
Piange il cuore a vederla così, quasi decapitata dalla sua splendente sensualità. Eppure anche la Ferrari California è un’automobile come le altre, soggetta a test e varie omologazioni: necessari quindi i crash test per valutarne l’integrità.
In particolare, Webasto – azienda tedesca leader nella produzione di tetti apribili e “autrice” della copertura retrattile per l’ultima nata del Cavallino – ha voluto verificare la consistenza dell’hard top nel timore di eventuali difetti di gioventù. Il risultato, ineccepibile, potrà soddisfare sia i dirigenti germanici che modenesi.
Via | Autogespot (Grazie a enr per la segnalazione)
Diciamo che il bianco non è il suo colore. E che la foto di tre quarti anteriore non rende giustizia. Forse sarebbe meglio fermarsi qua… Peugeot diffonde le prime immagini della 308 Coupé Cabriolet, ormai classica versione open top con tetto rigido ripiegabile.
Come consuetudine in questa tipologia di veicoli, la coda è il profilo più discutibile: il maggior ingombro per stivare l’hard top obbliga i designer ad elaborare soluzioni estetiche piuttosto ardite. Su questa versione, il volume posteriore si dimostra sì voluminoso, ma piatto e quasi orizzontale: le varie scanalature contribuiscono, assieme all’andamento a V, ad alleggerire la visione d’insieme.

L’attendibilità della soffiata è tutta da valutare (riferirsi ad un fantomatico amico non ispira molta fiducia), ma la soluzione sarebbe molto intelligente, ricalcando l’esempio Mazda Mx-5: come riporta il sito Bmw Blog, la casa tedesca starebbe valutando la possibilità di adottare la doppia soluzione hard top/soft top per la prossima generazione della Z4.
Come emerso dalle ultime foto spia, la spider bavarese, attesa al debutto il prossimo anno, verrà proposta con la capote rigida, discostandosi dalla versione attuale per ricalcare la soluzione portata al debutto dalla Mercede Slk. Il sito aggiunge però la possibilità di scelta, affidando all’acquirente la decisione finale: privilegiare la fruibilità oppure il piacere di guida ed il peso ?
Via | Bmw Blog
Foto | Autoexpress
Al Salone di New York, che ha aperto i battenti alla stampa, Pontiac ha svelato una nuova versione della sua Solstice. Si tratta di una variante dotata di hard-top che offre tanti benefici, in particolare per quanto riguarda il comfort di marcia, rispetto alla Solstice originale con tetto in tela.
Il look della coupè richiama quello della concept che fu svelata nel 2002, insieme alla roadster. Il tetto rigido dell’auto, una volta tolto, non può essere trasportato, ma contro ogni evenienza atmosferica c’è la possibilità di sistemare un soft-top nel bagagliaio, pronto per l’uso.
L’aggravio di peso è davvero molto contenuto, dato che il tetto è realizzato in magnesio e plastica: solo 14 kg il peso dell’accessorio. La Coupè, che arriverà sul mercato americano il prossimo anno, condivide la meccanica con la sorella roadster, quindi, stessi cambi manuali e automatici a cinque marce, stesso 2.4 aspirato e stesso 2.0 turbo, che poi è l’unità montata dalla Opel GT venduta da noi in Europa. Sarà dotata anche lei dell’hard-top?
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