Honda ci aveva già provato in passato, ma il risultato sul piano commerciale non era stato dei più esaltanti: la Civic Hybrid non sfondò in Cina, soprattutto perché i tempi per l’accoglienza di un simile modello da quelle parti non erano ancora del tutto maturi. Ora la casa nipponica ci riprova, forte di presupposti ben diversi: l’obiettivo è quello di lanciare ben tre nuove ibride in Cina nel corso del 2012. A rivelarlo nel corso del Salone di Guangzhou è stato Seiji Kuraishi, un dirigente della casa, che ha anche anticipato i programmi di Honda per produrre proprio in Cina le batterie destinate alle sue auto ibride ed elettriche.
Non solo: è stato anche confermato il debutto della nuova Fit EV nel paese. Al Salone di Los Angeles, dove sono stati annunciati i dettagli della commercializzazione negli USA di questo modello, era stato anticipato un suo possibile debutto in Cina, che ora trova dunque conferma. La Fit EV destinata alla Cina tuttavia, differirà in una serie di specifiche progettuali da quella americana, per meglio adattarsi alle condizioni della rete stradale locale e alle esigenze necessariamente diverse del pubblico cinese.
Parlando della vecchia Civic Hybrid, Kuraishi ha infine ammesso che il suo insuccesso è imputabile anche alla grande differenza di prezzo tra quest’ultima e il modello spinto dalla motorizzazione tradizionale. A risollevare le sorti delle ibride Honda nel colossale mercato asiatico ci penserà il terzetto composto da Fit Hybrid, CR-Z
e Insight, modelli che un domani potrebbero anche essere prodotti localmente per soddisfare la domanda interna.
Via | ChinaCarTimes
Un mese dopo aver presentato le rispettive concept car, esposte durante il salone di Detroit, Honda ha diffuso le prime immagini della nuova Civic in versione berlina e coupè Si. La media giapponese raggiunge così la nona serie e si caratterizza per la presenza della versione Hybrid con batterie agli ioni di litio, motore 1.5 i-VTEC da 110 CV, cambio automatico a variazione continua e tecnologia ECO Assist per il contenimento dei consumi, pari ad oltre 19 km/l secondo i rilevamenti EPA. La Civic Hybrid è disponibile con la sola carrozzeria tre volumi, mentre la coupè è equipaggiata con il motore quattro cilindri 2.4 benzina i-VTEC da 200 CV e 230 Nm abbinato ad una trasmissione manuale a sei innesti.
La Civic HF berlina utilizza invece un 1.8 i-VTEC da 140 CV ed un cambio automatico a cinque rapporti, sodalizio che assicura una percorrenza media superiore al fatidico scalino delle 40 miglia/gallone (41 mpg, pari ai nostri 17 km/l) grazie anche all’utilizzo delle tecnologie ECO Assist. La Honda Civic IX - di cui non si conoscono ancora le dimensioni - introduce il frontale che verrà poi utilizzato dalla versione europea, attesa nel mese di settembre durante il salone di Francoforte.
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Dopo le prime foto spia della prossima Honda Civic, ecco arrivare anche quelle della Civic Hybrid, la variante del modello con propulsore termico ed elettrico, pizzicata in queste immagini durante una fase di test al fianco di due modelli dalle scelte tecniche simili, la Toyota Prius e la Honda Insight.
La nuova Honda Civic, che doveva essere presentata durante la scorsa estate, è stata posticipata in seguito all’irrigidimento delle norme anti-inquinamento negli USA, che hanno costretto a migliorare le performance ambientali del modello. La nona generazione della Civic sarebbe dovuta essere più grande dell’attuale, ma le dimensioni -anche per quanto riguarda l’ibrida- rimarranno pressoché invariate.
Dal punto di vista della meccanica la Civic Hybrid potrebbe sostituire il suo 1.3 benzina con un più potente (e pulito, al contempo) 1.5, l’unità da 115 CV che viene montata sulla recente CR-Z, per essere precisi. Ma non manca una seconda novità molto importante: il modello potrebbe avere l’onore di essere la prima Honda ibrida alimentata con batterie agli ioni di litio.
Foto spia nuova Honda Civic Hybrid
Via | LeftLane
Eccola qui, la prossima Honda Civic: la casa giapponese ha avviato i collaudi di uno dei suoi modelli storicamente più rappresentativi, e quelle che vedete qui sono le prime foto spia in assoluto dell’auto. Alle prese con le sue primissime sgambate su strada.
