Le trattative tra General Motors e Koenigsegg per la cessione di Saab sono state bloccate. Un secco comunicato della casa Americana ha messo la parola fine ad una vendita che sembrava ormai perfezionata nei dettagli dopo la firma di un accordo preliminare: non sono state rese note le motivazioni che hanno portato al blocco delle trattative.
Lo stesso Fritz Henderson si è detto molto dispiaciuto, visti gli sforzi degli ultimi mesi per creare insieme a Koenigsegg un piano di risanamento valido ed il segnale positivo del finanziamento giunto dalla EIB. Nei prossimi giorni General Motors fornirà dettagli sulla nuova strategia: nel comunicato non si parla nè di nuovi compratori nè, per ora, della chiusura del brand svedese.
Saab dovrà trasformarsi in un marchio indipendente e per questo il tribunale svedese nominerà un amministratore indipedente che lavorerà a stretto contatto con il management della casa, evitando così un pericoloso fallimento per insolvenza nei confronti dei fornitori.
La riorganizzazione partirà concentrando produduzione e ricerca in Svezia, con una articolata proposta che tra tre settimane sarà sottoposta al vaglio della corte e dei creditori. Il nodo più importante resta però quello dei fondi, da reperire autonomamente senza l’aiuto del governo ed ovviamente senza quello di General Motors. il Managing Director di Saab Jan Ake Jonsson conferma che i nuovi modelli 9-5, 9-3X e 9-4X pronti a debuttare sul mercato entro un anno sono una ottima base su cui fondare il rilancio del marchio, ma servono aiuti concreti già entro tre mesi per garantire la sopravvivenza di Saab stessa.