Fra le scuderie iscritte al prossimo campionato GT3 ci sarà anche Gemballa Racing SE, divisione sportiva del tuner tedesco gestita da Marco Marquardt. L’impegno agonistico aiuta a celebrare il trentesimo anniversario del marchio Gemballa, che ha affidato il ruolo di team manager al pilota e istruttore Sascha Bert. A quest’ultimo spetta il compito di individuare i piloti e affidar loro le due McLaren MP4-12C GT3, già proposte in livrea ufficiale e modificate grazie all’adozione di un nuovo splitter anteriore, di un estrattore più incisivo e di uno spoiler posteriore con dimensioni over-size. L’abitacolo si riconosce per il volante multi-funzione ed il roll-bar in carbonio.
Via | World Car Fans
Al Top Marques Monaco Gemballa ha presentato ufficialmente la Tornado e la Mistrale, basate rispettivamente su Porsche Cayenne e Panamera. Entrambe i modelli sfoggiano nuovi body-kit realizzati in fibra di carbonio (con qualche richiamo alle auto di Maranello al posteriore), interni in pregiata pelle e Alcantara e cerchi in lega da 22” che coprono impressionanti impianti frenanti by Brembo.
Il potente V8 4.8 biturbo equipaggiato da entrambe le auto è disponibile in due varianti di potenza: 580 CV per la Tornado (+80) e 610 per la Mistrale (+110). Per gli insaziabili è disponibile il kit di potenziamento “stage2” che porta la cavalleria di entrambe i modelli a 700 CV e 1000 Nm di coppia massima. Non sono stati rilasciati dati ufficiali su prezzi ed inizio della produzione. Sappiamo solo che ognuna delle due vetture sarà prodotta in sole 30 unità.
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Gemballa ritorna sulla scena - grazie agli imprenditori Andreas Swarts e Steffen Korbach - con la Tornado 958, interpretazione in chiave tuning della nuova Porsche Cayenne. La particolarità principale della Gemballa Tornado 958 è l’utilizzo della fibra di carbonio al posto di plastica e acciaio. In questo modo, cofano, portiere, paraurti anteriore e posteriore, minigonne e portellone in carbonio hanno consentito di ridurre la massa della vettura nell’ordine di 70 kg.
Per quanto riguarda le caratterizzazioni estetiche, la Cayenne Tornado 958 è dotata di paraurti anteriore modificato attraverso l’adozione delle grandi prese d’aria e i fari a LED di forma verticale. Nella parte posteriore, invece, la SUV di Zuffenhausen è stata totalmente modificata con l’introduzione di nuovi fanali, paraurti con doppio tubo di scarico integrato a 4 uscite e spoiler sul tetto. Inoltre, i passaruota più ampi hanno incrementato la larghezza della Porsche Cayenne a 205 cm. Completano il bodykit i cerchi in lega da 22 pollici.
Il tuner tedesco ha rivisto anche il motore 4.8 V8 Turbo, fornendo due opzioni: lo Stage 1 che incrementa la potenza fino a 580 CV attraverso modifiche alla centralina elettronica, mentre lo Stage 2 porta la potenza fino a 700 CV e la coppia massima fino a 1000 Nm. Inoltre, è stato potenziato il sistema frenante con dischi Brembo anteriori a 6 pistoncini da 420 mm e posteriori a 4 pistoncini da 405 mm. Il kit Tornado 958 sarà disponibile a partire dal 2011 solo per 30 esemplari della nuova Porsche Cayenne. Oltre a segnare il ritorno di Gemballa, la Tornado 958 sarà il primo modello celebrativo dei trent’anni di attività del tuner tedesco.

La scomparsa di Uwe Gemballa si conclude nel peggiore dei modi. Infatti, è stato ritrovato in Sud Africa il cadavere del tuner di Porsche e Ferrari. Le tracce di Gemballa si sono perse nel mese di febbraio, dopo una telefonata con la moglie a cui chiedeva di effettuargli un urgente bonifico di 2 milioni di euro. L’imprenditore tedesco si trovava proprio in Sud Africa ed è lì che sono partite le ricerche, conclusesi con il macabro ritrovamento del suo corpo.
Uwe Gemballa è stato ucciso con un colpo alla nuca e, stando a quanto riportato dal “Sunday Times”, il famoso tuner era coinvolto in un losco giro di riciclaggio di denaro sporco. Il ritrovamento del cadavere di Gemballa è solo il primo episodio di una vicenda che avrà, per molto tempo, i riflettori puntati su di sé, dati gli aspetti poco chiari della storia legata alla sparizione e successiva morte del tuner di Porsche e Ferrari.
