Con la Punto Evo inizia il quinto capitolo della Fiat Punto, una “saga” iniziata nel settembre 1993 con la presentazione della prima generazione al Salone di Francoforte di 16 anni fa. Proprio all’edizione 2009 della kermesse tedesca che tra poco più di due settimane aprirà i battenti, verrà presentata la Punto nella sua versione “evoluta”.
La prima Fiat Punto aveva un compito tutt’altro che facile: sostituire la Fiat Uno, dopo 10 anni di grandi successi. Rispetto all’auto che inizialmente affiancò e poi sostituì, la Punto non aveva nulla in comune. Tecnicamente derivava dalla Tipo, stilisticamente presentava canoni più moderni, anche se entrambe le vetture furono progettate dalla Italdesign di Giugiaro. La prima generazione della Punto era disponibile con carrozzeria a 3 e 5 porte, mentre nel ‘94 debuttò la Cabrio realizzata da Bertone. L’offerta delle motorizzazioni era ampia ed articolata: 1.1 da 54 CV della Punto 55, 1.2 da 58 e 73 CV delle Punto 60 e 75, 1.6 da 88 CV della Punto 90, 1.7 diesel da 58 CV della Punto D e 1.7 turbodiesel da 69 CV della Punto TD. L’eredità della Uno Turbo, invece, fu raccolta dalla Punto GT, equipaggiata con il 1.4 turbo da 133 CV.
Nel 1995 si aggiudicò il titolo di “Auto dell’Anno”, mentre nel ‘97 risultò la vettura più venduta non solo in Italia ma anche in Europa, anno in cui debuttò il 1.2 16V da 86 CV della Punto 85. Nel 1999 fu presentata la seconda generazione. La Punto divenne così l’auto simbolo del centenario della Fiat. Disegnata dal Centro Stile della Casa torinese, era disponibile nelle varianti a 3 e 5 porte, stilisticamente distinte tra loro: più sportiva la 3 porte, più dimessa la 5 porte. Almeno in Italia, la vettura bissò il successo della generazione precedente. L’offerta dei propulsori si limitava ai benzina Fire 1.2 da 60 CV e 1.2 16V da 80 CV e ai diesel 1.9 DS da 60 CV e 1.9 JTD da 80 CV. Al top di gamma si poneva la Punto HGT, mossa dal 1.8 16V aspirato da 131 CV.
Fiat ha diffuso le immagini ufficiali della Punto Evo. Si tratta del restyling della grande Punto che sarà presentato al salone di Francoforte, con alcune modifiche estetiche ideate dal centro Stile Fiat, concentrate sopratutto nel frontale e la nuova gamma di propulsori Euro 5. Confermate le versioni bifuel metano e Gpl, arrivano i motori 1.3 Multijet di seconda generazione da 95Cv ed i nuovi 1.4 benzina Multiair (solo in un secondo tempo), per una gamma ampia e completa: tutte le versioni Euro 5 saranno dotate di serie del sistema Start&Stop per ridurre ulteriormente emissioni e consumi.
Tra le dotazioni di sicurezza segnaliamo l’introduzione dell’airbag per le ginocchia di serie per tutti i modelli, che porta così a 7 il numero degli airbag a bordo della Punto Evo. Di serie anche il sistema Hill Holder per le partenze in salita, i fendinebbia con funzione cornering che si accendono a ruote sterzate, Per evitare distrazioni al volante debutta anche il nuovo sistema multimediale Blue&Me TomTom, che integra in una interfaccia touch screen le funzioni di navigatore portatile, telefono ed assistenza alla guida, oltre al sistema Eco:Drive evoluto.
Completamente rinnovati gli interni, con un nuovo cruscotto che riprende lo stile della Bravo e sedili completamente riprogettati. Curiosamente, la Punto Evo è diventata leggermente più lunga rispetto al vecchio modello a causa delle modifiche estetiche: la lunghezza totale è di 406 cm, mentre restano invariate la larghezza di 169 centimentri e l’altezza di 149 centimentri. La commercializzazione della Punto Evo inizierà nel mese di Ottobre ed al momento non sono stati comunicati dati precisi sulla composizione della gamma, tuttavia dalle anticipazioni che avevamo già fornito possiamo dare come riferimento un prezzo di listino a partire da 11.800 €.

Fiat diffonde il primo teaser della Punto Evo. In nero, così da ridurre l’impatto visivo del nuovo fascione paracolpi anteriore, principale novità stilistica introdotta con il restyling. Principale e più discussa, con la “colpa” di sacrificare la pulizia stilistica della Grande Punto. Volendo parlare di compromesso, i motori Multiair pareggiano le modifiche al corpo vettura.
L’inserto in plastica frontale ingloba, alle sue estremità, gli indicatori di direzione, tagliando a metà la grossa presa d’aria, quasi ovoidale. I fanali ricevono un piccolo maquillage, limitato alle sole ottiche, mentre il vezzo cromato richiama i “baffi” della 500. La Fiat Punto Evo verrà presentata al salone di Francoforte.
