Fiat ha avviato una maxi campagna di richiamo per 130.000 esemplari di Grande Punto, Punto Evo, Grande Punto Van e Punto Evo Van prodotti tra luglio 2009 e febbraio 2010: un problema di fabbricazione potrebbe causare un corto circuito elettrico. Nello specifico la causa del problema riguarda un cavo del sistema ABS passante sotto la staffa della batteria: il primo potrebbe essere leso da un possibile “pizzicamento” e provocare il corto. Anche se il richiamo ha interessato centotrentamila auto, quelle realmente coinvolte, afferma un portavoce Fiat, sarebbero poco più di 70.000, vendute fra Italia ed il resto d’Europa.
Via | BorsaItaliana (Grazie al nostro lettore “atreyu120″ per la segnalazione)
Per celebrare il compleanno della nostra Nazione, Fiat commercializzerà ad Aprile la Punto 150°. La vettura, distinguibile per il badge celebrativo “Italia 150″, è dotata di un allestimento sportivo e ricercato: esteticamente si rilevano una nuova griglia a nido d’ape, i cerchi in lega leggera in tinta alluminio e titanio brunito, i fendinebbia e il colore di lancio “Azzurro Italia” metallizzato.
Ricco anche l’allestimento di serie che comprende anche climatizzatore e radio con lettore cd/mp3. Ampia la scelta di motorizzazioni, tutte Euro 5 e dotate di Start&Stop di serie: due benzina (1.2 da 69 CV e 1.4 da 77 CV) e un turbodiesel (1.3 Multijet II da 75 CV). Completa la gamma il 1.4 da 70 CV a doppia alimentazione (benzina/metano). Prezzi a partire da 9.900 euro.
Ecco le nuove foto spia della versione di serie della MG Zero, interessante prototipo di compatta presentata dal costruttore anglo-cinese al Salone di Pechino lo scorso aprile. Il debutto di questa piccola è previsto per la fine del 2010.
Le immagini che vi proponiamo qui, mostrano per la prima volta gli interni della compatta MG, ed in particolare testimoniano che l’auto sarà disponibile anche con il cambio automatico.
Il modello, che nella sua versione definitiva dovrebbe assumere la denominazione di MG2, darà vita anche ad una sorella con marchio Roewe, che verrà verosimilmente chiamata 150. Ma cosa si nasconde sotto il vestito della piccola? Una inaspettata base meccanica già esistente, che ha permesso di tagliare drasticamente tempi e costi di sviluppo.
Fiat ha comunicato che non avvierà nessuna campagna di richiamo per la Grande Punto, in quanto il difetto all’airbag passeggero non esiste per questa determinata vettura. Infatti, la Casa torinese ha precisato che, lo scorso 18 novembre 2009, è stata avviata una campagna che riguardava solo i primi esemplari di Punto Evo, all’incirca 24 mila.
Fiat ha poi chiarito che si tratta di un problema non sistematico, perché la disattivazione può avvenire solo a seguito di manovre veloci di key-on e key-off ripetuti e successivi durante l’avviamento. Inoltre, la disattivazione è regolarmente segnalata sul quadro di bordo. Quando l’airbag passeggero è disattivato, potrebbe comparire sul quadro strumenti il segnale che l’airbag passeggero è attivo, nel caso il conducente accenda e/o spenga ripetutamente la vettura. Quindi, l’airbag passeggero non si riattiva senza informare il conducente.
Continua a leggere: Fiat Grande Punto: nessun difetto all'airbag passeggero
La Fiat Grande Punto potrebbe essere oggetto di un richiamo per un difetto legato all’airbag passeggero. Il problema è di natura elettronica, in quanto l’airbag sul lato passeggero potrebbe azionarsi anche se disattivato. In pratica, il difetto renderebbe nulla la disattivazione dell’airbag che viene effettuata inserendo la chiave nella fessura posta sul lato destro della plancia.
Si tratta di un problema che riguarda tutti gli esemplari prodotti nel corso del 2009 e destinati al mercato europeo. Qualora non si risolvesse il difetto, le conseguenze sarebbero molto gravi, dato che la disattivazione dell’airbag passeggero permette di poter trasportare i bambini piccoli con il seggiolino. Non è chiaro se il difetto riguarda anche i primi esemplari di Fiat Punto Evo. Fatto sta che Fiat lancerà la campagna di richiamo per i suddetti modelli nei prossimi giorni.
Continua a leggere: Fiat Grande Punto: richiamo in vista per un difetto all'airbag passeggero

Oggi è uscita dalle linee la Fiat numero 5.000.000 prodotta nello stabilimento di San Nicola di Melfi (Potenza), uno dei fiori all’occhiello tra gli impianti produttivi del gruppo. L’auto in questione è una Punto Evo 1.4 105 CV Emotion 5 porte di colore rosso.
