I 20 anni del reparto Special Vehicle Team (SVT) descrivono in parte l’evoluzione dell’automobilismo statunitense e riassumono l’incredibile progresso dei motori sportivi. Basti pensare che nel 1992 venne esposta la SVT Cobra da “appena” 235 CV, mentre nel 2012 si è balzati a 659 CV ed oltre 800 Nm di coppia. Questi valori sono erogati dalla Ford Shelby GT500, che viene ora declinata anche in versione Convertibile e rappresenta il gradito omaggio dell’Ovale tanto ai colleghi della sezione SVT quanto a noi appassionati. La GT500 Convertible utilizza il medesimo propulsore V8 5.8 Supercharged della Coupè e come quest’ultimo eroga i già citati 659 CV ed 813 Nm di coppia.
Rispetto alla versione chiusa è stata introdotta una modifica di non poco conto, comunque secondaria nell’economia globale della vettura: la Convertibile può viaggiare fino ad una velocità massima autolimitata di 250 km/h, 70 km/h meno della Coupè che invece può correre a briglie sciolte. Qualche appassionato dal piede pesante storcerà il naso, ma certo non può accusare la Convertibile di essere una vettura lenta: questa vettura secondo Ford impiega 3.5 secondi meno rispetto alla generazione precedente sul Sebring International Raceway. A livello tecnico gli ingegneri della SVT hanno rinforzato gli organi del cambio, della trasmissione e gli alberi a camme, mentre i semiassi sono ora in fibra di carbonio, l’impianto frenante Brembo e gli ammortizzatori Bilstein pluriregolabili.
Proprio gli ammortizzatori rappresentano l’elemento più interessante del Performance Package, mentre il Track Pack include più efficaci radiatori dell’olio, del differenziale e del cambio. La Ford Shelby GT500 Convertibile è stata presentata durante il salone di Chicago in corso di svolgimento.
Due moto modificate, una Mustang non troppo recente ed una striscia d’asfalto. Questi gli ingredienti di questo spettacolare video di drifting. Le due moto che si esibiscono in fumanti drift inseguite dalla Polizia, sono delle Triump Triple, modificate per permettere ai piloti di intraversarle ad ogni curva.
La Police Patrol è però una Ford Mustang del 2004 con 550 cavalli, anch’essa elaborata a dovere. Come riportano i colleghi di motoblog gli 8 minuti del video sono un continuo di traversi e stunt vari ed alcune riprese sono veramente spettacolari. L’inseguimento si sviluppa su varie strade e su due circuiti dell’Oregon ma il poliziotto riuscirà a prendere i due fuggitivi?
Ford metterà all’asta la Mustang Shelby GT500 usata come muletto per i test, destinando i proventi in beneficenza. L’auto, che verrà venduta all’asta Barrett-Jackson è un prototipo con alcuni particolari unici che non verranno messi sulle auto di serie. L’esemplare della coupé è stato testato a lungo al Sebring International Raceway in Florida e sull’ovale che Ford usa per i test in Arizona. Guidata personalmente anche da Carroll Shelby, l’auto monta una roll cage e dei sedili Recaro da corsa e non è omologata per la circolazione su strade pubbliche.
La Ford Mustang Shelby GT500 monta un V8 5.8 litri supercharged in alluminio capace di sviluppare 650 cavalli ed 813 Nm. La velocità massima è di 320 km/h e l’assetto è finemente tarato per essere fruibile sulle strade di tutti i giorni ma dare il meglio nella guida sportiva in pista. Un differenziale autobloccante ed un Track Package sono disponibili per chi vuole ottenere il massimo nei Track Day dalla coupé a stelle e strisce.
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Ford, dopo aver presentato al Salone di Los Angeles la nuova Mustang Shelby GT500, si appresta a svelare anche la versione cabrio. Secondo il sito Topspeed, la nuova Shelby GT500 Convertible sarà presentata durante il prossimo Salone di Detroit (9-22 gennaio).
La Ford Mustang Shelby GT 500 Convertible avrà lo stesso propulsore della variante a tetto chiuso, il V8 supercharged da 5.8 litri in alluminio. Il top della gamma Mustang può contare su 650 cavalli ed 813 Nm di coppia che portano la versione coupé fino a 320 km/h.
