Nessun piano faraonico di espansione: non è la creazione di nuove fabbriche né l’espansione della gamma attuale ad essere in cima alle priorità della Kia. La casa coreana consociata della Hyundai punta piuttosto a concentrarsi sulla qualità costruttiva dei suoi modelli: già migliorata drasticamente nel corso degli ultimi tempi, la qualità diventerà un vero e proprio assillo per il management.
Lee Sam-ung, co-amministratore delegato del marchio è stato chiaro al riguardo nel corso di un’intervista rilasciata ad Automotive News. Qualcuno si preoccupa dell’attuale capacità produttiva e sulle sue possibili ricadute in termini di crescita dei volumi? Poco importa, non è questo il traguardo primario: “La crescita quantitativa è importante, ma quella qualitativa lo è di più. Noi abbiamo in programma di migliorare sotto questo aspetto e sotto quello della percezione del brand”, ha affermato il manager asiatico.
“La domanda globale di auto nuove scenderà, ma noi combatteremo questo trend con il lancio di nuovi modelli, promozioni locali e il potenziamento della nostra immagine”, ha dichiarato Sam-ung. L’obiettivo della casa per il 2011 rimarrà comunque quello di vendere 2,5 milioni di auto in tutto il mondo.
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Come anticipavamo a fine maggio, nel 2011 Kia avrebbe lanciato la nuova generazione della Rio, e queste prime foto spia del modello coreano confermano la notizia. Il primo muletto avvistato mostra una carrozzeria tre volumi e camuffature ancora pesanti, ma basta poco a capire che lo stile del prossimo modello sarà tutt’altra cosa rispetto al suo predecessore.
Un po’ come tutti gli altri modelli del gruppo Hyundai-Kia rinnovati di recente insomma, ci troveremo di fronte ad un prodotto ben più attraente dell’attuale, in linea con i risultati estetici conseguiti dalle nuove Sportage e Optima/K5. Dopo il debutto sotto forma di tre volumi -sui mercati cui è destinato questo tipo di carrozzeria- arriverà anche la cinque porte due volumi.
A livello di meccanica, tante componenti saranno in comune con la futura Hyundai Accent. A partire dalla gamma motori, che sarà probabilmente composta da tre benzina (1.4 107 CV, 1.6 126 CV, 1.6 140 CV) e due diesel. La presentazione ufficiale potrebbe essere programmata già per la prima metà del 2011.
Kia Rio: prime foto spia della prossima generazione
Via | Kia-World
Che il numero uno di Volkswagen Martin Winterkorn abbia ragione a temere l’avanzata inarrestabile della coreana Hyundai-Kia? Pare di sì: il gruppo asiatico si è reso autore di uno storico sorpasso nelle vendite su Toyota sia in Europa che in Cina nel primo semestre 2010.
Il clamoroso risultato nel Vecchio Continente significa che da oggi il più grande player asiatico dalle nostre parti è proprio Hyundai-Kia, e non più il colosso nipponico. Il sorpasso però è stato effettuato per un pelo: la Corea ha battuto il Giappone per un pugno di esemplari -2904 in tutta Europa, 329.695 contro 326.791- e Toyota ci ha messo del suo incassando un secco -11% su base annua. Il dato della casa va comunque contestualizzato nel crollo generalizzato dei costruttori giapponesi: Honda ha perso il -21%, Suzuki il 20%.
Nel dettaglio, Hyundai ha venduto nei primi sei mesi dell’anno in Europa 191.338 auto, mentre Kia ne ha “piazzate” 138.357. Rispettivamente le due case sono passate in termini di quota di mercato a livello continentale dal 2,3% al 2,6% e dall’1,6% all’1,8%. E anche in Cina i coreani hanno portato a casa lo scalpo dei rivali.
Continua a leggere: Hyundai-Kia: storico sorpasso su Toyota in Europa e Cina
Hyundai Steel Co., ramo interno del Gruppo Hyundai-Kia, ha inaugurato nei giorni scorsi il primo altoforno della nuova acciaieria integrata di Dangjin, Sud Corea. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il presidente del paese asiatico e il numero uno del gruppo automobilistico, Chung Mong-Koo.
Lo stabilimento di Dangjin, città costiera a circa 120 km da Seoul, produrrà già entro fine 2010 4 milioni di tonnellate di materiale finito. Entro il mese di novembre è previsto poi il completamento del secondo altoforno, che porterà la produzione complessiva da subito a 8 milioni di tonnellate di acciaio l’anno e sul lungo termine a ben 20 milioni.
