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Tutti gli articoli con tag gruppo b

Madness on Wheels, l'epopea del Gruppo B

pubblicato da Simone Minzi

C’è stato un tempo in cui il rally era più popolare della Formula 1. A metà degli anni ‘80 le auto del cosiddetto Gruppo B si imposero sulla scena a suon di cavalli e di gare mozzafiato. Le vetture di questa categoria si sfidarono però per soli quattro anni dato che una serie di incidenti tremendi portarono alla soppressione del Gruppo B e del nascente Gruppo S, che avrebbe dovuto sostituirlo.

Questo filmato è il trailer di un DVD dedicato ad un periodo eroico delle competizioni automobilistiche, in cui piloti come Ari Vatanen, Walter Rohrl, Stig Blomqvist, Michelle Mouton, Cesare Fiorio e Jean Todt si sfidavano a bordo di auto leggendarie: dalla Lancia Delta S4 alla Audi Sport Quattro, dalla Peugeot 205 T16 alla Renault 5 Turbo.

Le immagini riportano alla mente momenti impressi nella memoria di tutti gli appassionati di motori che abbiano più di 35 anni. Chi non ha desiderato di guidare una Lancia Delta dopo averla vista trionfare in pista nella livrea della scuderia Martini Racing? Per non parlare della Audi che portò per la prima volta nel mondiale rally la trazione integrale, sfidando il pregiudizio dei più.

Un’epoca in cui la potenza delle macchine e la follia dei piloti contavano molto più della sicurezza, un tempo in cui il pubblico si lanciava letteralmente in mezzo alla pista al passaggio delle auto. Potete immaginarlo oggi? Purtroppo le inevitabili conseguenze di un simile libertinismo motoristico non tardarono ad arrivare, portando alla fine del Gruppo B. Come sempre accade però, negli anni successivi la storia di queste competizioni è diventata leggenda e la leggenda è diventata mito, giungendo fino a noi.

Alcune auto da rally del Gruppo BAlcune auto da rally del Gruppo BAlcune auto da rally del Gruppo BAlcune auto da rally del Gruppo B

Foto | Exfordy | Donna_Rutherford | Exfordy | cmonville

Goodwood 2010: acrobazie e imprevisti dal Festival of Speed

pubblicato da Fabio Sciarra

Non c’è dubbio: il numero di quel mito di Jean Ragnotti a bordo della sua indimenticabile Renault 5 Turbo Gruppo B è valso da solo il prezzo del biglietto del Festival of Speed di Goodwood 2010. Dai Jeannot, sei sempre il più matto di tutti!!!

Via | Motorsportblog

Abarth: un nuovo libro ne ripercorre la storia più recente

pubblicato da Fabio Sciarra

libro_abarth Venerdì scorso 12 febbraio è stato presentato a Torino, nell’ambito di Automotoretrò 2010, un nuovo volume intitolato “Le Abarth dopo Carlo Abarth“. L’opera intende proporsi come una sorta di quaderno di appunti che l’ingegnere Sergio Limone ha voluto redigere per riassumere gli oltre 30 anni trascorsi presso la direzione tecnica dell’azienda dal 1972 al 2005, coincisi con quelli in cui il marchio ha gestito i programmi sportivi Fiat.

Il libro, scritto a quattro mani insieme a Luca Gastaldi, passa in rassegna tutti i progetti realizzati da Abarth nel periodo in questione. La pubblicazione è divisa in quattro capitoli: si parte con il 1972-1980, quando Abarth (dal 1971 di proprietà Fiat) ha assicurato tre campionati del mondo rally alla casa con la 131.

In seguito, si passano in esame gli anni Lancia, dal 1980 al 1991, quando lo Scorpione ha contribuito allo sviluppo delle vetture di Gruppo B -037 e Delta S4- e della Delta Gruppo A vincitrice nelle sue quattro versioni di sei titoli mondiali. La terza parte dell’opera ripercorre gli anni Alfa Romeo, dalla fine degli anni ottanta al 1996, con le vittorie della 155 nel DTM.

