A partire dal 2012 la Ford Focus sarà disponibile anche in versione ST, allestimento giunto alla terza serie ed ora dedicato anche alla giardinetta. L’hot-hatch dell’Ovale guadagna le stimmate da “global performance car” e verrà dunque commercializzata in oltre 40 nazioni, anche se la Wagon resterà un’esclusiva del mercato europeo. I tecnici del reparto Global Performance Vehicles hanno lasciato pressoché invariato il corpo vettura della Focus ST Concept, che dunque si caratterizza per la vistosa (e discussa) presa d’aria anteriore, per il doppio terminale di scarico centrale e lo scivolo posteriore per i cerchi in lega da 18 pollici, montati su pneumatici 235/40 R18 Goodyear Eagle F1 Asymmetric 2. Nell’abitacolo sono presenti sedili Recaro e pedali, corona del volante e pomello del cambio con finitura sportiva. Alla carrozzeria viene destinata la nuova verniciatura giallo Tangerine Scream.
Sotto il cofano trova spazio l’unità quattro cilindri 2.0 litri EcoBoost da 250 CV e 360 Nm di coppia, abbinata ad un cambio manuale a sei rapporti. Ford dichiara consumi ed emissioni inferiori del 20% rispetto alla vecchia generazione. La nuova Focus ST prevede inoltre una nuova taratura dello sterzo, il Torque Steer Compensation per evitare reazioni al volante durante le accelerazioni più violente, sospensioni sportive, i sistemi Enhanced Torque Vectoring Control e Cornering Under Steer Control per contenere il sottosterzo ed una triplice taratura per l’ESP, che permette anche di disabilitarlo. Le modifiche destinate alla due volumi interessano anche la station wagon. Quest’ultima tuttavia si differenzia per la taratura delle sospensioni posteriori.
A contorno delle ST ed ST Wagon viene presentata anche la versione da gara Focus ST-R, realizzata da Ford Racing ed omologata per partecipare a vari campionati turismo purtroppo nei soli Stati Uniti e Canada. Questo allestimento prevede il roll-bar completo, un’apposita taratura per le sospensioni ed alcune modifiche al 2.0 EcoBoost per aumentarne le prestazioni. Ford si auspica comunque di schierare alcuni esemplari della Focus ST-R durante i principali appuntamenti endurance europei, fra cui la 24 Ore del Nurburgring. Le tre Focus verranno esposte durante il salone di Francoforte.
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Durante il salone di Francoforte (13-25 settembre) Ford presenterà quattro novità assolute, compreso un “major new design concept” che introdurrà la cifra stilistica dell’immediato futuro ed è qui anticipato da un teaser. Verranno inoltre resi noti i dettagli della Focus ST, descritta come “next Focus performance car”, anche se questa vettura potrebbe essere mostrata come semplice maquette e non come esemplare definitivo. Ricordiamo che la Focus ST di nuova generazione utilizza il 2.0 EcoBoost da 250 CV e 360 Nm. Nessuna indiscrezione sul conto dei restanti modelli.
Via | World Car Fans
Continuano i collaudi della nuova generazione di Ford Focus ST. Le “foto spia” diramate dalla casa accompagnano una serie di interessanti informazioni: l’auto dovrebbe essere equipaggiata con motore 2.0 turbo EcoBoost da 250 CV e 360 NM di coppia massima per marcare da vicino la concorrenza franco-tedesca.
I muletti della ST sparsi per tutto il mondo sarebbero circa 60; dalla California al Nurburgring, in Germania, con carrozzeria della vecchia e dell’ultima generazione. Matthias Tonn, a capo del reparto ingegneristico sportivo di Ford Europa, ha assicurato che i suoi uomini stanno lavorando alacremente su quei piccoli ma critici dettagli che devono essere perfetti per far guadagnare il badge “ST” a questa Focus. Ma una particolare attenzione verrà comunque riservata ai consumi: il costruttore dell’ovale blu ha come target quello di rendere la vettura la più efficiente della sua classe; anche nelle varianti più sportive come questa.

