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Tutti gli articoli con tag fiat freemont

Fiat Freemont 2.0 Multijet: Il video test di Autoblog

pubblicato da Omar Abu Eideh

Dopo averla provata approfonditamente qualche mese fa, vi proponiamo il nostro video test della Fiat Freemont 2.0 Multijet da 170 CV. Si tratta di una vettura che si distingue per spaziosità e modularità dell’abitacolo, ideale per le famiglie, e da un piglio da crossover confortevole e vivace, ma parsimonioso quanto basta per conviverci tutti i giorni.

La Fiat Freemont è una vettura che impari ad apprezzare kilometro dopo kilometro per via dei suoi ricchi contenuti, del suo rapporto qualità/prezzo e delle sue doti stradali. E’ un prodotto estremamente concreto e tipicamente in linea con quello che ci si aspetta da una Fiat nel 2012.

Una versatilità che si fa ancora più cospicua se si opta per le versioni con trazione integrale e trasmissione automatica: una combinazione ideale per chi cerca ancora più relax e maggiore sicurezza di marcia su fondi viscidi, dissestati o nella guida più vivace.

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Fiat Viaggio - Salone di Pechino 2012

pubblicato da p.a.fina

Fiat Viaggio

La tradizione Fiat nel segmento delle berline tre volumi da oggi annovera una nuova interprete. Al salone di Pechino (25 aprile-2 maggio) debutta la Viaggio, modello riservato al mercato cinese dove assumerà il nome Fei Xiang. Questa inedita vettura è stata disegnata a Torino presso il Centro Stile e vanta la maggior lunghezza (4.679 mm) e la maggior carreggiata del segmento, mentre la larghezza complessiva ammonta a 1.850 mm ed il passo a 2.708 mm. Il corpo vettura si caratterizza inoltre per la presenza di un montante C decisamente allungato, mentre l’abitacolo prevede un’impostazione centrata sul guidatore ed un’esclusiva “cornice flottante” che raccoglie il quadro strumenti. Il cruscotto presenta materiali morbidi al tocco ed è inserito in un abitacolo a due colori (bianco e beige). La plancia si caratterizza inoltre per lo schermo tattile da 8.4 pollici, disponibili per le versioni meglio equipaggiate.

La Fiat Viaggio verrà posizionata nel segmento C ed utilizza l’architettura denominata CUSW (Compact US Wide), a partire dalla quale trae origine anche la Dodge Dart ed evoluzione del pianale Compact sviluppato originariamente per l’Alfa Romeo Giulietta. Per questo motivo il Lingotto promette un “concetto dinamico e un comportamento di marcia/handling ottimale”. La gamma motori sarà composta dai motori turbo T-Jet 1.4 da 120 e 150 CV, abbinati al cambio manuale a cinque rapporti o all’automatico doppia frizione a sei. Verrà prodotta da fine giugno nel sito di Changsha, nella provincia di Hunan.

Fiat presenterà al salone cinese anche la Freemont e le 500 by Gucci e 500C. Ricordiamo che il Lingotto stabilì oltre due anni fa una partnership con il marchio GAC, da cui è nata la società GAC Fiat. Al momento sono state aperte 91 concessionarie e 125 autosaloni in tutto il paese.

Fiat ViaggioFiat ViaggioFiat ViaggioFiat Viaggio

Fiat Freemont AWD: il crossover con trazione integrale

pubblicato da Gianluca Pezzi

Ci siamo occupati di Fiat Freemont più volte negli ultimi mesi. Senza andare a rivangare completamente la storia di questo modello, ricordiamo solo che è nato in casa Dodge come Journey, poi riveduto e corretto da Fiat che lo propone come oggi Freemont. Qualcosa di Chrysler è comunque rimasto, come dimostra il piccolo box con il vecchio logo a pentagono trovato sotto il sedile anteriore destro. Un successo inaspettato, per una vettura forse un po’ troppo “americana”, ma che ha dimostrato un po’ alla volta di aver fatto breccia in Italia. Vuoi perchè Dodge non è mai stato un marchio troppo amato, vuoi per la rivisitazione degli allestimenti compiuta da Fiat. Si parla allora di 25.000 ordini in sei mesi, che con i tempi che corrono non sono bruscolini, ma sopratutto di un 65% di clienti che con Freemont hanno acquistato per la prima volta un modello Fiat.

