Force India ha svelato la VJM04 Formula 1 per la stagione 2011, l’unica che ancora mancava tra tutti i team presenti nel mondiale. I piloti designati, con l’esclusione dell’italiano Liuzzi, sono Paul di Resta ed Adrian Sutil, mentre Nico Hulkemberg ricopre il ruolo di terzo pilota. Ulteriori informazioni ed aggiornamenti, come sempre, su Motorsportblog.it.
Force India presenta la VJM03, la Formula 1 per la stagione 2010. Il team indiano di Vijay Mallya conferma l’utilizzo dei motori Mercedes ed i piloti Adrian Sutil e Vitantonio Liuzzi, mentre sul lato puramente tecnico la vettura è dichiaratamente una evoluzione di quella del 2009, adattata ai nuovi regolamenti ed alla presenza del serbatoio più grande, necessario a percorrere l’intero gran premio senza rabbocchi. Il terzo pilota e tester Paul di Resta.

Giancarlo Fisichella prenderà il posto di Luca Badoer in Ferrari al Gran Premio di Monza. Lo ha annunciato la squadra del pilota romano, la Force India, che ha concesso a Giancarlo una liberatoria con effetto immediato.
Dopo i deludenti risultati ottenuti da Luca Badoer, si concretizzano dunque le indiscrezioni dei giorni scorsi, che davano per l’appunto Giancarlo come il candidato più plausibile per il volante della seconda F60. Dopo l’annuncio di ieri, con cui BMW negava i contatti tra Robert Kubica e Maranello, avevamo giustamente anticipato che la notizia dell’arrivo di Fisico in Ferrari era praticamente questione di tempo.
Con l’exploit sul circuito di Spa-Francorchamps di domenica scorsa, Giancarlo non solo ha portato i primi punti ed il primo podio dal debutto alla Force India, ma ha evidentemente convinto in maniera definitiva anche la Scuderia di Maranello. Dopo tre vittorie e quattro pole position in carriera, questa “investitura” ha tutta l’aria del coronamento di un lungo cammino agonistico. In bocca al lupo Fisico!
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E’ la Ferrari di Kimi Raikkonen a vincere il Gran Premio del Belgio del 2009. Al secondo posto un epico Giancarlo Fisichella seguito da Sebastian Vettel che recupera punti importanti per il titolo mondiale. Alla partenza il “finlandese di Maranello” parte a razzo mettendosi di forza al secondo posto e lasciandosi alle spalle Alguersuari, Button, Grosjean ed Hamilton tutti coinvolgi in un incidente che li mette KO e rende necessario l’intervento della Safety-Car.
Al quarto giro Kimi conquista la prima posizione che mantiene fino alla fine inseguito da un Fisichella che tiene lo stesso passo della Ferrari restando sempre a pochi metri dalla rossa. Sfortunato Trulli che per un problema tecnico battaglia la penultima posizione con Badoer prima di essere richiamato ai box al 21° giro. Alonso non fa meglio ed è costretto al ritiro a 18 giri dalla fine per un problema al copri cerchio anteriore sinistro. Benino Barrichello che, dopo una pessima partenza che lo porta al 15° posto, riesce a recuperare e a chiudere in 7° posizione; ma Rubbens è bravo a gestire un principio di rottura del motore a 2 giri dalla fine: rientra ai box col propulsore in fiamme e punticini preziosi. Gioia in casa Ferrari. Ma che gara la Force India! Tutti i dettagli su Motorsportblog.it

Il fronte della FOTA continua a indebolirsi, davanti alla determinazione di Max Mosley nel difendere il nuovo regolamento 2010. Dopo la Williams, anche la Force India ha deciso oggi di allontanarsi dalla linea delle nove squadre che costituiscono l’associazione, iscrivendosi al Mondiale 2010 e rinunciando alla riserva con cui inizialmente i team avevano aderito.
Il team di Vijay Mallya, attraverso un’e-mail, avrebbe comunicato alla FIA di rinunciare alle riserve che accompagnavano la sua iscrizione, perché sarebbero venuti meno i presupposti che le tenevano in piedi. Il che non era del tutto imprevedibile: molti osservatori avevano ipotizzato un cambio di orientamento da parte di qualche team minore e/o meno solido finanziariamente di fronte alla lusinga costituita dal budget cap.
Anche se manca la conferma ufficiale alla notizia, il weekend del GP di Turchia si apre con un grave indebolimento del fronte dei team. Come vi facevamo notare già un paio d’ore fa, il vecchio Mosley da parte sua può già contare su uno schieramento alternativo che supera abbondantemente la quota minima. Una circostanza che il presidente FIA può usare come “arma diplomatica”, e che sembra allontanare le prospettive di spuntare condizioni favorevoli per le squadre. O si fa come dice la Federazione, o niente…
Via | Motorsportblog

Sull’orlo della bancarotta: ecco come si era ridotta la piccola Spyker dopo l’infruttuoso tentativo in F1. Victor Muller, a capo della piccola azienda olandese, ha rivelato ieri ad Automotive News la gravità dei danni dovuti alle spese della scorsa stagione agonistica. Spyker ha dovuto abbandonare diversi progetti su cui stava lavorando. “La Formula 1 si è rivelata una continua emorragia di fondi per noi: perdevamo due milioni di euro al mese: questa debacle finanziaria ha prosciugato i nostri capitali.”
La Spyker così ha dovuto rinunciare alla C12 Zagato e alla C12 La Turbie. A rendere le cose peggiori è stato il fatto che la casa olandese si è trovata in difficoltà nei pagamenti ai fornitori, cosa che ha rallentato la produzione fino alla soglia di due unità al mese. Ora le cose vanno decisamente meglio: cedendo le attività nella massima serie automobilistica l’azienda ha ottenuto 88 milioni di euro dalla Orange India che gestisce la neonata Force India, ed in più sono arrivati come una boccata d’ossigeno altri 34,5 milioni da un nuovo investitore.
Muller è ora ottimista per il futuro, dato che la produzione è potuta tornare a pieno regime: nel solo mese di febbraio saranno realizzate 20 macchine, una quota molto importante per l’azienda, cui basta realizzarne qualche centinaio all’anno per generare profitti. Per il futuro poi, si prevede di allargare la gamma ad un SUV, il D12, che dovrebbe far crescere di parecchio i volumi di vendita.