Sergio Marchionne ha recentemente promesso alcuni aggiornamenti ai listini Chrysler e Jeep, entrambi privati di quelle vetture che rappresentano nient’altro che rami secchi e contro cui si era già scagliato per ribadirne l’inutilità. L’amministratore delegato del gruppo Fiat ha infatti rivelato che il Chrysler Town & Country verrà pensionato entro la fine del 2013, lasciando spazio in Nord America al solo Dodge Grand Caravan. Entrambi – così come il Lancia Voyager – saranno poi rimpiazzati da un MPV di taglia inferiore, meno voluminoso, equipaggiato con la piattaforma CUSW di origine Chrysler. AutomotiveNews ipotizza che il nuovo monovolume riproporrà l’impostazione della Mercedes Classe R.
Un simile provvedimento riguarda anche la Jeep Compass. Il crossover dell’Ariete abbandonerà i listini nell’agosto 2014 e verrà sostituito da uno fra i numerosi candidati a cui attualmente si sta lavorando, differenti per stile e formula. Marchionne ha infine ufficializzato il prossimo arrivo della Fiat 500 elettrica (“Ciascun esemplare verrà realizzato in perdita”) e della Dodge Dart in allestimento sportivo SRT, per cui resta ancora da stabilire il motore più adatto.
Fiat ha raggiunto un accordo con l’azienda irlandese SolarPrint per la produzione dello “Smartop”, un sottile pannello composto da moduli fotovoltaici o solari da applicare lungo il tetto delle prossime vetture a ridotte emissioni, fra cui la 500 elettrica. Lo Smartop sarà collegato ad un pacchetto di batterie agli ioni di litio che dovranno così alimentare alcuni dispositivi interni dell’auto (impianto audio, condizionatore) in modo da ridurre le emissioni allo scarico di circa 15 punti percentuali.
Via | Silicon Republic (Ringraziamo il nostro lettore “corvettec6r” per la segnalazione)
Chrysler ha annunciato oggi che presto avvierà la produzione della Fiat 500 EV, variante elettrica della piccola torinese, che sarà inizialmente destinata ai soli Stati Uniti. Il modello sarà tecnicamente molto simile alla concept car esposta nel mese di gennaio al Salone di Detroit e rappresenterà uno dei frutti più importanti del nuovo asse Fiat-Chrysler.
La 500 elettrica monterà un pacco batterie agli ioni di litio e sarà realizzata e commercializzata a partire dal 2012. Tutto il lavoro di ricerca, ingegnerizzazione e sviluppo propedeutico al debutto sarà curato dal quartier generale Chrysler di Auburn Hills. La consociata italo-americana non ha ovviamente ancora annunciato i prezzi, ma ha reso noto che “saranno competitivi rispetto alla concorrenza”.
Dopo la 500, Chrysler continuerà a curare il programma di avvicinamento all’auto elettrica sia per i marchi USA che per quelli italiani. Presto, fa sapere la casa, avremo notizia di importanti accordi di collaborazione per il lancio di una ramificata infrastruttura di ricarica, sempre in riferimento al mercato statunitense. Chrysler ha infine ribadito che il lancio della 500 “standard” negli USA avverrà nella seconda metà del 2010.