Dopo gli Stati Uniti, la Volkswagen Golf 6 debutta anche in Cina, oramai diventato il mercato automobilistico più importante per la Casa di Wolfsburg. La vettura verrà assemblata nell’impianto FAW-VW di Changchun e differirà dalla versione europea solamente per le sospensioni rialzate. La Golf 6 per la Cina sarà disponibile nelle motorizzazioni 1.4 TSI da 122 CV e 1.6 da 102 CV. Inoltre, sono previsti come optional i cambi DSG per il 1.4 TSI e Tiptronic per il 1.6 aspirato.
La Golf è offerta sul mercato cinese con una dotazione di serie standard piuttosto ricca. Infatti, sono inclusi nel prezzo della vettura alcuni dispositivi come fari allo xenon, tetto apribile elettrico, navigatore con Touch Screen, cerchi in lega, interni in pelle, sedili riscaldabili, ESP, TCS, ABS, EBD, 6 airbag etc. Nonostante la ricchezza di contenuti, la Volkswagen Golf assemblata da FAW presenta una qualità inferiore per materiali e rifiniture rispetto alle versioni europee.
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La Volkswagen Golf 6 debutta ufficialmente anche negli Stati Uniti. E così, la Casa di Wolfsburg abbandona nuovamente il nome Rabbit che ha identificato la prima e la quinta generazione della Golf americana. La Golf 6 è offerta oltreoceano con carrozzeria a tre e cinque porte e in due motorizzazioni: il collaudato 2.5 benzina a 5 cilindri da 170 CV già visto sulla Rabbit e l’inedito - per il mercato a stelle e strisce - 2.0 TDI Clean Diesel da 140 CV. Il motore a benzina è accoppiato ad un cambio meccanico a 5 marce, invece l’unità TDI è abbinata ad un cambio manuale a 6 rapporti.
Dato che gli automobilisti statunitensi prediligono da sempre le trasmissioni automatiche, la Golf 6 può essere ordinata anche con il cambio Tiptronic - riservato al 2.5 a benzina - o il DSG a doppia frizione, quest’ultimo destinato solo alle versioni TDI. Per quanto riguarda i prezzi, la Volkswagen Golf 2.5 costa 18.190 dollari, mentre la Golf TDI Clean Diesel è in vendita a 22.690 dollari, vale a dire 15.570 euro. E’ curioso constatare che lo stesso modello è venduto in Italia a 23.450 euro, quasi 8.000 euro in più rispetto al prezzo praticato negli USA.
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Volkswagen ha realizzato un commovente spot della nuova Golf sesta serie, dove il protagonista è un ghepardo ferito. L’animale ritrova la sensazione della velocità, ormai perduta, grazie alla Golf, di cui si parla solo marginalmente, ma riesce ugualmente a colpire l’immaginazione ed i sentimenti degli spettatori.
ABT ha realizzato un kit di elaborazione per la nuova Volkswagen Golf GTI. La Sesta generazione della sportiva tedesca, sicuramente una futura protagonista del settore tuning internazionale, è stata rivista sotto ogni aspetto, sia tecnico che estetico. Il motore 2 litri turbo può essere elaborato in due versioni: modificando centralina e scarico la potenza aumenta da 210 a 260Cv, mentre cambiando anche la turbina la potenza raggiunge quota 300Cv. In questo caso i 100 km/h con partenza da fermo vengono raggiungi in meno di 6 secondi, contro i 7,2 del modello di serie.
Assetto ed impianto frenante sono stati adeguati alle prestazioni: tra i componenti disponibili segnaliamo molle ribassate di 30mm, cerchi da 18″ o 19″ ed impianto frenante maggiorato. Esteticamente, il nuovo paraurti anteriore comprende inedite luci diurne e le nuove griglie insistono sul contrasto tra il colore della carrozzeria e le decorazioni in colore rosso, ripreso anche per alcune nuove finiture interne. Al posteriore si notano i nuovi terminali di scarico verticali, con 4 uscite in stile Ferrari California e Lexus IS-F.
