Lo stretto legame di cooperazione che intercorre fra i differenti marchi nell’orbita General Motors porterà al lancio delle Holden Barina e Colorado, due modelli differenti per logica e stazza ma figli della stessa politica di rebadge. La Barina infatti non è altro che una “semplice” Chevrolet Spark/Sonic, adattata per soddisfare le esigenze degli automobilisti australiani. Stesso discorso per il Colorado, emanazione del nuovo Chevrolet Colorado ma esposto ancora sotto forma di concept car. La versione definitiva, simile in quasi tutti i dettagli, sarà introdotta sul mercato entro il termine del 2011. Durante il salone di Melbourne (1-10 luglio) Holden ha poi esposto una nuova variante del motore V6, alimentato anche da miscela E85.
Gli inglesi di Autocar hanno provato su strada la nuova Vauxhall VXR8. La berlina sportiva britannica, giunta al momento del ricambio generazionale e strettamente derivata dall’australiana Holden Commodore GTS, ha in comune con la sua parente il potentissimo 6.2 V8 Chevrolet da 431 CV.
La novità più importante relativa alla seconda generazione del modello, è che sarà disponibile in tre varianti di carrozzeria, berlina, station e pick-up a partire da 49.995 sterline. Per questa somma, si ottengono interni esclusivi, ammortizzatori magnetoreologici, launch control, autobloccante posteriore e uno 0-100 da 5 secondi netti e una velocità massima autolimitata di 250 km/h.
Altro aspetto interessante della nuova VXR8 è l’inedito EDI, sistema multimediale che -un po’ à là GT-R- ti racconta per filo e per segno tutto quello che sta succedendo all’auto: tempi sul giro, potenza e coppia erogata istante per istante, angolo di sterzo, percentuale di intervento dell’ESP, accelerazioni frontali e laterali.
La Chevrolet Cruze a due volumi e cinque porte, anticipata dal prototipo Cruze Hatchback del recente Salone di Parigi, andrà in produzione. I bozzetti del modello definitivo sono stati depositati presso l’Ufficio Europeo Brevetti. Del resto, la concept presentata alla rassegna francese, evidentemente “realistica”, lasciava poco spazio a dubbi sul suo futuro di serie.
La Cruze cinque porte, che in Australia verrà commercializzata con marchio Holden, debutterà sui mercati a metà 2011 e si differenzierà dalla concept per particolari davvero minimi, come alcuni tratti del paraurti anteriore ed il disegno dei fendinebbia.
Il modello, che molto probabilmente non verrà commercializzato negli USA neanche in un secondo momento, avrà in Italia una gamma motori identica a quella della Cruze tre volumi: 1.6 benzina 113 CV, 2.0 turbodiesel da 150 o 163 CV.
Brevetti Chevrolet Cruze Hatchback
Continua a leggere: Chevrolet Cruze: la variante a due volumi andrà in produzione
La voglia di Camaro sta contagiando mezzo mondo: la riedizione della muscle car Chevrolet, dopo aver letteralmente sbancato sul mercato USA, è attesa anche dalle nostre parti. Ma evidentemente non siamo solo noi europei a sognarla: qualcuno in Australia ha avuto la bella pensata di trasformare la locale Holden Commodore SS Ute, un normalissimo pick-up (anzi, uno “ute”, per dirla alla “aussie”), donandole proprio le sembianze della Camaro.
E tutto sommato, quest’ibrido non è nemmeno tra i peggiori mai visti. Avete presente la BMW 330i Coupé trasformata in pick-up che vi abbiamo mostrato una decina di giorni fa?
Continua a leggere: Chevrolet Camaro: un clone sotto forma di pick-up

La Chevrolet Spark dell’altro emisfero sarà in vendita entro fine 2010 con marchio Holden ed un nome un po’ così: Barina. Anche gli automobilisti australiani potranno dunque guidare la piccola utilitaria prodotta in Corea, equipaggiata con il solo quattro cilindri 1.2 (81 CV) che andrà a duettare con la trasmissione manuale a cinque rapporti. Decisamente ricca la dotazione di serie: sei airbag, ESP, cerchi in lega e fendinebbia. General Motors ha inoltre comunicato di voler importare la Spark/Barina a partire dal 2012 anche negli Stati Uniti.
Secondo un’anticipazione proveniente dall’Australia -precisamente dalla Holden, casa automobilistica che fa capo a General Motors-, Chevrolet potrebbe presentare al Salone di Parigi che si terrà fra poco più di un mese una variante cinque porte della Cruze.
Il costruttore australiano è direttamente interessato a questo modello, dal momento che ne proporrà molto probabilmente una variante gemella con il suo marchio sul mercato nazionale. Se davvero questa anticipazione dovesse rivelarsi fondata, a Parigi Chevrolet potrebbe presentare dunque tre grandi novità: per la rassegna francese sono già in programma le première mondiali delle nuove Aveo e Orlando.
Continua a leggere: Chevrolet: al Salone di Parigi una Cruze cinque porte?
Top Gear ha messo a confronto le Vauxhall VXR8 e la HSV Maloo. Si tratta di due vetture prodotte dal costruttore australiano Holden e commercializzate dalla Casa inglese con il proprio brand. La VXR8 è una berlina ad alte prestazioni e la versione utilizzata in questo test è la Bathurst S Edition da 560 CV. Invece, la HSV Maloo è un particolare pick-up equipaggiato con un motore 6.0 V8 da 417 CV di origine Corvette. Per vedere come è andata a finire, basta visionare il filmato, dove compare una Audi S4 utilizzata come metro di valutazione.
Continua a leggere: Top Gear: Vauxhall VXR8 contro HSV Maloo

