
In merito alla notizia relativa al progetto Scagliarini 504 Coupè, su base Fiat 500 Coupè Zagato, abbiamo ricevuto una comunicazione ufficiale dell’ufficio stampa Zagato che prende le distanze dal progetto e che riportiamo integralmente: “In riferimento al progetto denominato “Scagliarini 504 Coupé Zagato Elaborata”, il marchio Zagato intende chiarire e precisare che non è mai stato coinvolto in questa iniziativa commerciale, né ha mai rilasciato alla società Scagliarini Motorsport o a qualsiasi persona ad essa riconducibile, alcuna autorizzazione all’utilizzo della proprietà intellettuale relativa al progetto Fiat 500 Coupé Zagato, né di aver fornito l’attrezzatura necessaria alla realizzazione della vettura. Zagato, inoltre, non ha mai autorizzato in alcun modo l’utilizzo del proprio brand, al contrario di quanto appare nelle fotografie divulgate da Scagliarini Motorsport”.
La vettura, lo ricordiamo, è stata annunciata sul sito web Scagliarini come esemplare unico realizzato su richiesta di un facoltoso cliente arabo, con caratteristiche tecniche molto particolari: motore 1.4 Turbo 180 Cv, trazione integrale e carrozzeria derivata dalla concept Fiat 500 Coupè Zagato presentata al salone di Ginevra.
Secondo quanto riferito da Es.Autoblog, Sergio Marchionne avrebbe confermato in prima persona la produzione in serie della Fiat 500 Coupè Zagato, durante la cerimonia per l’inizio dell’assemblaggio della Fiat 500 a Toluca, in Messico. La notizia è stata rilanciata dal sito NoticiasAutomotivas, che dà per certa la produzione della Zagato direttamente nella fabbrica Messicana.
Resta da capire come mai il gruppo Italiano abbia deciso di presentare la vettura con il brand Fiat e non con quello Abarth, dopo che alla stessa conferenza stampa la concept è stata presentata come erede spritiuale delle fuoriserie dello scorpione firmate Zagato negli anni ‘60. La vettura esposta al salone Svizzero, comunque, aveva tutta l’aria di un modello davvero pronto per la produzione, utilizzando tra l’altro i paraurti della 500 USA ed offrendo una abitabilità 2+2 che, sicuramente, non infastidirà gli appassionati decisi a mettersi in casa questa piccola sportiva. Il prototipo, tra l’altro, monta il bicilindrico TwinAir nella inedita versione 105 Cv, ma non è escluso che il modello di serie possa proporre anche il 1.4 Turbo benzina.
Fiat ha sorpreso al salone di Ginevra mostrando la 500 Coupè Zagato ed altre varianti della 500, oltre alla inedita Freemont. Se la SUV derivata dalla Dodge Journey non ha destato molta sorpresa se non grazie all’introduzione dei motori Multijet ed agli interni rivisti per aumentarene la qualità percepita, la Coupè Zagato è stata un fulmine a ciel sereno: si tratta di un prototipo ispirato alle Zagato degli anni ‘60 su meccanica Abarth e propone un padiglione rastremato con la classica doppia gobba sul tetto, che riduce l’abitabilità interna tanto da dichiarare la vettura come una 2+2. Il propulsore TwinAir bicilindrico viene offerto nella inedita variante 105 Cv e 155 Nm, che presto vedremo anche su altri modelli della casa Italiana.
Il salone svizzero è stata anche l’occasione per presentare la nuova 500 Gucci, variante trendy che sarà offerta nelle colorazioni bianco e nero con i classici loghi della firma di moda italiana: in prenotazione su internet dal 1 Aprile al 30 Giugno, sarà offerta con accessori esclusivi disponibili nelle boutique Gucci, cerchi in lega specifici da 16″ ed interni in pelle con rivestimenti by Gucci, ad un prezzo di 17.000 Euro.
Fiat ha annunciato anche il logo “Air Technologies”, un modo per riunire sotto un unico nome tutte le innovazioni tecniche sviluppate per il contenimento di consumi ed emissioni: Start&Stop, alimentazione bifuel, cambi robotizzati, motori di ultima generazione con tecnologia Multiair e Multijet e sistema Eco-Drive. Fiat si è infatti confermata per il quarto anno consecutivo il costruttore con il valore medio di CO2 più basso in assoluto, pari a 123,4 g/km.
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