Secondo Victor Muller, il numero uno di Spyker, “la conclusione delle trattative per Saab è molto vicina”. Il piccolo costruttore olandese di supercar, però, non ha dato particolari sull’andamento delle stesse. Insomma, sappiamo che finirà presto, ma non sappiamo ancora come.
Muller però un’altra indicazione l’ha data a Reuters: “è probabile che io sia in trattative esclusive con General Motors in questo momento”, ha scritto il manager all’agenzia. Stando alle informazioni in suo possesso insomma, sembra che a Bernie Ecclestone non sia andata bene.
L’amministratore delegato di Spyker ha poi precisato che questa notizia ormai attesissima sul futuro di Saab potrebbe arrivare nel giro di pochissimi giorni, forse entro fine gennaio. La casa olandese sembra dunque in vantaggio rispetto ai rivali, non solo per quanto dichiarato da Muller, ma anche per un’altra soffiata giunta all’orecchio di Reuters.
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Bernie Ecclestone e l’imprenditore svedese Lars Carlstrom, cui fa capo la società d’investimenti lussemburghese Genii Capital, hanno rivelato oggi la presentazione di un’offerta rivista e migliorata per acquistare Saab da General Motors.
“Genii Capital e Bernie Ecclestone hanno fornito ulteriori informazioni a GM per chiarire la posizione finanziaria del loro consorzio e descrivere l’impegno ed il sostegno finanziario sul lungo periodo che abbiamo intenzione di fornire a Saab. Ci aspettiamo di ricevere una risposta da GM prima del weekend”, ha pronosticato Calstrom.
Anche Victor Muller, il numero uno del costruttore olandese Spyker -concorrente della suddetta cordata-, ha dichiarato di attendere un responso entro la fine della settimana. Carlstrom ha concluso la propria dichiarazione, affermando che le offerte di Genii Capital e Spyker “sono sullo stesso livello” e che anche gli olandesi hanno “molte possibilità di successo”.
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Dopo alcuni giorni di silenzio sulla telenovela-Saab, General Motors è tornata a parlare: il gruppo di Detroit ha dichiarato oggi che è ancora in corso la valutazione delle offerte pervenute per l’acquisizione della casa svedese.
L’annuncio è stato fatto quasi in sordina, a margine di una comunicazione riguardante la nomina dei supervisori del processo di chiusura degli impianti della casa svedese: oggi, i due commissari Stephen Taylor e Peter Torngren sono stati riconosciuti anche dalle autorità svedesi competenti come i responsabili del processo in questione.
Da questo momento, Taylor e Torngren rimpiazzeranno l’amministratore delegato ed il consiglio d’amministrazione in tutte le loro funzioni. Il loro primo compito sarà quello di affrontare una serie di incontri con azionisti e sindacati per concordare un programma di sospensione delle attività produttive condiviso da tutti.
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Colpo di scena: al fianco di Genii Capital, ultimo pretendente uscito allo scoperto nella rincorsa a Saab, c’è nientepopodimenoche Bernie Ecclestone, il big boss della Formula 1.
Il fondo d’investimenti lussemburghese ha dunque dalla sua un appoggio che potrebbe rivelarsi determinante nel tentativo di strappare la casa a General Motors. Genii Capital, lo ricordiamo, è lo stesso soggetto finanziario che ha rilevato la maggioranza del team Renault di Formula 1 lo scorso autunno.
Intervistato da Bloomberg al riguardo, Bernie Ecclestone, oltre ad aver confermato il suo coinvolgimento della vicenda, ha affermato: “Saab è un grande brand che è stato colpevolmente trascurato da parte degli attuali proprietari”. Nell’imminenza del rush finale, vi ricordiamo che anche Spyker, il piccolo costruttore olandese di supercar che ieri ha migliorato la sua offerta, è ancora in corsa per la casa svedese.

Nemmeno il secondo rinvio nelle trattative ha fornito i presupposti per assistere alla tanto attesa fumata bianca. Saab ha infatti posticipato di ventiquattro ore il consiglio d’amministrazione in programma ieri, durante il quale verrà esaminata la proposta di riavviare la produzione dopo undici settimane di sosta e, contestualmente, valutare le credenziali di una seconda realtà interessata all’acquisto. Il verdetto (definitivo?) è atteso per oggi.
Nelle ultime ore è emersa la candidatura del fondo di private-equity Genii Capital, balzato giusto un mese fa agli onori delle cronache automobilistiche per aver salvato il team Renault F1, entrando in possesso di una cospicua percentuale del pacchetto azionario. Il portavoce della società lussemburghese Lars Carlstroem avrebbe addirittura parlato di un’offerta economica già formulata.
“E’ un opportunità concreta” – ha spiegato Carlstroem –. “Siamo sorpresi dal non aver dovuto affrontare trattative più complesse, anche al cospetto di ulteriori investitori”. Genii Capital “crede nel marchio Saab e lo reputa allo stesso livello di Bmw e Porsche”, ha concluso il portavoce.
General Motors, d’ogni modo, non diluisce il proprio scetticismo in attesa di proposte tangibili. Sintomatiche le parole pronunciate dall’amministratore delegato Ed Whitacre: “La situazione è semplice: venite con i soldi e Saab sarà vostra”.
Via | Business Week