In questi giorni è in corso la 79esima edizione del Salone di Ginevra. Un’occasione questa per andare indietro nel tempo e ricordare vetture che hanno segnato la storia dell’automobile. Durante la kermesse del 1969 fu presentata la Fiat 130, l’ultima ammiraglia della Casa torinese. Nata per sostituire la 2300 Lusso, la 130 era una berlina di generose dimensioni che andava a competere con le ammiraglie di Bmw e Mercedes.
L’ammiraglia Fiat aveva una meccanica raffinata: telaio con sospensioni a quattro ruote indipendenti, motore V6 di 2866cc da 140 cv, trazione posteriore, quattro freni a disco con servofreno. Il cambio era un automatico Borg-Warmer a 3 rapporti o, in alternativa, un meccanico a 5 marce. Ma sul piano estetico, la 130 deluse il pubblico del Salone di Ginevra perchè si presentò con una linea goffa e appesantita da orpelli e cromature.
Daniel ci segnala ancora una variazione sul tema Fiat Argenta, questa volta declinata in versione coupé a tre volumi e dotata di compressore volumetrico, come l’Argenta di una volta… Realizzata ancora una volta da CWW Car Design, questo disegno di fantasia mescola sapientemente alcuni elementi della nuova Croma, che viene trasformata, grazie agli interventi sul padiglione e sulla coda, in una filante coupé.
A seguire, altre immagini delle Fiat storiche che hanno idealmente ispirato l’idea delle “Argenta” virtuali: l’Argenta berlina, figlia della “solida” 132, e le belle - e più “anziane” - coupé Fiat a 3 volumi, la 124 del Centro Stile Fiat e la tanto imponente quanto slanciatissima 130 coupé di Pininfarina. Quando Fiat costruiva ancora le coupé, di tutte le categorie…