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Tutti gli articoli con tag general motors

L'ex marketing manager di Pontiac vende un'intera collezione di modelli storici

pubblicato da L. Lallai

Collezione Pontiac Jim Wangers

Jim Wangers è il nome dell’ex marketing manager di Pontiac, un pezzo grosso dell’azienda quando il brand americano produceva muscle cars degne di nota, ed era posizionato appena sotto Chevrolet nell’indice aziendale di General Motors. Tale soggetto, non si sa se per motivi pecuniari o semplicemente perchè si è bevuto il cervello, ha deciso di vendere la sua collezione di muscle cars d’epoca.

Si va dal 1965, con la GTO Sport Coupe, fino ad una Trans Am 30th Anniversary del 1999. Fra loro, una rassegna di V6 e V8 dalle cilindrate improponibili, una Firebird del ‘67, una rarissima Trans Am del ‘69, fino alla Commodore HSV GTS-R, ovvero la berlina sportiva della Holden, divisione australiana del gruppo GM.

Una stima del valore di ogni singolo modello, o della collezione intera, non sapremmo proprio darvela, ma cliccando sulla gallery vi farete un’idea di quali gioiellini il buon Jim è riuscito a mettere da parte nel corso degli anni. Buona visione.

Collezione Pontiac Jim WangersCollezione Pontiac Jim WangersCollezione Pontiac Jim WangersCollezione Pontiac Jim WangersCollezione Pontiac Jim WangersCollezione Pontiac Jim WangersCollezione Pontiac Jim WangersCollezione Pontiac Jim Wangers

via | Autoblog.com

Robonaut2: il robot umanoide realizzato da General Motors e NASA

pubblicato da p.a.fina

La sfida tecnologia fra Giappone e Stati Uniti è anche questione di androidi. Sempre più sofisticati, suggestivi, inquietanti nel loro aspetto antropomorfo. Se Honda prosegue con il vento in poppa il progetto ASIMO, General Motors e Nasa hanno terminato lo sviluppo del Robonaut2, seconda generazione del bot sviluppato sotto la supervisione dell’agenzia governativa DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), preposta allo sviluppo di tecnologie per uso militare.

Il Robonaut2 viene infatti sviluppato per affiancare o sostituire gli umani nelle future missioni spaziali, raccogliendo e rinfocolando il processo evolutivo avviato con il Robonaut di prima generazione, risalente agli anni ’90. General Motors sfrutterà poi il bagaglio tecnologico per realizzare vetture e stabilimenti più sicuri. “Avremo la possibilità di costruire robot che interagiscano con i nostri operai”, illustra Mike Coats, direttore del Johnson Space Centre, centro di sviluppo texano. “Potranno lavorare fianco a fianco o nelle condizioni di maggior pericolo. Gli automi aumenteranno le nostre capacità di costruire ed espolarare”.

La partnership fra General Motors e NASA è in vigore fin dagli anni ’60, da quando venne progettato il sistema di navigazione utilizzato dalla missione Apollo. GM ha inoltre recitato un ruolo fondamentale nella progettazione del Lunar Rover Vehicle, primo veicolo a poggiare le ruote sulla luna.

Robonaut2 - il robot umanoide di General Motors e NASARobonaut2 - il robot umanoide di General Motors e NASARobonaut2 - il robot umanoide di General Motors e NASARobonaut2 - il robot umanoide di General Motors e NASA

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General Motors: per Bob Lutz "è molto più sana" adesso

pubblicato da Omar Abu Eideh

Bob Lutz, amministratore delegato di General Motors, è contento dell’attuale situazione della casa americana: il “grande vecchio” ha infatti affermato che GM “è molto più sana adesso che in passato a livello di redditività e di prodotti”.

Negli ultimi 15 anni il costruttore ha speso ben 103 miliardi di dollari in costi per oneri sanitari e previdenziali. Ma adesso, con un bilancio quasi senza debiti, risorse umane ristrutturate e concorrenziali e problemi con i sindacati risolti, GM si rilancia in avanti; ciò anche grazie ad un dollaro ragionevolmente più basso verso la valuta giapponese, “il che mi fa brillare gli occhi – afferma scherzando Lutz - quando i giapponesi affermano che non si possono fare margini negli Usa”.

Via | MFonline (Grazie al nostro lettore “quadringo” per la segnalazione)

General Motors: formato il nuovo quadro dirigenziale

pubblicato da p.a.fina

Fritz Henderson

General Motors ha reso ufficiale la composizione del nuovo esecutivo. «Saremo un’azienda veloce» ha ammesso il presidente ed amministratore delegato Fritz Henderson, prima di mostrare la propria gratitudine nell’aver ricevuto «una seconda opportunità». Guidato per l’appunto da Henderson, il nuovo comitato esecutivo, tra gli altri è composto da:

Bob Lutz, vicepresidente, responsabile marketing e comunicazione;
Tom Stephens, vicepresidente, responsabile sviluppo prodotto globale;
• Nick Reilly, vicepresidente esecutivo, GM International Operations;
• Ray Young, vicepresidente esecutivo, CFO (responsabile finanziario);
• Bryan Nesbitt, general manager del marchio Cadillac.

