida di supersportive a trazione integrale, ha infatti nella sua collezione anche un’Audi R8 V10 modificata ed una Lamborghini Murcielago con la quale ha partecipato alla Gumball 3000. Lo svedese ha inoltre acquistato la nuova Lamborghini Aventador dopo aver venduto la sua Lamborghini Murcielago LP670-4 SV.

La Lamborghini Gallardo LP560-4 monta un motore V10 da 5.2 litri capace di 560 cavalli e di 540 Nm di coppia massima. Il cambio della Gallardo immortalata nel video è l’e-Gear, un meccanico sequenziale a controllo elettronico a sei rapporti che consente alla sportiva di Sant’Agata Bolognese di scattare da 0 a 100 km/h in 3.7 secondi, toccando una velocità massima di 325 km/h. Al costo di 186.219 euro, la Lamborghini Gallardo LP560-4 ha un consumo medio di circa 14 litri ogni 100 km, con 327 grammi di emissioni di CO2 al chilometro.

Lamborghini Gallardo LP560-4: l\'auto di Jon Olsson sulla neveLamborghini Gallardo LP560-4: l\'auto di Jon Olsson sulla neveLamborghini Gallardo LP560-4: l\'auto di Jon Olsson sulla neveLamborghini Gallardo LP560-4: l\'auto di Jon Olsson sulla neve

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Buon Natale dalla Redazione di Autoblog

pubblicato da Lorenzo Baroni


Cari amici, lettori assidui e internauti dell’ultima ora, quant’anche voi siate affezionati seguaci del nostro sito o semplici navigatori solitari, giunti inconsapevolmente su queste pagine trasportati dalla lunga scia di google o degli altri motori di ricerca. A tutti voi vogliamo comunque inviare il nostro più sincero augurio di buon Natale e felice 2013, e lo facciamo con un video che con una buona dose di dinamismo racchiude alcuni dei nostri ricordi di questo 2012 che (Maya permettendo) sta ormai per volgere al termine.

Dovete sapere infatti il 2012 è stato un anno molto particolare per noi, un anno in cui (sperando che ve ne siate accorti) abbiamo schiacciato a fondo sul pedale dell’acceleratore per cercare di fornire un servizio ancora più preciso puntuale e coinvolgente. Quello che si sta per concludere è stato un anno di importanti traguardi, il primo e il più importante è quello di aver visto crescere sia i nostri lettori che la comunità di cui facciamo parte. Autoblog, come sapete, fa parte del gruppo Blogo che comprende decine di blog tematici, sia Italia sia all’estero. Dobbiamo la nostra energia anche a questo network ed alla struttura di Populis che ci sostiene con la propria forza editoriale.

In questi dodici mesi appena trascorsi e vissuti molto intensamente, abbiamo provato a “cambiare marcia” per offrire un prodotto ancor più curato e completo soprattutto sui test di tutte le novità di mercato. Quest’anno abbiamo infatti superato ogni nostro record precedente, riuscendo a pubblicare oltre 250 test di auto, la maggior parte accompagnati da foto e video interamente prodotte di nostra produzione. Un lavoro enorme che si traduce in una media di oltre 10 test al mese e con picchi in alcuni mesi di ben un test al giorno.

Di pari passo abbiamo intensificato i nostri test in pista iniziando a stilare un nostro personale archivio di tutte le auto provate, rigorosamente classificate in funzione del tempo sul giro ottenuto sul circuito di Anagni. I più attenti di voi avranno notato anche il sempre maggiore utilizzo che facciamo del banco prova motore, dove cerchiamo di testare la maggior parte delle auto testate e grazie al quale forniamo degli approfondimenti su quelli che sono i motori più interessanti dell’attuale panorama automobilistico. Così come abbiamo cercato di seguire tutti i più importanti saloni internazionali dell’auto. Oltre ai “classici” Ginevra, Parigi e Francoforte, siamo andati fino a Detroit, Los Angeles e Pechino, cercando di fornirvi in diretta e dal vivo informazioni rapide e puntuali.

Non finisce qui, perchè molte delle novità più importanti riguardano il nostro network che, nonostante la crisi, resta in continua crescita e ci permette di realizzare un prodotto che speriamo soddisfi in modo sempre maggiore i vostri più variegati interessi automobilistici. Una novità importante che speriamo abbiate notato nell’ultimo mese è la nostra nuova piattaforma video: abbiamo deciso di realizzare una nostra struttura indipendente per il caricamento e la visualizzazione dei contenuti video, in modo da diventare così totalmente indipendenti da altri tipi di piattaforme (come youtube, videmo o altre).

Mercedes C63 AMG Coupè VS MV Agusta F3Mercedes C63 AMG Coupè VS MV Agusta F3Mercedes C63 AMG Coupè VS MV Agusta F3Mercedes C63 AMG Coupè VS MV Agusta F3

BMW M3 VS S1000RR testBMW M3 VS S1000RR testBMW M3 VS S1000RR testBMW M3 VS S1000RR test

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Mazda 3: prezzi, informazioni e prova

pubblicato da Andrea Zaliani

Mazda 3

La protagonista della prova odierna è la Mazda 3. Lanciata per la prima volta sul mercato nel 2003 questa vettura nel corso degli anni si è evoluta sotto tutti i punti di vista, affermandosi come uno dei modelli cardine del brand. Con il suo aspetto europeo e il cuore nipponico riesce ad attirare a sé un vasto pubblico, complice un azzeccato mix meccanico - estetico. Le linee piacevoli e ammiccanti si sposano con degli interni curati e rifiniti in modo scrupoloso in ogni singolo dettaglio. Il buon livello di comfort a brodo è poi accentuato dall’impiego delle principali tecnologie d’ultima generazione.

Non poteva essere altrimenti visto che la Mazda 3 è una vettura con personalità, appositamente ideata e realizzata per battagliare con modelli di marchi blasonati del vecchio continente. I suoi propulsori sono tutti progettati per ottenere il massimo dell’efficenza contenendo il più possibile i consumi e le emissioni di Co2. A questi si affianca anche una versione sportiva che come obiettivo principale ha il divertimento del conducente. Stiamo parlando del modello 2.3 litri benzina MPS, in grado di sviluppare una potenza di 260 cavalli e una coppia massima di 380 Nm. Questo mix consente alla MPS di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi e raggiungere una velocità massima di 250 km/h, stando a quanto dichiarato dalla Casa.

Grazie all’ampia gamma di motori, che vi illustreremo in modo dettagliato nelle prossime righe, la 3 riesce inoltre ad accontentare le più disparate esigenze dei clienti. Il nostro test è stato effettuato su un modello mosso dal propulsore 1.6 litri diesel, da 115 CV e 270 Nm, abbinato a una cambio manuale a sei rapporti. Veniamo infine al lato venale: in Italia la Mazda 3 è commercializzata con prezzi che variano dai 16.990 euro del 1.6 litri benzina ai 27.000 euro del 2.2 litri diesel sport. A completare la gamma ci pensa poi la 2.3 litri MPS, proposta a 32.950 euro.

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