La Porsche 918 Spyder è sata presentata come una grande rivoluzione nel mondo dell’automotive, e il successo riscosso al Salone di Ginevra, unito alla seguente conferma della messa in produzione per i prossimi anni, ha portato la casa tedesca alla decisione di far debuttare l’auto prima in pista, e poi sul mercato.
Per il 2012, la supercar ibrida da 3l/100km e 3,2 secondi da 0 a 100km/h, farà la sua comparsa alla 24h del Nurburgring, gara importante sotto vari aspetti, dal marketing alla tradizione, passando per la dimostrazione che la tecnologia ibrida di quest’auto è realmente performante. Si parla di un futuro impegno anche nella 24h di Le Mans e nella Le Mans Series, per questo le menti fervide dei photoshopper si sono sbizarrite sul tema.
Arrivano dal forum di Teamspeed.com e sono i rendering delle ipotetiche versioni, in diverse livree dedicate alle gare, con specifiche GT1. L’aerodinamica cambia, e si avvale di grosse ali e appendici più “importanti” come lo spoiler anteriore o l’estrattore posteriore. Ovviamente per la colocazione del rollbar e l’aerodinamica si è scelta una configurazione a tetto chiuso, che le fa guadagnare l’appellativo di 918 RSR GT1.
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La sensibilità ambientale Norvegese, e in generale delle nazioni nordeuropee, è da sempre al di sopra di ogni sospetto. Ma questa volta forse siamo veramente di fronte a una svolta nel settore automobilistico che potremmo definire storica e se diventerà realtà non potrà non avere un impatto a livello mondiale: a partire dal 2015 nel paese dei fiordi sarà vietata la vendita di tutte le auto a benzina, a gasolio e a gas.
Questa drastica limitazione non è frutto utopico degli ambientalisti locali, ma una concreta proposta di legge del Ministro delle Finanze norvegese Kristin Halvorsen che parte da una considerazione assolutamente reale. Quando l’attuale momento di crisi finanziaria finirà, si dovrà cominciare a pensare seriamente a come risolvere la “crisi climatica” e questo potrà avvenire solo se si immatricoleranno unicamente veicoli ibridi, elettrici, biodiesel o a idrogeno.
Ovviamente, dato il basso numero di immatricolazioni Norvegesi solo fino a qualche mese fa sarebbe stato impossibile prevedere che ci sarebbero stati abbastanza costruttori in grado di soddisfare dei requisiti così rigidi e limitanti. Ma ora il momento è propizio, proprio perché a causa della crisi la prossima generazione di vetture sarà più moderna ed ecologica a livello globale, a prescindere dal ridottissimo peso commerciale della piccola Norvegia, paese che non fa neppure parte dell’Unione Europea e quindi può decidere in assoluta libertà e senza troppi vincoli “lobbistici” dell’industria automobilistica che, ovviamente, ha tutto l’interesse che questo primo passo non diventi realtà così a breve termine.
Via | ilSole24ore.com
In attesa che Toyota presenti una sua versione plug-in hybrid della Prius nel 2010, Jungle Motors ha pronta una soluzione per convertire le attuali versioni. Si tratta di un kit nel quale il piatto forte è costituito dalle nuove batterie agli ioni di litio chiamate “LifePO4″, che garantiscono una autonomia di circa 64 km in modalità totalmente elettrica ed un consumo medio di circa 2,3 l/100km nell’uso misto.
Il kit di conversione ha un costo di 4995 $, che salgono a 6499 $ se montato direttamente dalla Jungle Motors in California. Un prezzo apparentemente alto, ma sempre più basso rispetto agli ipotetici 40.000 $ della futura Chevrolet Volt, avversaria designata di Toyota in questo settore.
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Il vero interrogativo estetico riguarda la fiancata: dal vivo fornirà una minore impressione di piattezza? In occasione del salone di Los Angeles, Lexus presenta al pubblico la nuova RX, proposta in motorizzazione a benzina ed ibrida.
Dovessimo rispondere alla nostra domanda iniziale diremmo “no”: il nuovo SUV giapponese perde la piacevolezza stilistica del predecessore tornando sugli standard di banalità del primo interprete, datato 1997. Proviamo, in ogni caso, a fornirle una possibilità parlando della sua “specilità”: i motori.
Continua a leggere: Los Angeles 2008: nuove Lexus RX350 e Lexus RX450h

Toyota presenterà al salone di Los Angeles una concept car che punta ad ottenere risultati record in materia di costi di gestione. La Toyota Camry CNG hybrid abbina infatti la ormai nota tecnologia ibrida con l’alimentazione a metano del motore endotermico, consentendo un forte risparmio sull’acquisto del carburante, nonostante consumi leggermente maggiori.
Il prototipo potrebbe diventare realtà già nel 2010, ma il problema maggiore è quello dell’approvvigionamento del carburante sul mercato Americano, dove si contano non più di 1000 stazioni di riformimento in tutti gli Stati Uniti, metà delle quali non aperte al pubblico. La mutevole situazione di mercato potrebbe servire da trampolino di lancio per investimenti su questo settore, snobbato per anni dall’America quando il costo del petrolio non era un problema.
