General Motors si presenterà al salone di Detroit (10-23 gennaio) con il prototipo GMC Sierra All Terrain HD, allestimento speciale realizzato su base Sierra HD riconoscibile per l’utilizzo di tecnologie e soluzioni estreme per favorire il traino/trasporto anche nelle condizioni di guida più estreme. Spicca così il pacchetto estetico con paraurti ridisegnati (aumentano gli angoli di attacco e uscita), prese d’aria maggiorate su cofano e frontale, sospensioni regolabili che “alzano” l’assetto di 7.6 centimetri e pneumatici da 20 pollici. Il Sierra All Terrain HD utilizza poi barre stabilizzatrici scollegabili elettricamente, un propulsore V8 6.6 Duramax (397 CV e 1037 Nm) e la trazione integrale con blocco automatico dei differenziali anteriori e posteriori.
GMC presenterà al salone di Detroit il pick up All Terrain HD Concept. Basato sul nuovo GMC Sierra HD con motore 6,6 Duramax diesel e trasmissione Allison, è stato rivisto nell’estetica ma sopratutto a livello tecnico. L’altezza da terra maggiorata di 76 mm, le carreggiate allargate (1,85 metri) e gli sbalzi contenuti consentono una maggiore mobilità in fuoristrada, così come le nuove sospensioni regolabili, con barre stabilizzatrici scollegabili elettricamente, i pneumatici BF Goodrich da 20″ e le protezioni sottoscocca.
Il propulsore V8 6,6 litri Duramax eroga 397 CV e 1037 Nm di coppia ed è abbinato al cambio automatico 6 rapporti Allison ed alla trazione integrale con blocco automatico dei differenziali anteriori e posteriori: la capacità di traino è così molto elevata, fino a circa 5900 kg. I paraurti sono stati ridisegnati per aumentare gli angoli d’attacco ed uscita e integrare ganci di traino nel frontale e terminali di scarico al posteriore, mentre prese d’aria sul cofano e sul frontale sono state maggiorate per far lavorare al meglio il propulsore in condizioni gravose. I passaruota sono stati allargati, mentre il cassone posteriore prevede comparti chiusi dotati di prese di corrente e compressore d’aria. Nuovo anche il sistema di illuminazione LED, esteso a tutte le fonti di luce del veicolo, dai fari principali ai fendinebbia, fino alle luci d’ingombro.

General Motors ha annunciato la compatibilità con il biodiesel B20 per il motore V8 6,6 litri turbodiesel Duramax da 370 Cv. Il B20 è il risultato di una miscela del 20% di biodiesel ed 80% di gasolio standard, abbassando così le emissioni di NoX ed è disponibile negli Stati Uniti in molte stazioni di rifornimento. Il propulsore Duramax è stato rivisto a fondo per l’occasione, con nuove guarnizioni, nuovo filtro gasolio ed un sistema per riscaldare il carburante ; il filtro antiparticolato prevede un iniettore dedicato e l’elettronica di gestione è stata rivista. La precedente versione del propulsore riusciva ad utilizzare solo Biodiesel B5.
Il nuovo propulsore Duramax compatibile con biodiesel B20 debutterà sui Model Year 2011 di Chevrolet Silverado e GMC Sierra pickup ed anche sui SUV Chevrolet Express e GMC Savana. General Motors ha sempre posto molta attenzione all’utilizzo di biocarburanti, come dimostra l’impegno profuso nella diffusione delle versioni benzina con compatibilità per il bioetanolo E85, vendute già in 4 milioni di esemplari.
Prosegue la mobilitazione internazionale per il dopo-terremoto di Haiti, e anche il settore auto continua a fare la sua parte: General Motors invierà sull’isola caraibica 30 truck GMC, in risposta all’appello di Bill Clinton per ottenere più mezzi di trasporto sul luogo del sisma.
La donazione, come la precedente, è arrivata tramite la GM Foundation. I mezzi forniti da GM sono dei pick-up GMC Sierra e porteranno con sé una serie di tende da campo, donate dai concessionari GMC della Florida. L’arrivo sull’isola è previsto per la fine della prossima settimana ed il trasporto avverrà a spese della Clinton Foundation.
Finora il gruppo americano ha donato 100.000 dollari direttamente e altri 250.000 ricavati dall’asta dell’ultima Corvette Z06 427 Limited Edition prodotta. In entrambi i casi i fondi sono stati devoluti alla Croce Rossa Americana.