La GT Guy, una piccola azienda americana specializzata nel campo dell’elaborazione aftermarket, ha realizzato una incredibile variante della Ford GT del 2004, battezzata Merkury 4. Non si tratta di un progetto di secondo piano: gli ideatori hanno deciso di affidarlo allo stesso Camilo Pardo, il designer che ha creato il celebre remake della Ford GT40.
A caratterizzare la GT Merkury 4 è soprattutto la sua scenografica livrea cromata: la vettura è stata realizzata a partire da una GT in tinta rosso pastello e trasformata nella fuoriserie che vedete in queste immagini, che sfoggia una carrozzeria bicolore Mirrachrome con strisce arancio fluorescente bordate di nero. Anche sotto il vestito le cose sono cambiate parecchio: il 5.4 V8 volumetrico, che in origine erogava 557 CV, è stato portato fino alla stratosferica quota di 735 CV.
Tra i lavori effettuati nell’ambito della personalizzazione, vanno segnalate la verniciatura della copertura sedi valvole, la smerigliatura del condotto d’aspirazione sulla fiancata, l’introduzione di nuovi terminali di scarico con rivestimento in ceramica e di cerchi inediti che calzano pneumatici Michelin.
La nuova Ford GT potrebbe essere ibrida: la supercar americana ispirata al celebre modello da competizione degli anni ’60 potrebbe infatti adottare un inedito layout a trazione integrale per poter equipaggiare due unità elettriche all’assale anteriore. Alle ruote posteriore penserebbe invece la classica unità endotermica V8 da 5.4 litri sovralimentata.
Una soluzione molto simile a quella adottata da Porsche 918 Spyder e 911 GT3 R Hybrid. La potenza della sola unità a benzina dovrebbe aggirarsi attorno ai 600 CV mentre è lecito aspettarsi un extra di almeno 100 CV dalle unità elettriche. Inutile dire che i prezzi dell’auto saranno altissimi: bisogna infatti calcolare i costi di ingegnerizzazione di un sistema simile, quelli per una trasmissione in grado di gestirlo (quindi addio al cambio manuale) ed il blasone intrinseco di un modello come questo.
Ma siamo sicuri che la moneta non sarà un problema per i facoltosi clienti che potranno aggiudicarsene una. Inoltre si parla di una costruzione complessivamente più leggera di quella attuale, studiata per garantire maggiore efficienza ed un handling migliore. Parliamo comunque di mere speculazioni. Quindi non chiedeteci i tempi di arrivo: dipende tutto da mamma Ford.
Via | Autoexpress

Secondo quanto lasciato intendere da Derrick Kuzak (il manager di cui ieri vi abbiamo proposto la nostra intervista sulla Vertrek) al Salone di Detroit, la Ford GT, remake della leggendaria GT40 che vinse ininterrottamente la 24 Ore di Le Mans dal 1966 al 1969, potrebbe avere un’erede.
A una domanda precisa su un’eventuale seconda generazione della supercar, Kuzak ha risposto ammettendo che “ci sono cose nel piano industriale per i prossimi quattro anni di cui l’azienda preferisce non parlare”. Una frase che è bastata a scatenare la fantasia dei colleghi americani, ansiosi di rivedere su strada un modello così suggestivo.
L’affermazione di Kuzak è bel lungi dall’indicare un effettivo impegno della casa nella riproposizione di una supercar a motore centrale, ma se non altro lascia intendere che a Dearborn l’idea gli è venuta e ne hanno quantomeno discusso. Poi, come sempre, tra il dire e il fare…
Dopo la Lamborghini Gallardo da 400 km/h, ecco il video della Ford GT preparata da Heffner Performance per raggiungere i 430 km/h di velocità massima. Esattamente, la supercar statunitense ha segnato i 266 miglia orari sul tachimetro, pari a 429,5 km/h. La Ford GT in questione sviluppa una potenza di 900 CV, grazie all’adozione della doppia turbina. Il video che vi proponiamo ritrae la GT di Heffner che raggiunge la stratosferica velocità su una pista aeroportuale di Miami, in Florida.
Continua a leggere: Video: la Ford GT di Heffner Performance da 430 km/h
Un team nato dall’associazione tra i belgi del Marc VDS Racing ed i canadesi del Multimatic, ha presentato oggi la sua Ford Mustang preparata per la stagione 2010 del campionato europeo FIA GT3.
La squadra belga, per chi non la conoscesse, è la stessa che schiera le due Ford GT nel mondiale FIA GT1, quindi ha già esperienza con l’Ovale Blu nell’ambito del motorsport e in particolare delle vetture granturismo. Tra l’altro, il team ha anche debuttato quest’anno nella neonata Moto2, schierando in pista le due Suter di Hector Faubel e Scott Redding.
Tornando infine alla nostra muscle-car pronta a sfidare la crème delle sportive europee, la Mustang GT3 si sta già dando da fare nei collaudi sulla pista di prova che Ford ha nel Bedfordshire, Gran Bretagna. Benvenuta dalle nostre parti e in bocca al lupo, grande ’stang!
Il video realizzato per il lancio di Gran Turismo nella versione per PSP è ambientato a Laguna Seca ed ha coinvolto piloti professionisti come Rhys Millen e Tanner Foust, chiamati a strapazzare supercar come Nissan GT-R, Ford GT e Corvette ZR1 senza risparmiarsi. Nel seguito vi proponiamo anche il dietro le quinte, con alcune interviste ed immagini della realizzazione di questo spot.