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Gemballa riaprirà presto i battenti: per domani è programmata una conferenza stampa in cui si discuterà dell’immediato futuro del tuner Porsche (e non solo) e del suo rilancio. Dopo la sparizione di Uwe, Ceo e fondatore del marchio che porta il suo nome, la casa aveva dichiarato la bancarotta ed era stata posta in liquidazione dalla autorità tedesche.
I dettagli sono ancora limitati, ma sembra che la nuova compagnia sarà diretta da Andreas Schwarz, che ha acquisito i diritti del marchio; le finanze saranno invece sostenute da Steffen Korbach e da alcuni concessionari nordamericani di auto sportive. Schwarz ha assicurato che la filosofia costruttiva ed il design di Gemballa rimarranno fedeli alla tradizione del brand. Il primo prodotto della nuova direzione lo vedremo invece a gennaio 2011 nel corso del Top Marques che si terrà ad Abu Dhabi.
Via | GTSpirit
Gemballa chiude ufficialmente per fallimento, dato che le autorità tedesche hanno disposto lo stato di liquidazione dell’azienda per far fronte ai debiti in essere con creditori, fornitori e dipendenti. Tramonta così la creatura di Uwe Gemballa, famoso tuner di Porsche e Ferrari, scomparso misteriosamente nel mese di febbraio, durante un viaggio in Sud Africa. L’ultima traccia lasciata da mister Gemballa è una telefonata indirizzata alla moglie per chiederle un trasferimento urgente di denaro, pari ad un milione di euro. La stessa consorte del tuner tedesco ha dato il via libera alla liquidazione dell’azienda di tuning.
Al momento, Uwe Gemballa risulta ricercato dalla polizia tedesca che lavora di concerto con le autorità sudafricane, anche se si pensa che adesso il “fuggitivo” si trovi in Angola. Qualora dovesse essere catturato, il tuner dovrà spiegare non solo i motivi della sua scomparsa ma dovrà anche rispondere del mancato pagamento al fisco di ben 8 milioni di euro. Con la chiusura della fabbrica, sono 50 i dipendenti che rimarranno senza lavoro. L’ultima vettura presentata da Gemballa è stata la Mig-U1 su base Ferrari Enzo, realizzata in solo 25 esemplari ed equipaggiata con il leggendario motore V12 elaborato fino a 700 CV.
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Gemballa ha diffuso le foto ufficiali della Mig-U1, una esclusiva elaborazione della Ferrari Enzo. Anticipata prima del Dubai Motor Show, al quale però non ha partecipato, la Mig-U1 sarà realizzata da Gemballa in un massimo di 25 esemplari, tutti totalmente personalizzabili. La parte aerodinamica è stata totalmente rivista per aumentare di 35 kg il carico anteriore e di 85 kg quello posteriore, con ali attive che si abbassano al di sotto dei 120 km/h.
Le prese d’aria per il motore e gli sfoghi d’aria per l’impianto frenante sono stati rivisti per ottimizzare i flussi, inoltre la nuova veste aerodinamica ha comportato modifiche alla forme originali della carrozzeria, che è stata allargata di 80 mm sull’asse anteriore e 100 mm su quello posteriore. Il sistema electro-hydraulic height-adjustment (HLS) permette di alzare di 45 mm l’assetto dell’auto per affrontare dossi e rampe, per poi tornare automaticamente in posizione oltre gli 80 km/h.Gli speciali cerchi in lega forgiati misurano 10×19″ all’anteriore con pneumatici 265/35 e 13×20″ al posteriore con pneumatici 335/30: il peso è limitato a circa 16 kg per ogni gruppo cerchi-gomma. Grazie alla nuova presa d’aria dinamica, il nuovo scarico ed una mappatura della centralina, il motore V12 raggiunge i 700 Cv.
All’interno la Mig-U1 propone speciali sedili sportivi, una nuova console centrale, un nuovo volante sportivo ed un impianto multimediale Touch screen con lettore DVD, sistema di navigazione e collegamento I-Pod. L’impianto audio ha una potenza di 950 W e può contare su un sub-woofer posizionato tra i sedili. A differenza della Ferrari Enzo originale, gli interni sono totalmente rivestiti in pelle e tessuto.
