
La compagnia d’assicurazioni britannica Diamond ha commissionato uno studio alquanto particolare, con l’obiettivo di calcolare quali siano le vetture preferite dai parrucchieri d’oltremanica. Fra gli oltre 18.000 votanti ha prevalso la Mini One, seguita dalla Vauxhall Tigra e dalla Volkswagen Beetle, mentre in quarta e quinta posizione si collocano le Ford Ka e Mini Cooper. Secondo i risultati dello studio, pubblicato da Carscoop, la Mini One è 3.5 volte più popolare fra i parrucchieri rispetto alle persone impiegate in altre professioni, a differenza delle Tigra e Beetle che riportano un valore superiore di 3 volte. Dal sondaggio si evince rivela inoltre che i parrucchieri apprezzano in misura maggiore (+33 %) le vetture convertibili.
La nuova Ford Ka sarà presentata nel 2014 e sarà ispirata alla Start Concept, sia nella linea sia nei contenuti tecnici, a partire dall’inedito 3 cilindri Ecoboost da 1 litro di cilindrata che garantirà emissioni inferiori ai 100 g/km di CO2. Secondo le anticipazioni raccolte da Autoblog.ar, Ford pianificherà il lancio del nuovo prodotto a livello globale.
Questa strategia ricalca quella decisa per Focus e Fiesta, ma nel caso della nuova Ka la rivoluzione sarà dettata anche dai siti produttivi scelti: il primo paese a produrre la vettura dovrebbe essere infatti il Brasile, a cui seguiranno Cina ed India. Solo dopo questi paesi sarà il turno dell’Europa, che potrebbe però diventare solo un mercato, perdendo il sito produttivo Polacco ed ogni parentela con la Fiat 500: l’ attuale modello non ha raggiunto i target di vendita previsti e la nuova generazione dovrebbe utilizzare il pianale della Fiesta. Questa scelta tecnica permetterebbe anche l’introduzione di una variante 5 porte, mai vista fino ad ora nella storia della Ka, ma perfetta per combattere nel suo segmento insieme alla 3 porte, che si ispirerà maggiormente al modello originale quanto a design ed essenzialità.
La “strana” Ford Start Concept presentata al Salone di Pechino del 2010, potrebbe concretamente anticipare l’erede dell’attuale Ka. Il nuovo modello di citycar dell’Ovale Blu è atteso sui mercati per il 2014.
La Start di serie, tra le altre cose, manterrà anche il 1.0 tre cilindri turbo EcoBoost (con iniezione diretta e start&stop) che equipaggiava il prototipo esposto alla rassegna cinese. Secondo quanto riportato da Autocar, la commercializzazione della Start dovrebbe partire dai mercati emergenti, come Cina, India e America Latina, per poi raggiungere l’Europa solo in un secondo momento.
La Start, disegnata dall’advanced design studio che Ford ha in California era infatti stata presentata (non a caso a Pechino…) inizialmente come una proposta di mobilità per le metropoli dei paesi emergenti. Tra le caratteristiche salienti del modello, i pannelli carrozzeria in composito, montati su un telaio misto acciaio-alluminio.
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La Fiat 500 potrebbe presto adottare la barra antirollio posteriore che monta sin dal debutto la Ford Ka, la gemella dell’Ovale Blu che nasce sullo stesso pianale della piccola italiana. La barra adottata dalla piccola Ford è più rigida del 30% rispetto all’originale Fiat ed è la stessa che monta la versione con il marchio Abarth del modello.
Continua a leggere: Fiat 500: in arrivo la barra antirollio della Ford Ka?
Si torna a parlare dell’ingresso della Ford Ka sul mercato USA, nonostante le smentite ufficiali di qualche mese fa da parte di Alan Mulally, CEO di Ford Motor Company. Ma, in un’intervista rilasciata durante il Salone di Detroit in corso, lo stesso Mulally ha fatto dietrofront dichiarando che la Casa di Dearborn sta valutando nuovamente l’ipotesi di commercializzare la citycar negli Stati Uniti.
