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Tutti gli articoli con tag ibride

Jaguar e Land Rover: motori ibridi con turbina a gas in futuro?

pubblicato da Stefano Marzola

turbina a gas

Un consorzio di tre imprese, fra cui Jaguar e Land Rover, ha vinto un premio dal governo inglese per lo sviluppo di una turbina a gas da adottare in ausilio al motore elettrico delle future auto ibride. Nel consorzio figurano anche il costruttore britannico di motori Bladon Jets che ha inventato il primo motore a flusso assiale a microgetto (una tecnologia che consentirebbe di realizzare piccole ma efficienti turbine a gas) e la società SR Drives di proprietà della Emerson Electric, il più grande produttore al mondo di motori elettrici.

Queste aziende prevedono di investire la somma del premio ricevuto per sviluppare quello che chiamano “Ultra Lightweight Range Extender”, un compatto ed ecologico generatore a turbina a gas per veicoli ibridi. La collaborazione con Jaguar e Land Rover potrebbe così consentire di affinare il progetto in modo che il sistema possa essere messo immediatamente su vetture di produzione in serie. Si amplia quindi il concetto di EREV, con nuove ed interessanti prospettive e tecnologie.

Non è un campo completamente nuovo per il comparto automobilistico inglese; infatti, ben prima dell’arrivo degli indiani di Tata, la Rover dai primi anni ‘40 fino agli anni ‘60 ha lavorato per sviluppare un motore a turbina alimentata a gas. Parallelismi fra questo progetto e l’attuale sono molto pochi, considerato che le turbine moderne differiscono molto rispetto a quelle di qualche decennio fa. Staremo a vedere se nei prossimi anni le auto con blasone inglese del gruppo Tata usciranno dagli stabilimenti con questo innovativo sistema di propulsione.

Via | PistonHeads

Toyota Prius: verrà ritardata la produzione americana?

pubblicato da Fabio Sciarra

unofficial Toyota Prius III

I tempi per l’inizio della produzione della nuova Toyota Prius nello stabilimento americano della casa nipponica (localizzato in Mississippi) potrebbero essere ritardati, secondo alcune voci che circolano negli ambienti più informati d’oltreoceano.

Almeno per il primo periodo dunque, pare che la prossima generazione della famosissima ibrida giapponese verrà prodotta solo in patria, perché si prevedono volumi minori di quanto stimato in precedenza. Il motivo? Semplice.

L’attuale fase di crisi economica, con il crollo dei prezzi del petrolio e il conseguente calo dei listini alla stazione di servizio, ha beffato il mercato americano delle ibride, spostando l’interesse verso modelli convenzionali e bloccando un’ascesa che sembrava inarrestabile, almeno negli USA.

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Parigi Live 2008: Honda Insight Concept

pubblicato da p.a.fina

Honda Insight Concept

“Fun to drive”, l’ibrido secondo Honda. Tradotto, con grammatica conforme al linguaggio delle quattro ruote, Insight Concept. Takeo Fukui, presidente della Casa di Tokyo, ha usato l’impegnativo termine divertimento per anticipare il debutto mondiale della media a doppia motorizzazione, rivale dichiarata – per segmento di appartenenza, prospettive di vendita e, last but not least, qualche evidente reminiscenza stilistica – della Toyota Prius.

Il numero uno del brand giapponese ha promesso di alzare l’asticella rispetto ai twin-drive attuali, proponendo un’unità “più leggera e meno ingombrante, con l’intero pacchetto di batterie disposto in posizione arretrata, sotto il baule”. Ma non solo: “La versione definitiva della Insight – prosegue Mr. Fukui – verrà presentata al prossimo Salone di Detroit, avviandone produzione, stimata in 200,000 esemplari annui, poco dopo. Lei sarà il nostro vanto, nonché il primo modello ibrido della nuova generazione, composta nel futuro da Civic, Jazz e da una derivata della CR-Z”.

Honda Insight ConceptHonda Insight ConceptHonda Insight Concept

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Mercedes: entro il 2015 ibrido al 20%

pubblicato da p.a.fina

GLK Vision Bluemotion Hybrid

Il prossimo anno potrà essere ricordato da Mercedes per una significativa ricorrenza: il debutto a listino del primo propulsore ibrido. Nuova tecnologia, nuova epoca: la Stella, infatti, prevede altri venti-trent’anni di lenta agonia dei motori tradizionali prima del definitivo benservito in favore dei “doppia motorizzazione”. Se queste sono le premesse, il successo sul mercato potrebbe considerarsi una formalità.