Via | Motorauthority

La Dagne EV è un progetto Americano della Revolution Motors per un veicolo ibrido a 3 ruote, dotato di un singolare sistema di comando. Un Joystick sostituisce volante e pedaliera il propulsore è collegato alla singola ruota posteriore motocislistica e le due ruote anteriori hanno un sistema di sospensioni che inclinano l’intera carrozzeria. I posti sono 2 in tandem e le batterie si trovano sotto ai sedili.
Con la sola propulsione elettrica l’autonomia è di circa 190 km, mente altri 700 si possono percorrere con il motore endotermico. L’accelerazione da 0 a 100km/h avviene in circa 5 secondi mentre la velocità massima è di circa 180 km/h. Nel seguito vi proponiamo un video del prototipo, ancora privo di copertura, che sarà messo a punto per il debutto sul mercato previsto nel 2011, ad un prezzo che si annuncia inferiore a 20.000 Dollari.
Continua a leggere: Revolution Motors Dagne EV: l'ibrido si guida con il Joystick
Audi potrebbe introdurre sul mercato giapponese una variante ibrida del suo SUV medio “Q5” già dal 2012. Il veicolo dovrebbe essere caratterizzato dalla presenza di un motore benzina (sicuramente turbo con iniezione diretta) coadiuvato da un’unità elettrica in grado di garantire un piccola dose di potenza aggiuntiva ma, al contempo, un’enorme quantità di coppia massima in più (esattamente come visto sulla A1 Sportback concept), l’ideale per un veicolo di questo genere.
Continua a leggere: Audi Q5: ibrido dal 2012 per il mercato giapponese
Prima ancora di insediarsi alla casa bianca, il nuovo presidente degli Stati Uniti Barack Obama si trova diverse “patate bollenti”, tra cui la profonda crisi del settore auto. In una delle sue recenti dichiarazioni ha affermato di voler rivoluzionare il parco auto della casa bianca, utilizzando tutti veicoli ibridi plug-in.
Il messaggio per i costruttori statunitensi è chiaro: General Motors e Ford hanno prospettive concrete e modelli annunciati in arrivo, ma è necessario stringere i tempi e dare una risposta concreta. Nel frattempo viene da chiedersi che fine farà la nuova Limousine corazzata Cadillac con motore diesel più volte fotografata nei mesi scorsi.
Via | Quattroruote
Giungono in rete le primissime immagini dei depliant ufficiali del nuovo Suv Lexus, grazie allo scoop di Autospies. La nuova serie RX, nelle varianti 350 e 450h ibrida, presenta come previsto linee fortemente ispirate alla concept LF-Xh. Pur assomigliando al modello attuale è più slanciata ed aggressiva, ma la vera novità è all’interno: cruscotto completamente nuovo, leva del cambio verticale ed una inedita zona tra i sedili che, libera dai comandi della trasmissione, potrebbe ospitare un comando in stile I-Drive. La posizione del monitor multimediale, incassato e rialzato, fa infatti escludere la possibilità di usare comandi touch-screen come quelli a cui Lexus ci aveva abituato.
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Il vantaggio è già ora consistente: dopo il debutto della terza generazione sarà forse irrecuperabile. Usando un parallelismo calcistico, come un due a zero all’ottantesimo. Fuori casa. Toyota ha infatti scavato un margine troppo ampio per essere colmato nel breve periodo, cui si aggiungerà una intelligente politica commerciale.
Vogliamo proporre la nuova Prius ad un prezzo inferiore di 2 milioni di Yen. Con questa affermazione, Takeo Fukuky, amministratore delegato del colosso giapponese, ha aperto l’epoca dell’ibrido “popolare”: la nuova berlina, infatti, verrà proposta negli Stati Uniti a meno di 19,000 Dollari, 3,800 meno della Civic Hybrid.
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Guardatela con attenzione per cinque secondi. Poi chiudete gli occhi e provate ad immaginarla senza camuffature. Da queste (ultime?) foto spia, infatti, si capiscono quasi tutti i dettagli della nuova Mercedes Classe E. Pertanto, è già possibile formulare un giudizio estetico oppure bisogna ancora soppesare le parole?
L’unica considerazione, probabilmente l’unica oggettiva, riguarda il suo status: è una Stella a tutti gli effetti. Nonostante sia quasi azzardato il salto stilistico dalla generazione attuale alla W212, i canoni di eleganza e raffinatezza non si estinguono. Audi e Bmw saranno anche più sportive, ma chi cerca come punti di riferimento lusso e qualità non può allontanarsi da Stoccarda. I motori V6 e V8, diesel e benzina, sono ideali per una passista come lei: anche l’ibrido, per quanto eticamente inconcepibile su una berlina così carismatica, potrebbe essere la scelta adatta.
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Bmw presenta una concept car molto “logica” a Parigi: la Serie 7 ActiveHybrid, preludio ad una versione ibrida praticamente necessaria guardando agli sviluppi dei mercati a medio termine. Mercedes, del resto, presenterà la S400 BlueHybrid quindi è quasi scontato attendersi una risposta sullo stesso piano da Monaco di Baviera, mentre Lexus ha preso un deciso vantaggio con le berline LS ibride già commercializzate da tempo.
Basata sulla 750i dotata del V8 4,4 litri sovralimentato da 407Cv, la Activehybrid ha tutte le carte in regola per diventare a breve un modello di serie nel 2009, per stessa ammissione della casa madre. Al propulsore endotermico è infatti accoppiato un motore elettrico da 20Cv e 210Nm di coppia che permette di abbattere del 15% consumi ed emissioni.
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