Sauber ha lanciato oggi a Valencia la nuova C30, con cui si presenterà ai nastri di partenza della prossima stagione agonistica di Formula 1. A svelare la vettura (caratterizzata come molte delle nuove monoposto dal muso alto), sono stati i piloti 2011, Kamui Kobayashi e il neo-arrivato Sergio Perez. La nuova C30, secondo le dichiarazioni ufficiali, è nata con una particolare attenzione per l’affinamento aerodinamico ed il miglioramento del grip meccanico.
Ferrari ha svelato oggi la F150, la Formula 1 per la stagione 2011. Fernando Alonso e Felipe Massa lotteranno per il titolo piloti e costruttori con una vettura profondamente rivista rispetto alla F10 del 2010, con cui Alonso ha sfiorato il titolo piloti. Tutti i dettagli tecnici e le notizie sulle pagine di Motorsportblog.it.
Sebastian Vettel si è laureato Campione del Mondo di Formula 1 2010. Con una gara che ha visto una strategia perfetta da parte della Red Bull e all’esatto opposto, da parte di Ferrari scelte non del tutto condivisibili (come ammesso dall’ingegner Andrea Stella pochi minuti fa), il Mondiale ha preso una piega imprevista nella serata di Abu Dhabi.
Su Motorsportblog è possibile leggere il riepilogo delle fasi cruciali della gara, seguire tutte le considerazioni intorno all’andamento di questa ultima, pazza corsa del 2010 e -soprattutto- unirsi alla discussione nei commenti. Che è già -ovviamente- infuocata…

Secondo quanto riportato ieri dagli amici di Motorsportblog, Kimi Raikkonen, campione del mondo di Formula 1 nel 2007 con la Ferrari, potrebbe presto tornare nel Circus. Il pilota finlandese, attualmente impegnato con Citroën nel Mondiale Rally, sarebbe al centro di alcune trattative con il team Renault di F1.
La squadra, che ha recentemente attraversato difficoltà economiche, potrebbe addirittura schierare Kimi al fianco di Kubica, dando vita ad una coppia di tutto rispetto. Investimento troppo alto per essere credibile, quello di puntare su due top driver? Potrebbe darsi, ma sia Renault che Raikkonen confermano -più o meno esplicitamente- di essere stati in contatto di recente.
Se Eric Bouiller si è limitato a dirsi “lusingato, perché l’interesse di Raikkonen vuol dire che la Renault sta tornando un punto di riferimento del Circus”, l’agente del finlandese ha apertamente ammesso: “Ho parlato con Boullier in questi giorni. Stiamo valutando molte cose e la Renault è in testa alle preferenze di Kimi”. Che a questo punto non nasconde più la sua gran voglia di tornare in monoposto…
Il presidente Ferrari Luca di Montezemolo, come riportato dai colleghi di Motorsportblog, ha dedicato la vittoria nel Gran Premio di Formula 1 di Monza a Pietro Calabrese, ex direttore di Messaggero, Gazzetta dello Sport e Panorama scomparso nelle prime ore di domenica.
“È un giorno particolare per me, caratterizzato da emozioni fortissime e contrastanti. C’è la gioia per un successo bellissimo, che voglio dedicare a tutti i nostri tifosi. Sono orgoglioso di quello che ha fatto la Scuderia in pista e in fabbrica: è stato un lavoro straordinario”.
Dopo aver ringraziato Domenicali, i piloti e tutta la squadra, Montezemolo ha concluso: “C’è anche il dolore per la perdita di un amico, Pietro Calabrese, grande giornalista e nostro tifoso. Anche a lui dedico questa vittoria”.
Anche alla vigilia del Gran Premio di Monza, come di consueto, la Red Bull ha realizzato un video con protagonisti Mark Webber ed il simulatore di Formula 1. I colleghi di Motorsportblog, come avevano fatto in occasione di Montecarlo e Hockenheim, hanno proposto anche in vista del GP di Italia.
Che dopo la -sempre affascinante- gara di Spa (il vecchio Bernie dovrebbe far vedere la pista a Tilke a intervalli regolari…) ha vissuto un ribaltone al vertice, dove Hamilton ha superato proprio il protagonista della clip, Mark Webber. Visti i gravi stop cui sono andati incontro sulle Ardenne sia Vettel, che Button, che Alonso, pare profilarsi un testa a testa per la conquista del titolo. Il prossimo verdetto uscirà dagli infiniti rettilinei dell’Autodromo Nazionale…
Presto sarà realizzato un film documentario (di cui vi proponiamo un primissimo trailer) su Ayrton Senna, senza dubbio La Leggenda del mondo delle corse: le sue imprese in Formula 1 e la sua grande generosità dentro e fuori dai circuiti, l’hanno reso il pilota più amato della storia dell’automobilismo. La sua morte prematura, avvenuta a seguito di un incidente (molti credono per via di un cedimento della colonna dello sterzo della sua monoposto) nel Gran Premio di San Marino del 1994, l’ha strappato violentemente a tutte le persone che l’amavano come pilota, ma soprattutto come persona. Il suo talento e la sua personalità sono stati, sono e saranno irraggiungibili per quasi tutti i piloti di Formula 1 che sono venuti dopo di lui. Una volta Ayrton dichiarò di non avere idoli, ma di ammirare il lavoro ,la dedizione e la competenza. Vorremmo pensarla come te Ayrton; ma per noi amanti dell’automobilismo, è impossibile non averti come idolo.
Continua a leggere: Ayrton Senna: presto un film documentario sulla sua vita
Come riportato ieri dai colleghi di Motorsportblog, gli organizzatori del redivivo Gran Premio degli USA di Formula 1 hanno svelato ufficialmente il tracciato dove si disputerà la gara. Il circuito, firmato come tutti gli impianti degli anni recenti dall’architetto tedesco Hermann Tilke, sembra un primo passo in avanti rispetto alle altre piste da lui progettate e da più parti criticate, a ragion veduta.
La pista di Austin, Texas, misurerà circa 5470 m di sviluppo, e soprattutto seguirà alquanto fedelmente l’altimetria del luogo in cui è situata, per una serie di cambi di pendenza piuttosto interessanti, potenzialmente in grado di movimentare l’azione della gara e portare alla luce le qualità dei piloti.
L’autodromo texano, che ospiterà il Gran Premio a partire dal 2012, è il primo impianto permanente nato negli USA esplicitamente per accogliere il Circus. E chi è dietro l’impresa ne va particolarmente orgoglioso. Secondo Tavo Hellmund, uno degli organizzatori, l’impianto è talmente moderno da poter ospitare la F1 per ben 40 anni.
Formula 1: l’autodromo del Gran Premio degli USA 2012
Continua a leggere: Formula 1: ecco il tracciato ufficiale del Gran Premio degli USA
L’attuale leader della classifica del Mondiale di Formula 1, secondo quanto riportano i colleghi di Motorsportblog, pensa già all’uscita dalla massima serie degli sport motoristici: Mark Webber ha anticipato ieri che potrebbe ritirarsi dalla F1 alla fine dell’anno prossimo, quando cioè scadrà il contratto che lo lega alla Red Bull.
Significative le sue dichiarazioni in merito: “La vita non è solo Formula 1. Mi piacerebbe in futuro lavorare con i giovani, convincerli che possono sognare in grande e raggiungere degli obiettivi. Oppure potrei dedicarmi a scalare montagne. Di certo vorrò affrontare altre sfide sportive prima di diventare vecchio e tornare in Australia a bere vino rosso”.
Il suo obiettivo primario resta però il titolo mondiale: “Non posso dire per certo di essere ancora in F1 nel 2012. Prima di andarmene però, mi piacerebbe vincere il titolo. So che riuscirci cambia la vita della gente, cambia le persone e vorrei sapere cosa si prova”.
Il Gran Premio di Montecarlo, la gara più anacronistica, affascinante, prestigiosa e mondana dell’intera stagione di Formula 1, ha rinnovato il contratto con Bernie Ecclestone per ospitare i GP fino al 2020 compreso, come hanno riportato i colleghi di Motorsportblog.
Il numero uno della serie ha firmato un accordo ufficiale con l’Automobile Club de Monaco, rappresentato dal suo presidente Michel Boeri, per disputare il “Grand Prix” per eccellenza per altre dieci edizioni, a partire dalla prossima, che si correrà il 29 maggio 2011. Le vecchie glorie non tramontano mai…