Il motivo di questo ritorno sui propri passi è legato al fatto che c’è sempre più bisogno di vetture efficienti dal punto di vista dei consumi. E per questo, Ford non vuole essere assente nei segmenti più importanti per il futuro, come appunto quello delle citycar. Secondo i piani di Alan Mulally, la Ford Ka dovrebbe arrivare in Nord America verso la fine del 2011 o, al massimo, nei primi mesi del 2012.
Se tutte queste ipotesi dovessero concretizzarsi, si tratterà del terzo modello Ford che sbarca oltreoceano, dopo Fiesta e Focus, quest’ultima attesa sul mercato americano per la fine di quest’anno. In seguito, arriverà anche la nuova generazione della Ford Mondeo, in base al programma “One Ford” di Mulally.
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Ford Europa ha diffuso i dati di vendita del mese di Ottobre 2009: sono state consegnate 121.000 vetture, con una quota di mercato dell’ 8,8%. Si tratta del miglior risultato mensile dall’Ottobre del 1997, segno che la crisi del settore, almeno per il brand americano, è decisamente superata. Grande merito va alla nuova Fiesta, il secondo modello di auto più venduto in Europa, ma anche alle campagne di incentivi attivate in molti paesi del vecchio continente. Anche Ka ha visto raddoppiare gli esemplari venduti rispetto all’anno scorso. I modelli Ford più venduti, dopo Fiesta, sono Focus ed il commerciale Transit. C-Max ha dominato in Francia, S-Max in Spagna.
Per Ford si tratta del decimo mese consecutivo in crescita e, nel dettaglio, la crescita del mese di ottobre si attesa sul 12,9%, contro il 6,8% globale. Ford si conferma secondo marchio più venduto in Europa ed in particolare ha ottenuto la leadership mensile in Regno Unito, Irlanda ed Ungheria.
In un’intervista rilasciata ad Automotive News, Alan Mulally, CEO di Ford Motor Company, ha dichiarato che i modelli europei Ka e Ranger non saranno venduti negli Stati Uniti, in quanto non adatti a soddisfare le esigenze degli automobilisti americani. Il pick-up Ford Ranger avrebbe sostituito l’omonimo veicolo statunitense a partire dal 2011.
Con questa operazione, la Casa di Dearborn non avrebbe lasciato vuoto il segmento occupato dal Ranger americano, in un primo momento destinato ad esser sostituito dall’inedito F-100, il cui sviluppo però è stato sospeso. Visto che Mulally ha bocciato la possibilità di importare il Ranger europeo negli USA, è molto probabile che venga ripreso il progetto del Ford F-100.
Per quanto riguarda la Ford Ka, invece, Mulally avrebbe deciso di non commercializzarla negli USA perché non avrebbe mercato. Infatti, l’entry-level della gamma Ford sarà rappresentato solo dalla Fiesta. Forse, su questa decisione grava anche la volontà di non fare concorrenza alla Fiat 500, con cui la Ka condivide molte componenti tra cui la piattaforma. Quindi, il progetto “One Ford” di Alan Mulally riguarderà solamente Fiesta, Focus e, forse, Mondeo.
Continua a leggere: Ford: Ka e Ranger non approderanno negli Stati Uniti
Ecco la lista con le candidate per il premio “Auto dell’Anno 2010”. Dalla Bmw Z4 alla Volkswagen Polo, con una netta prevalenza di prodotti orientali. E sempre una maggiore percentuale di prodotti ibridi - che sia l’anno giusto?. La corsa per conquistare lo scettro della Opel Insignia parte da questa lista.
Organizzato dal giornale spagnolo Autopista, il concorso annuale si concluderà con l’elezione della vincitrice in data 30 novembre. Ricordiamo le due principali discriminanti del concorso: previsione di vendita di almeno 5.000 esemplari, presenza nei listini di almeno cinque paesi continentali, presentazione durante il 2009.
