La Fiat 500C by Diesel debutta sui principali mercati. Questo allestimento era stato precedentemente proposto come esemplare unico per l’asta di beneficienza organizzata a Cannes da AMFAR (American Foundation for AIDS Research) nel maggio scorso e prosegue l’operazione commerciale già avviata con successo con la realizzazione della 500 by Diesel, venduta in 6500 esemplari.
La vettura debutterà il 12 aprile al Fiat Cafè di Aoyama in Giappone, ma già il 15 Aprile sarà in Italia in anteprima al salone del Mobile di Milano. Sarà in vendita in Italia da maggio a partire da 18.000 Euro con le stesse motorizzazioni Euro 5 della 500: 1.2 69 CV e 1.4 16v 100 CV benzina, 1.3 Multijet 75 CV con DPF e 1.3 Multijet II da 95 CV, abbinati a cambi manuali 5 e 6 rapporti o robotizzato Dualogic.
La 500C by Diesel è caratterizzata dai cerchi da 16″, la griglia posteriore con finte prese d’aria ed il logo Diesel, i particolari cromati esterni e le pinze freni gialle (solo per la 1.4 100 Cv). Gli interni propongono tessuto scuro denim, cuciture gialle, la tasca aggiuntiva cucita sui sedili, il logo Diesel, il pomello cambio specifico e la finitura chrome satinata della plancia. Le combinazioni cromatatiche sono 3: verde con capote nera, nero con capote nera o rossa e lo speciale Midnight Indigo Blu micalizzato con capote avorio.
Dopo le moto e gli scooter, abbiamo fatto una panoramica nel mercato italiano dell’auto alla ricerca delle piccole cabriolet, ideali per la “Bella Stagione”. Dando un’occhiata alla nostra Guida, abbiamo individuato 8 modelli con queste caratteristiche, a cui si aggiungerà nei prossimi mesi la Renault Wind, interessante spider a due posti realizzata sulla base della Twingo. L’analisi del mercato delle piccole vetture scoperte non poteva che partire con la Smart fortwo cabrio.
La citycar tedesca, introdotta nel 2007, è la più compatta del gruppo per via dei suoi 270 cm di lunghezza e, stranamente, la più economica dato che il listino parte da un prezzo inferiore ai 13.000 euro. Si tratta di un’auto a 2 posti con tetto in tela, disponibile con le motorizzazioni a benzina 1.0 aspirato da 71 CV con sistema mhd e turbo da 84 CV - entrambi di origine Mitsubishi - nonché il piccolo diesel 800 cdi da 54 CV che consuma circa 30 km al litro. La gamma della fortwo cabrio è declinata negli allestimenti pure, pulse e passion, mentre al top si posizionano Brabus e Brabus Xclusive abbinato al 1.0 turbo da 98 CV. Tutte le versioni hanno il cambio sequenziale di serie.
Anche la più anziana del gruppo è dotata di tetto in tela, vale a dire la Citroen C3 Pluriel che ha debuttato nel 2003. Lunga 393 cm, ha un abitacolo configurato per 4 posti. La gamma è declinata negli allestimenti Elegance ed Exclusive, mentre le motorizzazioni previste sono tre: 1.4 da 73 CV, 1.4 HDi da 68 CV e 1.6 16V da 109 CV, quest’ultimo abbinato esclusivamente al cambio sequenziale CMP-5. Il listino della Citroen C3 Pluriel parte da 16.855 euro.
Continua a leggere: Per la "Bella Stagione": le piccole cabriolet
La Aznom 500 Sassicaia è un allestimento speciale su base Fiat 500C. La vettura è nata per celebrare i noti vini Toscani e sarà costruita su richiesta in edizione limitata: il kit completo di modifiche ha un costo di 7900 €. La vettura è riconoscibile per la verniciatura bicolore in tonalità beige opaca, con capote coordinata per le gli inserti in legno utilizzati sia all’esterno che all’interno, che richiamano le botti di rovere. Altri dettagli esterni sono stati realizzati in fusione con ottone spazzolato, tra cui la placchetta con il numero progressivo degli esemplari posta sul portellone.
