I nostro lettore Reggiani, ci ha segnalato l’ennesimo clone cinese. Ci hanno abituato a tutto ormai, e ora i figli della Muraglia, sfondano il muro del plagio sulle lightweight artigianali. La sfortunata vittima del copia-incolla questa volta è la Ariel Atom, sottoposta ad un trattamento restringente sia a livello estetico che motoristico.
Infatti questo clone, che risponde al nome di Yongkang City Feiya Vehicle Company “Go-Kart”, ha dimensioni di circa 1/3 inferiori rispetto alla Atom e lo si nota proprio perchè, pur ricalcandone le proporzioni in modo fedele, dà una sensazione di grosso kart (nome azzeccato quindi). La lunghezza totale è addirittura 56 cm inferiore a quella della vera Atom (che misura 3410mm).
Sotto la risicata carrozzeria non batte il 4 cilindri Honda da 240CV, bensì un pacato e non impegnativo motore bicilindrico di orgine motociclistica. 650cc e 58CV di potenza massima bastano a rendere il plagio non solo oltragioso ma anche del tutto inutile.
Mentre Skoda diffonde la prima immagine della nuova generazione di Fabia Wagon, EuroNCAP ha realizzato i propri test sulla Fabia II berlina, che non ha ottenuto le ormai consuete 5 stelle ormai diffuse nei prodotti più recenti: 32 punti e 4 stelle è infatti il risultato in merito alla protezione degli adulti, con l’impatto laterale migliore di quello frontale.
Tre le stelle ottenute per quel che riguarda la protezione dei bambini, mentre 2 (su 4) quelle conquistate per la protezione dei pedoni, in caso di urto con la parte anteriore della vettura. Insieme alla Fabia è stata sottoposta al medesimo test anche la nuova Honda Civic Hybrid, che ha fatto registrare risultati abbastanza simili, anche in questo caso senza ottenere le 5 stelle.
Continua a leggere: 4 stelle EuroNCAP per Skoda Fabia e Honda Civic Hybrid

Dopo la concept presentata lo scorso anno al SEMA, Honda annuncia che la “Civic Mugen Si” sarà in vendita negli Stati Uniti a partire da ottobre. Si tratta di una versione incattivita esteticamente e nell’assetto della Civic Si berlina, dotata del grintoso duemila 4 cilindri di 197 CV.
L’intervento Mugen riguarda le sospensioni sportive, le ruote più leggere e un nuovo scarico performante. Immancabile in questi casi è il kit aerodinamico che comprende nuova calandra, bandelle sottoporta e nuovi spoiler davanti e dietro.
All’interno la Civic Mugen Si sfoggia una speciale leva del cambio e una placchetta identificativa ” Mugen Si Limited Edition”; 1.000 è il numero di esemplari che verranno prodotti come model year 2008, nella sola versione tre volumi e solamente nel colore “Fiji Blue Pearl” visibile nella nostra galleria fotografica. Per le vendite sul mercato nordamericano si annuncia un prezzo inferiore ai 30.000 dollari (21.700 euro).



Via | Leftlane News
Più volte si è accennato ad un possibile ritorno della Honda CRX, indimenticata sportiva originale e compatta della casa giapponese, e in effetti pare che le cose stiano proprio così, sebbene i programmi di Honda non siano del tutto chiari in proposito.
Secondo le intenzioni iniziali, infatti, nel 2009 avrebbe dovuto debuttare una piccola coupé sportiveggiante ispirata alle linee e alla filosofia della prima CRX; ora pare invece che si punti ad una coupé compatta con motorizzazione ibrida, chiamata CRX ma in un certo senso erede della scomparsa Insight.
Tokyo, luglio 2007 - Honda apre un nuovo capitolo nel campo dei navigatori satellitari e lancia sulla nuova Fit per il solo mercato giapponese (la nostra Jazz) un sistema di navigazione satellitare in grado di segnalare alcuni messaggi di allerta meteo. Questo significa che l’automobilista riceverà in modo tempestivo ogni avviso relativo a forti temporali in arrivo, rischi di allagamento e anche terremoti!