Le immagini, scattate presso un centro di ricerca e sviluppo della casa in Germania, sono ancora molto poco indicative, vista l’entità delle camuffature. Il nuovo modello, che verrà presentato in prima mondiale tra la fine del 2011 e la primavera del 2012, sostituisce l’attuale, rispetto al quale avrà una larghezza complessiva leggermente superiore, ma un passo pressoché invariato.
La gamma motori della nuova Civic ricalcherà sostanzialmente l’attuale, compresa la versione Hybrid, che si preannuncia più potente ed ecologica dell’attuale grazie alla sostanziale novità delle batterie agli ioni di litio che sostituiranno le attuali NiMH.
Via | LeftLane
In occasione del primo anniversario dal suo insediamento nel ruolo di amministratore delegato Honda, Takanobu Ito ha tenuto una conferenza stampa in Giappone in cui ha annunciato le maggiori novità che la casa lancerà nei prossimi anni. Dopo avervi parlato nella serata di ieri di ibride ed elettriche, veniamo ai piani per il resto della gamma.
Il manager nipponico ha annunciato che la casa “terrà sempre più conto dello spostamento della domanda globale verso auto e motori più piccoli dovuto alla crescente attenzione alla riduzione dei consumi e delle emissioni”. E così nel 2012 assisteremo al lancio di una nuova famiglia di motori benzina e di una nuova generazione di trasmissioni più efficienti.
Per il lungo termine, dopo la nuova Civic Hybrid -che sarà più performante ed ecologica dell’attuale- e la futura ibrida plug-in, attesa nel 2012 molto probabilmente sulla base della Accord, Honda continuerà a puntare sulle fuel cell: si farà anche l’elettrica pura, come dicevamo ieri, “ma saranno le auto a fuel cell a garantire la mobilità più pulita”. Per questo Honda continuerà a sviluppare la FCX Clarity e la rete di distribuzione dell’idrogeno necessaria ai rifornimenti.
Secondo quanto riportato da Quattroruote, Honda lancerà la sua prima auto ibrida plug-in nel corso del 2012. Il primo modello dotato di questa tecnologia, arriverà dunque nello stesso anno in cui verrà lanciata la Toyota Prius Plug-In.
La Honda ibrida plug-in debutterà dapprima in Giappone e Nordamerica, e sebbene non siano ancora note con esattezza le sue caratteristiche fondamentali, si sa già che sarà un modello di taglia medio-grande. Prima del debutto di questa novità comunque, sarà l’ibrido “tradizionale” ad assorbire i maggiori sforzi della casa.
Nel corso dell’autunno, Honda lancerà in Giappone la Jazz Hybrid, modello che nel 2011 arriverà anche da noi. Un paio d’anni dopo, nel 2013, sarà la volta della nuova Civic Hybrid, che accompagnerà l’importante lancio delle batterie agli ioni di litio in sostituzione delle attuali. Ma non è tutto qui.
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Legambiente ha nominato, in collaborazione con la svizzera ATA (Associazione Traffico e Ambiente), le dieci auto più pulite attualmente in vendita nel nostro paese. Nella Eco Top Ten, su tutti i costruttori ha spiccato Toyota, padrona dei primi due gradini del podio con Prius e iQ, seguita da Nissan con la Pixo GPL e da una pletora di altri cinque modelli Made in Japan.
Tra le dieci più virtuose troviamo così, oltre alle già citate, le Honda Insight e Civic Hybrid, le Suzuki Alto e Splash a GPL e la Daihatsu Cuore, sempre alimentata a gas. Due solamente le diesel in classifica, che sono poi le due uniche tedesche entrate in top ten, la Smart ForTwo cdi e la Volkswagen Polo TDI BlueMotion.
Le auto sono state giudicate sulla base di una serie di criteri comprensivi di potenza, inquinamento acustico prodotto, consumi ed emissioni di CO2. La valutazione finale è sintetizzata dal punteggio complessivo riportato nella scheda qui sopra.

Ossimoro: figura retorica in cui vengono accostati termini in forte antitesi fra di loro. Un illustre esempio? E ‘l naufragar m’è dolce in questo mare. Meno poetica e ben più spicciola la correlazione risultante dalla partnership fra Honda, Oaktec e Lotus Engineering: allestire una versione da gara della Civic Hybrid. Un’auto nata per il risparmio messa alla frusta fra i cordoli: persino Leopardi si stupirebbe.