Continua a leggere: Immagini ufficiali della Gemballa Mig-U1 su base Ferrari Enzo
La divisione Gemballa Middle East ha realizzato una elaborazione della Ferrari Enzo denominata MIG-U1, un esemplare unico, che, per motivi non chiari, non ha debuttato come previsto al Dubai Motor Show. I dettagli tecnici sono ancora frammentari ed è possibile che l’auto sia esposta al prossimo salone di Ginevra, insieme alle Porsche che normalmente Gemballa predilige per le sue realizzazioni.
Via | Worldcarfans
Aspettando la presentazione della Mistrale, Gemballa dedica ulteriori attenzioni alla Porsche Panamera svelando due linee di cerchi in lega dedicate, nelle sue linee “GT Sport” e “GT Sport-R”. Le scarpe della berlina tedesca hanno entrambe un diametro di 22 pollici, con battistrada da drag-car, fra il 265/30 dell’anteriore ed il 315/25 del posteriore.
Da cosa viene giustificata la “R”? Da una rivettatura cromata lungo il profilo del cerchio, tanto pacchiana quanto dissoluta. Bisogna altresì sottolineare che, soprassedendo sulle dimensioni, la Panamera assume così una dimensione nuova, un’aria da coupè meno sacrificata rispetto alla sua resa abituale.
Continua a leggere: Porsche Panamera: Gemballa presenta i cerchi in lega dedicati
Ecco la Gemballa Mistrale, interpretazione elaborata della Porsche Panamera da parte del tuner tedesco. In mancanza di dati ufficiali, le attenzioni di Gemballa sembrano tutte concentrate sull’estetica della nuova vettura di Zuffenhausen. Si nota un utilizzo massiccio della fibra di carbonio, nonché balzano agli occhi i cerchi in lega forgiati da 22 pollici.
Invece, il particolare estetico che rende la Mistrale distinguibile dalla Panamera è la luce supplementare che collega i fari posteriori. Molto probabilmente, Gemballa ha realizzato questa soluzione ispirandosi alle Porsche 997 a trazione integrale. In attesa di conoscere i dettagli tecnici di questa Panamera elaborata, non resta che dare una sbirciatina alle prime immagini della Gemballa Mistrale.
Via | Autoblog.nl
Gemballa ha presentato la Mirage GT Gold Edition, una elaborazione esclusiva per la Porsche Carrera GT. Prosegue dunque l’ambizioso programma del tuner tedesco dedicato alla supercar V10, ormai fuori produzione: dopo la Mirage GT, la Mirage GT Carbon Edition e la Mirage GT Black Edition, questa Gold Edition modifica essenzialmente l’abbinamento dei colori.
Le modifiche, comuni alle altre Mirage GT, riguardando l’intera aerodinamica, l’assetto regolabile elettronicamente, i cerchi in lega, l’impianto di scarico ed il motore, che passa da 612 a 650Cv. La Mirage GT raggiunge i 335 km/h, tocca i 100 km/h da fermo in 3,7 secondi ed i 200 km/h in 9,7 secondi. Gemballa ha previsto un totale di 25 esemplari per la Mirage GT ed attendiamo eventuali altre variazioni cromatiche sul tema.
Per l’ennesima volta il rinomato tuner Gemballa mette le mani sulla Porsche Cayenne, estraendo dal proprio “cilindro magico” una nuova interpretazione della SUV di Zuffenhausen. Già il nome sa di tempesta: ecco a voi la Gemballa Tornado 750 GTS. Il numero si riferisce alla potenza del propulsore: 750 CV. Ancora più sorprendente la coppia, grazie ai suoi 1050 Nm. Ma le innovazioni non si limitano ad incrementi di potenza. Infatti, Gemballa fa sapere che la Tornado pesa 250 kg in meno di una Cayenne e che è disponibile anche in versione 2WD.
Il bodykit della Tornado è caratterizzato da un ampio utilizzo della fibra di carbonio. Balzano all’occhio i cerchi da 22 pollici che ben si adattano all’assetto ribassato di 70 millimetri. Maggiori dimensioni anche per i paraurti e i tubi di scarico. Per quanto riguarda le prestazioni, la Tornado scatta da 0 a 100 in 4,3 secondi mentre la velocità massima è di 300 km/h. La Gemballa Tornado 750 GTS è in vendita a 400.000 euro e verrà realizzata i soli 50 esemplari.
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