Gli interni sono rivestiti totalmente in pelle pieno fiore beige e testa di moro, mentre i sedili presentano un disegno Jacquard beige con il logo Sassicaia ricamato sullo schienale. Il rivestimento in legno del cruscotto riporta il logo Sassicaia inciso a fuoco. Nel bagagliaio è presente un set di borse su misura coordinato con i tessuti e pelle degli interni. La Aznom 500 Sassicaia viene dotata di pneumatici Kumho KU31 195/45 r16, partner tecnico per questo allestimento.
Continua a leggere: Aznom 500 Sassicaia: dalla Fiat 500C un allestimento speciale esclusivo

Fiat 500 ha raggiunto quota 500.000 esemplari prodotti nello stabilimento polacco di Tychy. L’esemplare dell’importante traguardo è una versione di colore bianco gioioso equipaggiata con il motore 1,2 litri 69 CV con sistema Start&Stop. La 500 è attualmente venduta in 83 Paesi nel mondo e l’Italia ha assorbito praticamente la metà dell’intera produzione (244.755 unità) seguita da Francia (58.425), Inghiterra (51.445), Germania (48.319), Olanda (13.682), Svizzera (10.765), Spagna (10.103), Belgio (9.548), Giappone (9.030) ed Austria (8.648). La preferenza, per l’80% dei clienti, va alle versioni più ricche Lounge e Sport. La gamma attuale può contare sulle motorizzazioni 1.2 69 Cv, 1.4 100 Cv, 1.3 multijet 75 Cv, 1.3 multijet 95 Cv e sulla versione 500 C cabriolet, senza contare le varianti Abarth. Attessissima la bicilindrica 500 TwinAir, presentata recentemente al salone di Ginevra.

Perde la testa e rinuncia a duecento esemplari, ma rispetto alla berlina guadagna in “chiccheria” e stravaganza. Fiat propone la 500C in allestimento Pink, parentesi al glitter destinata al mercato britannico dove verrà proposta con prezzo di 13.500 sterline, 1.200 in più rispetto alla 1.2 Pop da cui deriva. Il supplemento è comunque conveniente, visto che gli accessori proposti (cerchi in lega da 16 pollici, cromature esterne, sistema multimediale Blue&Me, sterzo e pomello del cambio in pelle) hanno un valore complessivo di 1.870 sterline.
La piccoletta torinese è equipaggiata con il 1.2 da 69 cavalli, omologato Euro 5, che assicura un’accelerazione 0-100 km/h in 13 secondi ed un consumo di 4.8 litri di benzina ogni cento chilometri. la Fiat 500C Pink verrà realizzata in 300 unità, contro le 500 destinate alla versione chiusa.
Al salone di Ginevra Abarth si rinnova. Modifica i connotati, presentando la Punto Evo, ed introduce la 500C, prima versione scoperta della sua storia recente. Le due vetture, però, hanno esigenze differenti che si riverberano nell’utilizzo di altrettanti propulsori. L’hatchback conferma le voci delle settimane scorse e adotta il 1.4 MultiAir (omologato Euro 5), in versione da 165 cavalli e 250Nm di coppia, abbinato ad una trasmissione manuale a sei rapporti. Così motorizzata, l’Abarth Punto Evo scatta da 0 a 100 km/h in 7.9 secondi e corre fino a 213 km/h, pur consumando - grazie anche all’adozione del sistema Start/Stop di serie - 6.0 litri per 100 chilometri nel ciclo combinato; le emissioni di CO2 sono limitate a 142 grammi per chilometro.
La versione SS, invece, eroga 180 cavalli e propone assetto specifico, freni a disco forati, pastiglie ad alte prestazioni, molle ribassate e cerchi in lega da 18 pollici con disegno “esseesse” nei colori bianco o titanio. L’Abarth Punto Evo porta inoltre al debutto il manettino, sistema di controllo che gestisce i parametri relativi a motore, freni, sterzo, donando alla sportiva due differenti anime: super sportivo (Sport) e urbano (Normal). Il manettino è collocato davanti al selettore del cambio ed è composto da una semplice levetta.