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Audi Quattro: pubblicata la monografia di Haynes Great Cars

pubblicato da Fabio Sciarra

audi quattro

Molto probabilmente la corrispondenza con il venticinquesimo anniversario del debutto non è una coincidenza: l’ultimo arrivato nella ottima collana in lingua inglese “Haynes Great Cars” è dedicato alla mitica Audi Quattro, il cui compleanno abbiamo ricordato anche noi una decina di giorni fa.

Il volume, curato da Jeremy Walton, è in vendita al prezzo di 19,99 sterline e a detta di AutoExpress è un opera molto ben realizzata, per la grafica, la fruibilità, e gli approfondimenti, che toccano ovviamente anche le indimenticabili gare del Gruppo B, in cui la Sport Quattro derivata dal modello di serie fu impegnata per varie stagioni.

Un’ulteriore sezione è dedicata infine alla storia di Auto Union ed Audi nelle competizioni. Per “rinfrescarvi la memoria” riproponiamo nel seguito due significativi video della splendida rally-car in azione.

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L'Audi Sport Quattro compie 25 anni

pubblicato da Fabio Sciarra

Una vera e propria leggenda dell’automobilismo sportivo celebra i 25 anni dal suo debutto. L’Audi Sport Quattro, da cui nacque la mostruosa creatura (da ammirare nei due video allegati) che nelle indimenticabili gare del Gruppo B affrontava le altrettanto celebri Lancia 037 e Peugeot 205 T16, fu lanciata nel 1983, con alcune differenze rispetto alla precedente Audi “Ur” Quattro.

La Sport aveva il telaio a passo corto (220 cm contro 254), la carrozzeria in materiale plastico composito e il motore profondamente rivisto: il 2.1 5 cilindri in linea, alimentato a iniezione meccanica Bosch K-Jetronic e sovralimentato con turbocompressore KKK-k26 e intercooler, venne infatti dotato della distribuzione bialbero, in luogo della precedente monoalbero, e delle quattro valvole per cilindro. Grazie a queste modifiche la potenza passò da 200 a 306 CV.

Dell’auto furono creati solo 214 esemplari, cifra sufficiente ad assicurare la partecipazione al Gruppo B, il cui regolamento accettava solo mezzi prodotti in una serie di almeno 200 pezzi. La Sport Quattro rimase per lunghi anni il modello più costoso mai venduto da Audi. Dei 214 esemplari realizzati ne esistono ancora 140, mentre per quanto riguarda quelli omologati per le competizioni -dove per la verità non ebbe mai molto successo- ce ne sono solo cinque.

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Video: Vatanen e la Peugeot 205 T16

pubblicato da Alvise-Marco Seno

Vincitore del Mondiale Rally del 1981, autore di funamboliche arrampicate sul Pikes Peak con la Peugeot 405, Ari Vatanen è considerato uno dei maggiori piloti rally di tutti tempi (c’è chi si spinge oltre e lo acclama come il migliore in assoluto). In questo video guida “in borghese” una Peugeot 205 T16 da corsa (fu prodotta anche in piccolissima serie con fattezze stradali), vettura concorrente, negli anni Ottanta della Lancia Delta S4 nella categoria Gruppo B. Con una di queste vetture, Vatanen sfiorò la morte nel 1985 volando fuori strada a 200 orari durante il rally d’Argentina. La riabilitazione fu lunghissima ma lo costrinse ad abbandonare le corse. Anche la Delta S4, altra terrificante vettura da competizione, è tristemente famosa per il fatale incidente di Toivonen.

Le mostruose Gr.B, come anche le stesse F1 dell’epoca di Ayrton Senna, sono ancora oggi considerate quali testimoni di un’epoca in cui, nelle competizioni ai massimi livelli, “si guidava davvero” (parametrato alle situazioni di oggi dove, ovviamente, la sicurezza è diventata, per fortuna, un parametro irrinunciabile): ma potenza e prestazioni delle vetture erano arrivate senza dubbio oltre ogni ragionevole dubbio.

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