Tutti gli articoli con tag guglielmo epifani

Cisl: se Fiat chiuderà gli stabilimenti è giusto che lo Stato non fornisca aiuti

pubblicato da p.a.fina in: Fiat Motori Brevi

Raffaele Bonanni - Segretario Cigl

Raffaele Bonanni, segreto nazionale della Cisl, ritiene che il Governo italiano non debba pagare «neanche un Euro» a Fiat qualora il Lingotto chiuderà stabilimenti o non investirà in attività di ricerca. «Ogni Euro che viene dato dallo stato deve servire per l’innovazione e la ricerca – ha spiegato il sindacalista, a margine dell’iniziativa promossa dalla Cisl per chiedere una minor pressione fiscale per anziani e lavoratori, rinfocolando così la polemica intercorsa fra l’amministratore delegato Fiat, Sergio Marchionne, ed il ministro Scajola –. Fiat deve dimostrare di investire nello sviluppo di motori elettrici e a idrogeno».

Bonanni ha poi concluso sostenendo come «nessun impianto debba essere chiuso perché lo stato si priva di proprie risorse di questi tempi e questo deve servire a mantenere l’occupazione». Anche Guglielmo Epifani, segretario della Cigl, ha mostrato il proprio malcontento per la posizione di passività assunta dal Governo., auspicando che l’incontro del primo dicembre sia un’occasione di dialogo vera «perché non possiamo permetterci la chiusura di uno stabilimento a sud che dà lavoro a migliaia di persone».

«Per non chiudere Termini Imerese – ha proseguito Epifani – è necessario avere una politica industriale che porti allo sviluppo di nuovi modelli, ma Fiat non deve avere troppo la testa negli Stati Uniti. Deve pensare all’Italia invece, al nostro lavoro, al nostro indotto, ai nostri fornitori».

Via | Repubblica

Continua a leggere: Cisl: se Fiat chiuderà gli stabilimenti è giusto che lo Stato non fornisca aiuti

CGIL: Epifani invita Fiat a rilanciare il settore auto anche in Italia e chiede chiarezza al Governo sul tema "rottamazione"

pubblicato da omar in: Annunci Fiat Mercato

Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil, invita Fiat, che ha appena presentato il piano Chrysler, a lanciare una strategia di rilancio industriale anche in Italia, con la massima tutela per i posti di lavoro.

Quello di Fiat-Chrysler, ha spiegato Epifani, “è un piano ambizioso e non facile, perchè il mercato Usa è un mercato difficile. Il piano ha anche costi sociali. Ma ora bisogna tornare in Italia e credo che anche in Italia bisognerà fare un piano industriale ripartendo dalle risposte che aspettiamo, cioè modelli, volumi, produzione e salvaguardia di tutti gli stabilimenti che per noi è fondamentale”.

Il segretario generale della Cgil ha inoltre invitato il Governo a chiarire la sua posizione circa la rottamazione: “Dovrà dire se prorogarla come in Spagna al 2010; ci aspettiamo in ogni caso che il governo dica a Fiat che va rispettata l’occupazione e i posti di lavoro in Italia”.

Epifani è poi tornato a parlare degli stabilimenti automobilistici italiani in difficoltà: “C’è Termini Imerese su cui Fiat aveva aperto qualche problema, ci sono tutti gli stabilimenti del Sud ma più in generale ci aspettiamo anche qui in Italia un piano di rilancio. L’Italia continua a produrre poche auto rispetto al mercato interno e non possiamo ridurre ancora l’occupazione in questo settore. Serve infine più attenzione all’indotto perchè in molte aree vuol dire tanta occupazione”.

Via | Repubblica

Continua a leggere: CGIL: Epifani invita Fiat a rilanciare il settore auto anche in Italia e chiede chiarezza al Governo sul tema "rottamazione"

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Anche in Italia aiuti all'auto? Epifani (CGIL) si dice favorevole

pubblicato da Fabio Sciarra in: Varie

guglielmo epifani Dopo la netta presa di posizione di Sergio Marchionne, che aveva sottolineato come gli aiuti al settore dell’auto dovrebbero essere “o per tutti o per nessuno” è Guglielmo Epifani, segretario nazionale della CGIL, a pronunciarsi sulla delicata questione: “Se America, Germania e Francia aiutano le auto, anche l’Italia lo deve fare”, ha dichiarato il leader sindacale.

“Dobbiamo fare politiche industriali uguali a quelle dei paesi concorrenti, altrimenti si esce dai mercati”, ha aggiunto Epifani, il quale ha concluso di essere molto preoccupato non solo per la Fiat ma anche per le case automobilistiche del resto d’Europa, in particolare quelle tedesche, “perchè nel nord Italia molti lavorano con queste imprese”.

Via | Repubblica (Ringraziamo il nostro lettore “pipino” per la segnalazione)

Continua a leggere: Anche in Italia aiuti all'auto? Epifani (CGIL) si dice favorevole

Network Blogo