Non è allora un caso che ad un annetto di distanza dal lancio, venga proposta la versione AWD. Perchè se Freemont è un incrocio tra SUV, station wagon e monovolume, allora la trazione integrale è il complemento ideale. I più esperti, o se vogliamo i più esterofili, amano chiamare le auto come Freemont “crossover”. In buona sostanza si tratta di una carrozzeria che racchiude più caratteristiche di forma o di volumetria e che va a prendere il meglio delle tre tipologie elencate in precedenza.

La trazione integrale All Wheel Drive studiata per Freemont è un sistema completamente automatizzato che consente di controllare la vettura anche in condizioni estreme, in totale sicurezza. Il sistema individua la trazione ed il rapporto ideale in ogni condizione di marcia garantendo al contempo il massimo comfort di bordo. Due motori, il 2.0 Multijet 2 da 170 CV e 3.6 benzina V6 da 280 CV, entrambe abbinati al nuovo cambio automatico a 6 marce.

Fiat Freemont 4WD
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Fiat Freemont 2.0 Multijet: il test di autoblog

pubblicato da Omar Abu Eideh

Fiat Freemont 2.0 Multijet: il test di autoblog

La prova su strada di una vettura come la Fiat Freemont, non può che iniziare con alcune considerazioni cruciali per capire pienamente il significato di questa auto. Quello fra Fiat e Chrysler sembra uno di quei matrimoni “cotti e mangiati”, ma destinati a durare per sempre: il costruttore italiano ha avuto l’onere di assistere la compagnia americana in una ripresa economica e commerciale che si è rivelata più veloce e proficua del previsto; una scommessa vinta fra lo stupore di centinaia di analisti, imbrigliati in numeri che si sono sciolti come neve al sole di fronte all’evidenza: oggi il gruppo Fiat-Chrysler oltre ad apparire solido, promette un’offensiva di prodotti decisamente interessante; veicoli figli di una sinergia che unisce il know-how dei due mega gruppi nei rispettivi campi d’eccellenza.

La Freemont è la vettura giusta al momento giusto per Fiat: un progetto già pronto, farcito con tutte quelle caratteristiche di spaziosità e modularità dell’abitacolo che cercano le famiglie. Caratterizzato da quell’appeal da crossover che tanto piace alla clientela; un mezzo che incorpora le doti di comfort di una tipica americana, alle prestazioni stradali garantite dai motori FPT e dal lavoro svolto dai tecnici Fiat per migliorare l’handling complessivo. Ma il concetto più profondo che si può comprendere osservando quest’auto è un altro: Freemont è la rappresentazione lampante di quanto il marchio Fiat abbia guadagnato in termini di immagine negli ultimi anni.

Non è un mistero l’origine della Freemont; brutalmente la si può definire come una Dodge Journey “rivista, corretta e riconfezionata”. La stessa Journey che il mercato italiano ha accolto e trattato con estrema freddezza. Tuttavia, nonostante un’utenza sempre più smaliziata ed informata, è bastato un piccolo tocco del Lingotto ed una valorizzazione più appropriata del prodotto stesso, per rendere la Freemont estremamente appetibile fra i clienti italiani. Tanto da sorprendere Fiat stessa per la quantità di ordini raccolti e, probabilmente, per l’apprezzamento stesso di pubblico e critica. Segno che, se la sostanza c’era anche prima, la presenza del marchio Fiat sul cofano è stato un fattore determinante nel processo di rilancio di un veicolo intelligente, ma inizialmente incompreso. Ciò significa che il brand Fiat è tornato a fare la differenza, ad essere identificato come un marchio capace di produrre vetture di qualità. Ad esprimere valori in cui il pubblico è tornato ad identificarsi. Un traguardo di indubbio valore; forse il più importante per un’azienda proiettata ad essere fra i leader mondiali nel suo settore.