È vero, Peugeot si è dimostrata più tempestiva, ma il suo scopo è focalizzato nella sola vittoria. La Civic, invece, verrà utilizzata come laboratorio ad alte prestazioni su cui avviare esperimenti per accrescere i margini del comparto elettrico affinando il sistema di controllo della frenata rigenerativa. Oltretutto si rivelerà un’auto “democratica”: Lotus focalizzerà la propria esperienza sulle batterei, mentre il preparatore britannico Oaktec sul propulsore a combustione e sul telaio. Il debutto è atteso alla fine di ottobre, in occasione del Rockingham Dunlop Max Sport Cup.
Via | Motorauthority
In Europa è conosciuta sopratutto in versione Hatchback, ma la Civic è disponibile anche come berlina. Visto il restyling operato sull’intera gamma in Giappone e negli Stati Uniti, Honda ha uniformato l’immagine della vettura anche per i nostri mercati, modificando paraurti, fanaleria ed altri dettagli minori.
La Civic Hybrid ha guadagnato qualcosa in aggressività ed anche nuovi cerchi in lega. Meccanicamente è confermato il 4 cilindri 1,3 litri i-vtec con sistema IMA e propulsore elettrico. In occasione del salone sarà presentata anche la Civic i-DTEC diesel con un nuovo cambio automatico e la rinnovata Jazz.
Via | Worldcarfans (grazie a corvettec6r per la segnalazione)

La prima mondiale si terrà al Salone di Parigi, ma già domani Honda rivelerà al mondo i primi scatti di una nuova concept car ibrida che ci darà una chiara idea dell’auto di serie da contrapporre alla Toyota Prius. Il debutto del modello definitivo, secondo alcuni, avverrà già a Detroit 2009 nel prossimo mese di gennaio.
John Kingston, responsabile dello sviluppo delle Honda a propulsione alternativa, si è sbilanciato parecchio su questa nuova ibrida, andando al di là della solita diplomazia e delle frasi di circostanza: “Sarà un modello molto importante per Honda e prefigurerà la strada che percorreremo in futuro: quest’auto cambierà definitivamente la percezione che il pubblico ha attualmente delle ibride”.
Kingston ha poi proseguito sottolineando che un punto di forza del modello sarà il suo prezzo: “Tra gli ostacoli che attualmente impediscono una maggiore diffusione delle auto ibride c’è sicuramente quello del costo: noi vogliamo abbatterlo”. Costruita su un pianale tutto nuovo, questa hatchback cinque porte monterà una versione profondamente rivista (e parecchio rimpicciolita) dell’unità propulsiva della Civic Hybrid.
Via | CarScoop
Corre veloce l’evoluzione del mercato automobilistico mondiale: l’India, uno stato che sta avanzando prepotentemente fra le potenze automobilistiche del globo, presto andrà incontro all’attacco delle auto ibride, proprio come è avvenuto negli ultimi anni sui mercati più “evoluti”.
Saranno i giapponesi di Honda a fare per primi la scommessa dell’auto a doppia alimentazione nel paese asiatico, proponendo la loro Civic Hybrid (già venduta in 210.000 esemplari dal 2001) e battendo così gli eterni rivali di Toyota. Le due più grandi case nipponiche si confermano ancora una volta all’avanguardia nel crescente mercato delle vetture ecologiche.
L’annuncio di Honda, riportato oggi da Reuters, parla di una commercializzazione in tempi brevissimi: l’inizio delle vendite è previsto addirittura per fine mese, il prezzo -piuttosto salato- sarà di poco superiore ai 50.000 dollari.
Se tutti i costruttori, la stampa e gli appassionati hanno gli occhi puntati su Ginevra, c’è già chi scalda i motori per settembre: al rientro dall’estate ci attende un altro grandissimo evento, il Salone di Parigi, il capostipite di tutti i saloni automobilistici, fondato da De Dion nel lontanissimo 1898.
Ebbene, Honda si sta preparando a questo appuntamento con una concept che prefigura un nuovo modello, il cui arrivo sul mercato è previsto già per l’anno prossimo. Non c’è tempo da perdere: troppo il vantaggio che la Prius ha accumulato sulla Civic nel (finora) ristretto mercato delle auto ibride. Urge un rimedio, che dovrebbe venire proprio da questo prototipo di veicolo ibrido.
Si tratterà di un’auto più piccola della Civic Hybrid, ma soprattutto più accessibile: la Civic costa 24.400 euro, la nuova piccola ibrida avrà listini oscillanti tra i 16 e i 20.000 euro, che le dovrebbero consentire di raggiungere le 200.000 unità annue auspicate dalla casa. La metà sarà assorbita dagli USA, il 25% dall’Europa Occidentale, e il restante 25% sarà spartito sul resto dei mercati globali. Honda spera che le ibride raggiungeranno il 10% delle sue vendite entro il 2010, secondo quanto riporta Automotive News.
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