Secondo quanto riportato da Auto Motor & Sport, il costruttore tedesco ha infatti individuato nel 2015 il primo termine, data entro il quale si dovrà raggiungere la percentuale del 20% di ibride sul totale delle immatricolazioni: l’innesto a getto continuo di nuove unità – una all’anno – amplierà il ventaglio della scelta, ponendo gli acquirenti nella condizione di poter scegliere.

GLK Vision Bluemotion HybridGLK Vision Bluemotion HybridGLK Vision Bluemotion Hybrid

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Fisker: tre nuovi modelli entro il 2012

pubblicato da p.a.fina

Fisker Karma a Ginevra 2008

Un po’ come le ciliegie: una tira l’altra. Basta condividere la stessa piattaforma e lo stesso schema tecnico e poi, lasciando viaggiare la fantasia, si cuciono addosso abiti differenti in altrettanti settori di mercato. Se poi si parla di auto ibride, allora non vi è alcun vincolo da rispettare: tanto da spingere un costruttore con poca esperienza e di “nicchia” come Fisker a sviluppare una gamma di quattro differenti modelli.

Vic Doolan, membro del consiglio direttivo della casa finlandese, ha anticipato l’obiettivo del “3,3”, ovvero la percentuale nel segmento delle auto di lusso da conquistare entro il 2012. Pertanto, alle 7,500 Karma auspicate a regime si aggiungeranno le sue declinazioni future – coupé, crabiolet e l’immancabile SUV –, anch’esse in numero di 7,500 ogni anno.

Fisker Karma a Ginevra 2008Fisker Karma a Ginevra 2008Fisker Karma a Ginevra 2008
Via | Motorauthority

il 72% degli Americani pensa all'auto ibrida

pubblicato da Lorenzo Corsani

Toyota Prius

Secondo un sondaggio della J.D. Power, il 72% degli Americani è pronto a valutare l’acquisto di un’auto ibrida o elettrica. E’ un risultato a dir poco eloquente e dimostra quando lo spirito ambientalista ed il timore di rincari del petrolio senza controllo siano ormai radicati nella cultura d’oltre oceano.

Pur messi di fronte al fatto che una vettura ibrida o elettrica può costare fino 5000 $ in più rispetto ad un modello tradizionale, gli intervistati hanno in gran parte preferito le vetture “pulite”. Lo stesso sondaggio, effettuato nel 2005, aveva dato un esito positivo ma ben diverso, fermandosi al 58%. All’epoca i carburanti avevano prezzi ben diversi ed il mercato offriva un minor numero di modelli ibridi o totalmente elettrici.

Via | Repubblica (grazie a JackDaniel per la segnalazione)

Toyota: ancora nessun piano per studiare i rischi dell'ibrido

pubblicato da p.a.fina

Toyota Prius

Il sorriso d’avorio e l’aspetto pulito e accomodante dell’ibrido potrebbero già rivelarsi per quanto realmente sono: una personalità ambigua e sfuggente. Ovvero, una nuova fonte di inquinamento. Ad avanzare questa tesi è il The Detroit News, critico e perplesso circa la costruzione di nuovi stabilimenti da parte di Toyota per la produzione di batterie.

Secondo il quotidiano (e non è il solo…), queste nuove fabbriche riusciranno a soddisfare solamente la produzione attuale, senza presupporre un allargamento della doppia motorizzazione a tutta la gamma. Ma ciò che preoccupa la testata è la scarsa attenzione mostrata da Toyota verso il rispetto ambientale: a causa dell’elevata richiesta non è ancora stata attuata una politica “verde”, e non verrà elaborata fino al raggiungimento di un maggiore standard produttivo.

Insomma, prima si pensa a soddisfare la richiesta di Prius e poi alle implicazioni legate alla tossicità delle batterie. Guardacaso, questa inchiesta giunge ( il giornale è pur sempre di Detroit) proprio quanto Toyota comunica di aver raggiunto un accordo con Matsushita per la produzione di nuove unità agli ioni di litio, più efficienti e dalla maggiore autonomia, da destinare alla prossima generazione di ibride.