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Volkswagen ha diffuso nuove immagini ufficiali della Golf GTD, la versione più sportiva a gasolio della gamma Golf sesta serie, che riprende orgogliosamente la sigla GTD utilizzata per la prima volta 27 anni fa. L’allestimento è quello della GTI ma il motore è il nuovo 2 litri common rail a gasolio da 170Cv e 350Nm di coppia, che permette un consumo medio di 5,3 l/100km/h con soli 139 g/km di CO2, ma allo stesso tempo permette di toccare i 222 km/h e di scattare da 0 a 100km/h in 8,1 secondi.
La Golf GTD sarà disponibile anche con cambio DSG, che a fronte di 2 km/h nella velocità massima ed una accelerazione identica al manuale, peggiora i consumi limitandosi ad una media di 5,6 l/100km. Tutte le GTD hanno un assetto sportivo ribassato di 15mm, cerchi da 17″, paraurti sportivi, terminale di scarico gemellato e sedili sportivi con tessuto grigio e nero, al posto del rosso e nero della GTI.
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Anche sulla Volkswagen Golf viene introdotto il motore 1.8 TSI da 160 CV. Onde evitare una sovrapposizione con il 1.4 TSI di pari potenza, la Casa di Wolfsburg ha allestito una versione speciale denominata 18T, disponibile esclusivamente nella variante a 5 porte e con cambio manuale a 6 marce.
La Golf spinta dal 1.8 TSI sviluppa una coppia massima di 250 Nm, dieci in più rispetto alla 1.4 TSI. Per quanto riguarda le prestazioni, con questo propulsore la vettura scatta da 0 a 100 in 8 secondi e raggiunge una velocità massima di 220 km/h, mentre consumi ed emissioni sono, rispettivamente, di 6,3 litri per 100 km e 145 g/km di CO2.
La nuova Volkswagen Golf 18T è già disponibile in Spagna a 27.050 euro, prezzo che si riferisce all’allestimento Comfortline. Invece, la Golf 18T Highline costa 28.350 euro. Non ci sono ancora notizie certe riguardanti la commercializzazione in Italia di questa versione speciale della Golf 6.
Via | Automocionblog
Volkswagen presenterà al salone di Francoforte a Settembre 2009 una nutrita serie di novità: la famiglia Golf 6 si allargherà con la attesa versione R (o R20T come viene spesso definita), da posizione sopra la GTI e dotata di una versione molto più potente del 2.0 TFSI, ma anche con la Variant familiare. Sarà inoltre presentata la Polo 3 porte, che a quanto si dice dalle anticipazioni avrà una altezza inferiore ed un posteriore sportiveggiante, seguendo la tendenza iniziata con la cugina di piattaforma Ibiza nella variante SC.
A Francoforte vedremo anche la Robust, un pick inedito per il marchio tedesco che sarà costruito in Argentina, ma che varcherà anche i confini Europei nel 2010 con variante a cabina singola o doppia. Ancora in forse la presenza della Concept Blue Sport: potremmo vedere una nuova versione della roadster compatta, in vista di una sua produzione in serie. Anche per la Up! potrebbe arrivare una nuova concept ad anticipare la versione di serie.
Via | Autointernationaal.nl

Entro la metà del 2011 Volkswagen renderà disponibile la golf in versione cabriolet, derivata dall’attuale sesta generazione. La capote sarà ancora in tela ed a movimento elettrico, differenziandola così dalla coupè cabriolet Eos, ed il nome sarà semplicemente “Golf Cabrio”. Per quanto riguarda le motorizzazioni non mancheranno tutte le più importanti novità, come il 1.2 TSi, le versioni a gasolio più innovative ed anche le ibride.