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Fiat Freemont AWD

pubblicato da p.a.fina

Sabato 25 e domenica 26 febbraio Fiat organizzerà il porte aperte del nuovo Freemont AWD, equipaggiato con un sistema di trazione integrale “on demand” e disponibile con le sole motorizzazioni 2.0 Multijet II da 170 CV e 3.6 benzina V6 da 280 CV. Il crossover del Lingotto utilizza un sistema AWD con giunto viscoso a controllo elettronico ECC (Electronically Controlled Coupling), la cui centralina rileva l’aderenza delle quattro ruote e decide quando trasmettere fino al 45% della coppia motrice al retrotreno. La centralina stessa si interfaccia inoltre con l’ESP e con il controllo di trazione. Il Freemont AWD può essere abbinato ai soli motori più potenti in gamma, entrambi equipaggiati con la trasmissione automatica a sei rapporti.

Il 2.0 Multijet II eroga 170 CV e 350 Nm di coppia, valori sufficienti per spingerla fino a 184 km/h con un’accelerazione 0-100 km/h in 11.1 secondi. Il V6 3.6 dispone invece di ben 280 CV – per questo motivo è il più potente motore mai utilizzato da una Fiat – e 342 Nm a 4.350 giri/min, che le permettono di accelerare da 0 a 100 km/h in 8.4 secondi e di toccare una velocità massima di 206 km/h. In 6 mesi di vendite Fiat ha raccolto ordini per oltre 25.000 esemplari, valore che rende il crossover di origine statunitense la vettura a sette posti più venduta in Italia. Il Freemont ha inoltre riscosso il più alto livello di soddisfazione per un modello Fiat dal lancio della 500.

Tre gli allestimenti disponibili (base, Urban e Lounge), tutti forniti di airbag anteriori, laterali e laterali a tendina, ESP, attacchi Isofix, climatizzatore automatico trizona, cruise control, sistema d’ingresso senza chiave, cerchi in lega da 17 pollici, computer di bordo con bussola, retrovisori elettrici riscaldati, configurazione interna 7 posti, impianto audio con schermo tattile da 4.3 pollici, comandi audio al volante ed ingressi USB e AUX-IN.

Fiat Freemont AWDFiat Freemont AWDFiat Freemont AWDFiat Freemont AWD

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Fiat Freemont AWD: i prezzi italiani

pubblicato da Omar Abu Eideh


Fiat ha diffuso i prezzi della Fiat Freemont AWD, versione a trazione integrale della crossover italo-americana. L’ammiraglia della casa torinese sarà lanciata con due motori: il turbodiesel 2.0 da 170 cavalli ed il V6 benzina Pentastar 3.6 da ben 280 cavalli, entrambi abbinati ad una trasmissione automatica a sei marce di origine Chrysler. Fra gli optional principali segnaliamo la vernice metallizzata (710 euro), la vernice tristrato (1.000 euro), il tetto apribile elettrico (510 euro), il kit fumatori (35 euro), l’impianto d’allarme (260 euro) e il ruotino (110 euro). Maggiori dettagli sul sistema di trazione integrale della Freemont qui. Di seguito il listino completo, 2WD incluse.

