Fiat Professional presenta la gamma Ducato 2011, rinnovando così un prodotto che è sulla breccia ormai da 30 anni ed ha venduto oltre 2,2 milioni di esemplari. Le novità più importanti sono l’introduzione della gamma propulsori 4 cilindri Euro 5 Multijet II, con potenze comprese tra 115 e 177 CV, trasmissioni manuali o robotizzate e consumi medi, per la versione più piccola, pari a 6,4l/100 km e 169 g/km di CO2. Nel dettaglio, si passa dal 2 litri 115 Cv e 280 Nm di coppia al 2,3 litri 130 Cv e 320 Nm, passando al 2,3 litri 148 Cv e 350 Nm con turbina a geometria variabile fino ad arrivare al 3 litri 177 Cv e 400 Nm. Le versioni 2,3 130 e 148 Cv sono dotate di sistema Start-Stop e GearShift Indicator (GSI) per l’ottimizzazione del punto di cambiata. Gli intervalli di manutenzione sono stati allungati fino a 48.000 km per ottimizzare i costi di gestione, mentre i consumi rispetto alle varianti Euro4 sono scesi in media del 15%. Resta in gamma anche il 3 litri Natural Power Bifuel a Metano da 136 CV e 350 Nm, che dichiara consumi medi di 8,8 kg di metano ogni 100 km e 239 g/km di CO2.
Rinnovati anche gli interni, con nuovi materiali ed una inedita console centrale e la gamma accessori, con gli allestimenti Standard, Tech ed Elegance. Il Ducato 2011 propone nuovi accessori come il sistema Traction+ per il controllo della trazione, il sistema Blue&Me Nav e l’eco:Drive Fiat Professional per ottimizzare la propria guida ed analizzare i consumi del veicolo. Le circa 2000 varianti disponibili saranno proposte a prezzi analoghi rispetto alla precedente gamma Euro4, con sistema ESP a richiesta.

Dopo il nome Cuda, Chrysler ha registrato anche la denominazione Tradesman. Secondo quanto riportato da “Inside Line“, il nome Tradesman verrà utilizzato da Dodge per identificare la versione USA del Fiat Ducato, destinato a sostituire l’attuale Sprinter di origine Mercedes nel 2012. Tuttavia, il Ducato potrebbe essere commercializzato oltreoceano con il nuovo brand Ram, destinato a identificare pick-up e veicoli commerciali del Gruppo di Auburn Hills. Il furgone Dodge Tradesman, invece, fu introdotto sul mercato USA nel 1971 ed è stato prodotto fino al 2003 in tre differenti generazioni.
Intanto, per quanto riguarda le altre sinergie tra Fiat e Chrysler, lo stesso sito americano riporta che, entro il 2013, molti modelli con i brand Chrysler, Dodge e Jeep adotteranno il cambio sequenziale TCT a 6 rapporti con doppia frizione a secco prodotto dal Lingotto. Invece, “Automotive News” riporta che sarebbe stato congelato il progetto relativo al pick-up di Jeep, ovvero la versione di serie del concept Gladiator atteso sul mercato per fine 2011. La decisione riguarderebbe la volontà da parte di Chrysler nello sviluppare i pick-up esclusivamente con il brand Ram.
Chrysler cambierà nel 2010 la gamma dei veicoli commerciali venduti sul mercato americano, sostituendo gli attuali Mercedes Sprinter, venduti come Dodge, con un prodotto italiano. La scelta sarà tra Fiat Ducato ed Iveco Daily, ma in tutti e due i casi i modelli saranno proposti con un brand diverso e forse inedito, come dichiarato dal vice presidente delle comunicazioni Chrysler LCC Gualberto Ranieri. L’unica Fiat sul mercato Americano sarà la 500, che avrà così un brand specifico, come accaduto per Mini a suo tempo.
Via | Egmcartech
E’ iniziata la commercializzazione del Fiat Ducato 140 Natural Power, versione a metano del noto veicolo commerciale di Fiat Professional disponibile in una ampia variante di carrozzerie ed allestimenti. Il propulsore è un inedito 4 cilindri 3 litri capace di 136Cv da 2750 a 3500 giri/min e 350 Nm di coppia massima a 1.500 giri/min. Raggiunge una velocità massima di 155 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 13,9 secondi. Può superare una pendenza del 21,5% a pieno carico e dichiara un consumo medio di 8,8 kg di metano ogni 100 km nel ciclo combinato con emissioni pari a 239 g/km.

Ebbene sì, al prossimo Salone Transpotec-Logitec di Milano, in programma dal 4 al 7 ottobre, verrà presentata la versione offroad del celeberrimo veicolo commerciale Fiat. Andiamo a vedere cosa cambia rispetto alla versione a due ruote motrici.
Il Ducato Combi Panorama 4×4 è equipaggiato con un giunto viscoso idraulico gestito elettronicamente che inserisce la trazione integrale automaticamente, senza nessun intervento del conducente. Il sistema in questione è stato sviluppato appositamente per Fiat e PSA dalla francese Automobiles Dangel, azienda specializzata nei veicoli a quattro ruote motrici.
Questa nuova insolita versione è disponibile in quattro passi di 3000, 3450, 3800 e 4035 mm e due motori diesel - un 2.2 litri da 100 cv con cambio meccanico a 5 marce e un 2.3 da 120 cv con cambio meccanico 6 rapporti. Anche per le varianti di carrozzeria ci sono rilevanti novità: oltre alle classiche tre possibilità (cabinato, cabinato doppio e cabinato con pianale), il Ducato 4WD sarà disponibile, come i suoi gemelli Peugeot Boxer e Citroën Jumper, in cinque nuove combinazioni di carrozzeria.
Via | Repubblica.it