Nella mattinata, il ministero dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ha autorizzato la cessione al Gruppo Fiat della Carrozzeria Bertone. «Acquisendo una storica realtà dell’automobilismo italiano – commenta il ministro Claudio Scajola –, il Gruppo Fiat si è impegnato nel garantirne il futuro».
Secondo quanto trapelato, il piano approvato prevede un investimento di 150 milioni di Euro nei prossimi tre anni ed il riassorbimento di tutti i 1.137 dipendenti, reinseriti nelle loro mansioni; Fiat, inoltre, dirotterà alla carrozzeria torinese la produzione di alcuni modelli Chrysler.
Via | Repubblica (Ringraziamo i nostri lettori “stern” e “Beppe” per la segnalazione)

Fiat chiarisce subito i dettagli dell’offerta presentata per l’acquisto di Bertone. Il Lingotto è interessato a rilevare solo l’impianto di Grugliasco (TO), assieme alla manodopera specializzata composta da operai che si trovano in cassa integrazione ormai da molti mesi. Quindi, l’interesse di Fiat si limita solo alla Carrozzeria e non al Centro Stile e al marchio di Bertone.
Secondo la Casa torinese, l’assorbimento dell’impianto e della forza lavoro della Carrozzeria Bertone sarebbe più facile rispetto all’acquisto di tutto il gruppo creato da leggendario Nuccio. In fin dei conti, proprio la Carrozzeria risulta in amministrazione controllata perché priva da molto tempo di commesse industriali. La partita verso l’acquisizione di Bertone non è ancora chiusa, visto che oltre Fiat ci sono altri tre pretendenti. Sarebbe auspicabile una vendita dell’intero gruppo Bertone, perché la cessione della sola Carrozzeria senza il relativo marchio renderebbe la stessa solo un normale impianto.
Via | Es.Autoblog
Fiat ha presentato un’offerta per l’acquisto di Bertone. A concludere una contesa avviatasi oltre un anno fa. E “vivacizzata” da ben quattro manifestazioni di interesse, con due proposte concrete: oltre all’offerta (per il solo marchio) di Lilli Bertone, moglie di Nuccio, fondatore delle’azienda, è sceso in campo il finanziere torinese Domenico Reviglio con il suo marchio Keplero, interessato sia al complesso industriale che al marchio.
Oltre a Lilli Bertone, hanno mostrato interesse anche l’ex manager Telecom Giandomenico Rossignolo e due gruppi industriali, uno cinese e l’altro spagnolo.
Via | Repubblica (Grazie ai nostri lettori “Ingegnere85” e “maserati tridente” per la segnalazione)