Honda presenterà al Tokyo Auto Salon 2010 la Insight Sports Modulo Concept. Si tratta di una rivisitazione in chiave sportiva della Insight ibrida, un tema che è stato recentemente affrontato anche con il lancio a Detroit della nuova coupè ibrida CR-Z. Honda definisce la Insight Sports Modulo secondo la inedita filosofia “Exciting Eco”: è stata modificata nell’estetica e nell’aerodinamica, con speciali cerchi in lega dal design inedito.
E’ inoltre dotata di un complesso sistema di illuminazione LED che sottolineano le parti maggiormente modificate, nella zona dei paraurti, passaruota e nel volume posteriore. Gli interni propongono sedili sportivi e nuove finiture, mentre non sono state comunicate modifiche al propulsore, il 1,3 con sistema ibrido IMA capace di erogare 98 Cv.
Continua a leggere: Tokyo Auto Salon 2010: Honda Insight Sports Modulo Concept
Dopo le foto ufficiali ed i dettagli tecnici ecco un video della nuova Honda Insight, l’ibrida nata per sfidare sul campo la nuova Toyota Prius. Proprio come la “famosa” avversaria, anche Honda punta a 200.000 esemplari nel 2009 nel mercato nord Americano, sperando così di recuperare quanto perduto con la crisi e con i modelli tradizionali. Il prezzo dovrebbe essere più conveniente rispetto alla Prius, secondo la fonte circa 21.000 € contro 26.000 sul mercato Americano.
Dovrebbe arrivare anche sul mercato Italiano già ad aprile. La Insight monta un 1.3 benzina da 88 CV e 123 Nm abbinato ad un unità elettrica da quasi 14 CV e 103 Nm, con un consumo medio dichiarato di 4,4 l/100 km e soli 101 g/km di C02 emessi.
Via | Quanteruote
Del resto è ibrida: il design, quindi, meglio lasciarlo in secondo piano. Grazie ad una brochure sfuggita da mani “scivolose”, riusciamo finalmente a capire come sarà l’aspetto della nuova Honda Insight, “doppio motore” presentato (in veste di concept) allo scorso salone di Parigi e finora anticipato da una sola veduta di tre quarti.
Vuoi per il taglio del montante posteriore, vuoi per il profilo discendente del tetto, ma la somiglianza con la Toyota Prius è piuttosto evidente e per nulla forzata. Solo la coda – magari non fotogenica ma di sicuro originale – dimostra una certa malizia stilistica. Dal catalogo, invece, non riusciamo ad ottenere nessuna informazione “cruciale”.