A detta del costruttore, la nuova grande sede produttiva sarà in grado di realizzare acciai molto più evoluti di quelli impiegati attualmente: grazie a questi nuovi materiali, i modelli che li impiegheranno potranno contare su un peso più contenuto, una maggiore rigidità torsionale ed una migliore sicurezza passiva.
Nuova acciaieria Hyundai-Kia in Corea
Continua a leggere: Hyundai-Kia: inaugurata una nuova acciaieria in Corea del Sud
Pochi, pochissimi costruttori a livello mondiale hanno resistito alla crisi del 2009. E tra questi ci sono senza dubbio i coreani di Hyundai-Kia, che non solo hanno tenuto botta, ma hanno anche approfittato delle situazioni ben più gravi vissute da qualche concorrente. Ora, la marcia del gruppo asiatico, è in una fase ancora ascendente. E così, per il 2010, si possono fare previsioni molto, molto ambiziose.
Come quelle riferite al mercato americano, di cui ha parlato oggi Reuters. Il solo marchio Hyundai, escludendo dunque i volumi della altrettanto tonica Kia, punta a raggiungere una quota pari al 4,5% del mercato USA, dove peraltro le cose hanno già iniziato a mettersi bene per la casa negli ultimi tempi.
I progressi di cui parlano le proiezioni ufficiali saranno ottenuti tramite una grossa campagna di comunicazione, ma soprattutto tramite una serie di lanci di prodotti nuovi, moderni e ormai assolutamente adeguati alle esigenze dei mercati occidentali. Due le chiavi di volta dei piani di espansione: la nuova berlina Sonata (che ha meno di niente a che spartire con la vecchia) e la ugualmente inedita ix35, che come vi abbiamo raccontato durante la nostra prova su strada di settimana scorsa è un SUV di taglia media più che interessante.
Continua a leggere: Hyundai: si punta al 4,5% del mercato USA nel 2010
Daimler AG, Ford Motor Company, General Motors, Honda Motor Company, Hyundai-Kia, Renault-Nissan e Toyota Motor Corporation, le case leader nella ricerca sulle fuel cell, hanno sottoscritto un accordo di intesa per lo sviluppo e l’introduzione sul mercato di auto elettriche dotate di celle a combustibile. Un passo importante e non solo formale, dato l’enorme know-how delle suddette aziende in quest’ambito della ricerca automobilistica.
Secondo le previsioni formulate nella dichiarazione d’intenti, a partire dal 2015 le auto a fuel cell saranno pronte per la commercializzazione di massa. Niente serie limitate, o strategie particolari di vendita e noleggio: qui si parla a chiare lettere di centinaia di migliaia di unità prodotte complessivamente ogni anno.
Le strategie di produzione, introduzione sul mercato e pianificazione delle scadenze verranno stabilite da ogni singolo costruttore, di conseguenza non è escluso che qualche casa sarà in grado di produrre in grandi quantità le sue auto a fuel cell prima del traguardo del 2015.
Continua a leggere: Auto a fuel cell: i grandi costruttori sottoscrivono una dichiarazione d'intenti

Nella prima metà del 2009, il gruppo Hyundai-Kia ha immatricolato nel mondo 2.153.000 autovetture. 8.000 in più del gruppo Ford, in calo del 30.1% rispetto alla precedente rilevazione, soffiandole così la quarta posizione a livello mondiale fra i costruttori dal maggior successo commerciale. Solo un decennio fa, il duo sud-coreano era confinato all’undicesima posizione.
«Producendo i prodotti adatti nel momento opportuno, abbiamo ridotto il gap da Ford prima di quanto previsto», recita un comunicato ufficiale diffuso dal duo orientale. Analizzando la classifica, colpisce lo spuntare di segni meno: Toyota, in prima posizione, chiude il primo semestre del 2008 con un passivo del - 26% (a 4.815.442 vetture); General Motors, seconda, cala del 21.8% (4.541.125). Volkswagen, sul gradino più basso del podio, “tiene botta” accusando un calo del 5.1%, il più contenuto fra le dieci in classifica.
