Davide e Golia, il gigante e il nanetto, l’elefante e la farfalla… potrete trovare mille similitudini per definire questa bizzarra accoppiata, che in qualche modo racchiude diverse chiavi di lettura della passione per le auto.
Le foto un po’ datate ce le manda Andrea direttamente dal suo album di famiglia. La Austin Mini Clubman (o Estate) di quache generazione fa, viene trasportata da un GMC Yukon di una generazione fa. L’accostamento fra le due “familiari” fa quasi impressione, con la piccola inglese che da sopra il carrello raggiunge appena l’altezza del big SUV americano.
Se avete foto curiose fatte da voi o trovate in giro per la rete, inviatele a “Foto della settimana”, all’indirizzo fotovideo@autoblog.it. Ne sono arrivate già molte: le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Continuate a seguirci e le vedrete online.

Sembra passata un’eternità da quando gli americani andavano matti per i grandi SUV, la benzina costava una sciocchezza e il credito godeva (almeno apparentemente) di ottima salute, e invece si tratta di circostanze che sono venute meno all’improvviso, solo pochi mesi fa. Incredibile, vero?
Oggi le grandi industrie devono fare i conti con una crisi globale esplosa in tutta la sua potenza e con una contrazione dei consumi che ha rappresentato un colpo durissimo per la produzione industriale e la pianificazione degli investimenti per i prossimi anni. In uno scenario del genere, un costruttore automobilistico si trova costretto ad adeguare il più velocemente possibile la propria offerta alle mutate condizioni di mercato. Necessità ancor più impellente per le tre grandi di Detroit.
GM ad esempio, sembra ormai decisa a far sparire del tutto i suoi grossi SUV: Chevrolet Tahoe, GMC Yukon e Cadillac Escalade, prodotti tra i più profittevoli nella centenaria storia del gruppo, sono diventati vecchi di colpo e pare che il capolinea della loro vita commerciale sia praticamente dietro l’angolo.
Continua a leggere: GM: sempre più probabile la fine dei grandi SUV
La notizia è di quelle che ti fanno cadere le braccia: GM e Toyota si sfideranno a colpi di ecologia nel corso della notte degli Oscar, che si terrà prossimamente a Los Angeles. L’ottantesima edizione del premio più ambito nel mondo del cinema si svolgerà in una cornice automobilistica quantomeno insolita, fatta di mezzi a fuel cell e ibridi, come annunciato solennemente da GM l’altro ieri.
Il gruppo americano ha affermato che metterà a disposizione delle star del grande schermo varie Chevrolet Volt e GMC Yukon Hybrid, e Toyota dal canto suo non si è fatta attendere. Subito dopo è seguito il comunicato dei giapponesi, che offriranno le loro Prius, Camry Hybrid e Highlander Hybrid “agli amici dell’industria del divertimento”.
La gara per apparire belli e puliti si preannuncia serrata: chi avrà la faccia più verde, gli americani o gli asiatici?
Via | edmunds