Fiat Freemont 2.0 Multijet 140 CV Freemont 25.920 euro
Fiat Freemont 2.0 Multijet 170 CV Freemont 27.430 euro
Fiat Freemont 2.0 Multijet 140 CV Urban 27.430 euro
Fiat Freemont 2.0 Multijet 170 CV Urban 28.940 euro
Fiat Freemont 2.0 Multijet 140 CV Lounge 29.430 euro
Fiat Freemont 2.0 Multijet 170 CV Lounge 30.940 euro
Fiat Freemont 2.0 Multijet 170 CV 4×4 Aut. Urban 32.440 euro
Fiat Freemont 3.6 280 CV 4×4 Aut. Urban 32.440 euro
Fiat Freemont 2.0 Multijet 170 CV 4×4 Aut. Lounge 34.440 euro
Fiat Freemont 3.6 280 CV 4×4 Aut. Lounge 34.440 euro

Fiat FreemontFiat FreemontFiat FreemontFiat Freemont

(Grazie al nostro lettore “cervuz88″ per la segnalazione)

Test Euro NCAP: 5 stelle per 11 nuovi modelli, 4 stelle per Lancia Voyager

pubblicato da Lorenzo Corsani

Test Euro NCAP: 5 stelle per 11 nuovi modelli, 4 stelle per Lancia Voyager

EuroNCap ha comunicato i risultati dei più recenti crash test su 12 nuove vetture. Il massimo punteggio di 5 stelle è stato raggiunto da Audi Q3, Bmw Serie 1, Chevrolet Captiva, Fiat Freemont, Ford Ranger, Hyundai Veloster, Mercedes Classe M, Opel Astra GTC, Opel Zafira Tourer, Lancia Thema e Toyota Yaris. La nuova Ford Ranger è il primo pick-up a raggiungere questo importante risultato, sopratutto considerando le 2 stelle ottenute nel precedente test del 2008. Nell’importante sezione dedicata alla protezione dei pedoni in caso di incidente hanno ottenuto oltre il 60% del punteggio Bmw Serie 1, Toyota Yaris e Mercedes Classe M, un risultato già in linea con le nuove e più severe norme previste per il 2012. Tra i modelli sotto esame solo quattro sono dotati del cofano attivo con sistema di sollevamento in caso d’urto: Fiat Freemont, Mercedes Classe M, Lancia Thema e Lancia Voyager.

Proprio quest’ultima è risultata l’unica vettura presa in esame ad ottenere “soltanto” 4 stelle, per risultati ancora non al top per la protezione dei passeggeri adulti e dei bambini. Si tratta comunque di un grande miglioramento rispetto alla generazione precedente di produzione Chrysler, testa nel 2007 con risultati deludenti. Tra le critiche mosse dalla EuroNCap figurano l’impossibilità di disattivare l’airbag passeggero per il montaggio di un sedile per neonati sul sedile anteriore, il tipo di montaggio degli attacchi Isofix, l’avviso per le cinture di sicurezza allacciate disponibile solo per i posti anteriori e la bassa protezione offerta per le ginocchia del passeggero adulto anteriore.

Test Euro NCAP: 5 stelle per 11 nuovi modelli, 4 stelle per Lancia VoyagerTest Euro NCAP: 5 stelle per 11 nuovi modelli, 4 stelle per Lancia VoyagerTest Euro NCAP: 5 stelle per 11 nuovi modelli, 4 stelle per Lancia VoyagerTest Euro NCAP: 5 stelle per 11 nuovi modelli, 4 stelle per Lancia Voyager

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Fiat Panda - Salone di Francoforte Live 2011

pubblicato da Fabio Sciarra

Fiat Panda - Salone di Francoforte Live 2011

Il modo migliore per sintetizzare la nuova Fiat Panda? Probabilmente sarebbe uno smile. Leggera, fresca, sorridente, sbarazzina. Tutt’altra pasta rispetto alla sorellina più snob, la 500. Sullo stand Fiat al Salone di Francoforte la scena è stata tutta sua, di questo modello che quantomeno nel nostro paese rappresenta l’utilitaria per eccellenza.

La gamma della Panda (sui mercati a dicembre) si articola sui nuovi bicilindrici 900 TwinAir aspirato da 65 CV e turbo da 85 CV, entrambi dotati di start&stop di serie, e sul 1.2 Fire da 69 CV. Per quanto riguarda i diesel Fiat offre il 1.3 MultiJet II da 75 CV, anch’esso dotato di start&stop. Più avanti sarà la volta del TwinAir turbo a metano da 80 CV e del 1.2 69 CV a GPL. Immancabile ovviamente anche la versione 4×4, ugualmente attesa per un secondo momento.