Fritz Henderson ha confermato che Vauxhall resterà di proprietà General Motors anche dopo la cessione di Opel. Questo porterà a nuovi scenari di mercato, dal momento che ad oggi la gamma Vauxall è di fatto una fotocopia di quella Opel. GM si occuperà quindi di creare una collaborazione con Daewoo, ricreando una gran parte della gamma.
Il mercato principale di Vauxhall, l’Inghilterra, vedrebbe però la concorrenza diretta di vetture analoghe vendute con il brand Chevrolet, quindi è allo studio una operazione di marketing per riunire sotto Vauxhall tutti i modelli venduti nel Regno Unito. E’ allo studio anche l’utilizzo di alcune vetture di un’altro brand del gruppo, l’australiana Holden.
Via | Leftlanenews
Secondo alcune indiscrezioni, General Motors continuerà a sviluppare modelli sulla attuale piattaforma Zeta a trazione posteriore ancora per un decennio. Accantonata l’idea di un progetto inedito a causa della crisi del settore, si è così deciso di non rinunciare a questa architettura meccanica attualmente utilizzata da modelli come Chevrolet Camaro, Pontiac G8 e molti modelli della gamma australiana Holden.
La soluzione verrà da un deciso downsizing delle motorizzazioni, con l’adozione di iniezione diretta e turbocompressori, seguendo probabilmente la tendenza della nuova gamma Ecoboost lanciata dalla rivale Ford.
Via | Autoblog.com
Il debutto del pianale Kappa di General Motors è avvenuto nel corso del 2006, quando sono state presentate le piccole sportive Opel GT, Pontiac Solstice e Saturn Sky, ma il gruppo americano sta già lavorando alla piattaforma Kappa II che ne prenderà il posto.
Secondo le più recenti informazioni tuttavia, a Detroit avrebbero deciso di interrompere i lavori a causa dei costi troppo elevati e delle future leggi americane sulle emissioni nocive.
Del resto, i prossimi standard CAFE hanno già recentemente segnato il destino di una famiglia di grandi berline Chevrolet, Buick e Cadillac basate sulla piattaforma Zeta, quindi un’eventuale sacrificio delle auto costruite sulla Kappa II non sarebbe del tutto inaspettato.
Continua a leggere: GM ferma i piani per la piattaforma Kappa II?

Lo stile di molte auto del gruppo GM, anche di quelle che non nascono sotto marchi americani, verrà curato direttamente a Detroit. Questo riassetto interno è frutto di uno storico cambiamento, esploso negli scorsi mesi sul mercato americano: con la crisi delle vendite dei grandi SUV, molti programmi per futuri modelli sono stati cancellati e così a Detroit sono in tanti a girare i pollici, designers compresi.
D’altra parte, in molti altri studios GM sparsi nel mondo (quelli dove si disegnano ed ingegnerizzano le piccole di casa) si lavora anche oltre le capacità, quindi una mossa del genere era solo questione di tempo.
A darne notizia in via ufficiale è stato Mike Albano, portavoce GM, in un’intervista rilasciata ad Automotive News. Ai colleghi, Albano ha spiegato come nei prossimi anni, nel centro di Warren (Michigan) verranno accentrate le fasi di design di alcuni modelli Opel/Vauxhall, Holden e Daewoo.
Continua a leggere: GM: il futuro del design di Opel, Holden e Daewoo è a Detroit
Come avevamo già avuto modo di spiegare, gli australiani hanno un gusto tutto particolare per le auto, sopratutto quando serve conciliare spazio e prestazioni. Per loro il massimo della vita è un “UTE“, un ibrido tra una vettura ed un pickup, meglio se con un muscoloso V8. In questo video molto ben realizzato viene riassunta la genesi dei modelli Holden, leader del mercato.
Grazie a Reggiani per la segnalazione