Ford itroduce sul mercato la Fusion GPL. Il modello, in commercio dal 2002 e rinnovato nel 2006, deriva dalla vecchia generazione della Fiesta ed è definito da Ford come UAV (Urban Activity Vehicle). E’ ormai alla fine del suo ciclo commerciale ma potrà trovare nuovi clienti grazie alla versione bifuel GPL. Il motore utilizzato è il 1.4 16V Duratec da 80Cv e monta un impianto BRC omologato e garantito da Ford stessa. La collaborazione con BRC conferma le precedenti applicazioni già disponibili per Fiesta, Focus, C-MAX vecchio modello, Mondeo e Transit.
Il serbatoio ha una capacità di 33.6 litri di GPL e garantisce un’autonomia di oltre 420 km, che salgono ad un totale di 1100 Km con la doppia alimentazione. Grazie alle emissioni inferiori a 140 g/km, la Fusion GPL può usufruire degli incentivi statali per l’impianto e per la rottamazione: il prezzo di listino di 15.500 Euro può quindi scendere sino ad un minimo di 10.250 Euro.
Le future Ford Mondeo, Taurus e Fusion saranno realizzate sulla medesima piattaforma. Attualmente le tre vetture sfruttano basi tecniche differenti, ma in seguito non sarà più così perché la Mondeo condividerà molti particolari con Taurus e Fusion, berline commercializzate esclusivamente negli USA. La scelta di realizzare una piattaforma unica per le berline di media e grossa taglia nasce dalla volontà dell’ad Alan Mulally di abbassare fortemente i costi di progettazione e realizzazione.
Un insider di Ford ha dichiarato al “The Detroit News” che la piattaforma comune sarà a trazione anteriore e rappresenterà una evoluzione di quella utilizzata per la Mondeo attuale. E’ logico attendersi, quindi, una riduzione delle dimensioni per le americane Taurus e Fusion. La notizia non è stata né smentita né confermata da parte di Ford. Segno che, forse, le anticipazioni trapelate siano conformi ad una decisione già presa.
Via | MotorAuthority
Continua a leggere: Ford: piattaforma comune per le future Mondeo, Taurus e Fusion
Sono state annunciate le vetture canditate al premio North American Car and Truck of the Year. Nella categoria automobili (”Car”) sono presenti molte vetture europee: Audi S4, BMW 330d, Bmw Z4, bmw Serie 5 GranTurismo, Buick LaCrosse, Cadillac CTS SportWagon, Chevrolet Camaro, Ford Mustang, Ford Fusion Sedan, Ford Taurus, Honda Insight, Hyundai Genesis Coupè,
Kia Soul, Kia Forte, Kia Forte Koup, Lexus HS 250h, Lotus Evora, Mazda 3, Mercedes-Benz Classe E, Nissan 370Z, Nissan Cube, Porsche Panamera, Subaru legacy, Suzuki Kizashi (la presentazione è fissata per dopo l’estate), Toyota Prius e Volkswagen Golf.
I Suv, Fuoristrada, Van e Pick Up classificati come “Truck” candidati sono l’Acura ZDX, BMW X5 xdrive 35d, Cadillac SRX, Chevrolet Equinox, Ford Transit Connect, Gmc Terrain, Honda CrossTour, Land Rover Discovery LR4, Lincoln MKT, Subaru Outback, Toyota 4Runner e Volvo XC60.
Il vincitore sarà eletto nel gennaio 2010 al North American International Auto Show: sarà interessante vedere se i modelli europei riusciranno a vincere contro le vetture americane, con l’incognita delle versioni a gasolio, da poco lanciate sul mercato statunintense. Inoltre alcune vetture sono candidate anche al premio europeo auto dell’anno 2010 e quindi aspirano ad un eclatante doppio risultato.
Continua a leggere: North American Car and Truck of the Year 2010: le candidate al premio

Questa ricostruzione grafica potrebbe anticipare l’aspetto della prossima generazione della Ford EcoSport. Il modello, in vendita da anni nei paesi sud americani, è sempre stato caratterizzato dall’impostazione off road su dimensioni compatte, ma guardandolo con occhi europei (ma anche globali considerando lo sbarco in America della Fiesta), potrebbe rappresentare una alternativa per il futuro dell’attuale Fusion.
Da Station Wagon rialzata a Suv compatto il passo potrebbe essere breve, mantenendo quel pizzico di sportività che caratterizza la nuova Fiesta, seguendo anche il trend del mercato che, entro pochi anni, vedrà l’arrivo di Audi Q1 e Bmw X1 come espressione “premium” di questa innovativa nicchia di mercato.
Via| Es.Autoblog.com
Continua a leggere: Ford Ecosport: un futuro da SUV per la Fiesta ?

Ford ha rilasciato la prima immagine ufficiale della Fusion My2010 per il mercato Americano. Nonostante il nome identico alla “nostra” versione Crossover della Fiesta, la Fusion è per gli Stati Uniti una berlina media. La nuova versione, oltre ad un frontale rivisitato, sarà equipaggiata con nuovi motori Duratec benzina 4 cilindri 2,5 litri da 175Cv, V6 3,0 da 194Cv ed una versione sportiva V6 3,5 litri da 263Cv. Per tutte sarà disponibile un nuovo cambio automatico a 6 rapporti, ottimizzato per migliorare i consumi di carburante. Una vettura praticamente gemella sarà anche venduta come Mercury Milan.
Ford ha già annunciato che sarà disponibile anche una versione ibrida ed ha ideato un nuovo cruscotto chiamato SmartGauge, completamente digitale, che porta una ventata di novità nel settore. Si tratta infatti di un sistema con schermi LCD con innovative funzioni animate, integrazione di tutte le informazioni di bordo e persino una sorta di tutorial per aiutare il guidatore a prendere confidenza con i comandi. Uno slancio di creatività è rappresentato da una pianta visualizzata sullo schermo, che guadagna o perde foglie in base alla “economicità” della propria guida. Nel seguito un video che anticipa le funzioni del nuovo SmartGauge.
Continua a leggere: Ford Fusion hybrid: in America nel 2010 con il cruscotto LCD

Con il debutto della nuova Fiesta, la Fusion rischia davvero di sembrare anacronistica. La variante mini-MPV del precedente modello, indovinato mix tra un piccolo monovolume ed un finto offroad cittadino, avrà comunque un futuro ed il nuovo modello è previsto nel 2010.
Stavolta sarà più tradizionalista, sposerà il Kinetic Design e si avvicinerà di più allo stile delle sue avversarie principali, come Fiat Linea ed Opel Meriva. Meccanicamente non dovrebbero esserci sorprese, quindi ritroveremo l’intera gamma motori della nuova Fiesta. Probabilmente la Fusion sarà anticipata da una concept già ad inizio 2009, importante anche per arginare l’arrivo della nuova Meriva, anticipata a sua volta dalla concept mostrata a Ginevra.
Via | Omniauto (grazie a Ramarro Bis e Lun8 per la segnalazione)