La fabbrica, attiva dal settembre del 1993, produce attualmente i modelli della famiglia Punto: Punto Evo, Grande Punto e Punto Classic, ma non va dimenticato che un altro modello ha contribuito in modo significativo allo storico traguardo, la Lancia Ypsilon, che ha totalizzato più di 870.000 unità tra la prima serie (1995-2003) e la seconda (2002-2005).
Il 18 giugno 2009, Melfi ha ottenuto (prima fabbrica in Italia), la certificazione Silver Level del World Class Manufacturing dopo aver ottenuto nell’aprile 2007 il Bronze. Se l’impianto lucano continua a dare gioie a Fiat, non tutte le fabbriche del gruppo sono foriere di buone notizie: su Pomigliano incombe attualmente l’incudine del dietrofront della Panda: se Fiat e sindacati non raggiungeranno l’accordo, la produzione rimarrà in Polonia…
I pilastri su cui si basa il piano quinquennale Fiat sono sei: la previsione di un ritorno -proprio nel 2014- del mercato europeo ai volumi del 2007, ossia circa 16 milioni di auto (+11% sul 2009); l’ottimizzazione dello sfruttamento degli impianti produttivi -compresi quelli di Chrysler- e la produzione di oltre 400.000 auto di segmento D o superiore in Europa; l’integrazione definitiva della gamma dei marchi italiani e americani; l’obiettivo di posizionare Alfa come brand premium con una gamma completa, promuoverlo in Europa e lanciarlo in Nord America; la forte crescita dei mercati latino-americani; l’allocazione prevalente dei modelli di segmento superiore al C in Nord America.
Da qui, da questi presupposti, partono tutte le direttrici di sviluppo future. In termini commerciali, Fiat vede dunque un’uscita lenta dalla crisi del mercato dell’auto, sia in Europa (come abbiamo scritto ci vorranno sette anni per tornare ai volumi del 2007) che per l’Italia, dove si prevede un tonfo per quest’anno (1.800.000 unità) ed una graduale risalita, che riporterà il mercato a 2.400.000 auto solo nel 2014.
In ambito continentale, vedremo da parte di Fiat un cambiamento in termini di incidenza percentuale dei singoli segmenti all’interno della produzione del gruppo: i segmenti A e B, pur rimanendo i principali, non saranno più così preminenti. Il C crescerà significativamente d’importanza, così come i SUV ed i monovolume compatti. Più contenuto sarà l’incremento nel segmento D e superiori, mentre tra i monovolume grandi e i derivati da commerciali (Qubo e Doblò) il costruttore ritiene che peseranno meno in termini quantitativi sulla propria offerta.
La 25 Ore di Magione, Quarta edizione della Energy Saving Race, si è svolta nel week end del 20 e 21 Febbraio e la vittoria assoluta è andata alla Peugeot 207 HDI 99g dell’equipaggio Peugeot Italia - Panorama Auto. Abbiamo avuto la possibilità di far parte dell’equipaggio vincitore, nonostante la “concorrenza” giornalistica, grazie al comune interesse per questo tipo di manifestazione. Peugeot Italia ha infatti messo a disposizione la nuova 207 HDI 1.6 90 Cv 99g, la serie speciale che dichiara 99 g/ di CO2 ed una media di 3,8 l/100 km, per bissare il successo del 2009, quando a vincere fu una 308 HDI 1.6. La 207 ha vinto percorrendo 1584 km alla media di 65,903 km/h, consumando in totale 67,88 litri di carburante, che corrispondono a 23,34 km/l. Tutte le classifiche sul sito ufficiale del circuito di Magione.
I concorrenti, 21 vetture con 180 piloti al via, sono stati divisi per categorie ed il premio assoluto è stato calcolato in base alla massa della vettura, la velocità media totale ed il consumo effettivo di carburante: il risultato della equazione è un “fattore K” che l’organizzatore ha utilizzato per valutare le prestazioni globali, lasciando ai concorrenti libertà di girare in circuito per 25 ore, con il solo obbligo di fermarsi almeno 6 volte per eventuali riforminenti.
La gara si è rivelata combattutissima e davvero faticosa, a causa delle condizioni climatiche avverse e sopratutto per via della formula stessa della competizione, che richiede grandissima attenzione e strategia al fine di individuare il giusto equilibrio tra velocità tra i cordoli e consumo di carburante. Vetture di ogni tipo si sono sfidate quest’anno: oltre alla 207 vincitrice erano presenti Citroen C3, Citroen C4, Honda Insight, Fiat Grande Punto, Peugeot 308, Mercedes Classe A, Kia Venga, Alfa Romeo MiTo, Volkswagen Golf, Seat Ibiza e Seat Altea. Nella categoria supercar si sono sfidate Ferrari f430, Dodge Viper, Alfa Romeo Brera, Nissan 350 Z e Mercedes SLK, con la vittoria della Ferrari con 7 km/h ad una media di 72 km/h. L’unica bifuel al via è stata una Nissan Pixo Bifuel benzina GPL.