Accanto alla Panda, Fiat ha portato a Francoforte la variante a quattro ruote motrici della Freemont, che nel frattempo prosegue la sua avanzata commerciale in Europa. Le quattro ruote motrici saranno abbinate al 2.0 MultiJet II 170 CV e al 3.6 V6 280 CV, entrambi dotati di cambio automatico sei marce. Terza e ultima grande novità del marchio torinese è la Punto 2012, attesa per l’inizio dell’anno prossimo con un leggero restyling e i nuovi 900 TwinAir 85 CV e 1.3 MultiJet II 85 CV.

Fiat Panda - Salone di Francoforte Live 2011

Fiat Panda - Salone di Francoforte Live 2011Fiat Panda - Salone di Francoforte Live 2011Fiat Panda - Salone di Francoforte Live 2011Fiat Panda - Salone di Francoforte Live 2011Fiat Panda - Salone di Francoforte Live 2011Fiat Panda - Salone di Francoforte Live 2011Fiat Panda - Salone di Francoforte Live 2011Fiat Panda - Salone di Francoforte Live 2011

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Fiat Freemont AWD

pubblicato da Omar Abu Eideh


A Francoforte debutta anche il nuovo Fiat Freemont a trazione integrale (AWD) che sarà commercializzato a partire da ottobre e abbinato alle motorizzazioni 2.0 Multijet 2 da 170 CV e 3.6 benzina V6 da 280 CV, entrambe con cambio automatico a 6 marce. Si tratta di un sistema di tipo “on demand”: la trazione integrale AWD è dotata di una centralina elettronica che, tramite sensori di slittamento, rileva l’aderenza delle quattro ruote e decide quando trasmettere trazione al posteriore per migliorare la trazione su fondi a bassa aderenza, terreni accidentati o su asfalto in condizioni di percorrenza di curva.

In particolare, il sistema elettronico modula il trasferimento di coppia attraverso l’utilizzo del giunto a controllo elettronico ECC (Electronically Controlled Coupling). Il sistema contribuisce a un buon contenimento dei consumi di carburante operando solo su richiesta, minimizzando così l’attrito causato sul motore. Tra l’altro Fiat sostiene che il giunto a controllo elettronico sul sistema AWD è più flessibile, più preciso di un giunto viscoso o di un sistema Torsen. Inoltre la centralina si interfaccia anche con l’ESP e il sistema di controllo di trazione.

Il dispositivo AWD non sostituisce il controllo di trazione: interviene solo in situazioni in cui varia la trazione tra i due assi (per esempio, quando le ruote anteriori sono sul ghiaccio mentre quelle posteriori sull’asfalto asciutto o su ripide salite). Invece, in caso di aderenza differente sui due lati della vettura, entra in azione l’ESP. Il sistema a trazione integrale non richiede input o controlli. In molteplici condizioni di guida esso è passivo e la trazione è trasmessa solamente alle ruote anteriori. Il sistema funziona ottimizzando la trazione e la guidabilità usando le seguenti filosofie di funzionamento.

Fiat Freemont: le nostre impressioni di guidaFiat Freemont: le nostre impressioni di guidaFiat Freemont: le nostre impressioni di guidaFiat Freemont: le nostre impressioni di guida

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Foto spia Fiat Freemont a Torino

pubblicato da Fabio Sciarra

Foto spia Fiat Freemont Torino

Il nostro lettore Daniele Costa, uno studente iscritto al corso di car design dello IED, ci ha inviato alcune foto spia scattate ieri a Torino, che vedono come protagonista un muletto di Fiat Freemont. Il modello, primo frutto concreto dell’alleanza transoceanica con Chrysler, è già in commercio, ma la gamma si andrà completando nell’arco della sua carriera commerciale.

