Il nuovo CEO Bentley Wolfgang Durheimer lavorerà all’introduzione di un terzo modello nella gamma del marchio inglese, ora di proprietà del gruppo VAG. A confermarlo è il CEO uscente, Franz-Josef Paefgen, in una intervista riportata dal The Detroit Bureau direttamente dal salone Americano, dove è avvenuto il passaggio di consegne tra i due top manager.
Non esistono dettagli concreti su questa operazione, ma la “banca organi” del gruppo VAG a disposizione apre diversi scenari su cui fantasticare: una berlina coupè di lusso su base Audi A7, un crossover sportivo su base Porsche Cayenne, piuttosto che una berlina esclusiva con alimentazione ibrida. Lo stesso Mathias Muller di Porsche aveva parlato di una possibile sinergia tra i due marchi per la piattaforma Panamera, in vista della versione GT 2 porte. In ogni caso, si tratta di modello dal prezzo d’attacco più basso rispetto a Continental GT e Mulsanne, una mossa necessaria per allargare il bacino di clientela disposta ad entrare nel mondo Bentley, spendendo meno di 100.000 Euro.

Secondo ‘Automobile Magazine’, Bentley starebbe pensando di allargare la propria gamma con due inediti modelli: una coupé shooting brake ed una crossover. La prima vettura - nome in codice NCB, ovvero New Compact Bentley - si andrebbe a posizionare un gradino sotto la Continental GT, riproponendo una tipologia di vettura sportiva a tre porte, caratterizzata da grandi portiere che consentirebbero un facile accesso nell’abitacolo a quattro posti.
La crossover di Bentley, invece, sarebbe un’auto molto alta da terra, ma con una caratterizzazione estetica più da “tout terrain” come l’Audi A6 allroad che da SUV vera e propria. Inoltre, la crossover avrebbe una carrozzeria a 5 porte, un abitacolo a 5 posti ed una massa complessiva inferiore alle 2 tonnellate. Entrambe le vetture saranno realizzate sulla piattaforma delle future Audi A6 e A7, ma non è escluso che possa essere sfruttata anche la base tecnica della Porsche Panamera.
Per quanto riguarda la meccanica, le due inedite Bentley saranno equipaggiate con un nuovo motore 4.5 V8 twin turbo da 550 CV e 650 Nm di coppia, abbinato alla trazione integrale e ad un cambio automatico ad 8 rapporti. Le future Bentley shooting brake e crossover dovrebbero debuttare nel 2014 e saranno realizzate complessivamente in 7.500 esemplari all’anno, molti dei quali destinati a mercati importanti e vitali come Stati Uniti e Cina.
Continua a leggere: Bentley: in arrivo una coupé shooting brake ed una crossover?
Prosegue la gestazione della nuova Bugatti Bordeaux, attesissima super berlina e secondo modello dopo la rinascita del marchio francese in mano al gruppo VAG. Lo stesso Franz-Josef Paefgen, patron Bugatti, ha confermato infatti per Settembre il debutto “privato” per clienti affezionati e rivenditori di una concept, con tutta probabilità quella anticipata da alcune ricostruzioni grafiche qualche settimana fa. Sono già pronti anche altri 2 prototipi, dei quali però non si ha nessuna notizia certa, se non che potrebbero rappresentare l’alternativa a quello principale.
Allo stesso tempo sono state messe a tacere tutte le voci che davano con insistenza la nuova Bordeaux come derivata della Bentley Mulsanne, appena presentata a Pebble Beach. Anche se stiamo parlando di 2 brand di proprietà Volkswagen, dove l’uso di piattaforme e tecnologia comune è prassi, Bugatti ha infatti un target talmente alto da non poter permettere sinergie simili. L’obiettivo è quello di offrire un prodotto unico del suo genere, come accaduto con la Veyron, da realizzare in circa 150 esemplari.
Via | Autocar
Il primo esemplare della Bentley Mulsanne è stato assegnato all’asta per 500.000 Dollari (poco meno di 354.000 Euro), durante un evento di contorno al concorso d’eleganza Pebble Beach. Momento in cui Franz-Josef Paefgen, amministratore delegato della B alata, ha rivelato che la Mulsanne è la prima Bentley dalla 8L (1930) ad essere interamente disegnata e prodotta nello stabilimento di Crewe. L’intera somma verrà devoluta in beneficenza Phil Hill Foundation.




Via | CarScoop (Ringraziamo il nostro lettore “Bugatti&91” per la segnalazione)
Cosa dopo la Veyron? Esatto: cosa dopo la Veyron? Una domanda semplice, quasi retorica, eppure dai molteplici risvolti. Verso quale orizzonte si orienteranno i tecnici Bugatti? Ulteriore potenza? Maggiore guidabilità? Raggiunto l’apice, come noto, è difficile migliorarsi. Per quello, però, c’è tempo; nel frattempo prepariamoci per la GT.
I nostri tecnici conoscono a fondo il sedici cilindri, da cui non è gravoso spremere ulteriore potenza e coppia. Insomma, quello a cui si riferisce Wolfgang Schreiber, responsabile degli ingegneri del marchio, è una versione “celebrativa” – attesa nel 2012, a fine ciclo vitale – ancora più potente, accreditata di oltre 1,200 cavalli e 1,500 Nm. Per inciso, la velocità dovrebbe raggiungere i 435 km/h. Appunto, come migliorare la Veyron?
Continua a leggere: Bugatti: quale strada percorrere dopo la Veyron GT?