Kia è interessate alle concessionarie Saturn in USA?

pubblicato da Fabio Sciarra

Kia Forte Koup

Kia guarda con interesse alle concessionarie americane Saturn. Molti degli showroom del marchio coreano, non godono negli USA di posizionamenti strategici, ma con la grande contrazione delle reti di vendita di General Motors e Chrysler, sembra arrivato per la casa asiatica il momento giusto per fare il salto di qualità.

Un manager della casa ha rivelato ad Automotive News che l’interesse per Saturn è motivato dalla modernità degli showroom e dalla competenza del personale, punti che abbiamo sottolineato in più occasioni. Kia prenderà possesso di parte della rete Saturn in tre modi: in primo luogo aprendo nuovi showroom in ex-sedi della casa americana, in secondo luogo convertendo i concessionari alla vendita di Kia, ed infine offrendo la possibilità agli stessi di affiancare la rivendita Kia all’attuale gestione.

Alcuni dealer Kia si sono già mossi in questo senso, riconvertendo precedenti attività Saturn ed ampliando gli affari. Tra questi c’è anche il titolare della più grande concessionaria Kia d’America. Ulteriore dimostrazione di quell’avanzata coreana in USA cui abbiamo dato spazio solo una decina di giorni fa…

Kia Forte KoupKia Forte KoupKia Forte KoupKia Forte Koup

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General Motors: "Dopo la bancarotta le decisioni saranno più veloci"

pubblicato da Fabio Sciarra

gm reinassance center

“La nuova General Motors” secondo il suo CEO Fritz Henderson “sarà più agile e rapida nel prendere decisioni, una volta uscita dalla bancarotta pilotata in agosto”. Meno burocrazia, meno lungaggini, più velocità. Come? Riorganizzando tutta la struttura decisionale.

“Pensando a GM a nessuno viene mai in mente una struttura aziendale elastica e pronta a cambiare direzione. Ecco, noi invece dobbiamo puntare proprio questo. E non è vero che la rapidità nel prendere decisioni anche strategiche porta a commettere errori. Andando piano si fanno più danni, solo che non te ne accorgi”, ha dichiarato Henderson ad Automotive News.

La bella addormentata di Detroit prenderà presto decisioni drastiche: sul breve termine, il personale del management sarà ridotto addirittura del 34% rispetto ai valori attuali. Così le idee dovranno passare per un numero inferiore di approvazioni.

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General Motors: sforbiciata epocale alle pensioni di dirigenti ed ex-dirigenti

pubblicato da Fabio Sciarra

Rick Wagoner

Il processo di bancarotta pilotata di GM prosegue, ed i giudici fallimentari continuando a sfogliare i libri contabili sono venuti ad occuparsi delle pensioni d’oro di manager ed ex-manager di Detroit. La sforbiciata ai redditi di questi dirigenti sarà epocale: Fritz Henderson ha dichiarato al Detroit News che tutti i redditi di tipo pensionistico superiori ai 100.000 dollari l’anno saranno ridotti di due terzi.

A Rick Wagoner invece, non è andata così male: il vecchio amministratore delegato, che già si leccava i baffi all’idea di incassare 22 milioni di dollari nei prossimi cinque anni, riceverà comunque 15 milioni. Tre milioni di dollari l’anno da qui al 2013…

Il taglio delle pensioni d’oro, del resto, aveva già riguardato Chrysler, andando a colpire circa 1200 persone, tra le quali spiccava il nome dell’indimenticabile Lee Iacocca, l’uomo che salvò Auburn Hills negli anni ‘80. Iacocca sta attualmente protestando contro le ultime decisioni dei giudici perché potrebbe perdere l’intera provvigione mensile.

L'ex viceresponsabile marketing General Motors: "Lavoravo in un'azienda così burocratizzata da uccidere la creatività"

pubblicato da Fabio Sciarra

Sparare a zero su GM in questo periodo di bancarotta controllata viene facile a molti. Tra i tanti che lo hanno fatto c’è Michael Jackson (sì, caso di inquietante omonimia…), ex viceresponsabile di marketing e pubblicità che ha parlato senza peli sulla lingua del suo vecchio datore di lavoro: “GM era tanto burocratizzata da riuscire ad ammazzare la passione e la creatività di chi ci lavorava”.

Jackson, che ha prestato servizio in GM dal 2000 al 2007, ha inoltre proseguito dichiarando ad Automotive News che a Detroit hanno bisogno di una vera sferzata di creatività e innovazione, altro che di incentivi. Il problema individuato dal pubblicitario americano, che chiaramente vede le cose dal suo personalissimo punto di vista, starebbe anche e soprattutto nell’incapacità di comunicare con campagne azzeccate.

Troppo rigido era il percorso di approvazione delle pubblicità, e alla fin fine l’originalità dell’idea iniziale andava a farsi benedire tra un passaggio e l’altro. Il risultato era l’incapacità di catturare l’attenzione dei nuovi clienti. Un discorso che fila, e che per giunta è paragonabile ad una certa mancanza di audacia in fatto di prodotto.