La nuova Ford Focus è una world car, il simbolo più eloquente della strategia “One Ford“, che porterà il costruttore americano a offrire prodotti sempre più simili tra loro sui vari mercati globali. E la stessa filosofia ispirerà i modelli da competizione che deriveranno da lei: questo intende dimostrare la Focus Race Car Concept, prototipo svelato oggi al Salone di Los Angeles.
La proposta dell’Ovale Blu nasconde sotto il cofano una versione potenziata del nuovo 2.0 turbo EcoBoost, unità che equipaggia la nuova Focus ST e che in quell’impiego eroga 250 CV. Per il resto, il pacchetto tecnico prevede ammortizzatori regolabili AST, cerchi da 18″ in tinta antracite, barre antirollio Ford Racing regolabili e dischi freno anteriori da 320 mm con pinze da corsa. L’abitacolo è caratterizzato dalla roll-cage integrale omologata FIA e dai sedili Recaro con cinte a sei punti.
La Focus Race Car Concept non rimarrà uno sterile esercizio da Salone. Come detto, da lei prenderanno vita modelli destinati a competere in svariate serie in giro per il mondo. Il suo debutto in pista avverrà alla prima gara della prossima stagione del BTCC, ma pare che il modello verrà anche iscritto alla prossima 24 Ore del Nürburgring. L’esperienza che verrà accumulata tra i cordoli, verrà sfruttata nella definizione della Focus ST stradale.
Circolano nuove indiscrezioni sulla riedizione della Ford Capri, interessante coupé anti Volkswagen Scirocco che dovrebbe tornare nel 2012. Stando a quanto riportato da “Caradisiac.com“, la nuova Capri condividerà piattaforma e meccanica con la prossima Ford Focus ST, esposta allo stadio di concept car all’ultimo Salone di Parigi.
In pratica, la nuova Ford Capri dovrebbe rappresentare la variante coupé a tre porte della nuova Focus, al momento prevista solo con carrozzeria a 5 porte e station wagon. La vettura sarà proposta con il motore 2.0 Turbo a 4 cilindri e iniezione diretta EcoBoost, nelle versioni da 250 CV e top di gamma da 300 CV. Sempre secondo il sito francese, la nuova Ford Capri sarà anticipata da una concept car che sarà esposta l’anno prossimo al Salone di Ginevra o al Salone di Francoforte.
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Ford ha diffuso nuove informazioni e foto ufficiali della nuova Focus, in occasione del salone di Parigi 2010. Per la nuova Focus giunge finalmente il momento del debutto sul mercato, in versione Hatchback e Wagon, mentre per la Focus ST si tratta della preview sottoforma di prototipo, in attesa del modello di serie nel 2012.
La nuova Focus sarà proposta su 120 mercati mondiali, insieme alle sue derivate C-Max e Grand C-Max, con una nutrita serie di propulsori benzina e diesel: 1.6 Duratec Ti-VCT 105 e 125 Cv, 1.6 Ecoboost 150 e 180 Cv con Start-Stop, 1,6 Duratorq TDCi 95 CV e 115 CV con Start-Stop e 2 litri Duratorq TDCi 2 litri 115 CV, 140 CV e 163 CV. La versione più potente inizialmente disponibile, la 1.6 Ecoboost da 180 Cv e 240 Nm di coppia (270 Nm in overboost) sarà capace di raggiungere i 222 km/h, toccando i 100 km/h da fermo in 7,9 secondi, dichiarando un consumo medio di 6 l/100 km e 139 g/km di CO2. Le versioni più parche saranno invece le 1.6 diesel da 95 e 115 Cv, capaci di 4,2 l/100 km sul ciclo combinato. Per la Focus ST, il propulsore è invece il 2 litri Ecoboost in una versione da 250 Cv e 350 Nm di coppia massima, che probabilmente verrà confermato anche sul modello di serie con cambi manuali o doppia frizione Powershift.
