In attesa di veder fugato qualsiasi dubbio al salone di Parigi, contesto in cui verrà presentata, le informazioni trapelate da un recente incontro fra alcuni dirigenti Ferrari e i soliti fortunatissimi clienti privilegiati ci permettono di conoscere ulteriori dettagli circa la F149, conosciuta anche con il nome più romantico di GT California.
A partire dal motore: il V8 4.7, infatti, che andrà a comporre un adrenalinico trio con l’Alfa 8C e la Maserati GranTurismo S, créme della sportività italiana e orgoglio di quel made in Italy da tutti invidiato. Probabile che la potenza salga fino a raggiungere i 480-500 cavalli, grazie anche all’aggiunta dell’iniezione diretta, in modo da varcare la soglia dei 100 cavalli/litro.
Ulteriore raffinatezza il cambio, un sette marce a doppia frizione con paddles dietro il volante, in grado di effettuare passaggi di marcia ad una velocità imbarazzante. L’elemento di rottura sarà rappresentato dal tetto retrattile in metallo, di cui purtroppo non possiamo anticipare nulla – i materiali e la tecnologia basculante rimarranno ancora oscuri.
Via | Autoblog.com
La foto esclusiva arriva da Argentina Auto Blog e ci mostra una Ferrari F430 dotata di tetto rigido impegnata in giri di prova sulla pista di Fiorano.
Secondo quanto dichiarato dal fotografo si tratterebbe di un hardtop in fibra di carbonio, ma nulla è ancora trapelato circa una F430 così accessoriata.
Una ipotesi avanzata dal sito argentino è quella che si tratti di uno dei primi prototipi della futura 2+2 Ferrari F149 o F430 GT California.
Resta il fatto che, in base alle ultime indiscrezioni, la GT California dovrebbe avere un tetto apribile basculante in stile Ferrari Superamerica e non un semplice tetto rigido.
Speriamo entro breve di poter sciogliere il dubbio fra l’ipotesi di semplici test per valutare l’adozione di questo accessorio e quella di un pesante mascheramento della nuova F149.

Dimenticando per un istante la tanto attesa F149 e volendo cercare di immaginare le Ferrari del futuro avendo come riferimento i grandi modelli del passato, salta fuori questa interpretazione di una possibile versione spider della Ferrari F599.
Più che giudicare la qualità dell’immagine in sé stessa, varrebbe la pena sottolineare che, in fondo, è dalla 365 GTS/4 degli anni 70, meglio nota come Daytona Spyder, che Ferrari non ha a listino una V12 scoperta di grande levatura. Dal canto loro, la pur esotiche e conturbanti 550 Barchetta e 575 Superamerica erano troppo particolari per poter essere definite eredi della Daytona Spyder: la prima aveva una specie di “fazzoletto” da sistemare alla meno peggio a guisa di capottina (ma era caldamente consigliato di non superare i 120 km/h). La seconda montava un innovativo (ma molto discutibile sul piano estetico) tetto in cristallo revocromico che, all’occorrenza, ruotava alle spalle degli occupanti trasformando l’auto in una specie di spider.
Secondo quanto afferma Motorauthority, Ferrari avrebbe chiesto allo United States Patent and Trademark Office (l’ufficio marchi e brevetti statunitense) di registrare il nome GT California nel dicembre scorso. Secondo la stampa automobilistica di oltreoceano, si tratterebbe del nome che verrà adottata per la prossima 2+2 con motore a iniezione diretta basato sul V8 della F430, che verrebbe presentata al salone di Detroit 2008.
Concreta prospettiva o congettura senza fondamento ? Ormai sul progetto F149 si è detto tutto e il contrario di tutto, quindi ogni rumour va preso con il beneficio di inventario.
In ogni caso gli esperti di mercato Ferrari dovranno prima risolvere il problema legato all’uso da parte di Ford della denominazione California Special adottata sulla Mustang: nomi troppo simili, anche per due marchi antitetici, per due vetture che incarnano rispettivamente il “made in Italy” e l’american way of life, ma che nulla possono contro le spietate leggi del marketing.