L’Abarth 500C utilizza invece il 1.4 sovralimentato nella configurazione T-Jet, con 140 cavalli e 206Nm di coppia. La scorpioncina può essere abbinata a due differenti trasmissioni: l’”Abarth Competizione” a cinque rapporti e l’MTA elettro-attuato con paddles al volante. Anche per lei prestazioni di prim’ordine, con 8.1 secondi per raggiungere i cento chilometri orari ed una velocità massima di 205 km/h. Il consumo nel rilevamento combinato è di 6.5 litri ogni cento chilometri, mentre le emissioni di CO2 ammontano a 155 g/km. Le Abarth Punto Evo e 500C utilizzano poi il sistema elettronico TTC (Torque Transfer Control), che gestisce il trasferimento della coppia e simula il funzionamento di un differenziale autobloccante.
Continua a leggere: Salone di Ginevra: Abarth Punto Evo e 500C
Per controllare le flotte, debutta Fiat eco:Drive Fleet, la nuova versione di eco:Drive che consente di gestire il parco auto di un’azienda analizzando i dati di percorrenza delle vetture e sarebbe capace di suggerire comportamenti di guida sostenibili. Secondo le stime di Fiat, eco:Drive Fleet consentirebbe di risparmiare fino al 15 per cento sui costi di carburante, oltre a giocare un ruolo importante sull’usura del veicolo: infatti, la vera “eco-guida” è quella che ci fa utilizzare in modo ottimale e più efficiente tutti i componenti dell’auto.
In dettaglio, eco:Drive Fleet ottimizza i consumi e la sicurezza dei parchi auto aziendali in quanto misura i dati di percorrenza di tutti i veicoli (chilometri, tempo, consumi…); mostra i dati riferiti alle vetture e ai driver in modo singolo o aggregato; aggiorna direttamente il database dei costi di gestione e i conteggi chilometrici per gli intervalli manutentivi; valuta i comportamenti di guida e il loro impatto sui consumi; e, soprattutto, fornisce a ogni conducente suggerimenti su come diventare un “eco-conducente”.
Siamo andati sul sito dedicato e, nella sezione “Eco-tips” fra i consigli per una guida più ecologica, ce ne sono alcuni che francamente ci hanno lasciato un po’ perplessi; ad esempio, “durante l’accelerazione il consumo istantaneo di carburante ti mostra come il tuo consumo di carburante aumenta considerevolmente quando premi con forza sull’acceleratore. Durante la decelerazione, quando togli il piede dall’acceleratore il trip computer ti indica che il consumo istantaneo scende”. E fin qui…
Continua a leggere: Debutta eco:Drive Fleet per una guida più ecologia ed economica
Fiat e Chrysler presenteranno, durante il prossimo salone di Detroit, il prototipo di una 500 elettrica. Lo riporta Automotive News, citando una fonte coinvolta nel progetto. Gualberto Ranieri, portavoce del gruppo italo-canadese, ha smentito questo debutto, spiegando che Chrysler non ha in programma alcuna conferenza stampa perché non vi sono prodotti da presentare; Sergio Marchionne e lo “stato maggiore” saranno comunque presenti per rilasciare le interviste di rito.
Tuttavia, l’informatore ha inoltre anticipato la presenza del prototipo Chrysler-Lancia, delle 500C ed Abarth 500 nonché delle Ferrari 458 Italia e Maserati GranCabrio, rinominata GranTurismo Convertibile nel solo mercato nord-americano.
Ecco il video del bikini contest organizzato ad Amsterdam pubblicizzando la Fiat 500C. I colleghi di Autoblog.com hanno subito rilanciato la notizia sperando che questo tipo di marketing sia messo in atto anche negli Stati Uniti, quando potranno mettere le mano sulla loro versione della attesissima 500, che sarà assemblata in Messico e dotata di motori Multiair prodotti in Michigan.