Il servizio è gratuito, ma l’utente paga il costo della connessione di telefonia mobile per ottenere le informazioni; per gli utilizzatori abituali sono anche disponibili apposite schede trasmissione dati per un canone mensile inferiore ai 6 euro.
Il sistema provvede a inviare un messaggio email a indirizzi prestabiliti quando questi si trovino in prossimità di una zona colpita da terremoto, mentre se è previsto un forte acquazzone lungo il percorso appaiono segnali di allarme sul monitor. Grazie anche al collegamento fra le varie auto si ricevono informazioni sulle strade bloccate e su quali corsie autostradali risultino congestionate.
Altro miglioramento adottato è quello di poter scaricare in pochi minuti le mappe aggiornate, costituite da porzioni compresse di dati.
Via | freep.com

La Honda UK ha annunciato la commercializzazione, a partire da settembre, della nuova Accord Sport GT 2.2 i-CTDi da 140 cavalli.
La speciale versione si caratterizza per le numerose finiture scure: calandra e maniglie cromate brunite, spoiler posteriore, cerchi color grafite da 17″ (da 16″ la familiare), fari anteriori e fendinebbia fumé. Anche gli interni seguono lo stesso stile grintoso, con inserti stile carbonio per la plancia, la console centrale e la strumentazione con illuminazione rossa.
Per contrasto, un nuovo colore bianco perlato è disponibile come opzione solo per la Sport GT.
Sospensioni sportive, navigatore satellitare ad attivazione vocale, impianto stereo con caricatore CD (6), cruise control, sistema bluetooth e vetri scuri (sulla SW) completano il pacchetto.
Continua a leggere: Honda Accord Sport GT 2.2 i-CTDi per gli inglesi
Se da una parte Toyota ride -anche se GM promette da subito un’accesa battaglia- dall’altra Nissan ha di che lamentarsi: ha perso la seconda posizione nella classifica dei marchi più venduti in Giappone a favore di Honda, e per la prima volta dall’arrivo di Carlos Ghosn (1999) ha dichiarato cifre in ribasso.
Nel dettaglio, l’anno finanziario 2006 terminato il 31 marzo 2007 ha fatto registrare un calo dei profitti dell’11,1%, con un utile netto ridotto del 46% nel primo quarto del 2007; anche le vendite a livello internazionale sono diminuite del 2,4%, con un calo del 4% negli USA, del 12,1% in Giappone e dello 0,2% in Europa, parzialmente bilanciata da una crescita negli altri paesi. In considerazione di questi risultati, dovuti anche a costi di ristrutturazione, Nissan ha dunque deciso di prorogare di un anno (2009/2010 anziché 2008/2009) il termine del piano economico-produttivo “Value Up”. Staremo a vedere…
Continua a leggere: Mercato: Nissan scavalcata da Honda in Giappone
Honda propone una speciale apertura nel prossimo fine settimana, per promuovere i modelli d’ingresso della Civic con motore 1.4. Alla base della gamma c’è la 1.4 i-DSi 5 porte Comfort, con prezzo di listino a partire da 17.950.000 euro (un poco di più con le imposte addizionali), che propone di serie VSA (ABS+TCS+ESP), climatizzatore automatico, alzacristalli elettrici anche posteriori, chiusura centralizzata con telecomando, impianto audio con 4 altoparlanti e autoradio RDS con lettore CD audio, MP3 e WMA, Multi Information Display, specchietti esterni, regolabili e riscaldabili elettricamente, in tinta con la carrozzeria e con indicatori di direzione a LED integrati (sperando di non urtarli mai…), comandi radio al volante, cassetto portaoggetti refrigerato, appoggiabraccia centrale anteriore e posteriore, regolazione in altezza del sedile guida e volante regolabile in altezza e profondità.