Via | Fiatblog.nl
In attesa delle immagini a vettura intera, la Fiat Punto Evo viene anticipata dal listino ufficiale, diffuso da qualche concessionario ben poco riservato. Il restyling della Grande Punto ha come base di partenza gli 11.800 Euro della 1.2 da 65 cavalli, salendo fino ai 20.450 Euro della 1.6 Multijet da 120 cavalli. La gamma motori presenta la sola novità del 1.3 Multijet II da 95 cavalli (a partire da 17.200 Euro, con sistema Start/stop di serie), in attesa delle unità Multiair: i 1.4 aspirato ed turbo T-Jet ed il 0.9 SGE debutteranno nel corso del 2010. Il 1.3 Multijet da 75 cavalli viene invece offerto a 13.650 Euro.
Tutte le motorizzazioni sono ora disponibili con il sopracitato sistema Start/Stop, non disponibile per la sola 1.2. Per quanto riguarda le dotazioni, confermati i precedenti allestimenti – Active, Dynamic, Emotion, Fun e Sport –, arricchiti dagli airbag per le ginocchia di serie già dalla Active. Debuttano i fendinebbia con funzione Cornering ed il Gear Shift Indicator, mentre i tanto criticati inserti in plastica anteriori e posteriori saranno disponibili in tinta carrozzeria, nere e color “Metalluro” (lo stesso della Panda Cross).
Continua a leggere: Fiat Punto Evo: prezzi da 11.800 Euro per la Grande Punto restyling

Ecco una ricostruzione grafica di come potrebbe essere il posteriore della nuova Fiat Punto Evo. Solo qualche giorno fa, sono state diffuse le foto spia che ritraevano un’esemplare della Grande Punto restyling privo di camuffature. Come notato sul paraurti anteriore, anche sulle fiancate e sul paraurti posteriore della Punto Evo dovrebbero essere presenti le fasce paracolpi in plastica, le quali già da ora sono oggetto di forti critiche da parte del pubblico.
E’ ancora tutto da chiarire quale sarà lo stile definitivo della nuova Punto Evo. Se l’aspetto definitivo dovesse essere in linea con quello mostrato dal render, non assisteremo ad uno stravolgimento come invece toccherà al frontale. Per capire cosa avrà in più o in meno la Punto Evo rispetto alla Grande Punto attuale, non resta che attendere la pubblicazione delle foto ufficiali.
Continua a leggere: Fiat Punto Evo: il render del posteriore
La Fiat Punto Evo non ha più segreti, svelata com’è da queste foto spia. Ed è un peccato: la fantasia nell’immaginare un restyling conservativo per la “fu” Grande Punto impatta contro una mascherina appariscente ed elaborata. Con rotondità ispirate alla 500, ma prive del suo travolgente fascino. Nemmeno le rinnovate ottiche dei fanali anteriori mitigano il giudizio.
In attesa di giudizio il posteriore, sperando di non dover recriminare per un paraurti anch’esso dal design discutibile. Piacevoli, invece, gli interni, rinnovati con l’intento (non secondario) di aumentare la qualità di assemblaggi e finiture; peccato sia stato elimitato il climatizzatore bi-zona. Basteranno i motori Multiair (i due 1.4, aspirato e turbo, da 105 e 135; poco probabile la presenza del sovralimentato da 170 cavalli) ed il 900 bicilindrico a soffocare i mormorii legati all’estetica?
Via | Autopareri.com/forum
Arrivano nuove foto spia per la Fiat Punto Evo: la piccola torinese si appresta a ricevere qualche ritocco estetico per mantenersi competitiva nella seconda metà della sua carriera.
Le modifiche, come evidenziano le camuffature apposte durante i collaudi, riguarderanno soprattutto il frontale: la griglia e l’articolazione interna dei gruppi ottici saranno nuovi, così come il design dei fascioni paraurti, sia anteriore che posteriore.
Sembra inoltre di intuire sotto i pannelli protettivi che il logo Fiat sarà sistemato sopra alla griglia del radiatore, laddove oggi è inserito nella parte superiore di quest’ultima. La versione di serie assomiglierà ai muletti anche in questo dettaglio? Vedremo. In ogni caso, al di là di queste piccole modifiche, le novità più succulente si troveranno sotto il cofano e risponderanno ai nomi di Multiair ed SGE.
Fiat Punto Evo: nuove foto spia
Foto | TheMotorReport
Volkswagen Golf e Ford Fiesta sono le auto più vendute in Europa nei primi sei mesi del 2009 secondo la classifica ufficiale Jato Dynamics. La media di Wolfsburg ha aumentato le vendite del 32,8% rispetto al 2008, mentre sul primo semestre la crescita è risultata del +12,7%. Al secondo e al terzo posto della top ten figurano invece la Fiesta (+42,6% in giugno) e la Peugeot 207 (-5,6%). Stessa triade sul podio anche nel primo semestre.