La versione cabriolet della Mustang Shelby vanterà nuovi particolari che la differenzieranno dalla coupé, come dei cerchi inediti ed altre parti dedicate. La nuova Ford Mustang Shelby GT 500 Convertible riuscirà ad impensierire la Corvette ZR1 Convertible nel mercato delle cabrio ultra performanti?
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Il Club polacco di appassionati di Ford Mustang ha realizzato un curioso video: i proprietari delle muscle car per eccellenza si sono ritrovati in un capannone ed hanno composto un musical utilizzando i rumori prodotti dalle loro auto. Portiere che sbattono, cofani che si aprono ed avvisi sonori delle auto più recenti, sono stati montati a regola d’arte per produrre una canzone che ha richiesto un grande sforzo sia nella realizzazione che nel montaggio del video. Gli esemplari utilizzati partono dai modelli classici degli anni ‘60, fino alle auto di oggi, con alcune versioni particolari che rendono questo video ancora più speciale.

La Ford Mustang si rifà il trucco, al Salone di Los Angeles faranno il debutto le nuove versioni my2013 di Mustang e Mustang Boss 302 che potranno contare su numerose migliorie estetiche e tecniche, oltre a nuovi pacchetti che miglioreranno la competitività della muscle car all’interno del suo segmento. Tutte le Mustang my 2013 monteranno un nuovo paraurti con splitter integrato e prese d’aria più basse rispetto alla versione 2011, sempre sul frontale verranno montati nuovi fanali HID di serie su tutti i modelli, saranno disponibili nuovi modelli di cerchi con dimensioni di 17, 18 e 19 pollici in varie colorazioni, mentre la GT riceverà in aggiunta anche un nuovo cofano con prese d’aria. La Mustang avrà anche dei nuovi specchietti che avranno al loro interno un sistema a Led che proietta il logo Ford Pony sull’asfalto quando le portiere sono aperte. Nella parte posteriore dell’auto i nuovi fanali a led sono interconnessi con un pannello verniciato di nero lucido che andrà ad accompagnare tutta la gamma colori che si impreziosisce del “Gotta Have It Green” e del “Deep Impact Blue”.
All’interno saranno disponibili come optional, sia per la V6 che per la GT, i sedili Recaro che equipaggiano le GT500 e le Boss 302, un Track Pack con differenziale Torsen di derivazione Boss 302 e freni Brembo da 14″, ma solo su auto con cambio manuale mentre sulle automatiche sarà disponibile un Performance Pack, oltre alla trasmissione SelectShift Automatic con opzione manuale. Nel computer di bordo sono disponibili delle applicazioni per la pista che forniscono al pilota moltissime informazioni in tempo reale che possono tornare utili per domare i 425 cavalli del 5 litri V8 della GT. Si può scegliere di misurare le prestazioni dell’auto sullo 0-100 e sullo 0-160 e sul quarto di miglio confrontando l’attuale tempo con i migliori salvati nella memoria dell’auto, inoltre è presente anche una funzione di countdown con il classico semaforo delle drag race americane ed una schermata dedicata alle prestazioni dei freni. La Mustang my2013 potrà vantare due nuovi sistemi audio con una qualità sonora migliorata con potenze di 370 e 550 Watt ottenute rispettivamente da un impianto ad 8 ed a 9 casse.
La Mustang Boss 302, pur essendo stata introdotta da poco, riceverà alcuni aggiornamenti, come il nuovo paraurti presente sulle versioni stock e nuove strisce laterali insieme alla nuova verniciatura School Bus Yellow richiamando l’originale Boss 302 del 1970. La Boss Laguna Seca sarà disponibile con nuovi colori ed avrà dei nuovi particolari color argento come la calandra, gli specchietti ed i sostegni dello spoiler posteriore. Una novità importante a livello tecnico è la possibilità di togliere i due tappi che riempiono il posto dei fendinebbia per permettere così un migliore raffreddamento dei 450 cavalli del motore durante le fasi di guida intensa.




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Ford presenta al salone di Los Angeles la Shelby GT500 ModelYear 2013, che sarà in commercio negli Stati Uniti nel 2012. La rinnovata versione super sportiva della Mustang mette sul piatto numero di assoluto rilievo, visto che il V8 5,8 litri il alluminio con compressore volumetrico eroga 650 Cv ed 813 Nm di coppia, sufficienti a dichiarare una velocità massima superiore alle 200 miglia orarie, ovvero 320 km/h. Pur non fornendo altri dati prestazionali, Ford ha dichiarato un peso di 1750 kg: non certo basso in senso assoluto, ma sicuramente “interessante” rispetto alla cavalleria a disposizione, sopratutto se confrontata con i 558 Cv del precedente 5,4 litri.