Il motore è il 1.4 benzina da 83 CV a 5700 giri/min, coppia massima 119 Nm a 2800 giri/min, cambio manuale a 6 marce, velocità massima 170 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 14,6 secondi (cioè oltre 2 secondi più della Bravo 1.4 e un decimo di secondo in più della Fiat Seicento), consumo nel ciclo combinato di 5,9 litri/100 km (0,8 litri in meno rispetto alla Bravo 1.4).
Dopo le anticipazioni di metà marzo, ecco le immagini dal vivo della Honda S2000 CR, ovvero Competition Racer, presentata al Salone di New York che ha appena aperto i battenti (vai alla gallery). La linea è stata appesantita da inedite e piuttosto “corpose” appendici aerodinamiche, con un alettone posteriore di notevoli dimensioni, lo spoiler anteriore molto pronunciato ed inediti cupolini dietro ai poggiatesta. Sotto al vestito da tuner, si confermano modifiche meccaniche volte ad aumentare il piacere di guida: molle, ammortizzatori e barre stabilizzatrici ritarate, sterzo più diretto, pneumatici Bridgestone RE070 con battistrada più largo al posteriore e cerchi inediti a 5 razze da 17″.
Per noi la Civic 4 porte è solo la versione Ibrida IMA, ma in Giappone ed altri mercati internazionali la media Honda ha la sua gamma completa anche in versione 3 volumi. Arriva quindi, ma non per noi, anche la la Type R, che riprende quello che di buono è stato lanciato sulla 3 porte da poco presentata. Rinunciando ad un po’ dello stile “star wars” della hatchback che tutti conosciamo, la 4 porte viene dotata di paraurti sportivi, generoso alettone posteriore, cerchi da 18″ con gommatura Bridgestone RE070 e sopratutto il motore 4 cilindri 2000 V-TEC. La notizia che citiamo parla addirittura di 225Cv, molti di più dei 201Cv dedicati alla “nostra” Type-R, ma il dato è tutto da verificare e potrebbe limitarsi ad una versione per il mercato interno.
(Galleria di immagini in alta risoluzione).
Continua a leggere: Honda Civic Type-R 4 porte - per il Giappone
Realizzata in Europa nella sede Honda di Offenbach, in Germania, ed esposta in prima mondiale, questa concept car intende coniugare due concetti apparentemente antitetici: piacere di guida e basso impatto ambientale.
La vettura è quindi concepita con una linea aerodinamica (mancano a tale scopo anche gli specchietti esterni, sostituiti da telecamere), sospensioni tarate rigidamente, peso contenuto e dimensioni compatte (è lunga 4 metri esatti, con passo di 2350 mm).
Le ridotte dimensioni esterne e l’aerodinamica favoriscono i bassi consumi, grazie anche all’adozione di un sistema ibrido IMA: il motore 4 cilindri a benzina (con cambio CVT) è collegato ad un generatore elettrico.
Qui trovate la galleria immagini.
Continua a leggere: Honda Small Hybrid Sports Concept - Video
Due parole sulla nuova concept car proposta da Honda al Salone di Ginevra: la Small Hybrid Sports. Realizzata in Europa nella sede Honda di Offenbach, in Germania, ed esposta in prima mondiale, la concept car intende coniugare due concetti apparentemente antitetici: piacere di guida e basso impatto ambientale. La vettura è quindi concepita con una linea aerodinamica (mancano a tale scopo anche gli specchietti esterni, sostituiti da telecamere), sospensioni tarate rigidamente, peso contenuto e dimensioni compatte (è lunga 4 metri esatti, con passo di 2350 mm).
Le ridotte dimensioni esterne e l’aerodinamica favoriscono anche i bassi consumi, grazie anche all’adozione di un sistema ibrido IMA: il motore 4 cilindri a benzina (con cambio CVT) è collegato ad un generatore elettrico, con trazione è anteriore. Anche i cerchi grandi da 20″ e gli pneumatici a basso coefficiente di rotolamento contribuiscono a migliorare le qualità della vettura.