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Henderson: anche General Motors conferma che per Opel le trattative sono ancora aperte

pubblicato da Lorenzo Corsani

Il presidente General Motors Fritz Henderson, confermando quanto detto dal ministro tedesco Zu Guttemberg e della stessa Merkel, ha confermato che ” Stiamo negoziando con Magna, ma non abbiamo sottoscritto un’intesa vincolante. Saremmo quindi pronti ad intavolare nuove trattative”.

Prosegue quindi la “telenovela” Opel, con Marchionne che sta alla finestra in attesa di sviluppi e Magna che fornisce nuovi dati e prospettive per la ripresa delle attività. Tra gli elementi di discussioni resta Vauxhall, visto che il governo inglese teme ripercussioni per le proprie fabbriche e Magna sembra più concentrata verso la produzione in Russia, grazie al partner Gaz. Si parla infatti di produrre circa 350.000 veicoli marchiati Chevrolet sul territorio russo a partire dal 2014, ma la Commissione Europea si è già attivata, temendo eccessivi vantaggi per i paesi dell’est rispetto a quelli dell’unione, dove si trovano attualmente i siti produttivi.

Saab: confermato da General Motors l'accordo preliminare con Koenigsegg

pubblicato da Lorenzo Corsani

Koenigsegg Saab

General Motors e Koenigsegg hanno ufficialmente siglato un accordo preliminare per la cessione di Saab. La vendita, che dovrebbe concludersi entro la fine del 2009, sarà supportata dalla European Investment Bank (EIB) con 600 milioni di Euro, grazie anche all’impegno del governo svedese. General Motors si impegnerà a continuare a fornire supporto tecnologico per un tempo definito, in modo da proseguire lo sviluppo e la vendita dei modelli esistenti, come la nuova Saab 9-5 ormai pronta al debutto e derivata dalla Opel Insignia.

General Motors, per voce del presidente Europeo Carl-Peter Forster, crede molto nelle potenzialità e nella solidità finanziaria della giovane ed intraprendente Koenigsegg, mentre Jan Åke Jonsson di Saab è ansioso di valutare i progetti del nuovo partner scandinavo per rinnovare la gamma e riportare il brand svedese ai fasti di un tempo. Vista l’estrazione sportiva di Koenigsegg c’è già chi inizia a sognare versioni sportive e da competizione nel futuro Saab, da affiancare ai nuovi e tanto attesi prodotti come 9-5, 9-4x e 9-1.

Saab 9-X Air ConceptSaab: 9-5 e 9-4X nello Showroom of the Future del museo aziendaleGinevra 2009: le nuove foto ufficiali della Saab 9-3XSaab 9-4X BioPower

Saab: l'annuncio ufficiale del nuovo proprietario arriverà entro venerdì

pubblicato da Fabio Sciarra

Saab 9-X Air Concept

Saab, l’ultimo dei tre marchi che General Motors ha messo in vendita con il suo ingresso nella fase di bancarotta, annuncerà in via ufficiale il suo nuovo proprietario entro venerdì prossimo. La casa svedese infatti non ha ancora confermato definitivamente la firma della lettera d’intenti con Koenigsegg e la cordata norvegese di cui vi avevamo informato giovedì scorso.

Quello che si sa per certo, è che il soggetto industriale che rileverà Saab, entrerà in possesso anche degli stabilimenti di assemblaggio e degli impianti di ricerca e sviluppo della casa, subentrando peraltro in un periodo cruciale dal punto di vista commerciale. Nei prossimi mesi arriveranno infatti le nuove 9-5 e 9-4X, due debutti di fondamentale importanza per la sperata risalita del marchio scandinavo.

Saab 9-X Air ConceptSaab 9-X Air ConceptSaab 9-X Air ConceptSaab 9-X Air Concept

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USA, l'Auto Task Force di Obama decreta: "Basta aiuti per GM e Chrysler"

pubblicato da Fabio Sciarra

bandiera americana

Dopo aver versato qualcosa come 80 miliardi di dollari nelle casse vuote di General Motors, Chrysler e dei loro fornitori, l’Auto Task Force dell’amministrazione Obama ha dichiarato che non erogherà più denaro pubblico in favore delle due industrie automobilistiche di Detroit.

Nel corso dell’ultima settimana, l’Auto Task Force di Washington ha deposto di fronte al Senato, affermando che “dopo l’ultimo prestito GM non chiederà più soldi”. Non solo. Esiste anche una “ragionevole possibilità che i contribuenti americani possano rientrare in possesso del denaro erogato in favore dei due costruttori, seppure non ci si possa ancora dire convinti che ciò accadrà”.

Chrysler, come sapete ormai tutti, è uscita dalla fase di bancarotta controllata, ed ha siglato un’alleanza con Fiat mercoledì scorso, mentre GM è ancora “sotto Chapter 11″, e potrebbe emergere dalla bancarotta il prossimo 1° agosto.