Rispetto alla precedente GT500 tutto il comparto meccanico è stato rivisto ed ottimizzato: trasmissione, freni, assetto, aerodinamica, cerchi ruota, raffreddamento ed impianto di scarico. In opzione sarà offerto anche l’assetto a controllo elettronico Bilstein con specifiche SVT, il differenziale autobloccante Torsen ed un Track Package per trasformare la GT500 in una vera arma da pista per gli appassionati, con sistemi di raffreddamento aggiuntivi per differenziale, trasmissione ed olio motore. Il V8 ha ricevuto un nuovo compressore, con intercooler maggiorato del 36%, nuove testate e profili delle camme rivisti ed è collegato alla trasmissione attraverso un nuovo albero in fibra di carbonio. Il cambio manuale 6 rapporti con frizione bidisco è stato rivisto nei componenti e nella scalatura dei rapporti per gestire la coppia del V8, mentre l’impianto frenante Brembo prevede nuove pinze a 6 pistoncini anteriori e materiali d’attrito specifici. I cerchi forgiati da 19″ anteriori e 20″ posteriori sono disponibili in due versioni e montano pneumatici Goodyear EagleF1 SuperCar G.
Oltre ai ritocchi comuni al leggero restyling del nuovo Model Year, la GT500 si fa notare per il nuovo splitter anteriore, progettato per gestire al meglio la vettura alle altissime velocità: la spinta aerodinamica della vettura è stata incrementata del 33% a 250 km/h rispetto alla versione 2011. Ad aiutare il guidatore, oltre al traction control (con Launch Control integrato) ed al controllo di stabilità, sono previsti nuovi settaggi anche per la sensibilità dello sterzo. Tutti i sistemi di controllo possono essere settati su 3 parametri fino allo spegnimento totale, ma la modalità intermedia è pensata per la guida sportiva in sicurezza, con parametri di controllo piuttosto permissivi: in definitiva Ford ha seguito la strada percorsa da altri costruttori, mettendo a disposizione varie combinazioni dei parametri a disposizione per la massima personalizzazione della dinamica del veicolo.
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Ford svela con alcuni bozzetti i modelli che saranno presentati al SEMA 2011 di Las Vegas. L’appuntamento più importante per il tuning Americano sarà l’occasione per mostrare alcune realizzazioni ufficiali su base Focus e Fiesta, sviluppate seguendo i più importanti “filoni” del momento. Della Focus saranno presentate ben 7 versioni curate da 3dCarbon, ROUSH Performance Products, The ID Agency, Capaldi Racing, Steeda, Bojix Design, r COBB Tuning, mentre saranno 3 le Fiesta, modificate da M2-Motoring, Gold Coast Automotive ed Aaron Vaccar.
Il SEMA 2011 sarà anche l’occasione per presentare un nuovo propulsore da competizione da 363 pollici Ford Racing ed un nuovo catalogo di ricambi per la prima serie delle Ford Mustang, custruite tra il 1964 ed il 1966. Anche se non sono state ancora annunciate, dovrebbero essere presenti anche alcune “special” basate sull’attuale Mustang. Nello stand ufficiale Ford non dovrebbero mancare anche le recentissime Fiesta ST concept e Focus ST di serie.
La prossima generazione della Ford Mustang dirà addio al look retro del modello attuale. A rivelarlo con assoluta ufficialità è stato J Mays in persona, il responsabile globale del design di Ford Motor Company. Il nuovo modello debutterà nel 2014, ma già adesso si sta lavorando sul suo aspetto definitivo. E nonostante la coincidenza con il 50° compleanno della prima Mustang, a Dearborn hanno deciso di non lasciarsi trasportare dalla tentazione dell’amarcord.
La sesta Mustang sarà dunque un’interpretazione moderna del concetto di muscle car: “La sfida e l’opportunità offerte dall’importante anniversario saranno quelle di non guardarsi semplicemente alle spalle, ma far compiere un passo avanti al brand conquistando comunque i clienti fedeli”, ha spiegato Mays ad Automotive News.