Secondo il Detroit Free Press, l’accordo Fiat-Chrysler potrebbe portare giovamenti anche alla concorrente Ford, con l’arrivo sul mercato americano della Ford Ka. Se davvero Chrysler costruisse la 500 a Toluca in Messico, potrebbe esserci spazio per un ampliamento degli accordi, così come accade oggi nello stabilimento polacco di Tichy dove 500 e Ka sono assemblate insieme.
Ford ha appena iniziato a pubblicizzare la nuova Fiesta in America ed un suo successo aprirebbe la strada alla più piccola Ka, da posizionare ad un livello più basso di prezzo. E’ ovvio che al momento si tratta solo di una ipotesi e che non affatto “logico” che la joint venture europea possa ripetersi senza colpo ferire sul mercato Americano, ma quel che è certo è che l’interesse per le utilitarie non è mai stato così alto da anni nel nuovo continente.
Via | Autoblog.com
Mese di marzo positivo su alcuni mercati per Ford Europe. Da sottolineare gli exploit registrati in Germania e Italia: +39,6% sul mercato tedesco (28.300 unità vendute) e +21,7% su quello italiano grazie alle 23.800 auto vendute. L’Italia si conferma il secondo mercato europeo per Ford, dietro appunto a quello tedesco.
Ford ha fatto altrettanto bene in Francia e Spagna, mentre ha subito una battuta d’arresto in Gran Bretagna. Gli ottimi risultati sono merito delle ultime novità di Ford, vale a dire Ka e, soprattutto, Fiesta. Nel mese scorso sono state 52.800 le unità vendute di questo modello e dal suo esordio - avvenuto lo scorso autunno - sono state più di 170.000 le Fiesta commercializzate nel Vecchio Continente.
Via | eGMCarTech
Diventato ormai un passaggio obbligato per tutte le auto di nuova concezione, anche la nuova Ford Ka è stata sottoposta ai severi crash test EuroNCAP. La citycar ha ottenuto 4 stelle, per quanto riguarda la protezione di passeggeri adulti. Un risultato che ha una doppia chiave di lettura. Infatti, se si fa il confronto con la precedente generazione, la Ka ha guadagnato una stella in più. Se, invece, la si confronta con la Fiat 500, vettura con cui condivide gran parte dei componenti, si nota che la Ka ha ottenuto una stella in meno rispetto alla “cugina” italiana, che ha ben figurato guadagnando tutte le 5 stelle disponibili.
La mancata assegnazione delle 5 stelle è imputabile alla struttura rigida del cruscotto che incide sulla sicurezza delle gambe del conducente e all’assenza degli airbag laterali, disponibili solo come optional. Ricordiamo che i test EuroNCAP vengono effettuati sul modello base, cioè sui modelli meno ricchi di dotazioni.
Secondo il CEO Ford Alan Mullaly i tempi sarebbero maturi per introdurre la nuova Ford Ka anche sul mercato Americano. Una mossa che stupisce, pensando ai gusti “classici” USA, ma in tempi di grandi cambiamenti come questi potrebbe essere la mossa giusta. Nella primavera prossima farà il suo debutto la Fiesta, già in commercio in Europa, ma se arrivasse l’accordo interno tra i dirigenti anche la cugina della Fiat 500 potrebbe effettivamente sbarcare negli Stati Uniti.
La Ka potrebbe sembrare persino troppo compatta per il mercato Americano e per i suoi acquirenti, ma dopo il successo della Smart sembra che queste preoccupazioni siano destinate a svanire velocemente. Certo che a quel punto il gruppo Fiat non avrebbe scuse per lanciare la 500 in grande stile, sempre che l’atteso “sbarco” in USA non venga rimandato per l’ennesima volta, dopo la partenza di De Meo.
Via | Leftlanenews