Via | CarScoop
Ecco le primissime foto spia della nuova Kia Sportage: la prossima generazione del SUV medio coreano si sta preparando alla presentazione. Il debutto è in programma per l’anno prossimo ma il progetto, come testimonia il fatto stesso che queste foto stiano uscendo solo ora, è avvolto in un riserbo molto stretto.
Quello che si sa per ora è che la nuova Sportage sarà un po’ più grande dell’attuale, e che nel suo cofano ospiterà un nuovissimo 2.0 turbodiesel common-rail da 185 CV e ben 400 Nm. Per quanto riguarda le versioni a benzina poi, debutterà l’ISG, il sistema di start&stop sviluppato da Hyundai-Kia. Questa rischia di essere l’unica novità per queste motorizzazioni, che probabilmente rimarranno i vecchi 2.0 quattro cilindri 140 CV e 2.7 V6 175 CV.
A livello di trasmissioni si potrà scegliere tra due sei marce, un manuale ed un automatico, quest’ultimo offerto con la verosimile possibilità di selezione sequenziale tramite paddles al volante. La première del SUV avverrà al Salone di Francoforte di settembre.
Nuova Kia Sportage: le prime foto spia
Via | AutoExpress
Alla faccia della crisi: i coreani di Hyundai-Kia sembrano proprio non sentirne gli effetti o perlomeno paiono in grado di evitarne i contraccolpi peggiori. Tanto che per il prossimo anno puntano a un incremento delle vendite pari al 4% rispetto al 2008.
Il management del gruppo asiatico infatti pronostica un consuntivo di 4.350.000 unità per i prossimi 12 mesi. Certo, i modelli commercialmente più deboli non mancano, ma la forza di Hyundai-Kia sui mercati emergenti come la Russia e l’America Latina fa ben sperare per l’anno venturo.
E pensare che finora non avevamo ancora sentito nessuna casa parlare di “segni più”…
Continua a leggere: Hyundai-Kia: per il 2009 si punta al +4% nelle vendite
Sul medio e lungo termine la maggior parte degli sforzi commerciali del gruppo Hyundai-Kia sarà spostato dal Nord America e dall’Europa Occidentale verso i mercati attualmente emergenti. Se i mercati maturi come il nostro sono infatti ormai saturi, come dimostra in modo lampante la crisi di vendite attualmente in corso, dai mercati emergenti ci si aspetta nel prossimo futuro una crescente domanda per le auto compatte.
Mong Hyun Yoon, direttore della business strategy del gruppo coreano è stato chiarissimo a riguardo: “Africa, India, Cina, Medio Oriente, America Latina. Su queste regioni del globo sposteremo la nostra attenzione nei prossimi anni.” Il manager asiatico ha poi affermato che “il 2009 sarà un anno molto molto duro per l’auto”.
Yoon ha infine aggiunto che sarà sempre più importante affermarsi nei segmenti bassi del mercato perchè le prossime ristrettezze dell’economia reale in Occidente, spingeranno i clienti di auto nuove verso modelli economici e poco assetati di carburante.
Continua a leggere: Hyundai: "I mercati emergenti saranno sempre più importanti di USA ed Europa"
Come ogni anno, la rivista inglese Autocar ha attribuito i suoi premi al mondo dell’auto. Le categorie prese in considerazione sono dieci. Nel seguito trovate l’elenco dei vincitori degli Autocar Awards 2008.
Nei casi in cui le motivazioni erano meno evidenti, abbiamo affiancato una breve spiegazione.
Continua a leggere: Autocar Award Winners 2008: i vincitori per categoria
Hyundai e Prada hanno stretto un accordo di cooperazione per la realizzazione di una serie limitata della nuova berlina Genesis. Le due aziende uniranno le proprie forze per realizzare tre particolarissimi esemplari della nuova ammiraglia coreana da esporre al prossimo Salone di Seoul. Due di queste auto verranno vendute dopo la manifestazione asiatica a scopi benefici.
Il responsabile vendite Hyundai-Kia, James Choi, si è detto entusiasta e orgoglioso della partnership con la prestigiosa firma milanese, resa possibile “grazie al fatto che il gruppo viene ormai associato ad una immagine di grande qualità in tutto il mondo”. Effettivamente l’atelier avrà avuto le sue buone ragioni per una scelta simile…
Al momento non sappiamo in cosa consisterà esattamente il contributo di Prada, ma viene da immaginare che il lavoro della casa italiana si concentrerà su un raffinato allestimento degli interni.
Via | LeBlogAuto