I colleghi di Motorsportblog hanno riportato oggi una importante dichiarazione di Bernie Ecclestone, il grande timoniere della Formula 1. Secondo il numero uno della massima serie degli sport motoristici, il rischio che “una o due squadre” possano dichiarare fallimento entro fine anno (rischio di cui peraltro si parla già da qualche tempo) è serio e concreto.
Insomma, due team potrebbero salutare la compagnia prima della fine della stagione in corso per via di vicissitudini economiche. “Ci sono due squadre in gravi difficoltà, sono sull’orlo del fallimento”, ha affermato esplicitamente il vecchio Bernie. Di chi si tratta? Il boss della F1 ha fatto esplicitamente il nome di Lotus in riferimento a uno dei due team in procinto di abbandonare lo schieramento.
Nel corso dell’intervista rilasciata al Daily Telegraph, Ecclestone non si è tuttavia mostrato troppo preoccupato dalla prospettiva di tornare ad un campionato a sole 10 squadre per la parte finale del mondiale. Secondo Bernie, l’introduzione dei tre nuovi team non ha avuto effetti particolarmente benefici per quanto riguarda il miglioramento dello spettacolo offerto in pista.

Secondo quanto riportato oggi dai colleghi di Motorsportblog, Michael Schumacher rimarrà in Formula 1 anche nel 2011, quando ormai avrà 42 anni suonati. Non solo: il pilota più vincente nella storia della F1 è convinto di poter puntare alla conquista del mondiale piloti l’anno prossimo.
Schumi, tornato sui campi di gara quest’anno con la Mercedes dopo tre anni di stop, ha fin qui ottenuto risultati solo mediocri, ma evidentemente le lezioni prese sin qui dal giovane compagno di squadra Nico Rosberg non sono bastate: “Il mio obiettivo rimane quello per cui sono tornato in F1: vincere il titolo”. Il Kaiser comunque ha proseguito mostrando consapevolezza e realismo nei confronti della situazione 2010.
“Le aspettative erano tante, ma non era possibile essere all’altezza. Riprendere da dove avevo finito dopo tre anni di stop e con una macchina che non me lo consentiva era irrealistico. Mi prenderò il mio tempo: gli alti e i bassi sono parte del nostro sport, ma sono fiducioso di poter raggiungere il mio obiettivo”. Non foss’altro che per la tenacia degna dell’ultimo rookie, glielo auguriamo.