Via | Motorauthority

Honda: nuovi modelli ibridi e fuel cell per sfidare Toyota

pubblicato da Lorenzo Corsani

Honda FCX Concept

Honda tornerà alla ribalta nel settore delle Ibride con un prodotto che lotterà direttamente con la regina del settore, la Toyota Prius. Un modello derivato dal prototipo FCX, capace di 5 posti, sarà lanciato sul mercato nel 2009 senza nessuna variante con carburanti tradizionali, con una previsione di 200.000 esemplari annui e si posizionerà, come prezzo, al di sotto della attuale Civic Hybrid, a listino in Italia a 24.150 €. Non sappiamo se la vettura utilizzerà le tanto chiacchierate batterie agli ioni di litio.

L’offensiva Honda non si ferma qui: una vettura fuel-cell, sempre ispirata alla FCX sarà lanciata al prossimo salone di Los Angeles e venduta regolarmente nel 2008, mentre nel 2009 sarà la volta di una sportiva ibrida derivata dalla concept CR-Z presentata al salone di Tokio poco tempo fa.

Via | MotorAuthority.com

GM: nuova trasmissione ibrida insieme a Bmw e Chrysler

pubblicato da Lorenzo Corsani

GMC Yukon

General Motors avvierà negli Stati Uniti la produzione delle nuove trasmissioni ibride “two-mode”. Si tratta di un progetto portato avanti insieme a Bmw e Chrysler, o, per meglio dire, la vecchia DailmlerChrysler. Questo sistema prevede una modalità per la partenza e la guida a bassa velocità ed una per la guida più sportiva, ma sopratutto consente di viaggiare fino a 50km/h utilizzando soltanto la forza dei motori elettrici.

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Mercedes in trattativa con Tesla per le batterie delle future ibride

pubblicato da Lorenzo Corsani

Tesla Roadster

Secondo fonti stampa tedesche, Mercedes sta trattando con l’americana Tesla per utilizzare la tecnologia delle loro batterie agli ioni di litio sulle future vetture ibride. Tesla realizza già questo prodotto per la propria roadster e Mercedes vorrebbe debuttare con una ibrida già nel 2009, vista anche la “dimostrazione di forza” negli stand di Francoforte.

Questa mossa potrebbe confermare che Tesla, oltre che interessata a produrre proprie auto sportive, ha investito molto sulla tecnologia per vendere il proprio know-how ad altre grandi aziende del settore.

Via | Autolinknews.com

Ferrari Millechili - tutti i dettagli !

pubblicato da Lorenzo Corsani

Ferrari Millechili Concept

Dopo le anticipazioni di ieri ecco finalmente i dati tecnici e le immagini di una concept importantissima per la casa di Maranello, grazie agli amici di Carmagazine.co.uk. Sotto le linee di una Enzo accorciata sono infatti concentrate tecnologie che troveremo sui futuri modelli di produzione. La MilleChili, come è stata chiamata, anche se non ufficialmente, non sarà prodotta e resterà un prototipo sperimentale, con il compito di aprire a Ferrari le porte verso l’era delle supersportive ibride. La vettura è più corta di 1 metro rispetto alla Enzo e sopratutto ben 300kg più leggera, una enormità se si considera quanto fosse già avanzata la costruzione della 12 cilindri originale.

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Chrysler: novità tecniche a raffica nel 2009

pubblicato da Lorenzo Corsani

Vecchio Logo Chrysler Il gruppo Cerberus punta a rilanciare il gruppo Chrysler nel migliore dei modi ed inizia con bellicose dichiarazioni circa nuovi modelli e nuove tecnologie ibride. Ad esempio è attesa per il 2009 la nuova Jeep Grand Cherokee a gasolio con tecnologia Bluetec, per il rispetto delle future norme Euro 5. Proprio il 2009 sarà l’anno delle novità, con motorizzazioni ibride dotate di recupero di energia e funzione start-stop, nuovi propulsori benzina V6 e V8, un nuovo sistema di disattivazione dei cilindri nei V6 ed una generale riduzione dei pesi per tutti i modelli.

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