La gamma delle Fiat 500 e 500C si allarga con l’arrivo del motore 1.3 MultiJet II da 95 CV, conforme alla normativa Euro 5. Dopo Fiat Punto Evo, Lancia Musa e Alfa Romeo MiTo, il nuovo propulsore diesel di seconda generazione debutta anche sulla citycar torinese, in attesa di essere installato sotto il cofano di altri modelli del gruppo. La 500 equipaggiata con il 1.3 MultiJet II è disponibile negli allestimenti Pop, Sport e Lounge, mentre per la 500C è previsto solo l’allestimento Lounge. I prezzi partono da 13.900 euro per la Fiat 500 e da 19.250 euro per la 500C. In pratica, il nuovo motore è più caro di 800 euro rispetto al 1.3 MultiJet da 75 CV che, al momento, affianca e non sostituisce.
Il nuovo 1.3 MultiJet II assicura prestazioni di tutto rispetto: 200 Nm di coppia, 180 km/h di velocità massima e 10,7 secondi per passare da 0 a 100 km/h. Ma i dati più interessanti sono quelli relativi a consumi ed emissioni: nel ciclo misto, il propulsore diesel da 95 CV assicura un consumo di 3,9 litri per 100 km, mentre le emissioni di CO2 ammontano a 104 g/km. Questi risultati sono merito anche del sistema Start&Stop di serie. In termini di consumi, il risparmio si aggira intorno all’8%.
Nella dotazione di serie è previsto anche il dispositivo DPF. Invece, dal punto di vista tecnico, il 1.3 MultiJet II da 95 CV si differenzia dal MultiJet da 75 CV di prima generazione per l’adozione della turbina a geometria variabile. Infine, insieme al nuovo propulsore, sulla gamma della Fiat 500 debutta anche la nuova sospensione posteriore a “ponte torcente” con ruote semi-indipendenti e barra stabilizzatrice che migliora l’handling e il comfort della vettura. Questo nuovo tipo di sospensione è già stata adottata dalla 500C e deriva dalla Abarth 500 su cui ha debuttato.
Continua a leggere: Fiat: il 1.3 MultiJet II da 95 CV debutta su 500 e 500C
Questa prima foto spia mostra l’Abarth 500C nel suo aspetto definitivo. E permette di apprezzare l’unica modifica rispetto alla Cabriolet d’origine: la presenza dei montanti colorati. La cui resa estetica è piacevole nella combinazione cromatica bianco/nero, ma se fosse in tinta con la capote – e quindi rossa, o bianca –, susciterebbe qualche perplessità.
La scoperta torinese sarà equipaggiata con il 1.4 T-Jet, nelle sue versioni da 135 (non MultiAir) e, per la SS, 160 cavalli. Resta tuttavia da valutare il prezzo, che potrebbe sfondare con relativa semplicità i 20.000 Euro: l’aggravio per posporre la “C” al numero 500 non sarà inferiore ai 3.500 Euro già fardello della scoperta vulgaris. L’Abarth 500C verrà presentata al prossimo salone di Ginevra.
Via | Spyshots.nl
La Fiat 500 sarà commercializzata negli Stati Uniti dalla rete Chrysler. Il lancio della piccola torinese, reso possibile dalla nuova alleanza tra Fiat e Chrysler, sarà il primo per quanto riguarda i modelli italiani in USA e avverrà nel corso dell’anno prossimo.
Il cinquino, che troverà nella rete di Auburn Hills un appoggio molto ben ramificato per conquistare gli USA, sarà il solo prodotto del marchio Fiat a varcare l’oceano, e verrà proposto come in Europa, nelle varianti berlina, cabriolet e Abarth.
La produzione degli esemplari destinati al mercato americano si terrà nella fabbrica messicana di Toluca oppure, in alternativa, in un altro impianto Chrysler localizzato negli USA stessi, a partire dalla fine del 2010. La produzione annuale è attualmente stimata in 100.000 unità.
Continua a leggere: La Fiat 500 sarà distribuita da Chrysler negli USA