A partire da febbraio le Ford Focus berlina e station wagon saranno disponibili in abbinamento al nuovo motore 1.0 tre cilindri Turbo EcoBoost, offerto in due varianti di potenza entrambe destinate a rimpiazzare l’attuale 1.6 aspirato da 105 e 125 CV. Il 1.0 Turbo EcoBoost eroga 100 CV nella sua variante base e 125 CV quand’è privo di “briglie”. In quest’ultima condizione garantisce anche 170Nm – aumentano fino a 200 in modalità overboost –, mentre il consumo medio si attesta a 5 l/100 km con emissioni inquinanti pari a 114 g/km. L’unità da 100 CV si accontenta invece di appena 4.8 l/100 km ed emette 109 g/km di CO2.
Questo piccolo tre cilindri utilizza un doppio albero a camme, è già configurato per interfacciarsi con il sistema Start&Stop e non prevede un contralbero d’equilibratura, a cui in tecnici hanno ovviato sbilanciando volano e puleggia. Il compressore dell’aria condizionata e la pompa dell’olio riducono infine l’assorbimento quando non attive. Ford utilizzerà il nuovo 1.0 EcoBoost anche per le B-Max e C-Max e per alcune vetture destinate ai al Nord America ed alla Cina. In Gran Bretagna la Focus 1.0 Turbo EcoBoost sarà in vendita a 250 sterline più dell’attuale 1.6.
Ford Focus Zetec S debutta sul mercato inglese: si tratta di una versione sportiva della media del costruttore americano, spinta dal nuovo 4 cilindri 1.6 turbobenzina EcoBoost da 180 CV; un motore che presto debutterà nei primi mesi del 2012 anche sul nostro mercato e che si preannuncia molto interessante: permette alla Focus Zetec S di toccare una velocità di punta di ben 222 km/h e di coprire lo 0-100 km/h in 7.9 secondi, emettendo solo 139 g/km di CO2.
L’allestimento Zetec S comprende grembiulatura anteriore e posteriore specifica, minigonne laterali, cerchi in lega da 17”, assetto sportivo con gruppo molla-ammortizzatore ad hoc, pedaliera sportiva, fanaleria a Led ed avviamento con pulsante. Questo particolare pacchetto estetico-tecnico sarà disponibile in Italia da febbraio 2012, abbinato alla carrozzeria a cinque porte, station-wagon ed alle altre motorizzazioni della gamma Focus, come il 1.6 TDCi 115 CV, 1.6 Ti-VCT da 125 CV e il 2.0 TDCi da 163 CV. In Inghilterra i prezzi della Focus Zetec S partono dall’equivalente di circa 22.000 euro.
Ford ha aperto gli ordini per la Focus Electric, che sarà proposta al prezzo di 39.200 Dollari, pari a circa 28.500 Euro al cambio attuale. Questo prezzo non comprende le tasse dei singoli stati (circa 800 Dollari), ma non comprende neanche il bonus statale da ben 7500 Dollari, che porta quindi il prezzo netto a circa 32.500 Dollari, pari a meno di 23.500 Euro per gli utenti che ne potranno usufruire.
La Focus Electric, prenotabile per ora soltanto online sul sito ufficiale, viene offerta in versione full optional con impianto audio Sony, sistema multimediale MyFord Touch con controllo remoto delle funzioni principali del veicolo da Smartphone, telecamera posteriore e cerchi in lega da 17″, con la sola opzione degli interni in pelle. Le specifiche tecniche definitive sono ancora molto ridotte: la vettura tocca le 84 miglia orarie (136 km/h) e richiede meno di 4 ore per una ricarica completa da una presa a 240 V, con una autonomia di circa 160 km.
Ford svela con alcuni bozzetti i modelli che saranno presentati al SEMA 2011 di Las Vegas. L’appuntamento più importante per il tuning Americano sarà l’occasione per mostrare alcune realizzazioni ufficiali su base Focus e Fiesta, sviluppate seguendo i più importanti “filoni” del momento. Della Focus saranno presentate ben 7 versioni curate da 3dCarbon, ROUSH Performance Products, The ID Agency, Capaldi Racing, Steeda, Bojix Design, r COBB Tuning, mentre saranno 3 le Fiesta, modificate da M2-Motoring, Gold Coast Automotive ed Aaron Vaccar.
Il SEMA 2011 sarà anche l’occasione per presentare un nuovo propulsore da competizione da 363 pollici Ford Racing ed un nuovo catalogo di ricambi per la prima serie delle Ford Mustang, custruite tra il 1964 ed il 1966. Anche se non sono state ancora annunciate, dovrebbero essere presenti anche alcune “special” basate sull’attuale Mustang. Nello stand ufficiale Ford non dovrebbero mancare anche le recentissime Fiesta ST concept e Focus ST di serie.
