Il nuovo motore Ford da 1.0 litri potrebbe essere presto proposto in una potente versione da 180 CV: la più sportiva declinazione del tre cilindri Ecoboost potrebbe essere dotata di un sistema di sovralimentazione biturbo sequenziale. Quest’ultimo sostituirebbe il sistema con singolo turbocompressore in forze alle unità da 100 e 125 Cv.
Secondo alcune indiscrezioni Ford avrebbe già un primo prototipo di questa interessante unità: essa potrebbe essere dotata di un compressore elettrico, chiamato a svolgere il ruolo di un piccolo turbo ideato per dare slancio ai bassi regimi. A quelli più elevati entrarà in gioco il turbocompressore convenzionale, lo stesso montato sul propulsore 1.6 Ecoboost.
Gunnar Herrmann, a cui è affidato il progetto della Focus, ha confermato che il nuovo tre cilindri 1.0, in tutte le sue declinazioni di potenza, sostituirà gradualmente il vetusto 1.6 4 cilindri aspirato in parecchi mercati del mondo. “Sappiamo - afferma Gunnar Herrmann - che la clientela potrebbe porre qualche resistenza per passare da un 1.6 ad un 1.0. Ma solo finchè non lo guideranno”.
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Ieri, a Colonia, il presidente e CEO Ford Alan Mulally, ha inaugurato l’inizio della produzione del motore tre cilindri 1.0 Ecoboost: dotato di turbo ed iniezione diretta, tale unità sarà proposta con potenze di 100 e 125 CV, capaci di emettere rispettivamente 109 e 114 g/km di CO2. La versione più potente di questo tricilindrico sarà capace di erogare 170 Nm di coppia massima, 200 Nm nella modalità di funzionamento overboost, accontentandosi tuttavia di appena 5.0 l/100 km di benzina.
Il 1000cc Ecoboost sarà il propulsore più piccolo costruito dal colosso americano, ma anche quello col rapporto CV/Litro più elevato. E’ destinato ad essere commercializzato a livello globale: sarà introdotto nella gamma della Focus, della C-MAX e della B-MAX destinate ai mercati europei a partire dal prossimo anno.
Ford ha investito 134 milioni di euro per adattare la catene produttive presenti a Colonia all’assemblaggio del nuovo 3 cilindri Ecoboost, che sarà costruito al ritmo di 350.000 unità annue; ma questo promettente propulsore, progettato in Europa, sarà fabbricato anche a Craiova in Romania, a partire dal 2012: la produzione europea totale dovrebbe quindi assestarsi attorno alle 700.000 unità annue, mentre quella mondiale toccherà quota 1.3 milioni.