Via | Motorspain
Novità in vista per la nuova Volkswagen Golf. Entro quest’anno, sono attesi nuovi motori Euro 5 sia a benzina che diesel. Partendo da questi ultimi, è stata confermata l’introduzione del nuovo 1.6 TDI. Presentato assieme alla nuova Polo, l’inedito propulsore sarà offerto sulla Golf nelle versioni da 90 e 105 CV.
Ma è sul fronte dei benzina che giungono notizie più interessanti: infatti, l’immortale 1.6 aspirato a otto valvole da 102 CV andrà in pensione e cederà il posto al più moderno 1.2 TSI da 105 CV di potenza e 175 Nm di coppia massima. Anch’esso introdotto assieme alla nuova Polo, si porrà come entry level per la gamma della Volkswagen Golf.
Via | AutoInternationaal.nl
Quando Volkswagen ha deciso di lanciare negli USA la Jetta TDI, molti erano scettici sulla scelta fatta dalla Casa di Wolfsburg. Ma il coraggio di questa decisione è stato prontamente premiato: la Jetta ha subito conquistato il titolo di “Green Car of the Year” e poi ha raccolto i frutti sperati. Anzi, di più. Infatti, Volkswagen aveva previsto che le vendite di Jetta TDI avrebbero rappresentato il 20% del totale. Fino ad oggi, sono il 30% le Jetta vendute con propulsore diesel, percentuale che sale al 50% se si considerano anche le SportWagen (versione station wagon della Jetta, commercializzata in Europa come Golf Variant).
Sull’onda di questo successo, Volkswagen of America ha previsto che la nuova Golf - presentata negli USA all’ultimo Salone di New York - sarà venduta per il 30% in versione TDI, equipaggiata con il 2.0 common-rail da 140 CV. Se questo obiettivo dovesse essere confermato, si tratterebbe di un ulteriore successo per Volkswagen, viste le basse vendite registrate da Mercedes e BMW con le loro versioni a gasolio.
Via | Autoblog.com
La nuova Volkswagen Golf 6 GTI sarà disponibile in Italia a partire dall’11 Maggio. Equipaggiata con il 2 litri TFSI da 210Cv, la versione 3 porte avrà prezzi di listino a partire da 26.850 € nella versione con cambio manuale a 6 rapporti e 28.650 € per quella con cambio DSG a 6 rapporti. Secondo le stime della filiale italiana, il 40% dei clienti sceglierà il DSG. Una curiosità: il peso a vuoto della GTI 3 porte passa da 1318 kg a 1339 kg scegliendo il DSG.
La GTI propone di serie cerchi 7×17″ con pneumatici 225/45 17″ (i 18″ sono optional), pinze freni di colore rosso, sedili sportivi rivestiti in tessuto, volante a 3 razze in pelle con inserti in alluminio, cruise control, radio MP3 RCD310, Climatronic e differenziale elettronico XDS. Quest’ultimo è di fatto un ampliamento funzionale del bloccaggio elettronico del differenziale EDS integrato nell’ESP, frenando la ruota che slitta sull’asse anteriore per annullare il sottosterzo di potenza. Uno degli optional più interessanti è senz’altro il sistema di sospensioni attive DCC: passando dalla posizione comfort alla sport viene indurito l’assetto, ma si agisce anche sulla sensibilità del servosterzo.
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E’ ufficiale. Volkswagen abbandona nuovamente il nome Rabbit e introdurrà la Golf negli Stati Uniti con il proprio nome originale. La presentazione della Golf 6 in versione USA avverrà questo mese all’imminente Salone di New York. A confermare l’addio al “coniglio” è stato Mark Barnes, direttore generale di Volkswagen of America.
Barnes si è fatto portavoce di una decisione presa in quel di Wolfsburg: infatti, la Golf viene venduta in più di 120 Paesi e rappresenta una sorta di brand autonomo. Quindi, per motivi di globalizzazione del prodotto, il prossimo autunno la Golf sostituirà la Rabbit, introdotta in America nel 2006.
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