Continua a leggere: Video: lo spot di Gran Turismo PSP a Laguna Seca
Se ne va da Ford Motor Company Camilo Pardo, il designer che ha creato le splendide forme della GT del 2004, supercar nata per omaggiare la leggendaria GT40 degli anni ‘60.
Pardo, il cui nome dice poco o nulla a gran parte del pubblico europeo, in America è una vera star nel mondo del design e lascia Ford dopo 24 anni di servizio. A 45 anni di età il suo futuro professionale è ancora avvolto nel mistero, dato che secondo Automotive News non ha ancora rivelato quale sarà la sua prossima destinazione, anche perché mancano ancora gli ultimi dettagli per definire la fine del suo contratto.
Camilo Pardo ha anche lavorato al reparto di advanced design di FoMoCo, contribuendo in maniera decisiva alla riedizione della Thunderbird, alla nascita di altri modelli come la Lincoln LS e a quella di varie concept car del gruppo, lavorando anche a Colonia. A molti costruttori, una pedina del genere farebbe davvero comodo.
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C’è chi dice che non lasci mai il tracciato di prova di Top Gear e che per uno strano effetto non riesca a soffrire la portanza aerodinamica di un’ala d’aereo, ammalato com’è dell’opposto effetto di deportanza generato da un bello spoiler d’automobile. E invece no: The Stig, il più elusivo protagonista di Top Gear l’aereo l’ha preso. Destinazione Australia, dove a breve inizieranno le riprese della prima serie di Top Gear per il paese dei canguri.
Come vedete da queste “foto spia” (manco fosse una segretissima supercar…) pubblicate da CarAdvice, il vecchio Stig si trova dall’altra parte del mondo ed è alle prese con uno dei due unici esemplari di Ford GT dotati di guida a destra.
Come al solito, il manico inglese si aggira con la tuta ed il casco bianchi d’ordinanza, onde evitare che la sua vera identità possa essere rivelata. Nemmeno in Australia si riesce a “beccarlo”…
Continua a leggere: The Stig in Australia per le prime riprese della locale edizione di Top Gear
Sembra uno scherzo e invece è un inserzione vera, trovata su eBay dai nostri colleghi di Autoblog.com. Per chi fosse interessato all’asta, l’auto è nera con decals bianchi, ma soprattutto ha solamente 39 miglia (!!!) sulle spalle e, ancor più importante, nessun proprietario.
Il vincitore dell’asta dunque sarà il primo possessore di questo esemplare, che come se non bastasse porta orgogliosamente la firma di Steve Saleen, la cui azienda curava parte dell’assemblaggio di questa meravigliosa supercar. Non c’è molto tempo da perdere: l’asta finirà fra meno di un giorno ed il prezzo ha già raggiunto cifre abbastanza impegnative…
La produzione della Ford GT è ufficialmente terminata, ma il tuner Roush continua a sfornare edizioni speciali per gli ultimi esemplari costruiti. Dopo la nera 600RE è adesso la volta di un’altra special edition, realizzata in collaborazione con la Avro, uno specialista inglese di supercar.
Il risultato è la Avro 720 Mirage, destinata soltanto a 10 fortunati appassionati nel mondo. Roush, unico riferimento Europeo ufficiale per le Ford GT, conosce perfettamente la supercar Americana ed ha così deciso di estremizzarne le prestazioni modificando il compressore volumetrico, l’elettronica, l’aspirazione e lo scarico ottenendo dal V8 5,5 litri ben 720Cv a 6950 giri.
Continua a leggere: Avro 720 Mirage: Roush e Ford GT ancora insieme
Quando i 550 cavalli della Ford GT, tra i meno docili dell’intero panorama automobilistico vengono presi di mira da un tuner che, caso più unico che raro, bada in maggior misura alla sostanza piuttosto che all’apparenza, il risultato merita un solo commento: impressionante.
GeigerCar decide di concentrarsi principalmente sul compressore volumetrico (modificando anche l’impianto di scarico e l’elettronica del motore, il V8 5.4), rendendo ancora più rabbioso il carattere della Ford GT: la sua capacità passa dai 2,3 litri di quello standard a 3,3, con un aumento della pressione dagli 0,8 bar fino a 1,25.
Tutto ciò si traduce in aumento di 151 cavalli (si raggiungono i 701) con la coppia pari a 837 Nm: prestazioni ovviamente impressionanti, dato che sono sufficienti 3,5 secondi per toccare i 100 all’ora con una velocità massima di 340 km/h.
Roush, preparatore Americano di lunga data, è conosciuto per le sue mostruose Mustang, ma, grazie alla propria emanazione Europea Roush Europe, propone anche alcune serie speciali dedicate al mercato Inglese ed Europeo, come la Recente Mustang RE420. E’ il caso della 600RE (vedi gallery), edizione limitata in soli 10 esemplari della Ford GT (già di per sè rarissima in Europa), nata per celebrare la fine della produzione della bellissima 2 posti. La 600RE viene assemblata al Roush Technical Centre di Brentwood, sede anche dell’unico punto di assistenza ufficiale per tutte le GT originali vendute nel Regno Unito.