La Honda CR-Z piacerà agli appassionati di tuning. La casa giapponese ne è convinta, anche se il suo recente modello, che tenta di abbinare ecologia e piacere di guida, non è certo dotato di una cavalleria esuberante.
La CR-Z, a detta di Honda, farà breccia nel cuore dei giovani appassionati del genere, e contemporaneamente piacerà a chi ha qualche annetto in più e ricorda con la lacrimuccia la CR-X del 1983. Magari la propria, con tanto di interventi più o meno artigianali, ma tutti rigorosamente aftermarket.
John Mendel, responsabile vendite di Honda America, ha dichiarato ad Automotive News che le ricerche di mercato condotte dal costruttore hanno mostrato due picchi di interesse, “uno tra i più giovani, l’altro tra chi è sulla cinquantina”, vale a dire chi a metà anni ‘80 aveva 20-25 anni.
Continua a leggere: Honda: la CR-Z piacerà agli appassionati di tuning
La nuovissima Honda CR-Z, presentata in prima europea al Salone di Ginevra e in procinto di debuttare sui nostri mercati, ha un legame evidente con la CR-X, coupé compatta a due volumi lanciata dalla casa nel 1983 e divenuta negli anni un modello-feticcio degli appassionati del costruttore, soprattutto nella sua incarnazione VTEC-dotata. Roba che ha fatto impazzire di gioia tanti, tantissimi appassionati in tutto il mondo.
Oggi il costruttore giapponese, all’alba di un lancio nel suo piccolo epocale, fa di tutto per sottolineare la continuità con il passato: e allora via, a far vedere l’andamento di quella coda così maliziosamente e nostalgicamente tronca, a intervistare ex-possessori di CR-X, a sottolineare insomma un filo conduttore tra ieri e domani.
D’altro canto, gli uomini Honda, non mancano di porre l’accento sulla modernità della meccanica che si cela sotto il vestito della CR-Z. Prestazioni, piacere di guida e riduzione dell’impatto ambientale, secondo loro, qui trovano una prima, significativa sintesi. Siamo davvero di fronte a un nuovo mito? Troppo presto per dirlo…
Continua a leggere: Honda CR-Z: il legame con la CR-X secondo i dirigenti

La Honda CR-Z di serie dovrebbe arrivare sui mercati occidentali tra la fine del 2009 e i primi del 2010, ma sebbene sia passato meno di un anno dalla presentazione del prototipo a Tokyo 2007, ecco comparire in rete una prima ricostruzione di stile. Per la precisione è stato un lettore tedesco dei nostri amici di CarScoop a cimentarsi nel render.
Lo stile della CR-Z Concept è mantenuto quasi del tutto nei volumi, ma non nelle forme, per le quali l’appassionato ha preferito smussare un po’ i toni del prototipo: via il muso (che secondo qualcuno assomiglia palesemente ad alcuni modelli Maserati) con la grossa calandra, al posto della quale ne è comparsa una più piccola e benvenuto alla fiancata e ai cerchi della Honda Civic. A voi il giudizio sul risultato finale.
Continua a leggere: Honda CR-Z: sarà così il modello di serie?
Dopo i gloriosi anni ’90, la sportività made in Japan ha vissuto una fase calante, di assoluta immobilità, prima di legare il proprio nome al nascente fenomeno del tuning: a parte qualche rara eccezione, giustamente mitizzata, si è dovuto attendere fino al 2007 per registrare i primi (lampanti) segnali di vita.
Come si dice in questi casi, la Nissan GT-R è servita solamente a rompere il ghiaccio: è compito però delle amiche, più disponibili e “alla mano”, surriscaldare l’atmosfera (e rinverdire i fasti).
Honda diffonde i piani futuri per le proprie versioni sportive: le NSX e CRX torneranno a vivere anche nel terzo millennio, mentre la prossima S2000 riceverà un meritatissimo aggiornamento.
La prima, promessa rivale di Ferrari e Lamborghini (senza dimenticare le “cugine” GT-R e Lexus LF-A), avrà una potenza non inferiore ai 500 cavalli, trazione integrale e quattro ruote sterzanti: serve altro? No, anche se il suo debutto non avverrà prima del 2010.
Continua a leggere: NSX. CR-X, S2000: Honda vira sulla sportivtà