“Chiaramente la nuova dovrà essere immediatamente riconoscibile come Mustang, ma c’è un elenco di caratteristiche più o meno necessarie per definire esteticamente una Mustang”, ha concluso il designer. Se non altro va riconosciuto già da ora a Ford il coraggio di abbandonare una formula collaudata -quella della reinterpretazione di un successo passato-, in favore di qualcosa di più originale. Indipendentemente dalle ovvie discussioni sull’esito.
Da anni Ford ipotizza il ritorno nei listini della Capri, una coupè sportiva derivata dalla Focus con cui tornare a rivaleggiare nel mercato delle Coupè contro avversarie come la Volkswagen Scirocco, Hyundai Genesis e persino la futura Toyota FT-86. Secondo Es.Autoblog, questo progetto però potrebbe essere del tutto rivoluzionato con una scelta di marketing perfettamente coerente con la strategia del marchio: sfruttare la nuova Mustang, prevista nel 2014, come modello globale sportivo dal prezzo abbordabile.
Ford ha scelto infatti di creare solo modelli globali (l’esatto contrario di Hyundai, ad esempio) proponendo i nuovi modelli come Focus e C-Max su tutti i mercati, con lievi differenze legate a motorizzazioni ed allestimenti. In questa direzione calzerebbe dunque a pennello l’idea di proporre in tutto il mondo la nuova Mustang, che nel 2014 sarà rivoluzionata: sospensioni posteriori indipendenti, massa e dimensioni ridotte, motori Ecoboost 4, 6 ed 8 cilindri, fermo restando il motore anteriore longitudinale e la trazione posteriore.
Con questa scelta, Ford potrebbe offrire un modello dal prezzo concorrenziale poco sopra i 30.000 Euro con versioni d’attacco 4 cilindri turbocompresse, allargando poi la gamma con versioni ben più potenti dotate di motori V8 e prezzi più che raddoppiati, sfidando concorrenti come Bmw M3 persino sui mercati Europei. Ciò non escluderebbe, comunque, lo sviluppo di versioni sportive della Focus in allestimento ST ed RS, confinate però nel segmento delle hatchback.
Ford presenta la Mustang Blue Angels Edition, un esemplare unico creato per festeggiare i 100 anni della U.S. Navy Aviation, che sarà venduto al’asta per beneficienza all’EAA AirVenture Oshkosh il 28 Luglio prossimo. L’aerodinamica è stata modificata con componenti Ford Racing e la speciale livrea Blu cromato con dettagli e scritte in giallo è realizzata con una tecnica mai utilizzata prima d’ora sulle autovetture.
Il logo Blue Angels è riportato anche sui sedili Recaro ed all’interno spicca l’eliminazione dei sedili posteriori, sostituiti dalla barra di rinforzo ripresa dalla versione Boss 302. La Mustang Blue Angels è però dotata del propulsore Ford Racing 5 litri V8 sovralimentato da 624 Cv, abbinato ad assetto, freni ed impianto di scarico Ford Racing. Ford ha già realizzato in passato la Mustang AV8R, la AV-X10 “Dearborn Doll” e la SR-71 “Blackbird” per questo evento, raccogliendo oltre 1,3 milioni di Dollari.
Ford prosegue i collaudi in pista della nuova Mustang, qui fotografata in versione sportiva Shelby con motore sovralimentato. Ed è proprio il motore a suscitare le maggiori curiosità, visto il quasi certo abbandono della sovralimentazione tramite compressore in virtù di una soluzione con turbo o doppio turbo. La potenza dovrebbe quindi aumentare rispetto ai 550 CV dell’esagerata GT500, fino a sfiorare i 600 CV, mentre consumi ed emissioni caleranno leggermente grazie all’utilizzo di tecnologie più raffinate.
Nessuna indicazione riguardo lo stile della carrozzeria, anche se la trasformazione in world-car obbligherà gli stilisti dell’Ovale Blu ad accogliere i suggerimenti anche dei centri stile europeo e australiano. La Ford Mustang di sesta generazione utilizzerà un pianale rinnovato, sospensioni posteriori indipendenti ed una gamma motori più “corposa” dell’attuale: si partirà infatti dai quattro cilindri Ecoboost fino ai pluri-frazionati V8.