A giugno si conferma quarta in classifica la Opel Corsa, mentre al quinto posto -superando di un soffio la Grande Punto- vola la Renault Clio, che a maggio era in decima posizione. L’utilitaria Fiat scende dunque al sesto posto mentre la sorellina Fiat Panda si trova in ottava postazione, preceduta dalla Ford Focus.
Da notare che la Panda ha segnato il mese scorso la migliore performance della top ten, con un progresso del 43,3% sul 2008, mentre le vendite della Grande Punto sono cresciute del 21,8%.
Il sistema “eco:Drive” di Fiat ha raggiunto quota 50.000 download ed oltre 20.000 utenti che lo utilizzano quotidianamente. Eco:Drive è un software gratuito disponibile all’indirizzo www.fiat.com/ecodrive per Fiat 500, Grande Punto, Bravo e, da oggi, anche per Qubo e Croma in abbinamento alla piattaforma Blue%Me, sviluppata in collaborazione con Microsoft. Installandolo su una semplice chiavetta USB registra i dati di guida e permette di monitorare consumi ed emissioni, consigliando come migliorare questi valori.
La community online Eco:Ville riunisce gli utenti del servizio che fino ad oggi, sono riusciti a risparmiare ben 1500 tonnellate di CO2 in Europa. Secondo le stime di Fiat, un guidatore medio può arrivare a risparmiare circa il 15% grazie ai consigli del software, ovvero dai 100 ai 200 € all’anno. Il sistema ecodrive è stato recentemente premiato al 56esimo Festival internazionale della pubblicità di Cannes dove ha conquistato il prestigioso titolo “Grand Prix” nella categoria Cyber, in collaborazione con l’agenzia londinese Akqa.
Sarà ufficializzata oggi la nuova alleanza tra Fiat e Guangzhou Automobile Group (Gac). A Roma, teatro dell’incontro, interverranno l’a.d. di Fiat, Sergio Marchionne, e i vertici di Gac. Ma saranno presenti anche importanti personalità del mondo politico come Silvio Berlusconi ed il presidente cinese Hu Jintao.
L’accordo consentirà a Fiat di riprendere la produzione di auto in Cina, interrotta per 24 mesi a seguito del divorzio da Nanjing Automotive, il partner locale con il quale per alcuni anni aveva prodotto la Palio. Proprio a causa di questa separazione, la casa italiana si è retta sul mercato cinese esclusivamente sulle vetture d’importazione.
Da qui la necessità di trovare un nuovo alleato (si era parlato anche si Saic e Chery) per abbattere i costi. Alla fine le scelta è ricaduta su GAC , il principale costruttore della provincia del Guangdong, con la quale Fiat aveva già siglato un accordo per la fornitura di tecnologia motoristica targata Fiat Powertrain. Inoltre sembra essere una scelta stabile anche alla luce del fatto che, già da tempo, costituisce il punto di riferimento per la produzione cinese di Honda e Toyota.
La Fiat Grande Punto restyling sarà commercializzata come Punto Evo, come avevamo anticipato giovedì. La rinnovata cittadina torinese sarà oggetto di un profondo maquillage estetico, concentrato soprattutto nel frontale e interni; cambierà anche il paraurti posteriore, con differenti prese d’aria. La stranezza, però, va individuata nella simultanea presenza a listino della Punto Classic e dell’odierna Grande Punto.
E sì, perché quest’ultima verrà ugualmente prodotta, con prezzi ridotti di qualche centinaio d’Euro ed una gamma motori ridotta all’osso: tutte le unità “superstiti” saranno omologate Euro 4. A differenza della Punto Evo, che verrà proposta con unità Euro 5 dotate di Multiair (quasi certa la presenza del 1.4 aspirato da 105 cavalli) e, nel corso del 2010, con il 900cc Sge.
Via | Quattroruote
Durante la presentazione della Grande Punto sul mercato indiano, il CEO Fiat India Rajeev Kapoor ha parlato della possibilità di lanciare anche una micro car da 600cc da parte del costruttore Italiano. Il segmento è quello che tutti i costruttori mondiali stanno osservando con attenzione e la partnership con Tata potrebbe sicuramente essere d’aiuto, ma non si tratterrebbe di una operazione di re-badge della Nano, quanto di un progetto inedito ed utilizzabile anche su altri mercati emergenti. Liberi di fantasticare su una versione ridotta al 600cc del nuovo bicilindrico SGE Multiair di Fiat Powertrain, così da proporre un veicolo ecologico.
Allo stesso tempo Fiat India sta pensando di allargare la gamma Fiat per migliorare i risultati in altri segmenti, sia con la Grande Punto, sia il prossimo debutto della Bravo e la futura Uno, che sostituirà l’attuale famiglia di World car dei modelli Palio, Strada e Siena. C’è dell’altro: Kapoor auspica anche di attingere ai modelli Chrysler entrati nell’orbita Fiat grazie all’accordo siglato negli Stati Uniti, in modo da poter offrire al mercato indiano anche prodotti di alta gamma o in segmenti inediti. Il primo marchio a fare il suo ingresso potrebbe essere Jeep.
Via | Italiaspeed