La gamma Focus porterà al debutto un dispositivo per la sicurezza a bassa velocità, pensato per ridurre gli impatti frontali a velocità inferiori ai 30 km/h, tipici dei contesti urbani, con un sensore ottimo frontale verifica 50 volte al secondo la situazione e, se necessario, aziona automaticamente i freni. Focus proporrà anche il Lane Keeping Aid ed il Lane Departure Warning, oltre al riconoscimento dei cartelli stradali, il sistema di parcheggio assistito, l’AutoHigh Beam per la regolazione automatica degli abbaglianti, il Cruise control attivo con Radar, il controllo dell’angolo morto degli specchietti e la telecamera posteriore. A livello dinamico, Focus propone una evoluzione delle sospensioni Multilink posteriori ed un nuovo servosterzo elettronico, mentre alcune versioni potranno contare anche sul sistema Torque Vectoring, che lavorando sui singoli freni dell’asse anteriore distribuisce la coppia e riduce il sottosterzo.
Continua a leggere: Ford Focus e Focus ST - Salone di Parigi 2010
Ford presenta a Parigi la nuova Ford Focus e la sua versione sportiva Focus ST sotto forma di concept. La nuova Focus era stata già svelata in forma statica a Ginevra, sia in versione hatchback che Wagon, ma quello di oggi è il debutto ufficiale a cui seguirà la commercializzazione. Oltre alle varianti 4 porte, 5 porte, Wagon e monvolume C-Max e Grand C-Max, Ford ha ufficializzato la realizzazioni di varianti 3 porte o coupè cabriolet. I propulsori disponibili andranno dai 1.6 Duratec Ti-VCT 105 e 125 Cv, ai 1.6 Ecoboost 150 e 180 Cv, fino ai Duratorq TDCi da 1,6 litri 95 CV e 115 CV e Duratorq TDCi 2 litri 115 CV, 140 CV e 163 CV.
Per l’occasione viene mostrata anche la Focus ST, attualmente come prototipo ma già pronta al lancio nel 2012 come prima sportiva Ford disponibile a livello mondiale: oltre a dettagli Racing, sedili Recaro, strumentazione aggiuntiva, prese d’aria e cerchi da 19″, la ST propone la versione 250 Cv e 350 Nm del 2 litri turbo Ecoboost, abbinato alla trazione anteriore ed al cambio manuale o Powershift doppia frizione ed differenziale anteriore con sistema Torque Vectoring.
Tra le novità legate al rispetto dell’ambiente, che approfondiremo con i comunicati ufficiali, segnaliamo la nuova Mondeo Econetic con il 1.6 TDCi 109 Cv da 115 g/km di CO2 e Ford KA TDCI (109 g/Km), dotate di serie del sistema Start-Stop. Di tutt’altro tono, invece, la presentazione della Ford Fiesta RS WRC, destinata al mondiale Rally 2011 con debutto fissato nel marzo 2011 al Rally di Svezia. Sviluppata sulla base della S2000 secondo i nuovi regolamenti, è dotata di trasmissione integrale e del propulsore 1.6 Turbo Ecoboost.
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Verrà presentata durante il salone di Parigi, cinque anni dopo la generazione attuale. E come la ST II utilizza un motore turbo, meno frazionato - quattro cilindri anziché cinque - ma ad iniezione diretta. Ford ha diffuso le prime immagini della nuova Focus ST, versione sportiva in commercio a partire dal primo trimestre 2012. La due volumi tedesca è proposta già in versione definitiva, nella colorazione “Tangerine Scream” ed equipaggiata con gli ormai classici cerchi in lega a cinque razze (da 19 pollici). Ma il pezzo forte della nuova Focus ST è posizionato fra le ruote anteriori: 2 litri, appartenente alla famiglia Ecoboost, il 4L - condiviso con le Ford e Volvo di segmento medio/alto - eroga una potenza di 250 CV per una coppia motrice di circa 350 Nm. Il costruttore dell’Ovale Blu non ha comunicato se la Focus ST potrà essere ordinata con il cambio Powershift.
