Il vistoso alettone posteriore non rappresenta certo l’elemento principale della nuova Honda Civic Type-R. La due volumi giapponese monterà infatti un propulsore capace di garantire elevati regimi di rotazione, la cui potenza dovrebbe oscillare fra 220 e 230 CV. Sarà poi compito degli ingegneri giapponesi attribuirle quelle virtù che ogni appassionato le riconosce, a partire dal notevole piacere di guida: le modifiche alla telaistica renderanno più affilata e divertente una berlina già piacevole, che in questa variante raggiungerà il suo particolare zenit. Sarà disponibile nella sola variante di carrozzeria cinque porte.
A livello estetico adotterà una serie di modifiche volte ad affinare l’aerodinamica. Già da queste immagini è possibile valutare l’incidenza dello spoiler montato al posteriore, a cui corrisponderà un altrettanto notevole spoiler anteriore. Non mancheranno poi bandelle sottoporta, cerchi in lega di ampio diametro ed uno scivolo posteriore. Il debutto è in programma fra il termine del 2012 e l’inizio del 2013.
Anche la nuova generazione di Honda Civic avrà la sua cattiva versione Type-R, attesa al debutto nel 2013. Manabu Nishimae, presidente di Honda Motor Europe, ha infatti ammesso che “i clienti amano i modelli sportivi ed Honda si sta muovendo per sviluppare questo genere di prodotti.” La Civic Type-R dovrebbe proporre la sua classica ricetta, fatta di motore aspirato ad alto regime di rotazione con 200/210 CV, abbinato ad un telaio capace di fornire un handling di alto livello.
La caratterizzazione estetica, afferma Yoshikazu Kigoshi, general manager del reparto Honda ricerca e design, si concentrerà su fascioni specifici, cerchi in lega ad hoc, spoiler e sedili sportivi. Questi saranno gli elementi che distingueranno immediatamente la sportiva hatchback nipponica. Sotto pelle ci sarà invece un autotelaio dotato di molle più sportive e regolato per essere più incisivo. I vertici del colosso asiatico hanno comunque confermato che Mugen non sarà coinvolta nello sviluppo del mezzo.
Cattive notizie per chi invece sperava ancora in una possibile erede della S2000: Kigoshi ha infatti ribadito che le possibilità di vedere la tanto attesa seconda generazione della spider giapponese, sono poche; per l’azienda sarebbe difficile giustificare i costi di sviluppo per una piattaforma a trazione posteriore destinata alla fabbricazione di un singolo modello.
Via | Autocar

Entro il termine del 2010 Honda manderà in pensione la Civic Type-R, presentata nelle vesti di prototipo durante il salone di Ginevra 2006 ed esposta pochi mesi dopo con carrozzeria definitiva. Il costruttore giapponese ha maturato questa decisione in seguito all’impossibilità di omologare Euro 5 il motore 2.0 litri aspirato da 201 CV. La Civic Type-R continuerà comunque ad essere prodotta e venduta nei mercati che non rispettano le normative anti-inquinamento imposte dall’Unione Europea.
“Mettiamola così: guidata da qualsiasi pilota, più o meno capace, l’Honda Civic Type-R Mugen avrebbe comunque tallonato l’Audi R8 V10. Questo perché l’auto battistrada è sempre in svantaggio, e tale handicap non può essere compensato nemmeno dai 285 cavalli che separano le due vetture”. Il resoconto dell’inseguimento stilato da Autocar scende poi nel dettaglio, e precisa come “entrambi i piloti abbiano concordato nel riconoscere la Honda più appagante da guidare su strade aperte, perché più agile ed intuitiva nonché meno minacciosa nel raggiunge i limiti”. Giudizio separato rispetto alla pista, dove semplicemente “non c’è storia”.
A partire dal prossimo mese di agosto, dopo appena tre anni di vita commerciale, Honda interromperà la produzione della Civic Type-R quattro porte, versione a suo modo razionale della Type-R hatchback. Non sono quindi bastati i 24 cavalli in più (225 CV) rispetto alla due volumi per decretarne il successo, nemmeno in quei mercati (Giappone e Gran Bretagna) dove l’affetto degli automobilisti non è subordinato a soli valori di estetica e prestigio.
Proprio nel paese del Sol Levante, dopo l’introduzione della versione con carrozzeria a tre porte (fine 2009), la Type-R sedan ha subito un brusco stop delle vendite che avrebbe spinto la dirigenza a decretarne la dipartita. L’Honda Civic Type-R berlina è prodotta nello stabilimento inglese di Swindon.
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Come recentemente anticipato, la Honda Civic Type-R prodotta in Gran Bretagna, arriva ora anche sul suo mercato nazionale: il Giappone è così il terzo mercato extra-europeo, dopo Australia e Sudafrica ad importare la Type-R a due volumi, variante inizialmente dedicata ai soli clienti europei.
Per i più curiosi, dopo la Type-R del 2001, il modello attuale è il secondo di fabbricazione europea a raggiungere il Sol Levante. Honda conta di vendere sul mercato casalingo circa 2000 esemplari della sua hot-hatch, che verrà proposta in tre tinte carrozzeria.
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La filiale europea del marchio Honda ha confermato la produzione della Civic Type-R Mugen. In soli venti esemplari, con un prezzo (42.900 Euro) proporzionato all’esclusività. Tuttavia non è ancora stato comunicato se la sportiva giapponese verrà realizzata anche con la guida a sinistra, considerato che il processo di trasformazione è curato da Mugen UK, unico avamposto europeo del preparatore.
«La nostra Type-R è una vera e propria supercar targata, sfruttabile ogni giorno – spiega Hiroki Toyoda, vice presidente di Mugen Europa -. Ed infatti gli automobilisti giapponesi ne hanno afferrato il valore: i trecento esemplari previsti sono andati esauriti in appena sei minuti» .
Cos’ha stuzzicato, quindi, gli appetiti dei compassati automobilisti nipponici? Su tutte, le modifiche al motore: nuovi pistoni, differente sistema d’aspirazione, centralina riprogrammata e sistema di scarico sportivo. La potenza erogata dal 2.0 i-VTEC è così cresciuta a 240 cavalli (+40), mentre la coppia sale da 193 Nm (a 5.600 giri) a 213 Nm (a 6.250 giri).
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Il video ne dà conferma: l’Honda Civic Type-R Mugen ha 240 cavalli. Ed una dotazione di serie talmente sostanziosa da giustificare le modifiche estetiche: presenza del differenziale autobloccante, pneumatici semi-slick, impianto franante potenziato e sospensioni regolabili. Come facile immaginare, questa versione non verrà importata in Italia.
Le prime immagini della Honda Civic Type-R Mugen confermano le nostre ipotesi: la cattiveria ha la meglio sul buon gusto. Ma non ci sentiamo di criticare la costola del costruttore giapponese: è pur sempre un’elaborazione; e l’estetica provocatoria della manga-media accetta senza remore un trattamento da sberle in faccia.
Anzi: bisogna complimentarsi con i tecnici per aver creato uno spoiler degno della Escort Cosworth. Tuttavia, aspettando la cartella stampa, viene spontaneo chiedersi quanta grazia venga travasata nel propulsore: il V-Tec riceve ulteriori 40 cavalli, come anticipato? Sarà poi curioso valutarne l’efficacia in pista, magari contro la banda delle RS – Megane e Focus.
Via | CarScoop