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Per controllare le flotte, debutta Fiat eco:Drive Fleet, la nuova versione di eco:Drive che consente di gestire il parco auto di un’azienda analizzando i dati di percorrenza delle vetture e sarebbe capace di suggerire comportamenti di guida sostenibili. Secondo le stime di Fiat, eco:Drive Fleet consentirebbe di risparmiare fino al 15 per cento sui costi di carburante, oltre a giocare un ruolo importante sull’usura del veicolo: infatti, la vera “eco-guida” è quella che ci fa utilizzare in modo ottimale e più efficiente tutti i componenti dell’auto.
In dettaglio, eco:Drive Fleet ottimizza i consumi e la sicurezza dei parchi auto aziendali in quanto misura i dati di percorrenza di tutti i veicoli (chilometri, tempo, consumi…); mostra i dati riferiti alle vetture e ai driver in modo singolo o aggregato; aggiorna direttamente il database dei costi di gestione e i conteggi chilometrici per gli intervalli manutentivi; valuta i comportamenti di guida e il loro impatto sui consumi; e, soprattutto, fornisce a ogni conducente suggerimenti su come diventare un “eco-conducente”.
Siamo andati sul sito dedicato e, nella sezione “Eco-tips” fra i consigli per una guida più ecologica, ce ne sono alcuni che francamente ci hanno lasciato un po’ perplessi; ad esempio, “durante l’accelerazione il consumo istantaneo di carburante ti mostra come il tuo consumo di carburante aumenta considerevolmente quando premi con forza sull’acceleratore. Durante la decelerazione, quando togli il piede dall’acceleratore il trip computer ti indica che il consumo istantaneo scende”. E fin qui…
Continua a leggere: Debutta eco:Drive Fleet per una guida più ecologia ed economica
Oltre all’annuncio della nuova “small car” per l’India, al Salone di New Delhi Fiat ha presentato anche alcune novità per il mercato locale. E’ stata esposta la Fiat 500 nell’allestimento speciale Diesel - come concept car - e la Grande Punto nell’allestimento sportivo Sport, con una caratterizzazione simile a quella della Abarth Grande Punto ma mossa dal motore 1.3 JTD da 90 CV.
Le novità maggiori hanno riguardato, invece, la Fiat Linea. La berlina del Lingotto adesso è disponibile in India anche con il motore 1.4 T-Jet da 120 CV, mentre il cambio sequenziale Dualogic a 6 rapporti debutta sulle versioni equipaggiate con il propulsore 1.4 16V aspirato da 95 CV. Inoltre, nello stand Fiat era presente anche la Bravo, non soggetta però a nessun aggiornamento di sorta. Per il 2010, la Casa torinese prevede di vendere 46.000 vetture sul mercato indiano.
Mezzo milione di Fiat ed Abarth Grande Punto fabbricate negli anni 2008 e 2009 verranno richiamate dalla casa madre per un difetto di fabbricazione al piantone dello sterzo. Metà delle vetture coinvolte sono state vendute in Italia. I numeri di matricola delle Grande Punto interessate vanno dal 24267 al 412774, e dal numero 1112419 al 1392261.
Nel dettaglio, l’inconveniente è provocato da «un possibile scorretto avvitamento detta vite superiore che fissa il piantone dello sterzo, che potrebbe causare la rottura dello sterzo con conseguente perdita di controllo del volante, che a sua volta potrebbe causare un incidente».
Il difetto è stato reso riscontrato in Grecia e poi comunicato al Rapex, un sistema di allerta predisposto dall’Unione Europea per tutti i prodotti pericolosi. «Per fortuna non ci sono stati ancora incidenti – ha commentato Franco Sodano, responsabile dell’ufficio stampa Fiat –. L’eventuale riparazione sarà a carico dell’azienda».
Via | L’Espresso (Ringraziamo il nostro lettore “CS27” per la segnalazione)
Roberto Giolito, direttore stile Fiat, racconta in questo video il design della Fiat Punto Evo. Spunti estetici ma non solo: Giolito, oltre a spiegare le ragioni per cui il frontale ha assunto il “famigerato” nuovo look (e a sottolineare come nel redesign si sia mantenuta la semplicità originaria delle linee), esamina vari aspetti del nuovo modello torinese.
Il designer ricorda soprattutto la funzionalità degli interni, rimasta immutata rispetto all’originaria Grande Punto. Che come sottolineato nella clip, è stata la prima utilitaria a superare i quattro metri, dando vita ad una tendenza dilagante a livello europeo.
Continua a leggere: Fiat Punto Evo: il nuovo design raccontato da Roberto Giolito