Uiga, Unione Italiana Giornalisti Automotive, assegna alla Citroen DS4 il premio come “Auto Europa 2012”. Seguono in seconda e terza posizione Range Rover Evoque e Ford Focus. La cerimonia, svoltasi presso il Museo dell’Automobile di Torino, ha premiato il crossover francese perché, secondo Uiga, rappresenta “l’espressione di un nuovo corso stilistico e insieme la promessa di un sempre maggiore piacere di guida. Oggi è anche “Auto Europa 2012“. Trovate la nostra prova su strada qui.
Citroën DS4 si è distinto come il veicolo in gara più interessante, eco-sostenibile, sicuro, dal design accattivante e con il miglior rapporto qualità/prezzo. Il crossover della Casa francese condivide il podio con la Range Rover Evoque e la Ford Focus. Il Premio “Auto Europa 2012″ conquistato dalla DS4 è stato ritirato da Massimo Borio, Direttore Marketing e Comunicazione di Citroën Italia, insieme a Marco Freschi, Responsabile delle Pubbliche Relazioni e della Stampa. A consegnare la Tartaruga di cristallo, simbolo della Uiga, è stato il Presidente dell’Unione, Pierluigi Bonora
“La presenza sul podio di due modelli, per il Premio Auto Europa 2012, quali Citroen DS4 e Range Rover Evoque - commenta il Presidente Bonora – evidenzia la volontà dei giornalisti Uiga di riconoscere, insieme all’efficienza delle motorizzazioni e all’accresciuta sicurezza, la volontà delle due Case di premiare la creatività dei costruttori. Entrambi i modelli propongono, infatti, un nuovo modo di interpretare l’automobile. In particolare, la prima classificata, la DS4, si offre al pubblico con un rapporto qualità-dotazioni-prezzo indubbiamente interessante. Gli stessi giornalisti Uiga, con il terzo posto assegnato alla nuova Ford Focus, hanno voluto riconoscere al costruttore la volontà di inserire in un modello capace di garantire ingenti volumi un importante supporto elettronico a beneficio soprattutto della sicurezza”.
Ford rompe tutte le convenzioni in tema di downsizing ed introduce la prima segmento C con motore da un litro, che garantisce prestazioni simili ad un 1.6 aspirato per emissioni inferiori a 100 g/km di CO2. La Focus 1.0 EcoBoost verrà esposta durante il salone di Francoforte e debutterà ad inizio 2012, con qualche mese di anticipo rispetto alle future C-Max 1.0 e B-Max 1.0. Il tre cilindri EcoBoost è stato sviluppato presso il Technical Centre di Dunton (Regno Unito) ed è proposto nelle versioni da 100 e 120 CV, abbinate rispettivamente ad un cambio manuale a cinque o sei rapporti. La coppia massima raggiunge invece i 170 Nm e viene erogata nell’arco compreso fra 1.300 e 4.500 giri/minuto.
Quest’unità presenta un doppio albero a camme, è già configurata per interfacciarsi con il sistema Start&Stop e non utilizza un contralbero d’equilibratura, a cui in tecnici hanno ovviato sbilanciando volano e puleggia: per ridurre le vibrazioni si è dunque utilizzata una soluzione alternativa e più semplice. Il compressore dell’aria condizionata e la pompa dell’olio riducono infine l’assorbimento quando non attive. Ford utilizzerà il 1.0 EcoBoost anche per le vetture commercializzate in Nord America ed in Cina.
A partire dal 2012 sarà possibile ordinare la Focus Ford con il sistema di sicurezza SYNC, finora riservato ai clienti d’oltreoceano e arricchito dalle funzioni MyKey ed Emergency Assistance. Questa piattaforma ha richiesto l’applicazione dei giganti Gracenote, Microsoft, NAVTEQ, Nuance Communications, Sony Corporation, TeleNav e ViaMichelin, partner di una rivoluzione che utilizza (anche) i genitori come principali sistema di sicurezza. Il MyKey consente infatti a papà e mamma di intervenire su alcuni parametri della vettura per limitare velocità massima e volume dell’autoradio, oppure per segnalare l’assenza delle cinture di sicurezza, la mancanza di carburante e il superamento di velocità prestabilite. La centralina impedisce inoltre di disattivare l’ESP e tutti i sistemi di sicurezza presenti a bordo. I genitori dovranno semplicemente settare un’apposita chiave di avviamento e consegnarla al figlio.
L’Emergency Assistance si rivela fondamentale dopo un sinistro, poiché il “cervellone” avverte i soccorsi e determina la posizione del veicolo sfruttando il modulo GPS. Tuttavia l’allarme scatta solo in determinate condizioni, quando esplode l’airbag oppure quando entra in funzione il dispositivo per bloccare la fuoriuscita di carburante. Infine il SYNC, che Ford si augura di applicare ad oltre 2 milioni di vetture entro il 2015. Questo sistema riconosce oltre 10.000 comandi vocali in 19 lingue, crea un hot spot wi-fi e aggiunge la connettività tramite ingressi MP3, USB, Aux-In, audio-video e lettore di schede SD.