Sarà il 2.0 EcoBoost ad occupare il cofano motore della nuova Ford Focus ST, attesa durante il salone di Parigi (2-17 ottobre) e disponibile nelle concessionarie a partire da aprile 2011. La due volumi tedesca verrà aggiornata nell’estetica grazie all’utilizzo di nuovi paraurti con prese d’aria maggiorate, bandelle sottoporta, passaruota più profilati e cerchi in lega specifici da 18 o 19 pollici. Rinnovato anche il motore EcoBoost, accreditato di circa 250 cavalli (+50 rispetto alla Mondeo) e 350Nm di coppia che spingeranno la Focus ST a cento all’ora con partenza da fermo in poco più di 6 secondi.
Via | Auto Express
La Ford Focus RS attuale ha incontrato un grande successo di critica a livello internazionale. E per questo motivo l’Ovale Blu ha deciso di darle un’erede. La figlia spirituale della hot-hatch però, sarà ibrida. Non solo. La RS oggi in commercio darà vita ad una variante inviperita, e probabilmente contraddistinta dalla denominazione Clubsport.
Partiamo da quest’ultima. La RS Clubsport vedrà la luce entro fine anno e sarà prodotta in sole 500 unità. Paurosi i suoi numeri: il 2.5 cinque cilindri turbo raggiungerà la folle potenza di 350 CV. L’auto sarà inoltre alleggerita grazie a sedili a guscio ultraleggeri, avrà un’altezza da terra ulteriormente ridotta, sospensioni irrigidite e probabilmente gomme semi-slick di serie. No, non c’è bisogno di un cane da tartufo per sentire puzza di Mégane R26.R…
Vista questa carta d’identità, è facile immaginare uno 0-100 poco sopra i 5 secondi per la Clubsport, che rappresenta il canto del cigno della Focus RS. E la prossima? Rivoluzione. Motore ibrido innanzi tutto. E poi: l’unità elettrica sarà sistemata sull’asse posteriore. La distribuzione dei pesi ringrazierà. E pure le ruote anteriori, alleggerite da parte del compito di scaricare a terra la potenza, che verrà in parte delegato a quelle di dietro, rendendo l’auto una trazione integrale a tutti gli effetti.
Per alleviare la fame di cavalli di coloro che aspettano la Focus RS, Ford ha presentato (solo in Gran Bretagna) questa nuova Focus ST Mountune, versione potenziata della ST normale, sviluppata dall’interno Team RS in collaborazione proprio con Mountune.
Intercooler nuovo, filtro aria più permissivo ed altre modifiche hanno portato il 2.5 cinque cilindri turbo ad erogare 260 CV a 5500 giri (contro i 225 CV di partenza) e 400 Nm di coppia a 2500 giri, 80 in più della base.
Il tempo sullo 0-60 miglia si è così ridotto secondo la casa di ben sei decimi (5,9 s), mentre quello sullo scatto da 0 a 160 km/h è sceso di 1,9 secondi, fino agli attuali 14,1. Il performance pack verrà commercializzato da alcuni concessionari selezionati e costerà 1400 euro.
Via | CarScoop
Nel pomeriggio di ieri ci siamo occupati dell’ultima declinazione sul tema Focus ST, realizzata dal TeamRS, il tuner interno di Ford Europa.
Come abbiamo detto, le novità principali riguardano gli equipaggiamenti di bordo, caratterizzati dalla tipica ricchezza delle versioni speciali: la ST TeamRS sarà infatti distribuita in serie limitata nel solo Regno Unito, sia con tre che con cinque porte, ma con lo stesso motore della versione normale, il Duratec 2.5 turbo cinque cilindri da 225 CV.
Quello che più conta è dunque il messaggio lanciato da Ford con il look “estremo” di quest’auto. Pare improbabile che la limited edition in questione rimanga un esercizio fine a se stesso, e se le ricostruzioni della Fiesta RS dovessero rivelarsi esatte, si può ipotizzare che le versioni più cattive dei modelli Ford si faranno notare per le due vistose strisce longitudinali sulla carrozzeria.
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