La vettura pizzicata nel corso dei collaudi mostra evidenti camuffature, ma è chiaro che le novità oggetto dei collaudi si trovano tutte sotto la pelle. L’ipotesi più credibile è che il modello fotografato ospitasse nel cofano il 3.6 V6 Pentastar da 276 CV di prossimo debutto, unità che sarà abbinata al solo cambio automatico sei marce e alla trazione integrale.

Ugualmente possibile è che la meccanica del muletto fosse articolata intorno al 2.0 MultiJet 170 CV e al medesimo sistema di trazione integrale, abbinamento inedito che verrà analogamente proposto più avanti nel corso della carriera della Freemont.

Foto spia Fiat Freemont Torino

Foto spia Fiat Freemont TorinoFoto spia Fiat Freemont TorinoFoto spia Fiat Freemont Torino

Fiat Freemont: vendute già 3000 unità

pubblicato da Omar Abu Eideh

Fiat Freemont

Lo scorso week end si è svolto il “Porte Aperte” di Fiat Freemont: più di 33.000 famiglie hanno visitato le concessionarie ufficiali effettuando quasi 6.000 test drive e portando a 3.000 gli ordini finora raccolti. A giudicare le impressioni delle persone intervenute agli eventi di presentazione al pubblico, sono state particolarmente apprezzate le doti di flessibilità, funzionalità e spaziosità oltreché la versatilità assicurata dai 7 posti di serie

Vi ricordiamo che il modello è attualmente disponibile in due allestimenti (Freemont e Urban) e due motorizzazioni diesel Multijet II 2.0 16v da 140 CV e 170 CV; Fiat Freemont ha un prezzo di listino che parte da 25.700 euro, mentre la versione Urban parte da 27.200 euro, entrambe con il 2.0 Multijet 16v da 140 CV. Inoltre, esiste una sola differenza di prezzo di 1.500 euro, sia per passare da Freemont a Freemont Urban sia per passare dalla motorizzazione con 140 CV a quella con 170 CV.

Tuttavia, grazie alle promozioni offerte dalla casa e dalla rete dei concessionari Fiat, in fase di lancio il prezzo della versione Urban è di 24.900 euro e comprende anche gli interni in pelle con sedili riscaldati. Fiat Freemont ha inoltre ricevuto due importanti riconoscimenti: è stata nominata “Auto Ufficiale” della Nazionale italiana di calcio (di cui Fiat è Top Sponsor per i prossimi 4 anni) e, in occasione della Festa della Repubblica, una flotta di 70 Freemont guiderà i cortei delle delegazioni dei Capi di Stato che saranno presenti alla manifestazione del 2 giugno.

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Fiat Freemont: primo video promozionale

pubblicato da Omar Abu Eideh

Primo video promozionale dedicato alla nuova Fiat Freemont. L’ammiraglia di casa Fiat si mostra attraverso questi 80 secondi, conditi da una musica evocativa: vengono messe in risalto le linee della carrozzeria, quelle dei gruppi ottici, la modularità degli interni e la loro cura costruttiva. Vi ricordiamo che l’auto è disponibile in due allestimenti, “Freemont” e “Urban” e con due motorizzazioni: i 4 cilindri 2.0 diesel MultiJet II da 140 e 170 CV, che dispongono entrambi di 350 Nm di coppia massima a 1750 giri. I prezzi del modello partono da 25.700 euro.

L’allestimento base include clima automatico trizona, radio CD MP3 con comandi al volante, schermo touch, cerchi in lega da 17″, fendinebbia, cruise control, sensore pressione pneumatici, keyless entry&go. L’allestimento Urban aggiunge Bluetooth, sensore luci, volante e pomello cambio in pelle, sensori parcheggio posteriori, barre longitudinali, sedile guida regolabile elettricamente, retrovisori ripiegabili elettrici e vetri posteriori oscurati.

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(Grazie al nostro lettore “maxsussa23″ per la segnalazione)