Ford ha deciso di ritardare il lancio della variante elettrica della nuova Focus. La vettura avrebbe dovuto debuttare in 19 stati USA entro fine 2011, ma ora i programmi sono cambiati: prima della fine dell’anno, la Focus Electric sarà lanciata solo in New York e California. Altrove ci sarà da aspettare almeno fino alla primavera 2012, e solo più avanti il modello raggiungerà l’Europa.
Nel giro dei prossimi anni, il costruttore ha in programma di presentare cinque nuovi modelli tra ibride plug-in ed elettriche pure. Oltre alla già citata Focus, c’è fra le altre la C-Max Energi, che per l’appunto è un’ibrida plug-in. Ford non ha spiegato le ragioni del rinvio: risulta comunque comprensibile che un modello così innovativo per la casa (la Focus Electric sarà la prima Ford a montare batterie agli ioni di litio), possa nascondere qualche insidia nel corso della sua definizione.
Quando mancano poche settimane al lancio della versione ST, con motore 2.0 EcoBoost da 250 CV, il sito australiano Drive conferma l’introduzione della più sportiva Focus RS, giunta ormai alla terza serie e punto fermo nel segmento delle hot-hatch. La berlina tedesca sarà nuovamente equipaggiata con il 2.0 sovralimentato, dalla potenza pari se non addirittura superiore rispetto a quanto garantito dall’ultima Focus RS500: 350 CV saranno quindi la soglia minima, con possibilità di avventurarsi fino a quota 380.
Il responsabile Ford autore della “soffiata” dà per certo anche l’utilizzo della trazione anteriore e dello schema sospensivo anteriore RevoKnuckle, ossia un McPherson evoluto che minimizza il fenomeno del torque steering, riduce le vibrazioni in frenata ed aumenta la precisione di guida. La nuova Ford Focus RS debutterà a fine 2013.
Ford introduce a listino la Focus 1.6 TDCi 95 Cv, pensata espressamente per i neopatentati. Il rapporto peso potenza ed i 70 kW espressi dal propulsore consentono infatti di guidare questo modello fin dal conseguimento della patente. La Focus sarà disponibile con carrozzeria 5 porte e Wagon, con tutti gli accessori già disponibili sulle altre versioni e con l’allestimento Titanium e dichiara un consumo medio di 4,2 l/100 km, con emissioni pari a 109 g/km di CO2, grazie anche al sistema Start-Stop di serie.
Ford vuole sensibilizzare la clientela ed, in questo caso, i genitori dei neopatentati, puntando tutto sulle dotazioni di sicurezza: la Focus vanta infatti il massimo dei voti nei crash test EuroNCap e propone dotazioni come Active City Stop che frena automaticamente l’auto, il Drive Alert per monitorizzare l’attenzione del guidatore, il Blind Sport Information System ed il Lane Departure Warning ed il Lane Keeping Aid, oltre all’assistenza nelle partenze in salita ed all’Active Park Assist con sensori di parcheggio e sistema semiautomatico di parcheggio.
Loder1899 presenta i primi accessori dedicati alla nuova Ford Focus 5 porte. In attesa delle versioni sportive ST ed RS ufficiale, è dunque possibile aggiungere un po’ di grinta alla nuova media del costruttore Americano, grazie a piccoli interventi estetici e tecnici. Il kit estetico riprende proprio lo stile della vecchia RS, sopratutto nella zona posteriore dove l’estrattore accoglie una coppia di terminali di scarico sportivi.
L’assetto è ribassato di 35 millimetri e può essere abbinato a cerchi da 18″, 19″ e 20″. Il kit estetico può essere realizzato anche in fibra di carbonio, materiale con cui sono costruite anche le piccole cover da applicare ai gruppi ottici anteriori. Saranno previste anche modifiche alle gestione elettronica dei propulsori a gasolio, come già proposto sulla C-Max.
I tecnici dell’ente Euro NCAP hanno sottoposto a collaudo la Nissan LEAF, berlina elettrica premiata nei mesi scorsi con i titoli Car of the Year e World Car of the Year. A questi premi si aggiungono ora le cinque stelle Euro NCAP, valutazione massima e risultato di un crash test ai limiti della perfezione già “benedetto” dalla statunitense IIHS. La due volumi giapponese viene lodata soprattutto per l’intelligente sistema di sicurezza, che protegge le batterie (posizionate sotto il divano posteriore) e impedisce danneggiamenti o corto circuiti.
Michiel van Ratingen, segretario generale dell’ente, precisa che “la LEAF è sicura come una macchina tradizionale. Questo crash-test ci permette di stabilire gli standard per i futuri modelli con trazione elettrica o ibrida EREV”. Cinque stelle anche per le Lexus CT200h, Peugeot 508, Citroen DS4, Volvo V60 e Ford Focus. Quest’ultima raggiunge un ottimo valore (72%) nella prova di investimento pedoni ed utilizza di serie i sistemi Active City Stop e Lane Keeping Aid, insigniti del riconoscimento Euro NCAP Advanced per aver contribuito ad aumentare il livello di sicurezza attiva.